7 cose che (forse) non sapete di poter fare con App Salute

Non tutti sanno che App Salute è molto più di un cuoricino a fondo bianco sullo schermo dell'iPhone.
Con qualche accorgimento e una manciata di passaggi infatti può diventare un valido aiuto per moltissime cose, tra cui (in ordine sparso) tenersi in forma, dormire meglio, monitorare il proprio stato di salute e rendere accessibili i propri numeri di telefono di riferimento da chiamare in caso di emergenza sul proprio cellulare anche se si ha lo smartphone bloccato.
E, sempre in caso di emergenza, si può anche permettere al proprio iPhone di inviare loro la tua posizione in caso di pericolo.
Ma iniziamo dal principio.
7 cose che (forse) non sapete di poter fare con App Salute
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1. Personalizzare il Riepilogo di App Salute
La prima cosa da fare per rendere App Salute su misura è quella di personalizzare la pagina di riepilogo scegliendo quali sono i dati che ci interessa monitorare e visualizzare velocemente.
Volete vedere quanti passi fate? Quanti piani salite? Quante calorie consumate o ingerite? O magari tenere sotto controllo la salute del proprio cuore o i minuti che dedichiamo all'allenamento (o alla mindfulness).
O, ancora, vi piacerebbe segnare i parametri legati al ciclo mestruale e alla fertilità e ritrovarli tutti in un unico posto ordinati?
Si fa aprendo la pagina principale (Riepilogo o Summary) e cliccando su Modifica in alto a destra. Flaggate tutte le stelline che vi interessano.
2. Rendere accessibili i propri dati di emergenza anche con il cellulare bloccato
In caso di emergenza, alcune informazioni potrebbero rivelarsi fondamentali.
Ecco perché è importantissimo rendere accessibili i propri dati sanitari anche con iPhone bloccato, in modo che siano sempre accessibili a chi dovesse averne bisogno.
I dati in questione riguardano età, altezza, peso, gruppo sanguigno, condizioni mediche preesistenti, allergie a medicinali, farmaci di cui facciamo uso.
Si impostano andando in Impostazioni, Salute, Cartella clinica, Modifica.
Ricordatevi di flaggare la voce Mostra quando bloccato.
In questo modo chi dovesse averne bisogno potrà visualizzare i vostri dati cliccando su Emergenza e Cartella clinica anche con lo smartphone bloccato da password.
3. Dare la possibilità di contattare i vostri numeri di emergenza anche con cellulare bloccato vi permetterà (anche) di essere rintracciati se doveste dimenticare o perdere l'iPhone
Dare la possibilità a chi abbia in mano il nostro cellulare bloccato con password di telefonare ai nostri contatti di emergenza potrebbe rivelarsi estremamente importante (anche solo nel caso in cui dovessimo dimenticarci l'iPhone in un bar e un avventore volesse ritrovarci per restituircelo).
Si impostano andando in Impostazioni, Salute, Cartella clinica, Modifica.
Ricordatevi di flaggare la voce Mostra quando bloccato.
In questo modo chi dovesse averne bisogno potrà visualizzare i vostri contatti di emergenza cliccando su Emergenza e Cartella clinica anche con lo smartphone bloccato da password e chiamarli direttamente dal vostro telefono.
4. Inviare la propria posizione (a chi decidiamo noi precedentemente) in caso di SOS
I contatti di emergenza aggiunti al punto precedente saranno gli stessi a ricevere la nostra posizione qualora dovessimo usare la funzione SOS emergenze.
Per attivarlo si va in Impostazioni, SOS emergenze.
Per effettuare una chiamata di emergenza si preme rapidamente 5 volte il tasto laterale o si preme a lungo il tasto laterale insieme a uno dei tasti del volume.
(Si può decidere se sentire un suono e avviare un conto alla rovescia prima della chiamata o meno).
Nel momento in cui parte una chiamata di SOS per chiamare i servizi di soccorso, i contatti di emergenza memorizzati nella cartella clinica con un numero di cellulare riceveranno un messaggio con la posizione in cui ci troviamo.
5. Decidere quali App possono prendere (o leggere) le informazioni da App Salute
Molte app terze parti di salute, fitness e wellness possono essere collegate all’app Salute, permettendoci di vedere tutto in un unico luogo.
Per controllare quali app hanno il permesso di prendere o leggere le informazioni su App Salute basta andare su Impostazioni, Salute, Accesso dati e dispositivi e per ogni app selezionare cosa può fare.
Allo stesso modo, è possibile collegare dispositivi compatibili con l’app Salute, come per esempio bilance smart, fasce per la pressione sanguigna, o termometri.
6. Monitorare ciclo e fertilità
Monitorare il ciclo mestruale può dire molto sul proprio stato di salute complessivo e sui propri giorni fertili.
Si configura il monitoraggio ciclo direttamente da App Salute, fornendo alcune informazioni e aggiungendo di volta in volta tutti i dati che vogliamo memorizzare, come spotting, crampi, voglie particolari, stanchezza.
Dopo qualche mese le informazioni raccolte e le loro tempistiche ci forniranno una panoramica della nostra salute ormonale.
7. Configurare sonno e dormire meglio
L’iPhone, da solo, è in grado di contare i nostri passi, la distanza a piedi e di corsa, la velocità di marcia e molto altro ancora.
Ma può anche monitorare e tracciare un grafico del tempo trascorso a letto in base all'utilizzo dell'iPhone di notte.
Configurando Sonno si potrà migliorare la qualità del proprio riposo e comprenderne l'andamento.
Provate per esempio a impostare gli orari del sonno, la modalità notte (per non essere disturbati dal cellulare, una delle odierne prime fonti dei disturbi a dormire), o a seguire le pratiche di rilassamento suggerite.
Con l'ausilio di dispositivi wearable poi sarà possibile registrare molti parametri quali battito cardiaco e fasi del sonno per sapere quante ore effettivamente dormiamo di quelle passate a letto.
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Tips & tricks per scattare belle foto in montagna con iPhone

Scattare belle foto in montagna significa cogliere la potenza della natura, i suoi colori, la sua immensità, imponenza a allo stesso tempo trasmetterne il silenzio e la pace.
Cime innevate, albe stravolgenti e cieli stellati sono stati protagonisti dello Spotlight di Today @ Apple dedicato alla montagna con gli sviluppatori di PeakVisor e il team di Skialper: un viaggio per immagini e video, interamente #shotoniPhone da Workless Collective.
E Michele Guarneri, fotografo, producer e storyteller di Skialper, ha condiviso con noi alcuni dei suoi tips & tricks per scattare belle foto in montagna con iPhone.
Come scattare belle foto in montagna con iPhone
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1. Prima dello scatto
Prima di scattare è fondamentale prendersi qualche secondo per osservare la scena.
Costruite l’immagine includendo solo gli elementi che contribuiscono al racconto visivo ed eliminate tutto ciò che distrae. Le linee guida naturali, sentieri, strade, creste, onde, aiutano a dirigere lo sguardo verso il soggetto e a dare struttura allo scatto.
Tip: attivate la Griglia nelle impostazioni della fotocamera per bilanciare l’inquadratura e applicare facilmente la regola dei terzi, con il soggetto su un terzo a sinistra o a destra di un’immagine, lasciando gli altri due terzi più aperti.
2. Scegliete la luce giusta
Quando si scatta all'aperto e soprattutto in montagna la luce è determinante, cambia rapidamente e può diventare una potente alleata.
Le ore migliori sono il mattino presto e il tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida, i colori più caldi e le ombre contribuiscono a creare profondità e tridimensionalità.
Tip: quando si fotografa la neve, toccate il punto dello schermo dove c’è il cielo per definire correttamente l’esposizione, accanto all’area della messa a fuoco, trascinate il pulsante “Regola esposizione” verso l’alto o verso il basso, ed evitate le luci “bruciate” abbassando leggermente la luminosità.
3. Create profondità con un primo piano
Per evitare immagini piatte, inseriste elementi in foreground come rocce, fiori, persone o attrezzatura sportiva. Il primo piano aggiunge scala e rende lo scatto più immersivo. Il fuoco non deve essere sempre perfetto: giocare con le sfocature può aumentare il senso di profondità.
