Best of NYFW: i look indimenticabili della settimana della moda newyorchese

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La rassegna dei look primavera estate 22 più glam visti in passerella durante la New York Fashion Week è qui!

Frizzante, colorata e metropolitana.

La New York Fashion Week PE22 si è appena conclusa, in un clima che oscilla tra una nuova normalità e tanta voglia di mondanità.

Si perché dopo 18 mesi e tre stagioni “off”, le sfilate sono tornate in presenza e hanno visto la partecipazione di top model, influencer, editor in chief e celebrity, tutti (o quasi) presenti all’appello e presi da un entusiasmo che alla NYFW non si vedeva da tempo.

Voglia di leggerezza, di uscire e tornare a vestirsi per un’occasione: in passerella si respira ottimismo ed energia di collezione in collezione.

Grazia.it ha fatto per voi una selezione dei 16 look super cool e dei relativi trend che già prevediamo diventeranno virali nella PE22. 

Curiose di scoprirli? Iniziamo! #BestOfNYFW

1) Best of NYFW: il completo crochet di Jonathan Simkhai

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(Credits: courtesy of press office)

Il crochet è un trend che ci accompagnerà per un bel po' nella sua versione invernale ed estiva, monocromo o multi. Lo stilista Jonathan Simkhai, che lo ha reso protagonista della collezione PE22, lo propone con un completo color panna in maglia che colpisce per la sua artigianalità e leggerezza. #CrochetSet


2) Best of NYFW: il plissé di Brandon Maxwell

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(Credits: courtesy of press office)

Sappiamo che è presto per tirare le somme dei trend ufficiali della PE22 ma il plissé, fidatevi, sarà un tormentone delle prossime stagioni. Lo stilista Brandon Maxwell lo sa bene e lo ha sapientemente inserito in una collezione pop, colorata ma super chic allo stesso tempo. Questo look sorbetto con gonna midi plissettata è un capolavoro. Che ne dite? #ChicPlissé 


3) Best of NYFW: il cut out di LaQuan Smith 

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(Credits: courtesy of press office)

Il capitolo cut out, ovvero capi con aperture strategiche, continua ad esprimersi artisticamente su ogni tipo di capo. Nella primavera estate 22, ne siamo certe, raggiungerà il culmine di sensualità unita a estrosità come dimostra la collezione messa in scena sull'Empire State Building dal designer LaQuan Smith. #CutOutSeason


4) Best of NYFW: le sovrapposizioni di Tory Burch

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(Credits: courtesy of press office)

Il layering, ovvero il sovrapporre capi di diversa consistenza e colore sarà il trend predominante delle prossime stagioni e per eseguirlo al meglio occorre prendere ispirazione da big come Tory Burch. L'arte del layering è servita! #LayeringLove


5) Best of NYFW: la bralette di Michael Kors

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(Credits: Getty Images)

Un altro trend assolutamente virale sarà quello della lingerie a vista proprio come ci mostra il look di apertura del veterano della NYFW, Michael Kors. "Nascosta" sotto un blazer e camicetta trasparente o esposta come ci mostra la divina Kendall Jenner, la bralette sarà la nostra migliore amica. Che ne dite di iniziare a sperimentarla con qualche soft look già da ora? #BraletteOut


6) Best of NYFW: il trench in suede di Gabriela Hearst

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(Courtesy of press office)

Passione trench. La collezione boho chic di Gabriela Hearst, neo direttrice artistica di Choé, ha colpito per i suoi colori, la maglia a filo grosso e per i capi statement come questo trench in suede color vinaccia con ricami. Indosso a quale fashion icon lo vedremo per primo? #TrenchCouture


7) Best of NYFW: total metallics di Tom Ford

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(Credits: Getty Images)

Il party dressing è servito su un piatto d'argento, d'oro e di paillettes da Tom Ford, il presidente del CFDA che ha chiuso in bellezza la fashion week. Una tendenza, quella dei metallics colorati e lustrini, che è un invito a tornare a ballare, osare, vivere.  #LetsParty


8) Best of NYFW: le frange di Proenza Shouler

Proenza

(Credits: courtesy of press office)

