GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Lifestyle

Le lauree più richieste del 2026: questi sono i percorsi di studio che offrono le migliori prospettive di trovare lavoro

Le lauree più richieste del 2026: questi sono i percorsi di studio che offrono le migliori prospettive di trovare lavoro

5 Maggio 2026
laurea
Nel 2026 il mercato del lavoro cercherà fino a 260 mila neolaureati: ecco l'elenco delle facoltà con più opportunità di impiego

Secondo le previsioni del Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere e Ministero del Lavoro), tra il 2024 e il 2028 in Italia serviranno tra 3,4 e 3,9 milioni di nuovi lavoratori. Circa il 35% dovranno avere una laurea: parliamo di 230.000-260.000 neolaureati richiesti ogni anno.

Capite subito cosa significa per chi sceglierà l’università nel 2026: alcune facoltà saranno letteralmente corteggiate dal mercato, altre richiederanno più pazienza e creatività. Le lauree più richieste del 2026 non sono un mistero, perché i dati Excelsior e AlmaLaurea disegnano già ora una mappa piuttosto chiara.

Il mercato del lavoro 2026: dove servono davvero i laureati

La trasformazione digitale, la transizione ecologica e l’impatto dell’intelligenza artificiale stanno cambiando il tipo di competenze che le aziende cercano. Il problema principale non è la mancanza di posti, ma il famoso mismatch: i profili necessari non si trovano.

Sempre secondo Excelsior, la domanda di laureati si concentra in cinque macro-aree:

- area economico-statistica: circa 47.000 laureati l’anno
- insegnamento e formazione: circa 43.500
- area medico-sanitaria: circa 42.500
- ingegneria: circa 38.500
- informatica e ICT: circa 13.000, con una carenza cronica di profili.

Proprio nell’ICT il buco è più evidente: servono 13-14.000 esperti ogni anno, le università ne formano circa 9.000. Oltre 4.000 posti restano scoperti, spesso con contratti a tempo indeterminato e stipendi di ingresso sopra la media.

lauree

Le lauree più richieste nel 2026: le 5 macro-aree vincenti

Il Rapporto AlmaLaurea 2025/2026 conferma che, a cinque anni dal titolo, alcune aree sfiorano la piena occupazione. Ecco dove le probabilità di trovare lavoro sono più alte.

Area medico-sanitaria e farmaceutica
Tasso di occupazione: 96,8%. L’invecchiamento della popolazione e l’attenzione alla prevenzione rendono questi profili strutturalmente necessari. Oltre a Medicina e Farmacia, le triennali in Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia, Tecniche di Radiologia portano spesso a un impiego stabile pochi mesi dopo la laurea.

Ingegneria e architettura
Le lauree magistrali in Ingegneria industriale e dell’informazione arrivano al 96% di occupati a cinque anni. Architettura e Ingegneria civile toccano il 93,7%, spinte dai cantieri del PNRR e dalla riqualificazione urbana. Gli sbocchi vanno dalla progettazione alla gestione di impianti, dalla robotica alla transizione energetica.

Informatica e tecnologie ICT
Occupazione al 94,8%, con il paradosso di aziende che fanno fatica a trovare candidati. I profili più cercati: sviluppatori, specialisti in cybersecurity, cloud, data science, intelligenza artificiale. Qui le possibilità di crescita rapida e gli stipendi di ingresso sono tra i più interessanti del panorama italiano.

Area economico-statistica
Tasso di occupazione: 91,6%. È la laurea “jolly”: con Economia o Statistica potete lavorare in controllo di gestione, finanza, marketing, risorse umane, consulenza. Chi abbina alle basi economiche competenze in analisi dei dati e strumenti digitali si costruisce un profilo molto solido anche in periodi di crisi.

Insegnamento e formazione
A livello di volumi, è una delle aree più affamate di laureati: circa 43.500 ingressi l’anno per sostituire i pensionamenti. Scienze della formazione, Lettere e Lingue orientate all’insegnamento restano percorsi strategici, soprattutto per chi è disposto a seguire iter abilitanti e concorsi.

*** 5 outfit perfetti per la laurea da sfoggiare in primavera ***

Umanistiche, sociali e nuove professioni: non sono un vicolo cieco

Le lauree umanistiche non spariscono, cambiano pelle. Alcune aree sociali stanno vivendo una fase molto positiva. Psicologia, ad esempio, vede una richiesta stimata oltre le 6.500 unità annue: non solo clinica, ma anche benessere organizzativo, orientamento, user experience.

Scienze motorie registra un tasso di occupazione intorno all’88,3%, trainato dalla cultura del wellness: palestre, centri riabilitativi, preparazione atletica, progetti nelle scuole. Le lauree in Scienze politiche, Comunicazione e Lingue trovano spazio in risorse umane, pubblica amministrazione, terzo settore, digital marketing, relazioni internazionali.

Qui la chiave è l’ibridazione. Lettere più competenze di content e social media, lingue più export management, filosofia più HR e formazione: combinazioni che trasformano un percorso percepito come “debole” in un profilo molto richiesto.

colloqui

Come usare questi dati per scegliere la vostra laurea nel 2026

Conoscere le lauree più richieste nel 2026 è utile, ma non basta. La vera domanda è: in quale di queste aree vi vedete davvero passare otto ore al giorno?

Un metodo concreto può essere questo:
- partire da ciò che vi viene naturale (numeri, persone, linguaggi, sistemi tecnici)
- confrontare questa autoanalisi con i dati AlmaLaurea su occupazione e stipendi
- guardare il fabbisogno Excelsior per capire dove il mismatch è più favorevole.

Se siete indecisi, puntare su percorsi “larghi” e poi specializzarvi è spesso una buona strategia: Economia più data analysis, Ingegneria più competenze verdi, Lingue più digital marketing. E ricordate che cambiare idea lungo la strada non è un fallimento: è un aggiustamento di rotta.

L’obiettivo non è rincorrere la moda del momento, ma scegliere una laurea che vi piaccia abbastanza da arrivare in fondo, sapendo che nel 2026 alcune aree, numeri alla mano, vi offriranno molte più porte aperte di altre.

© Riproduzione riservata

consiglilavorotechtendenze Scopri altri articoli di Lifestyle
  • IN ARRIVO

  • Il borgo sull'Appennino bolognese dove perdersi tra storie medioevali e gustare il meglio della cucina emiliana

  • Questi sono i motivi per cui è giusto (e doveroso) rimandare indietro un piatto al ristorante, secondo il galateo (e i casi in cui invece no!)

  • Nicole Kidman e Beyoncé hanno infranto una delle regole più rigide del Met Gala (ma nessuno ha detto niente)

  • Met Gala 2026: i beauty look che hanno definito il red carpet

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata