Questo è il gusto di gelato preferito dagli italiani (e noi siamo pienamente d'accordo con questa dolcissima classifica)
Il 95 per cento degli italiani dichiara di amare il gelato. A dirlo sono i dati raccolti dall’Istituto del Gelato Italiano e ripresi da diverse analisi: parliamo di circa 3,7 miliardi di porzioni l’anno, oltre 2 chili pro capite. Praticamente, un ingrediente della nostra identità nazionale.
Dentro questa passione collettiva, però, c’è una domanda che divide famiglie, coppie e gruppi di amici davanti al banco frigo: qual è il gusto di gelato preferito dagli italiani? Per anni avreste giurato sul cioccolato, magari con la nocciola a ruota. E invece, dalle ultime classifiche le cose sono un po' cambiate. Spoiler: il gusto che vince a mani basse è proprio quello che scegliamo più spesso anche noi in redazione.
Gli italiani e il gelato: qualche numero prima della classifica
Secondo le rilevazioni diffuse dall’Istituto del Gelato Italiano, quasi 4 italiani su 10 mangiano gelato almeno tre volte a settimana, soprattutto in primavera ed estate. Non è solo uno sfizio: spesso sostituisce una merenda, a volte persino un pasto leggero.
In un Paese così “gelato‑centrico”, il gusto che arriva al primo posto non è un dettaglio folkloristico. Racconta qualcosa su ciò che considerate rassicurante, su quanto siete curiosi di sperimentare, su come tenete insieme tradizione e voglia di novità.
Qual è davvero il gusto di gelato preferito dagli italiani
Le classifiche parlano chiaro: il gusto di gelato più amato dagli italiani oggi è il pistacchio. Con‑Gelato sottolinea che 1 italiano su 3, quando ordina il gelato, lo sceglie. Uno su tre è tantissimo, se pensate a quante alternative ci sono in vetrina.
Sì, il pistacchio ha scalzato dal trono cioccolato e nocciola, storici dominatori delle ricerche di qualche anno fa. E sì, è anche il gusto che nella redazione di Grazia finisce misteriosamente per esaurirsi prima di tutti gli altri.
Dietro di lui, nella top ten 2025, ci sono nocciola al secondo posto e cioccolato al terzo: la coppia più classica di sempre, il comfort assoluto della vaschetta condivisa. Al quarto posto arriva la stracciatella, nata in una gelateria di Bergamo negli anni Sessanta, che unisce il fiordilatte alla colata di cioccolato “stracciata”. Quinta la crema, morbida e uovosa, il gusto che sa di pasticceria e di infanzia.
La parte “rinfrescante” della classifica si apre con il limone al sesto posto, leggero e dissetante, seguito dal mango al settimo: il tocco tropicale che negli ultimi anni molte gelaterie preparano con frutti coltivati in Sicilia. All’ottavo posto torna il bianco del fiordilatte, semplice solo in apparenza. Nono lo yogurt, scelto spesso da chi vuole sentirsi un filo più virtuoso senza rinunciare al cono. Chiude la top ten il tiramisù, versione gelato del dolce al cucchiaio forse più amato d’Italia.
Perché il pistacchio ha sorpassato cioccolato e nocciola
C’entra sicuramente la qualità delle materie prime: il pistacchio di Bronte IGP, e in generale i pistacchi siciliani, sono diventati un piccolo oggetto di culto gastronomico.
Le gelaterie artigianali hanno iniziato a lavorarli con più cura, abbandonando quel verde fosforescente sospetto per tornare al colore naturale, tra il beige e il verde tenue. Il risultato è un gusto intenso ma elegante, meno zuccherino di altri, che piace molto anche a chi cerca sapori più “adulti”.
C’è poi l’effetto gourmet: il pistacchio si presta a mille interpretazioni, dal variegato con la granella croccante alle versioni leggermente salate, fino agli abbinamenti con cioccolato fondente, nocciola, perfino agrumi. È scenografico in foto, è percepito come “ingredienti veri”, porta con sé l’immaginario del Sud Italia. In altre parole, mette insieme piacere, qualità e storytelling del territorio.
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Cosa racconta di noi il gusto che scegliamo in gelateria
Chi sceglie il pistacchio, di solito, è molto attento agli ingredienti. Vuole assaggiare il territorio, controlla il colore, chiede da dove arrivano i frutti secchi. È il profilo di chi ama sperimentare, ma dentro una cornice rassicurante: niente ingredienti strani, ma il meglio di ciò che già conosce.
Il team cioccolato è l’esercito del comfort: quando non sapete cosa scegliere, lui è lì, in versione fondente se vi piace il gusto deciso, più dolce se siete da coccola totale. La nocciola è la tradizione piemontese nel cono: rassicurante, morbida, perfetta in coppia proprio col cioccolato.
Chi va sui gusti alla frutta, come limone e mango, spesso cerca freschezza e leggerezza, soprattutto con il caldo estivo. Lo yogurt è la scelta di chi vuole “stare leggero” senza rinunciare al suo rito preferito, mentre il tiramisù di solito conquista chi ama i dolci al cucchiaio e non ha paura di dichiararlo.
Le differenze regionali contano: al Nord dominano ancora nocciola, stracciatella, creme strutturate; al Sud e nelle isole, come ricordano vari articoli dedicati al tema, spopolano pistacchio, mandorla e agrumi. Ma ovunque andiate, la vaschetta di pistacchio è tra le prime a svuotarsi.
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La prossima volta che entrerete in gelateria, provate a fare caso a cosa scegliete d’istinto e a dove si trova il pistacchio nella vostra classifica mentale. Se è al primo posto, siete in ottima compagnia: 1 italiano su 3 è esattamente lì accanto a voi, con il cono in mano.
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