A tutto Denim: 5 news a tema jeans da non perdere questa settimana!

Da sempre il denim non è solamente un semplice tessuto, è molto di più, una vera icona senza tempo nel mondo della moda.
Dai cercatori d'oro ottocenteschi, ai lavoratori che necessitavano di indumenti resistenti per affrontare condizioni molto dure, fino alla "divisa" degli studenti, all'epoca delle contestazioni degli anni 60/70 la storia del denim è un racconto che ha attraversato le generazioni, adattandosi a cambiamenti sociali e diventando simbolo di forza e anticonformismo (oltre ché di grande praticità).
Non stupisce quindi che il denim continui a evolversi con nuovi stili, in nuove forme pur rimanendo fedele alla sua identità originale. Se anche voi siete amanti dei "blue jeans" allora non potete perdervi queste 5 news e farvi contagiare dalla denim mania!
La mostra Levi's Icons, Innovation & firsts presso il Mudec di Milano
Si è aperta lo scorso 5 Aprile "Icons, Innovations & Firsts. Stories of Heritage and Progress from the Levi’s® Archives", una mostra di pezzi d'archivio presso lo Spazio delle Culture al MUDEC di Milano.
Curata da Tracey Panek, Historian Director of the Archives di Levi’s, la mostra presenta capi provenienti dagli archivi Levi’s® di San Francisco, città natale del brand e lo fa attraverso un'esplorazione del patrimonio del brand, evidenziando l'evoluzione e l'impatto del moderno blue jeans dalla sua invenzione nel 1873.
Credits: Courtesy of Press Office
Un viaggio straordinario in cui i capi stessi invitano a un pensiero sul progresso. Dalla sezione "Icons" con capi di Steve Jobs e Albert Einstein, che hanno indossato pezzi Levi’s® nel corso degli anni,
a "Innovations" che mostra le innovazioni che Levi's® ha guidato nel tempo, come la Levi’s® Trucker Jacket con Jacquard by Google - uno dei primi capi con tecnologia indossabile.
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La mostra è una storia di intrecci come il DNA del brand, e di tutti coloro che hanno creduto profondamente che altri mondi fossero possibili. Aperta al pubblico fino al 26 aprile!
Hui chiude con una sfilata evento il calendario della Shenzhen - Milan lifestyle Week!
Huizhou Zhao, la celebre figura della moda cinese, fondatrice e creative director della maison HUI, ha chiuso con successo il calendario della Shenzhen-Milan Lifestyle Week (SMLW) che si è svolta dal 19 al 22 marzo nei distretti di Longhua e Nanshan nella provincia cinese del Guangdong.
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Il fashion show HUI è stato uno dei momenti più attesi dell'intero evento: un incontro perfetto tra Oriente e Occidente con focus particolare sulla cultura cinese che celebra la forza e l'eleganza delle sue donne.
Gli abiti e gli accessori della collezione sono un mix affascinante di elementi tradizionali e moderni, con dettagli che vanno dall'artigianato ancestrale ai simboli culturali moderni. Ogni pezzo della collezione ha raccontato una storia unica e affascinante.
Ma com'è il Denim secondo Hui? Comporre e scomporre il denim in un virtuosismo creativo è l’idea di HUI che, attraverso la sua visione identitaria, ha scelto di rielaborare l’anima della tela iconica mettendola in dialogo con il tessuto e regalandole un’impronta unica.
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Il risultato è un capospalla o più precisamente un giubbotto bi-materico percorso dai ricami preziosi ispirati alla pianta di bambù, icona di longevità e di adattabilità, immagine della femminilità secondo HUI, resiliente e flessuosa insieme.
Oltre alla sua bellezza estetica, questo capospalla racchiude una profonda essenza spirituale, capace di connettere i mondi della cultura e dell'eredità e di incarnare una speranza senza limiti né confini.
La nuova capsule di Liu Jo realizzata in collaborazione con Candiani in cotone regenagri®
Liu Jo continua il proprio percorso di evoluzione della collezione Better Denim, e presenta la prima capsule collection realizzata con tela denim Candiani in cotone rigenerativo regenagri®.
Fondamentale per la transizione green, l'agricoltura rigenerativa utilizza tecniche atte a ripristinare le funzioni naturali della terra, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle risorse e di tutelare la
naturale capacità rigenerativa dei suoli.
