Il Diavolo veste Prada 2 ama l'Italia: i luoghi del film a Milano (e dintorni) da scoprire

L'attesa è ormai finita. A distanza di quasi due anni dal primo annuncio dell'uscita del sequel, Il Diavolo veste Prada 2 è finalmente pronto a uscire nelle sale il 29 aprile.
Del gran ritorno di Miranda Priestly e del resto dei protagonisti si sa quasi tutto, specie in fatto di look. Meno della effettiva trama, nonostante sia già partito il tour di anteprime in giro per il mondo.
Sappiamo che Andy Sachs (Anne Hathaway) torna a Runway al fianco della sua ex mentore e di Nigel (Stanley Tucci) per darle una mano a superare un certo scandalo. E sappiamo anche che questa volta Emily (Emily Blunt) sarà in qualche modo la "cattiva" della situazione.
Per il resto, quello che ci interessa, è che – ancora una volta – il film ci regali momenti e battute iconiche da citare in ogni situazione per i prossimi vent'anni, esattamente come accaduto con la pellicola originaria.
Intanto, però, grazie ai trailer diffusi in queste settimane, sappiamo anche qualcosa in più riguardo i luoghi del film, ambientato tra New York e Milano e il Lago di Como.
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Il Diavolo veste Prada 2: le location tra New York e l'Italia
Nella Grande Mela si è girato all’esterno dell’American Museum of Natural History, che ha fatto da location per il gala di Runway; l’atrio della McGraw-Hill, che nel film è l’atrio del colosso editoriale immaginario Elias-Clarke, proprio come nel primo; e la casa a schiera nell’Upper East Side vista nel film originale, che è stata riutilizzata per il sequel.
Ma è in Italia che sono state girate moltissime scene esteticamente rilevanti. Lo scorso ottobre, infatti, Milano è stata in fermento per circa due settimane, quando il cast è arrivato in città per girare alcune scene, tra cui quella - iconica - registrata live a sorpresa durante la sfilata di Dolce e Gabbana.
Ma sono molte altre le location de Il Diavolo veste Prada 2, tra Milano e dintorni. Scopriamole insieme.
La Galleria Vittorio Emanuele II e Palazzo Clerici
In uno dei trailer distribuiti da Disney si vede Miranda Priestly camminare nel Salotto buono di Milano durante la notte, ammirandola in un momento in cui è quasi deserta.
Anche Palazzo Clerici è stato utilizzato per le riprese del film. Residenza della celebre famiglia patrizia dei Clerici, nel Settecento era una delle dimore più lussuose e fastose della città. Uno dei luoghi più noti e ammirati è la galleria del piano nobile, affrescata nel 1741 da Giambattista Tiepolo.
Accademia di Brera e Cenacolo Vinciano
Dopo averla ammirata nella sfilata più emozionante probabilmente di sempre – quella dei 50 anni del brand Giorgio Armani coincisi con l'addio al Re della moda – l'Accademia di Brera è protagonista di un'altra sfilata, questa volta fittizia, ovvero quella della rivista Runway.
La location scelta inizialmente doveva essere piazza Duomo, ma si è optato per la Pinacoteca per garantire maggiore privacy al cast e alla troupe per le riprese. La passerella per la sfilata è stata costruita in cinque giorni da una squadra locale che allestisce vere sfilate di moda a Milano.
Per quanto riguarda il Cenacolo di Leonardo Da Vinci, non potendo correre il rischio di provocare alcun danno all'opera per via dell'illuminazione necessaria per girare le scene, si è scelto di riprodurre in uno studio l'interno della sala. Un team di scenografi italiani di alto livello, guidato da una professionista impegnata nella realizzazione di scenografie per l'opera a Roma, ha realizzato e dipinto una sala di dimensioni pari a circa tre quarti dell’originale.
Tra le location utilizzate davvero, però, c'è il sagrato della Basilica di Santa Maria delle Grazie.
Palazzo Parigi
Il prestigioso hotel milanese ha ospitato realmente il cast per tutta la durata delle riprese a Milano (nella foto la cabina armadio della Presidential Suite in cui ha alloggiato Meryl Streep, mentre ad Anne Hathaway è spettata la Royal Suite).
Nella sua hall e subito fuori sono state realizzate anche alcune delle scene dei protagonisti che escono proprio dal loro hotel durante la fashion week.
Villa Arconati e Villia Balbiano
Villa Arconati (nella foto sopra) è spesso definita la Versailles italiana per via della sua magnificenza. Si tratta di una dimora seicentesca che nel film compare perché qui si tiene un evento cui partecipano Miranda e Andy. In una scena le si vede infatti uscire dalla Corte Nobile passando sotto il portale che conduce all'ingresso della villa.
Su quel ramo del Lago di Como, invece, ci si sposta a Villa Balbiano, a Ossuccio, palazzo storico appartenuto al cardinale Tolomeo Gallio e ampliato, un secolo dopo, dal cardinale Angelo Maria Durini. Questa location, nel film, ricopre il ruolo della villa di Benji Barnes.
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