Tip: provate a scattare leggermente dal basso per dare maggiore importanza al primo piano e guidare l’occhio verso lo sfondo.
4. Anticipate il movimento
Nello sport outdoor non si reagisce all’azione, la si prevede. Studia il movimento, individua il punto migliore e scatta un istante prima del momento clou, quando il gesto è più leggibile ed espressivo.
Tip: usate la Sequenza Rapida dell’iPhone, trascinando il tasto di scatto verso sinistra, per catturare ogni fase del movimento e selezionare successivamente il frame migliore.
5. Modalità Notte: stabilità e controllo
La modalità Notte va usata con consapevolezza. Per ottenere immagini nitide è fondamentale garantire la massima stabilità, utilizzando un supporto fisso (tipo cavalletto) e l’autoscatto per evitare micro-movimenti durante la pressione del tasto di scatto.
Tip: in condizioni di stabilità totale, il tempo di esposizione in modalità Notte può arrivare fino a 30 secondi, permettendo risultati eccellenti anche in situazioni di luce estremamente ridotta. Toccate il pulsante della modalità Notte che compare sotto il mirino, poi usate il cursore sopra il pulsante dell'otturatore per scegliere Max, che estende il tempo di acquisizione. Quando scattate la foto, il cursore diventa un timer che indica quanto tempo manca al completamento dell’acquisizione.
Evento TodayatApple / Credits: Ph. Michele Guarneri / Skialper
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Con i nuovi Huawei FreeClip 2 gli auricolari diventano ear cuff da sfoggiare

L'era dei device puramente funzionali è tramontata. Da ogni nuovo dispositivo hi-tech ci si aspetta sempre di più: che sia più smart, più veloce e più performante del modello precedente; e contemporaneamente che sia più confortevole e leggero, più resistente e durevole, più cool e di design. A questo HUAWEI risponde con i nuovi auricolari FreeClip 2.
Partendo dalla loro forma a clip - ispirata all’estetica degli Ear Cuff, quei gioielli che si "agganciano" all'orecchio senza clip, che le trasforma in un accessorio di moda -, e all’innovativo design C-bridge, che elimina la fastidiosa sensazione di pressione nel canale uditivo e permette di indossarle tutto il giorno; passando, poi, al peso, praticamente impercettibile, e alla distintiva caratteristica di ascolto open-ear adattivo, che non isola dal contesto ambientale, pur restituendo un suono di qualità: sono una vera rivoluzione.
Le abbiamo provate, vi raccontiamo come sono.
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Durante l’evento Where Sound Meets Style che si è tenuto a Madrid in occasione del lancio ufficiale Huawei ha riunito i protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. Ospiti, tra gli altri, anche lo stilista Juan Avellaneda, Andrea Banfi, IED Ambassador e docente oltre che cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava, che insieme alla casa francese Les Néréides ha prodotto degli speciali charm che arricchiscono l'offerta delle nuove HUAWEI FreeClip 2.
Basta indossarli per rendersi subito conto di come le caratteristiche distintive di questi auricolari possano cambiare il modo di ascoltare musica, di parlare al telefono, di muoversi, di fare sport e di rimanere connessi, con stile, per tutta la giornata.
Ecco perché.
L'estetica gioiello delle Huawei FreeClip 2
Innanzitutto, le HUAWEI FreeClip 2 non si nascondono, ma si indossano e si abbinano perfettamente allo stile personale di ciascun individuo. A prima vista, non sembrano affatto degli auricolari. Il design open-ear a clip, ben visibile sull'orecchio, li rende più simili a un accessorio di moda che a un dispositivo tecnologico.
Ed è esattamente questo il plus: i FreeClip 2 impreziosiscono e completano qualsiasi look, che si tratti di abbigliamento da lavoro, di uno stile street per il tempo libero o di qualcosa di più elegante. E lo fanno in maniera discreta, mai vistosa.
Senti benissimo… ma non si sentono
Naturalmente, il design ha valore solo se è funzionale. Ed è qui che i FreeClip 2 colpiscono di più.
