Rendere autunnale un look estivo: la strategia di stile di Letizia di Spagna è tutta da copiare!
Passare dalla leggerezza dell'estate al rigore della ritorno in città non è facilissimo, anche se parliamo di moda e guardaroba! Mixare capi diversi non è semplice e il risultato non è sempre vincente. Ma in nostro soccorso arriva l'esempio fulgido di una vera "queen" dello stile transeasonal, Letizia di Spagna!
Da Maiorca al rientro di settembre, fino al World Cancer Research Day di Milano qualche tempo fa, la sovrana costruisce una continuità precisa: abiti fluidi, colori saturi, capispalla leggeri come il trench beige o il blazer destrutturato.
Un trucco di stile che permette di salutare l’estate senza precipitare nel grigiore invernale in un perfetto esempio di "look di transizione", mantenendo il glow da "appena tornata dalle vacanze” senza intaccare la percezione di tutto l'insieme.
Dal Marivent alla Festa Nazionale: il trucco nascosto del look autunnale di Letizia
Se anche voi siete alla ricerca di ispirazione per look che vi trasportino dal mood spensierato e leggero delle vacanze e qualcosa di più "strutturato" e adatto alla città, lo stratagemma di stile di Letizia Ortiz offre spunti interessanti. Basta dare un'occhiata alle mise sfoggiate dalla Regina di Spagna lo scorso anno, più o meno in questo periodo.
A settembre dello scorso anno, alla conferenza “Donna, sport e società” a Torrelodones, Letizia sfoggia un look che è un buon compromesso tra l'estate e l'autunno. L’abito lungo blu navy di Antik Batik è boho, con ricami bianchi e fusciacca in vita, ma la base scura lo rende credibile anche fuori dalla spiaggia. Le espadrillas bianche in pelle con zeppa in iuta e la borsa Carolina Herrera total white alleggeriscono il tutto. Tecnicamente è ancora un vestito “da vacanza”, ma il colore profondo e gli accessori puliti lo traghettano in modalità meeting.
Poi, il passaggio definitivo all’autunno. Il 26 settembre a Milano, per il World Cancer Research Day, Letizia sceglie un abito midi in seta rosso mattone Ferragamo e lo incornicia con un trench beige classico, décolleté nude e borsa Furla strutturata. Poco dopo, il 12 ottobre, arriva il tweed verde della Festa nazionale: stessa logica, diverso linguaggio. L’abito è caldo, la lunghezza è midi, ma il colore bosco/smeraldo è pieno, luminoso, quasi “mediterraneo”. Il messaggio è chiaro: l’estate se ne va, l’aria rilassata resta.
L'architettura del potere rilassato: il vero trucco di Letizia in autunno
Il nuovo power dressing delle royal di tutta Europa passa dalla struttura dei capi più che dai loghi. Nel caso di Letizia, la chiave è la scelta di blazer morbidi e trench fluidi. Il classico giubbotto imbottito aggiunge visivamente dai 2 ai 4 centimetri per lato e spezza la linea verticale del corpo. Un blazer destrutturato, senza imbottiture rigide, allunga invece la figura fino al 15 per cento e trasmette autorevolezza senza rigidità.
Anche i dettagli tecnici contano. Il blazer “giusto” per questo effetto deve essere in lana fredda o crêpe tra i 250 e i 300 grammi al metro quadro, con zero o mezza fodera, spalle morbide e un solo bottone posizionato circa 2 centimetri sopra l’ombelico. È lo stesso principio che ha ispirato Giorgio Armani quando ha “svuotato” la giacca negli anni Settanta, poi trasformata da Lady Diana nell’uniforme da off-duty reale. Letizia riprende quell’eredità: abbina blazer leggeri ai suoi abiti boho, usa il trench beige su sete color mattone e, soprattutto, evita il corto circuito stilistico di giacche più rigide sopra vestiti formali. Se fa freddo, la vera mossa è stratificare blazer e trench!
La formula “back to work” di Letizia in tre mosse, versione armadio di casa nostra
Il trucco “mai più senza” che potete rubarle si riassume così: un capo "souvenir dall’estate", una cornice autunnale leggera, un solo dettaglio gioiello o colore acceso. Tutto il resto va tenuto sotto controllo.
Prima mossa: il "capo souvenir". Può essere un maxi dress boho, un abito a pois, una camicia in lino stampata. Per funzionare in città fino a ottobre deve avere base scura o un colore saturo tipo verde bosco, lunghezza midi o maxi e tessuto non trasparente.
Seconda mossa: la cornice autunnale. Qui entra in scena il blazer destrutturato o il trench beige alla Letizia. A Milano, Torino, Bologna scegliete lane fredde e gabardine idrorepellenti; a Roma, Napoli, Palermo basta un tweed leggero o un cotone pesante. L’effetto dev’essere quello che si vede sulle spalle della regina: capospalla che cade diritto, non gonfia, e accompagna il movimento dell’abito sotto.
Terza mossa: un solo accento luminoso. Un paio di orecchini luminosi, o la borsa decorata portata con il trench, o un paio di espadrillas bianche tenute ancora qualche settimana sotto un blazer. L’importante è non sommare troppe “cose da spiaggia” tutte insieme: paglia, infradito, stampe urlate e piumino sopra. Bastano un colore pieno, un gioiello vivo e una giacca ben costruita per avere addosso quella stessa aria di chi è tornata in ufficio, sì, ma solo dopo aver chiuso la valigia ieri sera.
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