La fragranza che ricorda il tramonto sul Mar Egeo

profumo korres
Korres Aegean Bronze, la fragranza greca unisex sotto i 50 euro, è diventata l’ossessione delle beauty editor e dei social. Ma cosa rende questa scia di Mar Egeo così diversa dai soliti profumi estivi?

Nel 2022 un profumo greco, fino a quel momento quasi di nicchia, ha iniziato a comparire ovunque: nelle valigie delle beauty editor, nei forum di profumi, nei video delle appassionate di skincare. È Korres Aegean Bronze Eau de Parfum, fragranza unisex che su Fragrantica.it ha una valutazione di circa 4,3 su 5, mentre sul sito Korres sfiora il 4,9 su 5. Molti lo descrivono semplicemente così: «Grecia in bottiglia».

Se vi manca la luce delle Cicladi anche quando siete alla scrivania, Aegean Bronze è il famoso “spray di vacanza” di cui tutti parlano. Non sa di cocco artificiale né di cocktail appiccicoso, ma di pelle scaldata dal sole, sabbia fine e brezza del Mar Egeo. E il bello è che il flacone da 50 ml resta sotto i 50 euro, quindi il viaggio olfattivo è decisamente più accessibile di un volo per Mykonos.

Chi è Korres: il beauty brand greco di cui tutti parlano

Korres nasce ad Atene, nella più antica farmacia omeopatica della città. Il primo prodotto arriva nel 1996, ma l’idea è chiara fin dall’inizio: usare ingredienti naturali della tradizione greca, dal famoso yogurt alle erbe del Mediterraneo, con formule essenziali e attenzione all’ambiente.

Nel tempo il marchio è diventato una presenza fissa nelle farmacie greche e un piccolo culto tra chi ama la cosmetica “pulita” senza rinunciare al piacere sensoriale. Molti prodotti corpo Korres hanno già quell’odore di vacanza mediterranea che mette di buonumore anche in pieno inverno. Aegean Bronze è la traduzione di questo immaginario in versione profumo: pensato per essere elegante, solare e unisex.

Korres Aegean Bronze in breve: dati, note e formula

Tecnicamente, Korres Aegean Bronze è una eau de parfum orientale-floreale, definita spesso “ambrata solare”, adatta sia a chi si identifica con fragranze femminili sia a chi preferisce qualcosa di più neutro. È stato lanciato nel 2022 e oggi è uno dei best seller del marchio. Su Flaconi.it sfiora le 4,8 stelle su 5, confermando che la “fissa” collettiva non è solo hype passeggero.

La piramide olfattiva è costruita come una giornata al mare. In testa, cedrat e bergamotto mediterraneo: agrumi luminosi, frizzanti ma non taglienti. Al cuore arrivano fresia ariosa, frangipani cremoso e una nota di zucchero bruciato che ricorda una crema solare di lusso, dolce ma raffinata. Sul fondo, accordo di sabbia, vaniglia e muschio. L’“accordo sabbia” non è letterale, ovviamente: è una combinazione di note calde, leggermente minerali e avvolgenti che suggerisce pelle salata, asciugamano caldo, pietre scaldate dal sole.

La formula è vegana, senza ftalati, PCM e nitro-musks, e contiene olio di colza ed estratto di rosmarino a funzione antiossidante. È una eau de parfum, quindi la concentrazione di oli profumati è più alta rispetto a una classica eau de toilette: tradotto, sulla pelle si sente e resiste.

Così profuma davvero: una vacanza sulle isole greche in flacone

L’apertura di Korres Aegean Bronze è come il primo tuffo del mattino. I sentori di cedrat e bergamotto danno quell’idea di aria pulita e schizzo d’acqua fredda sulla pelle ancora calda. È una freschezza solare, non da deodorante agrumato: dura pochi minuti, il tempo di “bagnarsi” metaforicamente nel Mar Egeo.

Poi entra in scena il cuore della fragranza: fresia e frangipani. Qui il profumo diventa più cremoso, morbido, quasi dorato. La nota di zucchero bruciato non è caramello da pasticceria, ma un velo dolce che richiama la texture di una crema corpo ricca. È il momento in cui vi sembrerà di uscire dalla spiaggia per andare a pranzo in una taverna sul mare, con la pelle ancora umida di sale.

La base arriva lentamente, dopo un’oretta circa. L’accordo di sabbia, unito a vaniglia e muschio, crea l’effetto pelle salata al tramonto: calda, leggermente talcata, sensuale ma discreta. Non diventa mai stucchevole, perché la vaniglia è asciugata dal lato minerale. È qui che Aegean Bronze si comporta come un vero “profumo di pelle”: chi vi sta vicino lo sente come un’aura morbida, non come una nuvola invadente.

A chi piace, quanto dura e quando indossarlo

Korres Aegean Bronze è perfetto se amate i profumi solari ma non sopportate il cocco iperzuccherato. Piacerà a chi cerca una fragranza calda, avvolgente, che dia l’idea di “pelle nuda al sole” più che di drink da spiaggia. Essendo unisex, funziona bene anche su chi di solito ruba i profumi al partner.

Non è la scelta giusta per chi vuole una scia fortissima o gourmand intensi da pasticceria. Qui la dolcezza è sempre bilanciata da note fresche e minerali. Secondo molte recensioni, la durata arriva tranquillamente a 7-8 ore su pelle ben idratata, con una scia iniziale media che diventa poi più intima, quasi da “bolla personale”. È ideale dalla primavera all’inizio dell’autunno, ma in città fa la sua figura anche in inverno, quando serve una dose di sole mentale.