Una volta indossati ci si dimentica di averli: ogni auricolare pesa poco più di cinque grammi e la struttura - realizzata in silicone liquido, delicato sulla pelle, e una lega a memoria di forma ad alte prestazioni - fa sì che non ci sia alcuna pressione all'interno dell'orecchio.
Un dettaglio che dopo un'intera giornata di chiamate, ascolto di musica, lavoro al computer, fa la differenza rispetto ai tradizionali auricolari in-ear: nessuna sensazione di affaticamento anche dopo otto/dieci ore di utilizzo no-stop... in più le nuove FreeClip2 non cadono e restano al loro posto senza bisogno di aggiustamenti finché non si decide di toglierle.
Ascolto senza escludere il mondo
Che sia musica, un podcast, la voce di qualcuno, i FreeClip 2 restituiscono un suono nitido che coesiste con i rumori che provengono dall’ambiente, senza bloccarli. Si rimane così consapevoli del traffico, delle conversazioni e del ritmo generale del luogo in cui ci si trova, in un perfetto equilibrio che fa la differenza quando si ha uno stile di vita moderno, dinamico e urbano.
Ma c'è di più. Durante le chiamate, anche in contesti non ideali o del tutto silenziosi, le voci con i FreeClip 2 arrivano chiare mentre il rumore di fondo è tenuto sotto controllo senza suonare artificiale. A ciò si aggiunge un piacevole senso di discrezione: le conversazioni risultano “abbastanza private” da poter essere fatte in movimento, un aspetto non da sottovalutare quando si lavora in co-working, in un open-space o semplicemente quando si lavora-parla-cammina per la città.
Durata infinita della batteria
La ricarica diventa un ricordo. Una sola batteria copre dalla prima power-song del mattino, alle call del pomeriggio, fino all’ultimo podcast o audio-libro della sera. E ancora ne avanza!
Se poi non dovesse bastare, la custodia di ricarica estende la durata dei FreeClips 2, ma le 38 ore di autonomia - più le 9 ore wireless - garantiscono un'autonomia necessaria anche per affrontare un’interminabile viaggio dall’altra parte del mondo.
Disponibili nelle colorazioni bianca, rosa gold, blu e nera, gli auricolari FreeClips 2 resistono all'acqua e alla polvere e non richiedono particolare cura e attenzione. Eppure, restituiscono un servizio impeccabile, che insieme allo stile unico, un vero e proprio gioiello smart che si adatta a ogni look, al suono di qualità e al comfort h24 è tutto ciò che si può chiedere a degli auricolari (almeno per ora).
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Soft Tech: quando la tecnologia diventa wellness (e aiuta a vivere meglio)

Per anni abbiamo dato la colpa alla tecnologia di tutto: sonno disturbato, ansia, iperconnessione. Ma oggi c’è una nuova corrente che ribalta la prospettiva. Si chiama soft tech, la tecnologia gentile, e nasce per accompagnare il nostro benessere, non per complicarlo.
Strumenti discreti, suoni rilassanti, micro-pause guidate: finalmente la tecnologia può diventare ciò che prometteva all’inizio, un aiuto.
**3 esercizi facili per provare il detox digitale (e perché farlo)**
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Soft tech benessere: dormire meglio? Adesso è facile
Le app dedicate al sonno stanno vivendo un boom che parla chiaro: vogliamo riposare davvero.
Da Calm a Headspace, fino alle app che lavorano con frequenze sonore specifiche, ogni strumento è pensato per aiutarci a staccare la spina, rilasciare tensioni e creare una routine serale più dolce.
A volte basta un semplice rumore bianco per rallentare la mente più di quanto faccia una tisana alla camomilla.
Respirare (davvero) cambia tutto
Uno dei trend più interessanti del wellness digitale è quello delle app che ci insegnano a respirare meglio.
Non solo meditare per mezz’ora, ma imparare a respirare. Pochi minuti, guidati, che riportano il corpo a uno stato di calma.
