Chanel Métiers d’art 2024/25: 5 highlights imperdibili della sfilata al West Lake di Hangzhou

La collezione Métiers d’art 2024/25 di Chanel, quella che mette in scena tutta la maestria dei laboratori artigiani che lavorano per la Maison, è una straordinaria celebrazione di arte e ispirazione, presentata nella suggestiva cornice del West Lake di Hangzhou in Cina. Quest’anno la Maison rende omaggio all’amore e fascinazione di Gabrielle Chanel per i paraventi Coromandel, che facevano parte dell'arredo della boutique storica di Rue de Cambon 5 a Parigi, fondendo la loro bellezza intricata con il savoir-faire delle Maisons d’art di Chanel. Il risultato è una collezione che invita a un viaggio onirico, dove il lusso, la creatività e il rispetto per la cultura si intrecciano armoniosamente.
Uno show che non è solo una sfilata di abiti, ma un invito a esplorare il mondo interiore attraverso materiali preziosi, sapiente artigianalità e la potenza narrativa di Chanel.
Ecco 5 highlights da non perdere!
1. L’incanto di Hangzhou e l’omaggio ai paraventi Coromandel
Presentata al calar della sera nella suggestiva cornice del West Lake di Hangzhou in Cina, la collezione Métiers d’art 2024/25 di Chanel è un viaggio onirico che collega Parigi a questa storica città cinese, oggi centro di innovazione tecnologica. I paraventi Coromandel, tanto amati da Gabrielle Chanel, diventano il filo conduttore: le loro scene di vita quotidiana e i dettagli in lacca cinese ispirano motivi e palette della collezione. Questo legame intimo con l’arte e la cultura cinese si riflette nella scelta del luogo, evocativo e intriso di storia, dove Chanel celebra il fascino del viaggio e del sogno.
Credits: Courtesy of Press Office
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2. La maestria artigianale del savoir-faire Chanel
Questa collezione incarna l’essenza creativa di Gabrielle Chanel attraverso il savoir-faire delle Maisons d’art riunite presso le19M. Tessuti pregiati come tweed, satin e velluto si intrecciano con ricami floreali e dettagli luminosi, mentre elementi iconici come le tasche grafiche, i colletti mandarino e le maniche a pagoda sottolineano la raffinatezza artigianale. Gli abiti, sia per il giorno che per la sera, sono arricchiti da linee precise e materiali di lusso, offrendo un’esperienza visiva che coniuga tradizione e modernità.
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3. I dettagli sartoriali che catturano l’attenzione
Giacche a doppio petto e completi tuxedo con linee pulite e tocchi di bianco satinato definiscono uno stile sofisticato e senza tempo. Le gonne plissettate, i pantaloni cropped e le culottes aggiungono volume e movimento, mentre i motivi floreali e le tonalità di giada, rosa e azzurro richiamano i lacchi brillanti dei paraventi Coromandel. La collezione esplora anche elementi di viaggio con borse da weekend e maglieria decorata con motivi ispirati ai paraventi.
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4. Accessori d’eccezione e gioielli ispirati alla natura
Gli accessori sono il cuore della collezione: stivali alti in pelle verniciata nera, morbidi stivaletti a metà polpaccio e cappelli completano i look. Gioielli come collane di perle a forma di nuvola e bracciali decorati con fiori e frutti rendono omaggio alla natura e ai dettagli della ceramica antica cinese. Ogni pezzo è un tributo alla cura del dettaglio e all’eleganza senza tempo.
5. Romanticismo e sogno per i capi da sera
L’atmosfera romantica e sensuale della notte trova la sua massima espressione in abiti lunghi e vaporosi, camicie con jabot e colli alti, e completi in pizzo dorato che richiamano lo stile iconico di Gabrielle Chanel. Lavorazioni di pieghe e volant, ricami intricati e dettagli in lacca trasportano in un mondo onirico, dove lusso e morbidezza si incontrano. Le borse a cuscino e gli abiti fluttuanti evocano la delicatezza di un sogno, trasformando ogni capo in un’opera d’arte.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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