La nuova capsule collection Better Denim si compone di un top in light blue denim e tre bottom, disponibili in tonalità indigo medio-scura o raven, un nero sulfureo tendente al grigio.
Credits: Courtesy of Press Office
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Tutti e quattro gli items hanno inoltre la particolarità di essere realizzati con la tecnologia Indigo Juice®, un particolare processo di tintura sviluppato da Candiani - azienda produttiva italiana leader nella ricerca e innovazione sostenibile - volto a ridurre drasticamente il consumo di energia, acqua e sostanze chimiche durante il trattamento della tela.
Marc O'Polo - A Denim Story, un jeans più sostenibile
L'obiettivo è chiaro: rendere i jeans più sostenibili. I processi di tintura e lavaggio nella produzione del denim mettono a dura prova l'ambiente a causa di un significativo consumo di acqua, energia e prodotti chimici.
Il brand Marc O’Polo ha così deciso di muoversi responsabilmente attorno all'utilizzo di materiali più sostenibili, come TencelTM Lyocell, poliestere riciclato, nonché cotone riciclato e organico.
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Inoltre darà priorità alle tecnologie di tintura avanzate che richiedono un dispendio minore di acqua e misurerà l'impatto ambientale dei loro metodi di lavaggio utilizzando il software EIM (Environmental Impact Measurement) di Jeanologia®, che monitora il consumo di acqua, il consumo di energia, l'uso di prodotti chimici e la salute dei lavoratori.
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Il Denim secondo Anaii
Nato a Milano nel 2021, Anaii è un progetto molto giovane che si concentra sulla creazione di capi dalla forte artigianalità e sulla ricerca costante di nuove tecniche di tintura. Il suo è un design semplice, senza tempo, pensato per essere indossato oltre i limiti della stagione e dell'anno.
La collezione Anaii Primavera/Estate 2024 vede come protagonista il denim, declinato in diversi lavaggi e trattamenti. L'obiettivo è quello di rinnovare stagione dopo stagione questo tessuto senza però diluirne l'estetica, al contrario, rendendola non solo trasversale ma rafforzando la sua rilevanza culturale che lo conferma come essenziale per ogni guardaroba.
Credits: Courtesy of Press Office
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Ogni capo definisce uno stile distintivo come quello del denim, che trova in Anaii la perfetta unione con la sua idea di eleganza sobria e disinvolta. P.s: per il prossimo autunno inverno il marchio ha presentato alcuni modelli di pantaloni di jeans che uniscono il denim alle fibre nobili del cashmere per un mix unico al tatto e iper sofisticato!
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Le Fashion Pills della settimana sono dedicate a Milano, che si accende in vista di Milano Cortina 2026 e si conferma centro nevralgico di sport, lusso e nuove aperture. Tra boutique iconiche e progetti che parlano di performance e bellezza, la città vive un momento di energia pura.
Un palcoscenico internazionale dove tutto succede prima e meglio che altrove. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e tutti pazzi per il brevetto HeatTech by Uniqlo
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Dopo un lungo, lunghissimo, gennaio, a febbraio si rinasce grazie alle Olimpiadi Milano Cortina: non solo sport, ma soprattutto stile e innovazione. A Milano, tra i grandi protagonisti di questa stagione c’è UNIQLO, il brand LifeWear più amato degli ultimi anni, capace di scaldarci, compresa la sottoscritta, che non può fare a meno delle canottiere termiche, con intelligenza, design e una visione urbana sempre più contemporanea. Tra installazioni immersive e iniziative diffuse in città, tra cui un takeover della Stazione Centrale per tutto il mese, un HUB dedicato alla collezione UNIQLO × Sweden Athlete, il marchio racconta al pubblico la sua idea di funzionalità evoluta, portando sotto i riflettori HEATTECH, la tecnologia termica che ha rivoluzionato il modo di vivere l’inverno: capi essenziali e performanti, che sono diventati un must imprescindibile per affrontare il grande freddo. #JapanTechnology
Fashion Pills: martedì e il nuovo capitolo di Jimmy Fairly inizia dal Nolita
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Non è certo un segreto: Jimmy Fairly è uno dei brand di occhialeria su cui c'è più hype negli ultimi anni. E ora è finalmente approdato negli States, scegliendo Nolita, uno dei quartieri più cool di New York, per aprire un flagship che racconta la città attraverso lo sguardo sofisticato di una parisienne. La collezione riflette perfettamente questo incontro: un mix riuscitissimo di Y2K, minimalismo e attitude urbana, con modelli che stanno bene a tutte (proprio come quello in foto). Le silhouette poi sono decise, unisex, i colori senza tempo. Il risultato è un dialogo naturale tra chic parigino e coolness newyorkese, raccontato in una campagna spontanea che arriva al cuore. Uno stile immediato, riconoscibile, che sta conquistando tutti.#UrbanEsthetic
