Risotto zucca e gorgonzola, il segreto per farlo cremoso è scegliere la zucca giusta
Una ventina di minuti tra preparazione e fornelli basta per un piatto che profuma di foglie secche e sere in casa. Il risotto zucca e gorgonzola è il primo autunnale per eccellenza.
E la buona notizia è che questo risultato da ristorante è semplice, davvero alla portata anche quando rientrate tardi. Con pochi ingredienti di stagione, qualche trucco sul riso e un gorgonzola scelto bene, ottenete una cremosità impeccabile e un sapore che sa di coccola.
Perché il risotto zucca e gorgonzola è perfetto per l'autunno
La zucca inizia a comparire sui banchi a fine settembre e ci accompagna fino all’inverno: è economica, versatile e trasforma qualunque primo piatto in qualcosa di immediatamente autunnale.
In questo piatto la dolcezza naturale della polpa si sposa con il carattere deciso del gorgonzola, che porta sapidità e quella nota leggermente pungente che bilancia perfettamente l’insieme.
Risultato: un primo piatto perfetto sia per la domenica in famiglia, sia per una cena tra amici informale ma curata.
La cremosità arriva da tre elementi che lavorano insieme: l’amido del riso, la purea di zucca e il grasso del formaggio. I cuochi professionisti lo ripetono spesso: scegliere il riso giusto e mantecare bene fa la differenza.
Ingredienti e scelte giuste per un risotto super cremoso
Per due persone potete prendere come base queste quantità, facilmente raddoppiabili per quattro ospiti affamati.
- 160 g di riso per risotti, meglio riso Carnaroli o Vialone Nano
- 400 g di zucca pulita
- 80 g di gorgonzola dolce o piccante
- circa 500 ml di brodo vegetale caldo
- mezza cipolla dorata
- olio extravergine, una noce di burro, sale, pepe
- facoltativi: noci, speck, erbe aromatiche, aceto balsamico
Sulla scelta della zucca, le varietà più amate per i risotti sono Delica, mantovana e Hokkaido: polpa soda, poco acquosa, sapore dolce ma non stucchevole.
Per capire se un pezzo è adatto guardate buccia e consistenza: meglio una zucca pesante, con buccia opaca e compatta, che non cede sotto la pressione delle dita.
Per il riso, scuole di cucina e riviste come La Cucina Italiana indicano quasi sempre Carnaroli o Vialone Nano. Rilasciano amido senza sfaldarsi e garantiscono chicchi ben distinti ma avvolti di crema.
Quanto al gorgonzola, il dolce è più cremoso e accomodante, perfetto se a tavola ci sono bambini o palati delicati; il piccante regala un profumo più intenso e un gusto leggermente più salato. Indicativamente calcolate circa 40 grammi di formaggio a persona, regolando la quantità in base all’intensità che preferite.
Il brodo fa la sua parte: meglio un brodo vegetale fatto in casa, magari con carota, sedano, cipolla e una foglia di alloro. I dadi pronti tendono a coprire il sapore delicato della zucca.
Come preparare il risotto zucca e gorgonzola passo passo
Per prima cosa occupatevi della zucca. Tagliatela a fette, eliminate semi e buccia, riducetela a cubetti e mettetela in una casseruola con un filo d’olio, poca acqua e un pizzico di sale.
Lasciate cuocere coperto finché diventa morbida, mescolando di tanto in tanto; a fine cottura frullatela fino a ottenere una crema liscia, aggiungendo se serve un po’ di brodo caldo.
Ora dedicatevi al riso. Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una casseruola larga con un cucchiaio di olio; unite il riso e tostatelo per un paio di minuti, finché i chicchi diventano lucidi.
Se vi piace, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare l’alcol.
Iniziate ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, mescolando spesso. Dopo pochi minuti incorporate anche la crema di zucca e continuate la cottura per circa 15 minuti, regolando di sale strada facendo.
Quando il riso è al dente e ancora un po’ fluido, spegnete il fuoco. Aggiungete il gorgonzola a cubetti e una noce di burro, mescolate energicamente e lasciate riposare coperto per due minuti: è il momento in cui diventa davvero all’onda.
Al momento di servire potete completare con gherigli di noce tostati o con striscioline di speck rese croccanti in padella.
Il risotto dà il massimo appena fatto; se avanza, conservatelo in frigorifero per un giorno al massimo e scaldatelo con un goccio di brodo caldo.
Con queste basi potete farvi la vostra versione firmata di risotto zucca e gorgonzola: più ricco per le grandi occasioni, essenziale per una cena di settimana. L’unico rischio? Che diventi il piatto che gli amici vi chiederanno ogni volta che inizia l’autunno.
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