Scarpe Autunno Inverno 2020-21: tutti i must-have e le tendenze dalle sfilate

Lo sappiamo, questi giorni di stop forzato non sono semplici da affrontare. Per questo abbiamo pensato di tirarvi su il morale parlando di SCARPE, un rimedio infallibile per allontanare lo stress e non cedere alla tristezza ampiamente sperimentato anche dalla nostra cara beniamina Sarah Jessica Parker, sia dentro che fuori dal set di Sex & The City.
E visto che si è appena concluso il fashion month dedicato alle sfilate Autunno Inverno 2020-21, non c'è niente di meglio che iniziare a fare il punto sui prossimi trend e must have, così da portarci avanti con la wishlist per il prossimo anno.
Le passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi ci hanno regalato tante “chicche” imperdibili, dalle nuove décolleté con dettagli gioiello agli stivali slouchy, passando per ballerine, anfibi da bad girl, zeppe dalle altezze vertiginose e, ovviamente, le immancabili sneakers.
Abbiamo individuato e selezionato per voi tutti i modelli più cool avvistati worldwide. Pronte a scoprirli?
Scarpe con tacco
Imprescindibili per affrontare a passo deciso - e stiloso - i mesi invernali, le scarpe con tacco per l'Autunno Inverno 2020-21 sono un vero e proprio inno all'eclettismo: ci sono gli stiletti “ibridi” con suola in gomma dentellata (come quelli proposti da Prada), i modelli peep-toe in pelle silver che sembrano arrivare direttamente dagli anni d'oro della disco music e quelli con tacco spiovente e lacci alla caviglia, a metà strada tra stile western e bondage. Non mancano all’appello le slingback con kitten heel, che si arricchiscono di nuovi dettagli, come inserti patchwork e punte a contrasto.
(Nell'immagine, in senso orario: Burberry, Prada, Louis Vuitton, Miu Miu)
Stivali
A gamba dritta oppure slouchy (ossia con gambale morbido, come vi avevamo spiegato qui), cuissard o al polpaccio, con tacco alto oppure rasoterra. Le proposte a tema stivali per il prossimo anno sono davvero tantissime. Se fino a questo momento non siete riuscite a trovare il vostro modello del cuore, stavolta - fidatevi - avrete solo l’imbarazzo della scelta. Qualche suggerimento? Quelli ormai cult di Isabel Marant con tacco a cono o quelli da cavallerizza in pelle nera di Michael Kors. Dei veri passepartout!
(Nell'immagine: Isabel Marant, Michael Kors, Chanel)
Décolleté
Considerate da sempre come le scarpe classiche per eccellenza, le décolleté si prendono la loro rivincita svelando un’anima inaspettatamente glamour attraverso dettagli gioiello e materiali tecno-chic. A capitanare il nuovo trend è Fendi con le pumps bicolore dal tacco zigrinato e braccialetto-reggicalze, insieme a N°21 e Y/Project che firmano due versioni grintosissime decorate da catene. Non mancano le declinazioni bon ton, come quella di Loewe con micro tacco e placca in metallo dorato impreziosita da perline.
(Nell'immagine, in senso orario: Fendi, N°21, Y/Project, Loewe)
Mocassini
«La felicità è semplice come un mocassino!», asserisce Inès de la Fressange nel suo libro cult “La Parigina”. Secondo l’icona di stile francese questo tipo di calzatura è un pezzo assolutamente fondamentale del guardaroba, e gli stilisti sembrano pensarla esattamente come lei. Non a caso i mocassini continuano a essere una presenza costante in gran parte delle collezioni moda, incluse quelle targate AI 2020-21. I nuovi modelli spaziano dalle versioni ultra flat con fibbia in metallo a quelle con impunture a vista e tacco largo.
(Nell'immagine, in senso orario: Tod's, Agnona, Giambattista Valli, Loewe)
Zeppe e plateau
L’ondata anni ‘90 che ha contraddistinto le ultime stagioni non accenna ad arrestarsi e la dimostrazione più eclatante arriva proprio dall’universo delle calzature. Zeppe e plateau avanzano implacabili fra i trend della cold season, regalandoci una full immersion in questa mitica e amatissima decade. Protagonisti in passerella, stivaletti platform, pumps con punta squadrata e cinturino alla caviglia e boots in vernice dalle altezze vertiginose.