Fashion Pills: mercoledì e il concentrato di creatività di Lineapelle Designers Edition
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La pelle, da sempre, è un faro dell’eccellenza italiana. Le nostre concerie sono sinonimo di qualità e savoir-faire riconosciuto e amato in tutto il mondo. Per questo Grazia.it non può non raccontare la grande visione di Lineapelle, che presenta la nuova Designers Edition: un progetto nato per sostenere i talenti del futuro e celebrare uno dei materiali più resistenti e desiderati in assoluto. Dal 26 febbraio al 1° marzo, Milano diventa il cuore pulsante di un hub creativo dedicato alla pelle a 360 gradi, tra sfilate, presentazioni, installazioni e laboratori. Oltre 60 eventi e una community internazionale viva e consolidata: professionisti e appassionati arrivano da tutto il mondo, come ogni anno.Ricerca e innovazione si intrecciano con storia e tradizione, mentre nuovi designer emergenti incontrano brand affermati in uno spazio che parla di visione e futuro. #InternationalLeatherFair
Fashion Pills: giovedì e OVS lancia Altavia Crew
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Sempre in tema sport invernali e Olimpiadi, parliamo di Altavia, il progetto firmato OVS insieme a Deborah Compagnoni, che racconta la neve attraverso la voce di chi la ama e la vive da sempre. L’aspetto più interessante è che non è solo una collezione sci, ma un vero manifesto dei valori più autentici dello sport: tenacia, disciplina, autenticità, dinamismo. Un’idea di montagna che unisce performance e sensibilità, tecnica e consapevolezza. Il guardaroba è altamente performante, antivento, con imbottiture sostenibili e materiali studiati per affrontare le basse temperature in modo impeccabile, senza rinunciare allo stile. Accanto a Deborah, icona olimpica della neve, anche Giulio Bosca ed Emil Zulian, interpreti contemporanei delle vette internazionali. Alle porte di Milano Cortina 2026, Altavia celebra l’incontro perfetto tra emozione e tecnica, nel segno di una montagna vissuta con rispetto e passione. #Altavia
Fashion Pills: venerdì e i nuovi orizzonti estetici di & Other Stories
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Uno dei brand più amati (e non solo da Grazia.it), & Other Stories, presenta la sua pre-spring 2026, “Nuova Alba”, con un’estetica rilassata ma incisiva: una vera reinterpretazione delle classiche silhouette. Volumi fluidi accostati a linee più scultoree, denim dall’effetto vissuto e maglieria dal sapore anni ’80 definiscono una collezione fatta di pezzi easy e smart, da indossare ogni giorno con naturalezza. La palette predilige toni misurati e naturali, insieme a grigi variegati, con tocchi di giallo vintage e arancio: colori facilmente indossabili, perfettamente in linea con la filosofia di & Other Stories. Una stagione che rilegge gli staples del brand con uno sguardo nuovo, pensata per una generazione che vuole stile senza complicazioni. #ReinterpretationOfClassicSilhouette
Fashion Pills: sabato e l'amore per l'arte di Patrizia Pepe
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Non tutti sanno che Patrizia Pepe ha un legame profondissimo con l’arte. Una connection che accompagna il brand fin dalla sua fondazione e che negli anni ha trasformato l’headquarter in qualcosa di più di uno spazio creativo: quasi un piccolo museo, aperto a giovani talenti e nuove promesse. Nel 2026 riaprono ufficialmente gli appuntamenti con l’arte con The Odyssey of Recollection di Arianna Zama, a cura di Rossana Tempestini Frizzi. Una mostra fatta di contrasti sottili, dove ironia e inquietudine convivono e diventano linguaggio visivo. Per Patrizia Pepe l’arte non è solo decorazione, ma un gesto concreto, coerente con un DNA che ha sempre fatto della creatività la sua cifra più autentica. Qui l’amore per l’arte non è un dettaglio: è parte integrante della visione. #TheOdysseyOfRecollection
Fashion Pills: domenica e Tiffany & Co arriva al cuore di Milano
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Tiffany&Co conquista il mondo. Tra red carpet e nuove boutique, l’ultima brilla più che mai in Galleria Vittorio Emanuele II, vera lettera d’amore alla città e al suo savoir-faire. Tanti i dettagli super chic a caratterizzarla, dagli omaggi a Gio Ponti alle vetrine “come una volta”. La nuova casa milanese di Tiffany & Co. è un incontro perfetto tra eredità americana e stile milanese. Manca solo la mitica Audrey Hepburn davanti alla vetrina. #Tiffany&CoLovesMilan
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Ecco cosa ci riserveranno la Milano Fashion Week di Febbraio
Febbraio sarà un mese decisamente "caldo" per Milano, temperature a parte!