Layering, routine “Greek holiday” e dove comprarlo

Per farlo rendere al massimo, conviene applicarlo su pelle idratata: dopo una crema corpo neutra oppure, per restare nel mood, dopo prodotti corpo Korres. La linea Aegean Bronze comprende anche oli e illuminanti per il corpo con lo stesso DNA olfattivo: usare prima l’olio secco e poi il profumo crea quell’effetto “pelle appena rientrata dalla spiaggia” che resta per ore.

In Italia Korres Aegean Bronze si trova facilmente online. Su Flaconi.it il formato da 10 ml costa intorno ai 16 euro, mentre il 50 ml è sui 40-42 euro, spesso con promozioni periodiche. Notino.it propone il 50 ml a disponibilità variabile e talvolta cofanetti. I prezzi possono cambiare, quindi vale sempre la pena controllare al momento dell’acquisto. Se state facendo la lista dei desideri beauty per sentirvi in Grecia senza prendere un aereo, questo è il flacone da mettere in cima.

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Jacquemus sbarca a Capri e svela la nuova collezione Resort: ecco 5 highlights della sfilata

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Il brand ha festeggiato il suo 15° anniversario con un super show a "Casa Malaparte" e con la nuova collezione Resort ha reso omaggio alla Dolce Vita.

Sono passati 15 anni da quando Simon Porte Jacquemus, (l’ormai ex) enfant prodige della moda francese, ha dato vita a uno dei brand più innovativi e influenti del panorama contemporaneo.

Ieri il designer ha celebrato questo traguardo importante con un super show e ha scelto Capri per presentare la nuova collezione Resort di Jacquemus.

Nell’esclusiva location di Casa Malaparte, una splendida villa a picco sul mare con una vista a dir poco mozzafiato, è andata così in scena “La Casa,” la nuova collezione firmata dal designer francese che è stata un vero e proprio omaggio alla Dolce Vita.

Ma ecco i 5 highlights della sfilata.

1. La location

Per festeggiare il 15° compleanno del brand, Simon Porte Jacquemus non poteva che scegliere Casa Malaparte, quella stessa villa in cui è stato girato “Le Mépris”, pellicola degli anni ’60 con Michel Piccoli e Brigitte Bardot, che ha profondamente ispirato il designer francese.

Ho deciso di creare il mio marchio dopo aver visto "Le Mépris" di Jean-Luc Godard, ispirandomi alla bellezza e alla modernità della sua visione. Oggi mi sento onorato di poter presentare il nostro prossimo spettacolo in Casa Malaparte.” ha spiegato, infatti, il fondatore del brand con un post su Instagram condiviso qualche giorno prima dello show.

2. Gli ospiti

Tanti gli special guest e gli amici del brand accorsi sull’isola per festeggiare questo anniversario speciale. Da Bella Hadid, arrivata sull’isola con un abito total white con tagli cut-out della nuova collezione, a Dua Lipa, avvistata con un lunghissimo vestito azzurro effetto sheer. E poi ancora Elodie, Ghali, Tina Kunakey, Aron Piper, Laetitia Casta, Rosie Huntington-Whiteley, Manu Rios: erano tante le celeb che ieri hanno assistito allo show.

3. La campagna diventata virale sui social

Prima ancora che si alzasse il sipario sulla nuova collezione Resort di Jacquemus, l’hype era alle stelle. Merito forse anche dei numerosi piccoli video teaser, condivisi su Instagram  nei giorni precedenti lo show, e che sono subito diventati virali.

Come il video che mostra l’arrivo a Capri dei sarti del brand e il loro passaggio, con i loro strumenti di lavoro in formato oversize sulle spalle, davanti alla nuova boutique aperta sull’isola o a quello che immortala un ragazzo mentre stira sulla tavola da surf.

4. La nuova collezione Resort di Jacquemus

La collezione Resort di Jacquemus ha visto il trionfo di alcuni dei tratti distintivi del marchio, come le linee pulite, le silhouette geometriche e una palette di colori vivaci, insieme a tutta una serie di riferimenti retrò e di richiami al passato, alla Dolce Vita e allo stile anni ’60.

Ad aprire lo show, ad esempio, una modella con addosso un lungo cappotto con cintura in vita giallo-limone che rievoca subito alla memoria l’iconico accappatoio giallo indossato da Brigitte Bardot nel film di Godard girato proprio a Casa Malaparte.

A sfilare in passerella, anche gli abiti con sensualissimi tagli cut-out, i capispalla con il colletto da marinaio, i foulard annodati intorno al capo e indossati con occhiali da sole coordinati, i capi declinati nella nuova stampa zebrata e le nuove it-shoes con la punta quadrata.

5. La gaffe di Simon Porte Jacquemus

E non sono mancati neanche gli imprevisti. Lo scorso weekend, infatti, a pochi giorni dallo show Simon Porte Jacquemus ha commesso una piccola gaffe che inizialmente ha gettato nello sconforto i fan del brand. Per ricordare l’appuntamento con la sfilata, il designer infatti ha scritto erroneamente “last” invece che “latest” facendo pensare che “La Casa” sarebbe stata la sua ultime sfilata al timone di Jacquemus. Ma a quanto pare si è tratto solo di un errore, dunque pericolo scampato (ameno per ora).

Foto in apertura: GettyImage

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