Cycle Jeans x Giulia Salemi: la special collection in denim versatile e cool
Cycle Jeans, lo storico brand di luxury denim wear, lancia una special capsule collection firmata da Giulia Salemi
Nuova partnership per il brand del gruppo NUMERO 8, che ha annunciato la collaborazione con una tra le più amate digital creator della scena social. La special collection "Cycle Jeans x Giulia Salemi" rappresenta l’incontro tra l’esperienza ventennale di Cycle nell’esplorare le potenzialità espressive del denim e il talento di Giulia Salemi nel reinterpretarlo secondo le tendenze più attuali.
Enrico Spinazzè, CEO e fondatore del gruppo veneto, spiega così le ragioni di questa scelta: «Giulia rappresenta un equilibrio perfetto di bellezza, coraggio e capacità di reinventare la comunicazione. È spontanea, autentica. Sa parlare alle donne di oggi, cogliendone aspettative e bisogni. Esprime al meglio i nostri valori, non solo estetici, ma anche aziendali. "Cycle Jeans x Giulia Salemi" è la perfetta sintesi tra la sua personalità e il know- how del brand, protagonista da oltre vent’anni nello sviluppo del denim. Per questo consideriamo la special collection una tappa essenziale nella strategia di rilancio di questa splendida realtà del made in Italy.»
Appassionata ed esperta conoscitrice dell’universo fashion, Giulia Salemi ha portato in quest’esperienza il suo stile distintivo e la sua autentica passione per il denim: «Come diceva Andy Warhol "Voglio morire con i miei jeans addosso!" Non avrei potuto desiderare miglior collaborazione di quella con Cycle. Un marchio di denim glamour, contemporaneo, completamente made in Italy».
Il look proposto dalla collezione è ispirato a un’idea di sensualità femminile consapevole, che pure sa esprimersi in un fit rilassato. Da qui la scelta dei volumi ampi nella giacca e nei pantaloni, ispirati alle tendenze streetstyle, in contrasto con la vestibilità aderente del top bustier.
"Versatilità" è la parola d’ordine della collezione: ogni capo è concepito per essere indossato comodamente di giorno come di sera. Per questo il capospalla, dalla vestibilità oversize, è impreziosito da una cintura che permette di stringerlo a sottolineare il punto vita.
Il pantalone è una reinterpretazione del cargo - vero must have del momento - in una versione strutturata e con la vita alta, che lo rende adatto a qualsiasi corpo femminile. Il crop top bustier disegna una silhouette elegante e sensuale. A conferire identità unitaria alla collezione è, infine, la scelta del lavaggio della tela: un marmorizzato leggero, reso più ricercato da ritocchi manuali per un immediato effetto vintage.
La collezione, venduta in uno speciale packaging appositamente ideato, è disponibile sull’e-commerce di Cyclejeans.com e presso alcuni selezionati store multibrand: Niki Nika a Roma, Yes Shop a Napoli, Comme Toi a Torino, Ricci Paris a Perugia, Blush a Ferrara, Maximilian a Bressanone e Bonvicini a Montecatini.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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