La città è pronta a ospitare nello stesso mese due grandi eventi: domani si apriranno ufficialmente i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio) e, a fine mese, seguirà la Milano Fashion Week (24 febbraio al 2 marzo 2026) dove verranno presentate le collezioni Autunno/Inverno 2026/27.
Questa edizione della Settimana della Moda arriva in un momento di profondo rinnovamento creativo e che racconta una città sempre più al centro del dialogo internazionale.
162 appuntamenti complessivi, tra 54 sfilate fisiche, 8 digitali, 73 presentazioni e 27 eventi, confermano il ruolo della fashion week milanese come un vero ecosistema culturale in movimento.
Milano Fashion Week di Febbraio: i debutti e gli eventi più attesi della settimana
A catturare l’attenzione sono soprattutto i grandi debutti. Questa stagione segna l’ingresso di Maria Grazia Chiuri da Fendi, chiamata a imprimere una nuova visione alla maison romana, e quello di Meryll Rogge da Marni, in una fase cruciale di ridefinizione dell’identità del brand. Grande attesa ovviamente per la prima sfilata di Demna Gvasalia per Gucci, oltre all'esordio da Emporio Armani di Silvana Armani che firmerà ufficialmente la prima collezione dopo la scomparsa dello zio Giorgio, con Leo Dell'Orco.
Accanto ai grandi nomi, Milano continua a rafforzare il suo ruolo di piattaforma per la nuova generazione di designer. Entrano per la prima volta nel calendario ufficiale delle sfilate brand come Casa Preti, Florania, Simon Cracker, Tell The Truth e Venerdì Pomeriggio, mentre tornano in passerella ACT N°1, FILA e GCDS, che celebra anche il suo decimo anniversario con una festa post-sfilata. Tra le novità più interessanti anche l’esordio in calendario di Ann Demeulemeester con un evento speciale.
Sempre centrale il ruolo del Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana, che per questa edizione si sposta a Palazzo Morando, in via Sant'Andrea e che ospiterà i progetti “Future Threads: Italy’s New Wave” e “New Gen, New Ethos”, due percorsi che raccontano una moda più consapevole, sperimentale e attenta ai temi di artigianalità, inclusione e sostenibilità curati da Sara Sozzani Maino, CNMI International New Talent and Brands Ambassador.
Non mancherà poi uno sguardo internazionale: tornano, infatti, per la terza edizione “Voices of Seoul”, il progetto che porta a Milano alcuni tra i brand più interessanti della scena coreana contemporanea, questa volta con un pop-up e una presentazione dedicata presso Antonioli, e la seconda edizione di “Communities at Work”, promosso da AFRO FASHION ASSOCIATION e che presenterà un format rinnovato e ancora più dinamico, pensato per stimolare l’incontro tra nuove generazioni di talenti e figure chiave dell’industria creativa.
Ma la Fashion Week si estende anche oltre le passerelle: documentari, proiezioni aperte al pubblico e incontri arricchiranno il calendario. Tra questi, il tributo a Franca Sozzani con il documentario Paving The Way – Franca’s Legacy, che ripercorre l’eredità culturale e visionaria di una delle figure più influenti della moda contemporanea.
