Zalando celebra la diversità e l'inclusione con attivisti e artisti italiani
Dopo aver lanciato, il mese scorso, la strategia di Diversità e Inclusione (D&I) “do.BETTER”, Zalando nel mese del Pride rafforza il suo impegno a supporto dell’inclusività per una ripartenza all’insegna dell’ottimismo e dell’amore.
Con l’aiuto di attivisti e artisti multidisciplinari, colora le città di Milano e Roma dei toni arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQI+.
Zalando ha coinvolto l’attore e attivista Pietro Turano (nella foto sotto) per dare voce e amplificare i messaggi di chi si impegna ogni giorno a cambiare il futuro, contribuendo a disegnare un mondo in cui la celebrazione dell'unicità di ciascuno sia vista come valore aggiunto.
Inoltre, ha coinvolto l'artista Camilla Falsini, che ha creato una serie di opere che offrono una nuova interpretazione della sua poetica basata sull’utilizzo del colore come motore di attivazione emotiva.
È on air il suo maxi-murales in Piazza XXIV Maggio a Milano dal titolo Amor Partout. Il contrasto delle forme e dei colori potenzia la palette arcobaleno leggermente ampliata dall'artista.
Anche i marciapiedi del centro della città, lungo il percorso dove sarebbe dovuta passare la parata arcobaleno (quest’anno cancellata a causa delle restrizioni per la pandemia), sono stati decorati con degli stencil biodegradabili caratterizzati dalle stesse grafiche gioiose e potenti dell’artista. Ed è con l’hashtag #ActivistsOfOptimism che Camilla invita tutti a condividere i propri momenti di felicità.
Tra gli altri artisti coinvolti da Zalando c’è poi Motorefisico, il duo di architetti e designer romani composto da Lorenzo Pagliara e Gianmaria Zonfrillo, che hanno realizzato una serie di installazioni in diversi luoghi di Milano: archi e una maxi-altalena a due posti dai colori arcobaleno in Piazza Gae Aulenti, un'altalena nel nuovo hub culturale Ride Milano che occupa l’ex scalo di Porta Genova. Una replica in versione più piccola è prevista anche nei pressi del porto antico di Genova a partire dal 30 giugno.
E ancora a Milano, Zalando ha chiamato a raccolta il collettivo Urban Colors. Per dare spazio al binomio tra Arte Urbana e sostenibilità ambientale ha commissionato loro la realizzazione di un’opera 100% eco friendly in Via Canonica.
Anche Roma si colora con gli artisti internazionali Filthy Luker & Pedro Estrellas, che hanno installato dei maxi pennelli dai colori arcobaleno in Stazione Roma Termini (oltre che in Piazza Gae Aulenti e in Stazione Centrale a Milano).
Queste iniziative si inseriscono nel contesto del Festival dell’Ottimismo di Zalando, inaugurato con il primo concerto post-Covid di Emma Marrone, all’Arena di Verona.
La cantante e cantautrice italiana ha sottolineato come sia stato "bello tornare a cantare in un mondo che è cambiato, anche se la strada per essere veramente se stessi, per sentirsi liberi di esprimersi è ancora lunga. Ma il ruolo degli artisti è anche quello di aiutare l’evoluzione delle cose".
© Riproduzione riservata
Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
Credits: Getty Images
Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
© Riproduzione riservata
Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
© Riproduzione riservata