(Nell'immagine, in senso orario: Gucci, Drome, Valentino, Dries Van Noten)
Scarpe basse
Buone notizie per le fan dello stile “rasoterra” che accanto a tacchi e zeppe troveranno anche tantissime scarpe basse. A partire dalle ballerine, che tornano a essere protagoniste: i modelli più gettonati sono quelli a punta, meglio se impreziositi da dettagli preziosi come la ballerina con maxi catena di N°21. Via libera alle versioni T-bar (da utilizzare anche in primavera) e a quelle con i lacci, ispirate alle francesine. Perfette per restare con i piedi per terra, ma sempre con stile.
(Nell'immagine, in senso orario: Agnona, Max Mara, Stella McCartney, N°21)
Sandali
Sandali d’inverno? Certo che sì, ma con le calze giuste. La combo “sandali+calzini” (ma anche collant, parigine e calzettoni) torna infatti a dominare le tendenze per la gioia delle fashioniste più freddolose. Da copiare assolutamente l'abbinamento proposto da Prada, con sandali in pelle bianca indossati su collant a coste grigio scuro e quello super cool di Comme des Garçons, con sandalo multicolor e calzino di spugna.
(Nell'immagine, in senso orario: Comme des Garçons, Salvatore Ferragamo, Prada, Dolce&Gabbana)
Scarpe stampa pitone e coccodrillo
Fashion obsession di influencer e it girl che le hanno sfoggiate a più riprese su Instagram e non solo, le scarpe stampa pitone e coccodrillo continueranno a essere al centro dell’attenzione - e dei nostri desideri - anche il prossimo anno. Tra gli “esemplari” più nuovi e interessanti avvistati alle sfilate, gli stivali in pitone colorato di Dries Van Noten e della designer londinese Charlotte Knowles e le raffinatissime scarpe T-bar “a squame” di Celine.
(Nell'immagine: Celine, Charlotte Knowles, Dries Van Noten)
Anfibi
Punk never dies. Lo confermano (ancora una volta) le passerelle che vedono gli anfibi schierati in prima linea tra i must-have del prossimo inverno. Meno “massicci” rispetto a quelli delle scorse stagioni e proposti soprattutto in versione total black, si portano con tutto, incluse le mise più eleganti. I modelli di punta della prossima stagione? Quello di Valentino con cinghietta logata e quello alto al polpaccio firmato Dolce & Gabbana con allacciatura in stile trekking.
(Nell'immagine: Dolce&Gabbana,Valentino, Akris)
Sneakers
Inversione di rotta per le sneakers: i modelli in stile hiking che hanno dominato le ultime stagioni cedono ora il passo a interpretazioni più sobrie che includono candide scarpe da tennis e sneakers ultra flat in pelle e camoscio. Anche le versioni chunky diventano minimal - nelle linee e nella palette - così come quelle più sportive.
(Nell'immagine, in senso orario: Louis Vuitton, Off-White, Marni, Ujoh)
Ph. Credits: Getty Images/Press Office
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Pitti Uomo 109: Firenze al centro del movimento della moda maschile

Firenze torna a essere il cuore pulsante del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026 negli spazi della Fortezza da Basso.
La manifestazione, punto di riferimento globale per la moda maschile e il lifestyle contemporaneo, riunisce circa 750 marchi, quasi la metà dei quali provenienti dall’estero, confermando la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di attrarre buyer e operatori da tutto il mondo.
Al centro di questa edizione c’è “Motion”, il tema che accompagna i saloni invernali di Pitti Immagine 2026. Un concetto ampio e trasversale che richiama il movimento come trasformazione continua, fisica e culturale, ma anche come attitudine necessaria per interpretare un settore in costante evoluzione.
La moda maschile, oggi più che mai, si muove tra tradizione e sperimentazione, tra artigianalità e innovazione, e Pitti Uomo ne diventa il racconto privilegiato.
Il percorso espositivo si articola nelle storiche sezioni che definiscono l’identità del salone: Fantastic Classic, dove il guardaroba maschile viene riletto in chiave attuale; Futuro Maschile, spazio di ricerca e visione creativa; Dynamic Attitude, dedicata all’incontro tra sportswear e street culture; Superstyling, osservatorio sulle tendenze emergenti; e I Go Out, che esplora il mondo dell’outdoor tra performance tecnica e design.
Tra le novità più rilevanti spicca HiBeauty, area dedicata alla profumeria di ricerca e alla skincare di alta gamma, segno di un dialogo sempre più stretto tra moda e universo beauty.
Ad accogliere visitatori ed espositori è un’installazione site-specific di forte impatto visivo. Firmata dall’architetto e scultore francese Marc Leschelier e curata da Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026, l’opera trasforma il piazzale della Fortezza in un paesaggio monumentale.