Sfilate Milano Febbraio 2026: il calendario dei brand dal 24 febbraio al 1° marzo
Martedì 24 febbraio 2026
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16:00 – Diesel
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17:00 – Max Zara Sterck
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18:00 – Casa Preti
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19:00 – Venerdì Pomeriggio
Mercoledì 25 febbraio 2026
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09:30 – Luisa Beccaria
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10:30 – Jil Sander
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11:30 – Daniela Gregis
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12:30 – Antonio Marras
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14:00 – Fendi
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15:00 – Vivetta
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16:00 – Missoni
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17:00 – Onitsuka Tiger
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18:00 – N.21
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19:00 – Etro
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20:00 – MM6 Maison Margiela
Giovedì 26 febbraio 2026
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09:30 – Max Mara
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10:30 – Genny
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11:30 – Boss
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12:30 – Anteprima
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13:15 – Florania
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14:00 – Prada
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16:00 – Emporio Armani
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17:00 – Emporio Armani
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18:00 – Marni
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20:00 – Roberto Cavalli
Venerdì 27 febbraio 2026
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09:30 – Tod’s
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10:30 – Marco Rambaldi
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11:30 – Sportmax
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12:30 – Blumarine
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14:00 – Gucci
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15:00 – Sa Su Phi
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16:00 – Elisabetta Franchi
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17:00 – Moschino
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18:00 – Institution by Galib Gassanoff
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19:00 – GCDS
Sabato 28 febbraio 2026
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09:30 – Ferrari
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10:30 – Ermanno Scervino
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11:30 – Ferragamo
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12:30 – Dolce & Gabbana
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14:00 – Tokyo James
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15:00 – Laura Biagiotti
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16:00 – ACT N°1
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17:00 – MSGM
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18:00 – Luisa Spagnoli
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19:00 – Simon Cracker
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20:00 – Bottega Veneta
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21:00 – Philipp Plein
Domenica 1 marzo 2026
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09:30 – Hui
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10:30 – FILA
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11:30 – Giorgio Armani
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12:30 – Giorgio Armani
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14:00 – J. Salinas
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15:00 – Tell The Truth
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16:00 – Francesca Liberatore
Lunedì 2 marzo 2026 – Sfilate digital
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09:30 – Uni Form
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10:00 – Nadya Dzyak
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10:30 – Mein.Corp
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11:00 – Dhruv Kapoor
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11:30 – I Am Isigo
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12:00 – Maxivive
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12:30 – Edis Pala
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13:00 – Ivan Delogu Senes
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È ufficiale: Pieter Mulier è il nuovo Direttore Creativo di Versace
È la notizia che, più o meno, tutti nel mondo della moda stavano aspettando: Pieter Mulier, dopo l'addio alla maison Alaïa, annunciato solo una settimana fa, è il nuovo direttore creativo di Versace.
Già la scorsa settimana la sua nomina a capo del brand della Medusa era dato tra i super favoriti ma si attendeva la conferma ufficiale del Prada Group che ha diramato proprio oggi il comunicato in cui si annuncia la sua nuova nomina a partire dal 1° luglio 2026.
«Siamo fiduciosi che Mulier saprà esprimere pienamente il potenziale fai Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l'estetica distintiva del marchio» ha detto Lorenzo Bertelli, Presidente esecutivo di Versace che ha rivelato anche che il nome del designer era stato individuato già ai tempi dell'acquisizione del marchio da parte del gruppo Prada.
Pieter Mulier, una carriera di successo in marchi come Dior, Jil Sander, Calvin Klein, era approdato alla maison Alaïa circa 5 anni fa, poco dopo la morte del fondatore Azzadine, ed era stato in grado di portare freschezza e contemporaneità, alzando decisamente l'hype nei confronti del brand grazie a pezzi divenuti must have, come le ormai celebri ballerine tempestate di cristalli o la borsa Le Teckel, divenuta una delle più emblematiche della maison.
Il suo nome era "saltato fuori" già all'indomani dell'addio di Dario Vitale da Versace a soli 8 mesi dalla sua nomina e dopo una sola sfilata. Oggi tutti i "puntini si ricollegano" e ci prepariamo a vedere se Mulier riuscirà a ripetere l'incantesimo fatto da Alaïa...
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La fiera internazionale dedicata alla lingerie sbarca a Firenze: al via la 19esima edizione di Immagine Italia & Co
È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la 19esima edizione di Immagine Italia & Co, la fiera internazionale dedicata all'underwear, organizzata dalla società Underbeach, in programma dal 14 al 16 Febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze.
