Klarna ci racconta come i trend visti sullo schermo influenzano i nostri acquisti (spoiler: tantissimo!)
Guardare una serie TV o un film non è più solo intrattenimento: è diventato un vero e proprio catalizzatore di trend.
Secondo un’indagine di Klarna, la rete di pagamenti e shopping basata sull'intelligenza artificiale, il 72% degli italiani è stato influenzato nell’acquisto di un prodotto visto sullo schermo, mentre il 66% ha addirittura finalizzato l’acquisto durante la visione.
Il confine tra streaming e shopping non è mai stato così sottile e, con l’app Klarna, trovare e acquistare ciò che cattura l’attenzione sullo schermo, al miglior prezzo, è più semplice che mai!
Dai look in stile preppy ispirati alle serie TV cult più amate, come Élite e Gossip Girl, ai resort targati Four Seasons di The White Lotus che fanno sognare i viaggiatori di tendenza, Klarna ha individuato i settori più coinvolti nel cosiddetto fenomeno del "Watch & Shop":
- Moda - Il 56% degli italiani ha acquistato o considerato l’acquisto di abbigliamento, accessori o calzature visti sullo schermo. Basti pensare all’effetto Bridgerton, che ha riportato in auge corsetti e perle, o a Emily in Paris, che ha acceso il desiderio di outfit dal fascino parigino. Ma anche all’estate 2023, dominata dal fenomeno Barbie: secondo il Shopping Index di Klarna, il film di Greta Gerwig ha scatenato un vero e proprio boom di acquisti nel corso dell'anno, con un'impennata nelle vendite di valigie rosa (+254%), smalti pink (+332%), ombretti metallizzati (+82%) e gonnelline da tennis (+152%), ispirate al personaggio di Margot Robbie.
- Tecnologia & gadget - Dagli smartwatch di ultima generazione ai laptop ultraleggeri , il 43% non ha resistito al richiamo di dispositivi tech, gadget o accessori hi-tech visti nei film e nelle serie TV.
- Bellezza & skincare - Il 33% ha acquistato trucchi e prodotti skincare ispirati ai beauty look visti nei propri film e fiction preferite.
- Elettrodomestici e utensili da cucina - Il 32% degli intervistati ha aggiunto al carrello strumenti per la casa ispirati alle scene culinarie del grande o piccolo schermo.
- Viaggi ed esperienze - Il 26% ha prenotato soggiorni o attività ispirate a destinazioni viste al cinema o in televisione. Dai romantici cottage in stile L'amore non va in vacanza ai bistrot francesi di Midnight in Paris, il cinema si rivela il miglior agente di viaggio.
- Arredamento & mobili – L’interior design visto sullo schermo diventa fonte di ispirazione per rivoluzionare la casa: il 19% degli intervistati ha scelto di dare un nuovo look ai propri spazi prendendo spunto dai set cinematografici e dalle scenografie delle serie TV.
Il fenomeno “Watch & Shop”: lo shopping in tempo reale
Non si tratta più solo di ispirazione post-visione: lo shopping avviene mentre si guarda un contenuto. L’abitudine del dual-screening – ovvero guardare un film o una serie TV mentre si naviga e si acquista online – è sempre più diffusa:
- Per il 45% degli italiani, la ricerca di un articolo visto sullo schermo scatta solo se si tratta di un vero colpo di fulmine, mentre un ulteriore 20% lo fa per puro divertimento.
- Indipendentemente dalle motivazioni, l’88% degli spettatori-consumatori dichiara di utilizzare lo smartphone durante la visione alla ricerca di informazioni sui prodotti visti sullo schermo e ben il 73% apre un’app di shopping alla ricerca dell’articolo desiderato.
- Il 41% acquista un prodotto simile, mentre il 31% riesce addirittura a scovare l’oggetto identico.
