Mercedes-Benz racconta la mobilità con la fashion story #mbcollective

Il marchio automobilistico ha presentato How To, l'ultimo capitolo del suo progetto di storytelling che vuole promuovere i talenti emergenti nel settore della moda
Mercedes-Benz ha presentato How To, l'ultimo capitolo della fashion story #mbcollective dedicata alla promozione di talenti emergenti nel settore della moda e alla stimolazione della sinergia tra ambiti creativi diversi.
L'attività prevista per quest'anno prevede che i protagonisti trascorrano un'intera giornata con un gruppo di esperti per apprendere una nuova abilità per poi dimostrare come (How To, appunto) si applica.
Uscire dalla propria comfort zone è sempre difficile ma si tratta dello step fondamentale per crescere. Durante questo percorso, i partecipanti saranno di ispirazione grazie alle loro storie, dimostrando quel carattere e quella determinazione che li contraddistingue già solo per il fatto di scardinare gli stereotipi.
I protagonisti dell'edizione 2019 di #mbcollective sono la sceneggiatrice Lena Waithe (vincitrice di un Emmy Award), la modella Jazzelle Zanaughtti (conosciutissima su Instagram come @UglyWorldWide), la cantante Rina Sawayama e lo stilista Samuel Ross.
L'inizio è previsto per il prossimo maggio con Jazzelle Zanaughtti dopo la quale, per tutto il 2019, ciascuno dei protagonisti passerà 24 ore con un gruppo di esperti per acquisire una nuova abilità, messa in pratica la sera stessa durante un evento creato per l'occasione.
Da Lena Waithe, scrittrice e autrice insignita di un Emmy Award, alla modella mega star su IG Jazzelle Zanaughtti che ha sfilato in passerella per numerosi marchi e per la linea Savage x Fenty di Rihanna fino ad arrivare alla musicista, modella e attrice anglo-giapponese Rina Sawayama, le protagoniste della fashion story targata Mercedes-Benz hanno personalità fortissime e quindi tanto da raccontare di se stesse.
Ma c’è anche un protagonista maschile: Samuel Ross, lo stilista britannico che ha lanciato il progetto artistico (tramutatosi poi in brand) A-Cold-Wall* e che l’anno scorso ha vinto il British Emerging Menswear Designer Award ai Fashion Awards.
Ed è proprio il suo innovativo marchio A-Cold-Wall* a firmare i vestiti indossati da lui e da Lena Waithe nelle immagini della campagna promozionale di How To. Jazzelle Zanaughtti veste invece Xiao Li mentre Rina Sawayama indossa capi della stilista Julia Seemann.
L'automobile protagonista della fashion story è parte della gamma di veicoli elettrici EQC Mercedes-Benz e sarà lanciata in autunno, progettata per aiutare il mondo a dirigersi verso un futuro più verde.
How To: la fashion story by Mercedes-Benz
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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