Milano Fashion Week: cosa ci attenderà alle sfilate di Febbraio!
Circa 160 appuntamenti tra cui 56 sfilate fisiche e poi presentazioni, mostre e eventi.
La settimana viene ufficialmente aperta il 25 febbraio con l’inaugurazione del Fashion Hub di CameraModa a Palazzo Giureconsulti che sarà aperto al pubblico fino a domenica 2 marzo. Qui si trovano le collezioni di tanti giovani designer internazionali tra cui quelli selezionati da Sara Sozzani Maino per Designers For The Planet o gli ospiti di Ensembles, voices from Seoul e Go Mongolia.
Ad aprire sarà Gucci che per questa stagione ha deciso per una sfilata co-ed (cioè sia uomo che donna) e del debutto di Lorenzo Serafini da Alberta Ferretti, con la sua prima collezione per il brand.
Altro debutto è quello di David Koma per Blumarine, atteso per il giovedì 27 febbraio e quello di due designer italiani in calendario: Francesco Murano e Giuseppe Di Morabito che per la prima volta sfileranno. Prima volta in passerella anche per INSTITUTION by Galib Gassanoff, metà del creativo duo dietro Act N°1 che nel 2023 aveva lasciato il brand per dedicarsi a suoi progetti personali. Siamo davvero curiosi di vedere cosa hanno in serbo per noi questi talenti.
Fiorucci sfilerà per la seconda volta e per la prima volta è inserito nel calendario ufficiale della manifestazione. Bottega Veneta invece, in attesa dell’arrivo della nuova Creative Director Louise Trotter, non sfilerà ma organizzerà una performance assieme a Casa Mollino nella nuova sede Palazzo San Fedele.
Tra le iniziative della fashion week Afro Fashion Association presenterà “Communities at Work”, evento dedicato a esplorare le sfide e le opportunità della rappresentazione delle persone BIPOC nell’industria creativa italiana. Inoltre, durante la settimana saranno presenti 6 designer BIPOC: Tokyo James e Maxivive, Denisa Rad ed Edis Pala, Mastewal Alemu e Phan Dang Hoang.
Sempre riguardo agli eventi verranno inaugurate due mostre a Palazzo Reale che vi consigliamo: Io Sono Leonor Fini, dedicata all’artista italiana, che verrà seguita da una festa privata, e Intorno al 1925. Il Trionfo dell’Art Déco.
E poi si festeggeranno tanti anniversari importanti, primo tra tutti uello per i 100 anni di Fendi, che sfilerà la sera del 26 febbraio, i 50 anni di KWay che torna in passerella per festeggiare e i 30 anni di Dsquared2 che sfileranno il 25 febbraio organizzando a seguire una festa.
Pronti a scoprire tutte le novità delle collezioni invernali e il calendario day by day?
Sfilate Milano Febbraio 2025: gli show in calendario
Martedì 25 Febbraio
Gucci
Iceberg
N.21
Alberta Ferretti
K-Way
Dsquared2
Mercoledì 26 Febbraio
Luisa Beccaria
Jil Sander
Daniela Gregis
Antonio Marras
Diesel
Vivetta
Marco Rambaldi
Marni
Onitsuka Tiger
Fendi
Giovedì 27 Febbraio
Max Mara
Genny
Blumarine
Anteprima
Prada
Emporio Armani
Francesco Murano
MM6 Maison Margiela
Roberto Cavalli
Etro
Venerdì 28 Febbraio
Institution by Galib Gassanoff
Sportmax
Calcaterra
Tod's
Giuseppe di Morabito
Moschino
Sunnei
Missoni
Elisabetta Franchi
Versace
Sabato 1 Marzo
Ferrari
Ermanno Scervino
Ferragamo
Luisa Spagnoli
Bally
Dolce&Gabbana
Laura Biagiotti
MSGM
Fiorucci
Aniye Records
Philipp Plein
Domenica 2 Marzo
Susan Fang supported by Dolce&Gabbana
Hui
Giorgio Armani
Giorgio Armani
Avavav
J.Salinas
Francesca Liberatore
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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