Dopo aver analizzato più di 500 professioni, uno studio rivela qual è il lavoro più noioso del mondo

Nel 2022 un gruppo di psicologi dell’Università dell’Essex, nel Regno Unito, ha deciso di prendere sul serio una paura molto concreta: restare intrappolati in un lavoro noioso. I ricercatori hanno raccolto le risposte di circa 500 persone su tratti di personalità, hobby e professioni associate alle “persone più pallose del mondo” e hanno trasformato tutto in dati.
Risultato: esiste una “professione più noiosa del mondo”, almeno nella percezione collettiva. E il verdetto fa discutere, perché sul gradino più alto del podio non ci sono né i commercialisti né gli esperti fiscali, ma una figura che oggi le aziende italiane si contendono a colpi di offerte: l’analista dati.
**Rispondete (sinceramente) a queste 15 domande per capire se dovete cambiare lavoro**
Che cosa significa davvero “noioso” quando si parla di lavoro
La noia lavorativa non è solo guardare l’orologio aspettando l’ora di uscita. Gli psicologi parlano di bore-out, la sindrome della noia cronica: poche sfide, mansioni ripetitive, sensazione di non usare davvero le proprie capacità.
Secondo diversi studi internazionali, chi dichiara di annoiarsi spesso al lavoro ha un rischio fino a due o tre volte maggiore di sviluppare problemi cardiovascolari rispetto a chi svolge attività stimolanti. Alcune ricerche condotte su migliaia di impiegati pubblici britannici mostrano proprio questo legame tra noia e salute del cuore.
(Continua sotto la foto)
Lo studio dell’Università dell’Essex: come nasce la classifica
Per capire chi viene percepito come “noioso”, i ricercatori guidati dallo psicologo sociale Wijnand A. P. van Tilburg hanno condotto una serie di cinque studi, pubblicati sulla rivista scientifica Personality and Social Psychology Bulletin. Ai partecipanti è stato chiesto di elencare tratti, hobby e lavori tipici delle persone che considerano noiose; altri gruppi hanno poi valutato quanto ognuno di questi elementi suonasse effettivamente poco interessante.
Da queste valutazioni, espresse su una scala da 1 a 7, è emersa una vera e propria classifica delle occupazioni stereotipate come più noiose. Non si tratta quindi di misurare quanta noia provino davvero le persone al lavoro, ma di fotografare i nostri pregiudizi su certi mestieri.
**SOS colleghi tossici: come riconoscere e gestire le dinamiche di lavoro nocive**
La top 5 dei lavori più noiosi del mondo
Quando i ricercatori hanno messo in ordine le professioni più associate alla noia, il primo posto è andato all’analista dati. Seguono, nell’ordine, commercialisti e contabili, esperti fiscali, assicuratori e addetti alle pulizie.
1. Analista dati
Passa le giornate tra banche dati, fogli di calcolo, report. Dal di fuori sembra una sequenza infinita di numeri e tabelle, con poca creatività evidente.
2. Commercialista/contabile
Bilanci, scadenze fiscali, verifiche. La sicurezza dei conti, però, dipende proprio da questa pazienza da monaco che molti, da fuori, giudicano “noiosa”.
3. Esperto fiscale
Vive immerso in norme, circolari, interpretazioni. Il margine di improvvisazione è minimo e l’immagine che ne esce è quella di un mestiere rigoroso ma poco scintillante.
4. Assicuratore
Polizze, condizioni, rischi da calcolare. Qui la noia percepita deriva spesso dallo stereotipo della burocrazia infinita, più che dal lavoro in sé.
5. Addetto alle pulizie
Gesti ripetuti, orari spesso scomodi, poca visibilità. Eppure questi ruoli tengono letteralmente in piedi uffici, ospedali, scuole.
Nella stessa ricerca, giornalismo, professioni artistiche, scienze applicate e insegnamento sono state indicate come le più interessanti.
© Riproduzione riservata