(Ancora) Frange. Il dettaglio più svolazzante e movimentato delle ultime stagioni continua a deliziarci su capospalla, borse e abiti. Come ci insegna Proenza Shouler che per la sua PE22 realizza una serie di cropped leggings e abiti colorati e glam, tutti adornati da consistenti frange che volteggiano ad ogni passo. We like it! #FringeMania


9) Best of NYFW: il cappotto ricamato di Peter Do

Peter do

(Credits: courtesy of press office)

Tutti i riflettori puntati su Peter Do, stilista emergente che ha presentato la sua prima collezione in calendario alla NYFW. Colori soft, giochi di proporzioni, tagli sartoriali e ricami delicati come quello floreale sul cappotto nero, un look tanto perfetto da aver chiuso la sfilata con standing ovation. #FloralCoat


10) Best of NYFW: le balze asimmetriche di Ulla Johnson

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(Credits: courtesy of press office)

Non vi è alcun dubbio che l'estate 22 sarà un tripudio di balze e volumi importanti, come ci mostra  la power woman Ulla Johnson che le propone su abiti e set top/gonna in versione stampata, colorata e asimmetrica. #Balza2.0


11) Best of NYFW: il set in taffetà di Staud

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(Credits: Getty Images)

Il set composto da top e pantaloni o gonna (meglio se lunga e vaporosa), è una tendenza di grande effetto che continuerà a spopolare. Il brand disegnato da Sarah Staudinger, Staud, che ha sfilato il 12 settembre mettendo in scena look e top model dall'effetto wow, propone un coordinato fatto di top e maxi gonna color oro/senape in taffetà. #MatchingSet


12) Best of NYFW: i pantaloni cargo di Bronx and Banco

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(Credits: courtesy of press office)

Altro look, altra previsione di tendenza: i cargo pants. A proporli sono stati in tantissimi tra cui Tom Ford, Collina Strada e poi Bronx and Banco, come dimostra il cool look in foto. Per capire come abbinarli ed esaltarli al meglio c'è tempo ma intanto prendete nota e fatevi trovare pronte per l'arrivo di una PE22 a suon di tasconi. #CargoPants 


13) Best of NYFW: l'abito midi doppiopetto di Carolina Herrera

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(Credits: courtesy of press office)

Tutte pazze per... il midi dress. Ancora meglio se con vita sottolineata da una cinturina e bottoni a vista doppiopetto. In occasione del suo 40esimo anniversario, Carolina Herrera ha realizzato la versione perfetta dell'abito alla caviglia che non potevamo non includere nella classifica del best look. #MidiChic


14) Best of NYFW: il pizzo di Rodarte

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(Credits: courtesy of press office)

L'arte del pizzo secondo Rodarte. In una collezione SS22 joyful e leggiadra, il pizzo e le trasparenze sono state al centro dell'attenzione grazie ad abiti regali come questo da sposa, in foto. Per noi rimane uno dei più belli, grazie anche all'elemento cappa incorporata che sarà predominante. #LovelyLace


15) Best of NYFW: i volumi di Jason Wu

Jason Wu

(Credits: courtesy of press office)

Moda a tutto volume: per le prossime stagioni preparatevi a sperimentare maniche, gonne, abiti dall'ampiezza drammatica ed esagerata, come propone Jason Wu sui suoi mini dress in taffetà. Noi siamo assolutamente in love con questo modello vittoriano color rosso fuoco. #VolumeUp!


16) Best of NYFW: il bondage di Khaite

Khaite

(Credits: courtesy of press office)

Dopo il cut out e la lingerie a vista, il filone hardcore fashion è alimentato con grazia ed eleganza dall'americano Khaite che propone un candido ensemble fatto di camicia bondage e gonna plissé (vedi punto 2!). Un look da amare e indossare al più presto. #BondageShirt

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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti

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Dall’arrivo di Madonna alla nuove icone del guardaroba: 5 punti chiave dello show FW26 del brand.

Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.

Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.

Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.

01. Il Manifesto

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Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti. 

02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana

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La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.

03. La nuova Miss Sicily

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Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.

04. Madonna in front row

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A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.

05. Gli altri special guest

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Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.

Credits: GettyImage

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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

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Con blazer e mocassini o con polo colorata e tacchi. Ecco 8 look a cui ispirarsi per indossare i pantaloni bianchi con stile questa primavera

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono. 

In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.

Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.

E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.

Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.

Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.

Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito! 