Diciotto grandi strutture monolitiche rivestite in concrete canvas invitano il pubblico ad attraversare fisicamente lo spazio, suggerendo un’esperienza immersiva che anticipa il tema del movimento come attraversamento e scoperta.
Grande attesa anche per il calendario degli eventi speciali e delle sfilate. I riflettori sono puntati sui Guest Designer di Pitti Uomo 109, protagonisti di una narrazione che guarda con attenzione alla scena giapponese contemporanea.
Mercoledì 14 gennaio è il turno di Hed Mayner, noto per il suo linguaggio rigoroso e architettonico, e di Shinyakozuka, designer di Tokyo che porta a Firenze una ricerca sartoriale intima e sperimentale, in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.
A chiudere il programma, giovedì 15 gennaio, sarà Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025, con una sfilata-evento che fonde sensibilità giapponese e savoir-faire italiano.
Pitti Uomo 109 si conferma così non solo come piattaforma di business, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del menswear globale.
Un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta passa attraverso visioni, relazioni e nuove energie creative, rendendo Firenze, ancora una volta, una tappa imprescindibile per comprendere il presente e il futuro della moda maschile.
Pitti Uomo 109
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Gonne bellissime e dove trovarle. Ecco le varianti delle nuove collezioni di cui innamorarsi all'istante

Quando il nuovo anno bussa alla porta è praticamente matematico che iniziamo gradualmente a perdere interesse per cappotti e strati extra che ci hanno tenuto al caldo per tutto l’inverno e a guardare con curiosità a quello che la moda ha in serbo nei mesi a venire.
E, se c’è un capo che più di tutti segna il passaggio tra inverno e primavera, quello è senza dubbio la gonna. È lei a farci entrare subito nel mood, con quel ritrovato desiderio di scoprire le gambe - magari ancora con un paio di collant (brr!) -, chiaro indizio che la moda sta, come sempre, rifacendo il suo percorso circolare.
Non a caso, tanti nuovissimi modelli di gonne stanno cominciando a spuntare negli e-commerce, tra versioni pensate ancora per i mesi più freddi e per la primissima parte dell’anno e alternative già proiettate verso una primavera più inoltrata.
Spaziando da proposte che ruotano attorno a colori basici e scuri, a quelle dalle tonalità delicate e pastello; da tessuti leggeri e svolazzanti a interpretazioni più “di transizione” come pelle e similpelle.
Ma in questa marea di opzioni, su quali modelli puntare per la SS26?
Niente paura: noi di Grazia.it abbiamo creato una selezione ad hoc per tutte le esigenze, gli stili e le occasioni proprio in tempo per entrare nel 2026 con il piede giusto e…la gonna giusta!
Gonne SS26: i modelli su cui puntare
Gonna rosa a ruota FORTE_FORTE
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Gonna ampia FORTE_FORTE
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Gonna con mesh a pois J.CREW
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Gonna in pelle ZARA
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Gonna in plaid con check THOM BROWNE
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Gonna a matita MANGO
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Gonna a pois & OTHER STORIES
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Gonna con ornamenti PLAN C
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Gonna color block PATRIZIA PEPE
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Gonna in tulle con inserzioni in pizzo PATRIZIA PEPE
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Gonna asimmetrica PULL&BEAR
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Gonna a righe verticali DESIGUAL
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Gonna midi con spacco MASSIMO DUTTI
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Gonna corta con volant SANDRO
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Gonna lunga EMÉ
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Gonna con paillettes MARELLA
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Gonna con drappeggio COS
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"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
"Cime tempestose", il nuovo film diretto da Emerald Fennell, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Emily Brontë, non è ancora uscito nelle sale ma l’hype è già altissimo.
Da quando sono state diffuse le prime foto dal set, anche la curiosità per i look della star femminile, Margot Robbie (che vestirà i panni di Cathy accanto a Jacob Elordi) è subito salita alle stelle.
E del resto, la costumista Jacqueline Durran, che già in passato ci aveva conquistato con le sue creazioni, protagoniste di film di successo come "Barbie", "Spencer" e "Atonement", anche questa volta si è superata.
Dalle prime immagini che circolano in rete, infatti, sembra proprio che gli outfit che vedremo addosso a Margot Robbie abbiano tutte le carte in regola per lasciare inevitabilmente il segno.