Tra i programmi più efficaci c’è ANAPANA, la prima mindfulness app in Italia di Virginia Gambardella. Allena la mente ad essere presente, migliora la concentrazione e la gestione dello stress. Una pratica che si concentra sulla consapevolezza del respiro e che aiuta ad allenare attenzione e presenza mentale. È sorprendente quanta serenità possa arrivare dal semplice gesto di fermarsi e inspirare profondamente.
Dalla tecnologia al corpo: la nuova idea di benessere
Non solo mente: la soft tech sta entrando anche nel modo in cui ci prendiamo cura del nostro corpo, spingendoci verso routine più sostenibili e personalizzate.
Tra i metodi che incarnano questa filosofia c’è SGP di Selene Genisella, un approccio che combina movimento, nutrizione e consapevolezza, aiutando a costruire abitudini che durano davvero.
Credits: sgprogram.it
Il percorso SGPworkout nasce con un obiettivo preciso: modellare il corpo della donna rispettando armonia, proporzioni e femminilità. Non è un allenamento “militare”, ma un invito a ritrovare il piacere del movimento, con flessibilità e costanza. La community, poi, è la vera energia: allenarsi insieme - anche da lontano - amplifica motivazione e divertimento.
Tecnologia, corpo e respiro: il nuovo equilibrio è possibile
La soft tech dunque non vuole rivoluzionare la nostra vita: vuole accompagnarla. Che sia un’app che regola il sonno, un programma che insegna a respirare, o un metodo come SGP che rimette al centro il corpo e la sua armonia, il denominatore comune è uno: un benessere che nasce dalla gentilezza. Da quella che abbiamo verso noi stessi e dagli strumenti che scegliamo per sostenerci.
Perché sì, vivere bene con la tecnologia si può. Basta scegliere quella che ci fa stare meglio, non quella che ci chiede di fare di più.
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Attenzione attenzione, il Black Friday 2025 va LIVE su TikTok

E se quest’anno il Black Friday fosse meno una corsa alle offerte e più un’esperienza di scoperta? È la sfida di TikTok Shop, che debutta proprio nella settimana degli sconti con un approccio tutto nuovo: uno shopping basato su intrattenimento, fiducia e connessione diretta tra chi vende e chi acquista.
Dal 21 novembre al 1 dicembre, infatti, in un susseguirsi continuo di offerte dedicate, è stato creato un calendario di sessioni di LIVE Shopping che trasformerà la ricerca delle offerte in uno show da seguire.
Questi eventi vedranno la partecipazione di creator e di brand di primo piano, tra cui New Martina, Nonna Silvi e Moero che presenteranno in diretta i loro prodotti e le promozioni imperdibili, trasformando lo shopping in un'esperienza interattiva e coinvolgente.
(Continua sotto la foto)
Già da marzo 2025 gli utenti italiani possono acquistare senza uscire dall’app, seguendo la curiosità e il consiglio dei propri "venditori" preferiti.
E oggi TikTok Shop debutta nel suo primo Black Friday, mettendo al centro le categorie più amate - moda, beauty ed elettronica - e confermando il suo ruolo di ponte tra brand, creator e utenti.
Attraverso video e sessioni di LIVE Shopping, creator e venditori diventano personal shopper digitali mentre mostrano i prodotti in azione, spiegano come si usano e ne raccontano storia e valore.
Un mix di competenza e passione che avvicina le persone ai brand e ricrea online il rapporto di fiducia tipico dei negozi fisici. Con dimostrazioni in tempo reale e interazioni dirette con la community, lo shopping diventa esperienza, racconto e relazione.
È la nuova dimensione dell’e-commerce: più autentica, partecipata e umana.
Un Black Friday che sostiene l'imprenditorialità locale
TikTok Shop conferma il proprio impegno nel sostegno ai business locali. Tra le novità di questo Black Friday, la partecipazione di realtà con radici italiane che potranno sperimentare per la prima volta un evento di shopping digitale.
Grazie alla piattaforma, marchi come Fratelli Guzzini e AllyCore portano online e condividono con la community storie, curiosità e passione.
Saranno proprio i titolari, in prima persona, a raccontare il valore dei loro prodotti, trasformando ogni acquisto in un'esperienza e sostegno concreto all'imprenditorialità italiana.
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