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco

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Credits: Getty Images

Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco

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Credits: Getty Images

Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini

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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam

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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers

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Credits: Getty Images

Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello

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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi

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Credits: Getty Images

Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto. 

Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim

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Credits: Getty Images

L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.

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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia 

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Dalla visione del nuovo direttore creativo al gran finale con Kate Moss: 5 punti chiave dello show FW26 di Gucci.

Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina. 

Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.

Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.

Ma ecco 5 highlight della sfilata.

01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia

L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene. 

02. La collezione FW26 di Gucci

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Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi.  Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.

03. Gli accessori

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Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro. 

04. Il gran finale con Kate Moss

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Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.

05. Il front row

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Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.

Credits: GettyImage/Courtesy of press office

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Il debutto di Meryll Rogge da Marni: 5 punti chiave dello show FW26

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Marni ha svelato la prima collezione realizzata dalla nuova direttrice creativa Meryll Rogge: ecco 5 highlight della sfilata.

Era uno dei momenti più attesi di questa edizione della Settimana della moda milanese e il suo debutto ha segnato uno dei passaggi più interessanti della terza giornata di sfilate: l’arrivo di Meryll Rogge alla guida di Marni ha portato con sé una grande aria di cambiamento  pur mantenendo intatta l’identità riconoscibile del marchio.

La collezione FW26 della nuova direttrice creativa rappresenta un ritorno all’essenza di Marni pur aprendo a nuove interpretazioni estetiche.

Il passato non si ripete, si reinterpreta. I segni distintivi del brand tornano in una veste rinnovata ed è così che pattern, proporzioni alterate e ornamenti diventano espressione della nuova visione contemporanea di Marni.

Ma ecco 5 punti salienti della sfilata di ieri.

01. L'allestimento

Per la sfilata Fall Winter 2026 di Marni, la Direttrice Creativa Meryll Rogge ha collaborato con Formafantasma a un allestimento che riflette un calore intrinseco, un’atmosfera familiare fatta di ambienti avvolgenti che invitano a restare. "Lo spazio è costruito attorno a una serie di superfici specchiate, parzialmente dipinte a mano con frammenti tratti dalla vita di tutti i giorni: un faro di auto, una sedia da ufficio, avanzi di cibo su un tavolo, una telecamera a circuito chiuso, una scheda aperta sul computer" si legge sul profilo Instagram del brand. 

02. La collezione FW26 di Marni

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La collezione FW26 è un omaggio alle radici del brand e una reinterpretazione delle silhouette d’archivio. Le montagne che circondano Milano suggeriscono un immaginario da alpinista ed è così che per la prossima stagione lo sportswear viene reinterpretato da Marni in chiave couture. Pelle biker insieme a ciré industriale, organza e seta accanto a materiali tecnici: sono opposti che non si annullano, ma si completano. Tessuti, volumi e dettagli funzionali si combinano con elementi più raffinati, per assumere una nuova formalità, in uno scambio sempre attuale. Ci sono le gonne a tubino tempestate di maxi paillettes, i parka sportivi indossati con le cravatte, le camicie a stampa check che si abbinano a gilet e trench in pelle. E poi ancora le maglia in lana grossa, le gonne a vita alta fissate con clip metalliche e gli abiti midi con le cuciture a vista.

03. I dettagli

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I dettagli della collezione riflettono uno spirito giocoso e raffinato: si spazia dai ricami naïf ai pois delicati e alla broderie anglaise, segni distintivi della brand. Accanto a loro, righe irregolari, check in sbieco, patchwork e poi ancora cuciture rovesciate, paillettes oversize ricamate su cotone e applicazioni in madreperla.

04. Gli accessori

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Al centro della collezione FW26, stivali stringati e décolleté con il tacco altissimo, accessori in pellami spazzolati e gioielli dipinti a mano. Insieme a due grandi icone di Marni: il sandalo Fussbett, la borsa Trunk, ripensate e riprogettate con dettagli che ridefiniscono i codici di Marni con uno sguardo nuovo.

05. Il front row

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In front row, ad assistere al debutto della nuova direttrice creativa, tanti amici del brand come Arianna Alessi e Renzo Rosso, Miyeon, Tamu McPherson, Eva Chen, Gala Gonzales, Alexandre Pato e molti altri.

Credits: GettyImage / Courtesy of press office