Le borse che ci sono piaciute di più dalle sfilate Autunno-Inverno 2025/26

Ci sarà un pochino da aspettare per averle, ma queste borse che abbiamo visto sulle passerelle Autunno-Inverno 2025/26 sono già al primo posto nella nostra lista dei desideri.
Sono da poco finite le sfilate dedicate alla prossima stagione invernale e da New York a Londra, da Milano a Parigi, gli accessori sui quali mettere gli occhi – e si spera anche le mani – sono stati davvero tanti.
Abbiamo scelto però solo 17 dei modelli che ci hanno davvero colpito, per raccontarvi trend in fatto di forma e colore, grandi ritorni e anche piccoli slanci creativi che non sono certo passati inosservati.
Dalle linee maxi a quelle incredibilmente mini, che forse così mini non le avete mai viste, le borse della prossima stagione soddisfano gusti e stili disparati.
Troverete design sportivi o eleganti, colori pastello o tradizionali nuance autunnali e non solo: per la prossima stagione tornano dei modelli che non si vedevano in giro da un po' e che, per l'occasione, si sono rifatti il look.
Date subito un'occhiata alle nostre scelte e iniziate a prendere nota dei vostri modelli preferiti per il prossimo autunno.
1. A mano, con manici invertiti
Prada Autunno-Inverno 2025/26.
Partiamo da un trend che vi abbiamo raccontato di recente, quello dei manici invertiti. Una tendenza destinata a durare anche per la prossima stagione, dove ritroviamo un modello davvero speciale: sulla passerella di Prada sfila una borsa a mano in pelle effetto used con manici a catena, orientati appunto in modo non tradizionale.
2. In pelle effetto crochet
Stella McCartney Autunno-Inverno 2025/26.
La borsa Falabella di Stella McCartney è stata, ed è ancora oggi, una delle più amate da chi adora i dettagli rock come la tracolla a catena massiccia. Per la nuova stagione troviamo un modello a mano, perfetto per la sera, caratterizzato da una texture molto particolare: un effetto crochet in rilievo, in morbida pelle.
3. Larga e ultra piatta
Victoria Beckham Autunno-Inverno 2025/26.
Di forme strane, in generale, ne abbiamo viste parecchie, ma questo modello visto sulla passerella di Victoria Beckham rischia di superare ogni fantasia. Una borsa a mano rettangolare, piatta, molto piatta. Forse non pratica, ma certamente affascinante.
4. Morbidissima, con l'iconico morsetto
Gucci Autunno-Inverno 2025/26.
La new-entry sulla passerella di Gucci ha già conquistato i fan del morsetto Horsebit, e non solo: la nuova tracolla della collezione Autunno-Inverno 2025/26 colpisce per la pelle ultra-soft, che fa venir voglia di indossarla a mano per poterla stringere nella sua morbida texture.
5. La tote con i manici in bamboo
Gucci Autunno-Inverno 2025/26.
Rimaniamo sempre in casa Gucci con un'altra desiderabile creazione: una tote con iconici manici Bamboo, da indossare a mano e ripiegata con naturalezza.
6. Il micro portamonete
Chloé Autunno-Inverno 2025/26.
Stiamo parlando di borse certo, e questa potrebbe non sembrarlo. Ma il micro porta-monete visto sulla passerella di Chloé è, a tutti gli effetti, una sorta di micro bag dalla lunga tracolla a catena. L'ideale per chi non ha bisogno di portare con sé troppe cose... o semplicemente qualcosa.
7. La perla scultorea
Chanel Autunno-Inverno 2025/26.
In una sfilata fatta di contrasti, puntando molto sui dettagli ingigantiti effetto microscopio, questa clutch gioiello è stata la protagonista della passerella Chanel è una perla rigida, che rievoca la forma di un solitario gigante.
8. Il maxi fiocco
Chanel Autunno-Inverno 2025/26.
Sempre maxi e sempre sulla passerella di Chanel c'è la borsa a mano a forma di fiocco (altro grande tema celebrato durante la sfilata), in matelassé velluto con catena e logo dorato a contrasto.
9. La clutch mappamondo...
Moschino Autunno-Inverno 2025/26.
Che la clutch a sfera fosse una tendenza stavamo iniziando a capirlo. Moschino conferma il trend ma lo spinge un po' più in là in termini di creatività: in passerella troviamo infatti un mappamondo in miniatura.
10. ... e il piatto di spaghetti
Moschino Autunno-Inverno 2025/26.
Dal mappamondo a un altro elemento pop divertente e irriverente: un piatto di spaghetti che diventa una clutch con le frange, e con mini pomodori e foglie di basilico.
11. Il ritorno della Spy Bag
Fendi Autunno-Inverno 2025/26.
La sfilata celebrativa dei 100 anni dalla nascita di Fendi ha visto il ritorno di un modello amatissimo, rivisitato per l'occasione in una deliziosa texture satinata. Parliamo della Spy Bag, una borsa che ha fatto la storia e che torna oggi in una nuova veste.
12. Il doppio (mega) marsupio
Ferragamo Autunno-Inverno 2025/26.
Per chi vuole le mani libere ma ama portare con sé tante, tante cose. Sulla passerella di Ferragamo abbiamo visto queste grandi borse, da portare in vita, caratterizzate dagli inconfondibili dettagli bug con chiusura metallica.
13. La custodia per musicisti stilosi
Louis Vuitton Autunno-Inverno 2025/26.
Se suonate l'ukulele e amate l'alta moda, questa borsa-custodia è ciò che fa per voi. Il tela Damier azzurra, una delle fantasie iconiche della Maison Louis Vuitton, è un accessorio sicuramente originale anche se non per tutti i giorni. A meno che non siate dei musicisti.
14. 3 manici? Meglio che one!
Louis Vuitton Autunno-Inverno 2025/26.
Dalle forme curiose a quelle più portabili. Una delle novità in casa LV sarà questa borsa a spalla, con corpo principale in vernice nera, dotata di ben tre tracolle di lunghezze e spessori diversi.
15. Lady-like, ma con il Tamagotchi
Coperni Autunno-Inverno 2025/26.
Se avete amato decorare le vostre borse con charms e scoubidou, questo modello fa per voi. La tote bag proposta da Coperni, in pelle marrone lucida a effetto invecchiato, acquista un tocco di originalità in più grazie a un accessorio inaspettato: un Tamagotchi.
16. Di pelo (lungo)
Michael Kors Autunno-Inverno 2025/26.
Che la pelliccia sia uno dei materiali più visti durante le sfilate Autunno-Inverno 2025/26 è cosa nota. E non poteva mancare anche sugli accessori, come sulle maxi borse viste da Michael Kors, ricoperte di lunga pelliccia nera in contrasto con sottili manici in pelle.
17. In denim con i fiocchi
Simone Rocha Autunno-Inverno 2025/26.
Un po' bauletto e un po' borsa a spalla, sulla passerella di Simone Rocha ruba l'attenzione questa borsa morbida, in un tono di blu denim acceso reso ancora più sfizioso dalla presenza di fiocchi sulle tasche frontali e di perle sulla tracolla.
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
Credits: it.maxmara.com
HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
Credits: herno.com
WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
Credits: woolrich.com
MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
Credits: shop.mango.com
BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
Credits: bomboogie.com
THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
Credits: thenorthface.com
ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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