L’88% degli intervistati si affida allo smartphone per ricercare i prodotti ispirati allo schermo, lasciando nettamente indietro laptop (28%) e tablet (23%).
Un dato che conferma come i dispositivi mobili siano il vero motore del “Watch & Shop”, riducendo al minimo il tempo tra ispirazione e acquisto e rendendo il passaggio dallo schermo al carrello più veloce che mai.
Dall’ispirazione all’acquisto: come gli italiani trovano i prodotti visti sullo schermo
Il desiderio di replicare look e oggetti dei propri beniamini sul grande schermo scatena una vera e propria “caccia al tesoro” online:
- Il 76% degli italiani cerca immediatamente online per scoprire brand e modelli.
- Il 42% si affida ai social media e ai siti specializzati che identificano gli articoli presenti nelle scene.
- Il 36% utilizza direttamente le app di shopping per acquistare con pochi click.
Ma c’è di più: l’80% degli intervistati afferma che un’app di shopping che consenta di trovare istantaneamente gli articoli visti nei film e nelle serie TV rivoluzionerebbe il loro modo di fare acquisti, mentre il 43% desidererebbe un link diretto disponibile sulle piattaforme di streaming.
E non manca la curiosità verso soluzioni più “hi-tech”: il 37% si dice addirittura intrigato dall’idea di un QR code integrato nel film o nella serie, da inquadrare al volo per andare subito alla pagina d’acquisto. Dati che confermano una crescente esigenza di shopping immediato, fluido e senza interruzioni.
Social media e screen-shopping: una combo vincente
Il ruolo delle piattaforme digitali è sempre più cruciale nel tradurre l’ispirazione cinematografica in acquisti reali. TikTok e Instagram giocano un ruolo da protagonisti nella diffusione virale di prodotti visti sullo schermo.
Ben il 50% degli italiani segue account che tracciano e condividono articoli presenti in film o serie TV.
Dal divano al checkout: il futuro dello shopping passa (anche) dal cinema
Film e serie TV, dunque, non sono più soltanto intrattenimento ma veri motori d’acquisto, capaci di influenzare scelte che spaziano dall’outfit quotidiano al design di casa.
Il futuro potrebbe essere letteralmente “a portata di telecomando”: del resto, chi non ha mai desiderato vestire come il proprio personaggio preferito o trasformare la propria casa in un set da film?
Eppure, trovare l’articolo esatto può rivelarsi un’impresa. Spesso le ricerche si trasformano in un percorso a ostacoli tra siti e forum, tra incertezze su prezzo, disponibilità e convenienza.
Non sorprende, quindi, che gli spettatori siano sempre più interessati a soluzioni digitali che semplifichino il processo d’acquisto:
- Il 52% troverebbe utile un’app che permetta di confrontare i prezzi e trovare le migliori offerte.
- Il 35% vorrebbe uno strumento che consenta di conoscere la provenienza di un articolo semplicemente caricando o scattando una foto.
- Il 28% apprezzerebbe una funzione che permetta di guadagnare cashback o premi durante gli acquisti.
L’intrattenimento non è più solo evasione: è ispirazione, tendenza e, sempre più, una porta d’accesso diretta allo shopping del futuro.
Con Klarna, trasformare l’ispirazione in realtà è più facile che mai
Basta una foto o descrivere ciò che stai cercando per individuare l’articolo desiderato senza perdere tempo tra ricerche infinite, mentre il confronto automatico dei prezzi garantisce sempre l’offerta migliore.
E per rendere l’esperienza ancora più vantaggiosa, il cashback ti premia sugli acquisti ispirati ai tuoi film e serie TV preferiti.
Con pagamenti flessibili in 3 rate senza interessi, monitoraggio dei prezzi e wishlist personalizzate, Klarna rende lo shopping più fluido, smart e senza pensieri.
Perché quando un dettaglio visto sullo schermo vi conquista, ora potete farlo vostro in un attimo - grazie a Klarna!
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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