Un appuntamento imperdibile per addetti ai lavori e appassionati, con oltre 200 brand provenienti da tutto il mondo, pronti a svelare le collezioni intimo e lingerie che definiranno le tendenze della prossima stagione invernale.
Sfilate, workshop, occasioni di incontro e approfondimento e un'area green per scoprire le ultime innovazioni dalla filiera produttiva virtuosa e promuovere pratiche responsabili e trasparenti.
Tanti i contenuti di quest’anno, tra sfilate, workshop, occasioni di incontro ed approfondimento ed un’area green per scoprire le ultime innovazioni dalla filier
Confermate inoltre le iniziative per favorire l’incoming di buyer internazionali, grazie al supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e alla partnership con Fashion Sfera, che porteranno a Firenze delegazioni provenienti da America, Australia, Arabia Saudita, Cina, Regno Unito e dai Paesi CIS, tra cui Armenia, Azerbaigian, Kazakistan, Moldavia, Uzbekistan oltre ad altri mercati strategici.
Una fiera dall'anima green
L’edizione 2026 punta con decisione sulla responsabilità ambientale e sociale. La fiera, certificata ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, dedica infatti un’intera sezione all’Area Green, dove trovano spazio brand che hanno scelto di produrre con tessuti certificati, materiali di recupero e filiere tracciate, privilegiando anche fornitori locali e modelli produttivi virtuosi. Le collezioni sostenibili saranno protagoniste anche di una sfilata tematica dedicata.
Spazio alla formazione
Il programma prevede anche momenti di formazione e approfondimento, grazie a specifici workshop. Sabato 14 febbraio, alle 15.30, primo appuntamento dedicato a come costruire e far crescere un business di successo nel mondo della lingerie: dalla gestione degli ordini alla formazione del personale, fino alla definizione di strategie di vendita vincenti. Domenica 15 febbraio, stesso orario, focus su fidelizzazione della clientela e crescita del fatturato attraverso comunicazioni mirate e personalizzate. Per partecipare ai workshop, rivolti ai visitatori della fiera, è possibile iscriversi direttamente sul sito di Immagine Italia & Co.
Tendenze lingerie e sfilate
Quattro le macro-tendenze anticipate in fiera, che definiranno le collezioni intimo dell’autunno/inverno 2026-2027 tracciando percorsi stilistici in grado di uscire dalla camera da letto per conquistare definitivamente il guardaroba quotidiano. La prima tendenza è "Suburbia" e segna il trionfo della lingerie “a vista” senza essere volgare.
La seconda, "Candy Crush", invece, è un’esplosione di colori al neon per comunicare i propri stati d’animo.
Le terza si chiama "Pigalle" e richiama l’eleganza della Parigi degli Anni Venti.
Infine l'ultima tendenza che verrà presentata in fiera è "A Make Up Game" e applica cromie terrose — dalla terracotta ai rossi pompeiani — a jacquard preziosi, tessuti a navetta e jersey funzionali.
Il programma della fiera
Questi orientamenti stilistici prenderanno forma anche attraverso una serie di sfilate in programma nei 3 giorni di manifestazione, offrendo ai visitatori l’opportunità di vedere in passerella le proposte dei brand presenti. In particolare sabato 14 e domenica 15 febbraio spazio alla sfilata collettiva e alle proposte orientate alla sostenibilità.
Alle 17 di sabato riflettori puntati sulle aziende del Consorzio ILB – Italian Lingerie & Beachwear, protagoniste di un viaggio emozionale alla scoperta dell’eccellenza del Made in Italy.
Domenica, invece, saranno Chantelle e Oscalito a scegliere Immagine Italia & Co. per celebrare i rispettivi anniversari con una sfilata su invito, in un momento speciale che unisce heritage, stile e innovazione.
"Da molti anni Immagine Italia & Co. rappresenta un appuntamento indispensabile per scoprire le novità del comparto e per accompagnare concretamente il lavoro dei buyer – sottolinea Raffaella Petrossi, Direttrice Generale di Underbeach. – Si tratta di un evento che, in controtendenza rispetto alla maggior parte del sistema fieristico internazionale, è in costante crescita e rafforza ogni anno il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulle tendenze future, oltre ad essere luogo d’incontro e di business per l’intera filiera. La presenza così consistente di brand provenienti dall’estero è infine la testimonianza di quanto questa fiera offra la più ampia panoramica del settore nel mondo".
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