Cosa ha ispirato la costumista britannica? Jacqueline Durran sembra aver preso spunto da epoche e stili molto diversi tra loro: dagli abiti dell’epoca elisabettiana e vittoriana, fino alle creazioni della moda contemporanea, si sta molto parlando dei look in Rete e non sono poche le perplessità su alcuni di loro, criticati di non essere filologicamente aderenti all'estetica dell'epoca del romanzo.
Del resto, la pellicola di Fennel sembra essere una (molto) libera "interpretazione" del grande classico letterario, come già dimostrato dai diversi trailer circolati in questi mesi...
Intanto diamo un'occhiata ai look e vediamo da dove nasce la loro ispirazione, come suggeriscono i molti post che circolano su Instagram e TikTok.
I look di Margot Robbie in "Cime Tempestose"
Uno dei look più spoilerati di questo nuovo adattamento cinematografico di “Cime Tempestose” è questo abito con corpetto bianco e maniche a sbuffo e gonna rossa dalla silhouette vaporosa che richiama, neanche troppo vagamente, quello indossato da Rossella O’Hara in "Via col Vento": il film iconico del 1939 diretto da Victor Fleming.
Anche il look con mantella rossa e l’abito argentato con dettagli gioiello ha già catturato l'attenzione per la sua teatralità. A ispirarlo, una mantella del XVIII secolo conservata al Metropolitan Museum of Art.
Il look memorabile della notte di nozze di Cathy (il più "chiacchierato" in Rete), che sembra in latex trasparente, pare prendere ispirazione da un altro look iconico: quello della collezione primavera/estate 1996 di Thierry Mugler.
Sembra, invece, ispirato alle silhouette e alle combinazioni cromatiche del dipinto “A Swiss Girl from Interlaken” di Franz Xaver Winterhalter, un vestito bianco e nero dallo stile elegante e sofisticato che si distingue per il suo contrasto grafico.
Tra i look più chiacchierati di “Cime tempestose”, c'è anche questo vestito in stile “birraia tedesca” che sembra molto simile a quello indossato da Michèle Mercier nel film del 1964 "Angélique".
Per scoprire tutti gli altri, invece, non ci resta che aspettare l'uscita del film prevista per il prossimo 12 febbraio.
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Back to gym: i capi must have per tornare ad allenarsi con stile

Sì, lo sappiamo: rientrare in palestra dopo le vacanze non è mai semplicissimo, ma il back to gym può trasformarsi nell’occasione perfetta per rinnovare la propria routine, e anche il guardaroba sportivo.
Tra buoni propositi non mancano la voglia di rimettersi in movimento e il bisogno di comfort. Per questo motivo scegliere l’abbigliamento giusto è fondamentale per ripartire con il piede giusto (e con il look giusto).
Che il vostro allenamento ideale sia una sessione di pilates, una corsa sul tapis roulant o un workout ad alta intensità, oggi lo sportswear unisce performance e stile come mai prima d’ora.
Tessuti tecnici, traspiranti e modellanti accompagnano ogni movimento, mentre leggings a vita alta, top seamless, tute intere e felpe leggere diventano alleati indispensabili dentro e fuori dalla palestra.
Non dimenticate di portare un tocco di colore nei vostri allenamenti. La palette per il 2026? Spazia dai grandi classici, come il nero, grigio, beige, fino a nuance energizzanti come azzurro, verde, e tocchi vitaminici di rosso e fucsia.
A fare la differenza, poi, sono gli accessori: borracce termiche, tappetini colorati, sneakers ultra cushioning e borse capienti ma cool, perfette anche per il post workout.
Dettagli pratici, certo, ma capaci di rendere il ritorno all’attività fisica molto più stimolante.
Pronte a ricominciare? Lasciatevi ispirare dalla nostra selezione di capi e accessori sporty-chic: il back to gym non è mai stato così motivante, e così..."stiloso".
Back to gym: i capi e accessori da avere
ADIDAS
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KAPPA
Credits: kappa.com
NIKE
Credits: nike.com
UNDER ARMOUR disponibile da Cisalfa Sport
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ARENA disponibile da Cisalfa Sport
Credits: cisalfasport.it
THE NORTH FACE
Credits: thenorthface.com
NEW BALANCE
Credits: newbalance.it
OYSHO
Credits: oysho.com
UNDER ARMOUR
Credits: underarmour.it
ZARA
Credits: zara.com
ASICS
Credits: asics.com
ALO YOGA
Credits: aloyoga.com
FREDDY
Credits: freddy.com
UNIQLO
Credits: uniqlo.com
PATAGONIA
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ON
Credits: on.com
RITA ORA x PRIMARK
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TRIUMPH
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H&M
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FGM04
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DESTINATION HAWAY
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