Valigia perfetta: 5 tips su come prepararla

Ammettiamolo, fare la valigia è la parte meno piacevole da affrontare prima di partire per le tanto agognate vacanze. Qualsiasi sia la meta del viaggio, decidere cosa portare non è mai un’impresa semplice. Lo spazio a disposizione sembra sempre troppo poco e spesso ci ritroviamo a fare i conti un bagaglio pieno di capi e accessori inutili, finendo per lasciare a casa quello che realmente ci serve.
Ma niente panico: basta un po’ di organizzazione per rendere meno sfiancante questo momento e soprattutto per arrivare a destinazione in modalità zero stress. Dai capi passepartout che non dovrebbero assolutamente mancare ai trucchi per ottimizzare gli incastri, ecco alcuni consigli per infilare nel trolley tutto quello che serve senza fatica e senza errori.
La scelta del bagaglio
“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita il proverbio. E la scelta del bagaglio è indubbiamente il primo, fondamentale step da affrontare. A seconda della destinazione e della tipologia di viaggio, vanno calibrati dimensioni e materiali. Viaggiate in aereo? La soluzione ideale è un trolley rigido o semi-rigido ma leggero, che rispetti le misure standard imposte dalle compagnie aeree. Avete pianificato un tour in macchina coast to coast? In questo caso una valigia morbida e non troppo grande è la scelta più pratica per gestire al meglio lo spazio nel bagagliaio dell'auto. Se invece avete deciso di star via solo per pochi giorni, una soluzione interessante potrebbe essere l classico e timeless borsone a mano. In ogni caso, personalizzate la vostra valigia con adesivi, nastri colorati o altri elementi che vi consentano di riconoscerla e di evitare di scambiarla con altre simili.
MANDARINA DUCK Trolley da cabina rigido espandibile
Credits: Courtesy of Press Office
I capi da mettere in valigia
Anche la scelta dei capi da portare dipende ovviamente dalla destinazione, ma ci sono alcuni pezzi passepartout che non dovrebbero mai mancare. Qualche esempio? T-shirt basic ma di buona fattura e in tessuti di qualità, da sfoggiare anche di sera con i giusti accessori; una giacca di jeans da mettere su tutto; qualche abito versatile dalle linee pulite e dai toni neutri; un cardigan in cashmere ultra light per proteggersi dall’aria condizionata. Per non cedere alla tentazione di infilare in valigia tutto l’armadio, il trucco è stilare una lista di quello che ci serve davvero e decidere in anticipo tutti - ma proprio T-U-T-T-I - i look da indossare. Date un’occhiata poi alle previsioni meteo: avere un’idea delle temperature che ci saranno a destinazione può aiutare senz’altro a fare chiarezza.
Bonus tip: individuate in anticipo le lavanderie a gettoni nei dintorni del vostro hotel. In questo modo sarete sicuri di poter lavare e riutilizzare i vostri capi in caso di necessità.
AGOLDE Giacca in denim delavé
Credits: farfetch.com
Scarpe, borse e accessori
Un discorso a parte meritano gli accessori. Il segreto è prediligere quelli che occupano poco spazio: un bucket hat ripiegabile sarà decisamente meno ingombrante di un cappello in paglia a falda larga (ma non meno cool); un paio di sandali flat o di ballerine occuperà molto meno spazio di zeppe e stiletti e vi consentirà di risultare ugualmente glam, oltre che di stare comode; sì anche a borse piatte e ultralight - sia per il giorno che per la sera - come bag crochet, sacchetti in raso e maxi borse in tela. Da non dimenticare bijoux e gioielli, elementi particolarmente strategici per completare il look e trasformare anche gli outfit più basic in mise ricercate ed eclettiche. Il nostro suggerimento è quello di metterli in piccoli sacchetti - meglio se leggermente imbottiti - e di inserirli tra i “vuoti” che si creano disponendo i vari capi e accessori in valigia.
LONGCHAMP Borsa Le Pliage ripiegabile in tela riciclata
Credits: longchamp.com
Come organizzare lo spazio
Che siate fan del celebre metodo KonMari - quello che prevede di arrotolare i capi - o preferiate piegare i tutto in modo classico, l’importante è seguire un ordine ben preciso. Si parte dalle scarpe, che vanno disposte sul fondo della valigia, rigorosamente avvolte in sacchetti di plastica o nelle loro dust bag. Subito dopo vanno sistemati i capi meno delicati, riempiendo gli spazi e gli angoli con gli accessori, i calzini e la biancheria (anche questa da proteggere con bustine o sacchetti). Lasciate per ultimi i capi più rigidi o comunque più soggetti a spiegazzamenti come camicie, gonne di seta e pantaloni eleganti. Per ritrovare tutto più facilmente e fare in modo che ogni cosa rimanga al suo posto, provate a utilizzare gli organizer che si trovano ormai un po’ dovunque: si tratta di comodi contenitori in tessuto con zip in cui potrete stipare i vari items, dividendoli per categoria o occasione d’uso. Per quanto riguarda il beauty, optate per le minisize e portate con voi solo i prodotti di make up indispensabili, ma soprattutto assicuratevi di riporre tutto in borsellini impermeabili o buste riutilizzabili con chiusura ermetica. Non dimenticate infine qualche borsa in cotone per riporre la biancheria e i capi da lavare, in modo che non si mescolino con quelli puliti. Ultimo suggerimento: utilizzate le tasche interne della valigia per riporre costumi da bagno, pigiama e tutto ciò che dev’essere a portata di mano.
PRIMARK Set di organizer da viaggio in rete
Credits: primark.com
L'accessorio extra (ma super strategico)
Concludiamo questa carrellata di consigli con un ultimo tip: prima di partire, munitevi di uno zaino in tessuto leggero, capiente e ripiegabile. Lo spazio che occuperà in valigia sarà praticamente nullo e avrete a portata di mano un accessorio super pratico da utilizzare per eventuali escursioni ma soprattutto da usare come bagaglio extra da sfruttare nel viaggio di ritorno, nel caso in cui abbiate esagerato - ehm - con lo shopping.
RONCATO Zaino pieghevole con custodia
Credits: roncato.com
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
Credits: it.maxmara.com
HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
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WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
Credits: woolrich.com
MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
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BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
Credits: bomboogie.com
THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
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ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
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Foto in apertura: GettyImage
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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