Leggete quanto fa bene il tè e correrete subito a farvene una tazza (o due)

Se c'è una trucco facile che può veramente migliorare qualsiasi giornata in un attimo, è bere the. Un toccasana per lo spirito e anche per la salute, più di quanto possiate immaginare.
Non è un caso infatti se da secoli tisane e infusi sono state una presenza costante nelle culture di tutto il mondo, offrendo non solo un momento di piacere e relax, ma anche una serie di benefici per la salute che vanno ben oltre il semplice gusto.
Questa bevanda, infatti, ha il potere di rinvigorire il corpo, rasserenare la mente e sollevare lo spirito.
Abbiamo raccolto per voi i molteplici modi in cui il semplice gesto di bere una tazza di tè può portare cambiamenti positivi alla vostra salute e al vostro benessere generale. Eccoli.
**Quello che non sapete di poter fare con il tè (oltre a berlo)**
**L'elisir della salute è una bevanda facilissima da preparare (e da bere tutti i giorni)**
Bere the fa bene alla salute: ecco tutti i benefici
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Il tè ha proprietà antiossidanti
Il tè è ricco di antiossidanti, potenti composti che combattono i radicali liberi nel nostro corpo. Questi sono essenziali per mantenere la nostra pelle radiosa e giovane, e per proteggere le cellule dai danni causati dallo stress ossidativo.
Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition ha dimostrato che il tè verde in particolare è ricco di polifenoli, un tipo di antiossidante che può aiutare a prevenire malattie croniche come il cancro e le malattie cardiache.
Supporta la salute del cuore
Numerosi studi hanno dimostrato che il consumo regolare di questa bevanda è associato a un rischio ridotto di malattie cardiovascolari. Nello specifico, una ricerca condotta presso l'Università di Harvard ha evidenziato che berne almeno tre tazze al giorno può ridurre il rischio di infarto del 20%.
Inoltre, grazie ai suoi composti benefici, come le catechine e gli flavonoidi, il tè può contribuire a ridurre il colesterolo cattivo e a mantenere le arterie sane e flessibili.
Migliora la salute dell'intestino
L'intestino svolge un ruolo fondamentale nel nostro benessere generale, e il tè può essere un grande alleato per mantenerlo in salute.
Le catechine presenti in questa bevanda possono aiutare a promuovere la crescita di batteri benefici nell'intestino, favorendo così una flora intestinale equilibrata. Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients ha evidenziato che il consumo di tisane può ridurre l'infiammazione intestinale e migliorare i sintomi di disturbi come il sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
Riduce i livelli di zucchero nel sangue
Gli studi suggeriscono che il consumo di tè verde può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la sensibilità all'insulina. Questo è particolarmente utile per le persone con diabete o a rischio di sviluppare la condizione.
Una ricerca condotta presso l'Università di Tsukuba, in Giappone, ha dimostrato che i polifenoli del tè verde possono aiutare a migliorare il metabolismo del glucosio e a ridurre il rischio di sviluppare resistenza all'insulina.
Bere tè aiuta a concentrarsi
La caffeina presente nel tè può migliorare l'attenzione, la concentrazione e persino la memoria a breve termine.
Uno studio condotto presso l'Università di Utrecht, nei Paesi Bassi, ha dimostrato che la combinazione di caffeina e L-teanina, un aminoacido presente nel tè, può migliorare le funzioni cognitive. Inoltre, questa bevanda contiene anche composti come le catechine, che possono proteggere il cervello dall'età e dai danni causati dallo stress.
Può migliorare il sonno
Anche se spesso pensiamo al tè come a una bevanda energizzante, può anche essere un alleato per una buona notte di sonno, alcuni tipi di tè, come il tè alla camomilla e il tè alla lavanda, sono noti per le loro proprietà rilassanti e sedative.
Uno studio pubblicato su Phytomedicine ha dimostrato che il consumo regolare di camomilla può migliorare la qualità del sonno e ridurre i sintomi dell'insonnia.
Promuove il benessere mentale
Il benessere mentale è altrettanto importante quanto quello fisico, e il tè può giocare un ruolo nel mantenerlo in equilibrio.
Prendersi una pausa con una tazza fumante in mano può essere un momento di relax e riflessione, che può aiutare a ridurre lo stress e l'ansia. Inoltre, alcuni studi hanno suggerito che i polifenoli presenti in questa bevanda possono avere effetti positivi sull'umore e sulla salute mentale.
Quante tazze di the si possono bere al giorno?
Con tutti questi benefici, è chiaro che il tè è molto più di una semplice bevanda. Ma quanto bisogna berne per fare il pieno di salute?
La quantità ottimale di tè da consumare al giorno varia in base al tipo di tè e alle esigenze individuali. Tuttavia, gli esperti raccomandano generalmente di bere almeno tre o quattro tazze di tè al giorno per massimizzare i suoi effetti benefici.
Questo quantitativo fornisce un apporto significativo di antiossidanti e altri composti salutari, senza eccedere nella caffeina.
Per coloro che preferiscono il tè verde, tre o quattro tazze al giorno possono essere sufficienti per ottenere tutti i suoi benefici, tra cui le proprietà antiossidanti e il supporto alla salute del cuore.
Chi opta invece per il tè nero, che contiene una maggiore quantità di caffeina, dovrebbe limitare il consumo a tre tazze al giorno per evitare effetti collaterali legati alla caffeina come l'ansia o l'insonnia.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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