Frutta e verdura di maggio: la lista sana e gustosa da mettere nel carrello
A maggio i banchi del mercato cambiano faccia: compaiono fragole lucidissime, mazzi di asparagi, cassette di fave fresche e insalate croccanti. È il momento ideale per alleggerire la tavola, riempire il piatto di colore e fare scorta di acqua, fibre e vitamina C.
Se a maggio vi promettete di mangiare meglio e sentirvi leggere e piene di energia, il punto di partenza è il carrello: scegliere frutta e verdura di stagione fa bene alla salute, al portafoglio e anche all’ambiente. Qui trovate una guida pratica alla frutta e verdura di maggio, con i prodotti giusti da mettere nel carrello e qualche idea per usarli tutti, senza sprechi.
Perché puntare sulla frutta e verdura di maggio
Mangiare di stagione significa portare in tavola alimenti raccolti nel loro momento migliore, quando profumo e nutrienti sono al massimo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, riempire ogni giorno almeno metà del piatto con frutta e verdura aiuta a prevenire molte malattie croniche e a mantenere il peso sotto controllo.
In più, i prodotti di stagione costano meno perché non devono viaggiare per migliaia di chilometri né crescere in serre super riscaldate. È un vantaggio per voi e per l’ambiente: meno trasporti, meno imballaggi, più gusto nel piatto.
Maggio poi è un mese naturalmente depurativo: la natura offre verdure ricche di acqua che aiutano a drenare i liquidi in eccesso, come asparagi, finocchi, sedano, cicoria, agretti, rucola e tarassaco. Sono alleate preziose contro la ritenzione idrica e quella sensazione di gonfiore che spesso ci accompagna dopo l’inverno.
Verdure di maggio da mettere nel carrello
Gli asparagi sono i protagonisti della verdura di stagione a maggio: teneri, saporiti, ricchi di folati, vitamina K e fibra con azione prebiotica. Hanno un effetto diuretico importante, ideali se volete sentirvi più leggere: provateli lessati pochi minuti e conditi con olio buono e limone, oppure in insalata tiepida con uova sode.
Nel carrello della spesa di maggio non possono mancare fave e piselli freschi, a cui potete aggiungere taccole e fagiolini. Questi legumi sono una fonte eccellente di proteine vegetali, ferro e fibre, saziano a lungo e aiutano l’organismo a eliminare scorie e tossine. Approfittatene, perché la loro stagione è breve: ad aprile e maggio danno il meglio, poi spariscono quasi del tutto dai banchi.
Per riempire il frigo di verde scegliete lattughe miste, rucola, spinaci, valerianella e crescione. Le insalate di maggio sono croccanti e delicate, perfette crude per mantenere intatti vitamine e minerali. Conservatele in frigorifero avvolte in un canovaccio leggermente umido, dentro un contenitore chiuso: dureranno qualche giorno senza appassire.
Tra le altre verdure di maggio meritano spazio agretti, carciofi ormai agli ultimi giri, bietole, zucchine con i loro fiori, cipollotti, ravanelli, pomodori, cetrioli, patate novelle, sedano, finocchi e barbabietole. Sono ingredienti versatili per zuppe leggere, contorni al vapore, pinzimoni colorati o torte salate più ricche da servire la sera.
La frutta di maggio: leggera, colorata, piena di vitamine
A maggio la frutta regina è la fragola: tanta acqua, poche calorie, una dose generosa di vitamina C e sali minerali come potassio e fosforo. Sono perfette a colazione con lo yogurt, negli spuntini pomeridiani, in macedonie e frullati. In questo periodo trovate ancora kiwi italiani, ricchissimi anch’essi di vitamina C, utili per le difese immunitarie e per la salute della pelle.
*** Fragole: perché quelle della Basilicata sono le più buone?***
Più discreta ma preziosissima è la nespola, tipica proprio della frutta di stagione a maggio: contiene molta fibra, soprattutto pectina, vitamina A e minerali come calcio e potassio. Regola l’intestino, sazia senza appesantire ed è deliziosa in macedonia con le fragole o trasformata in confettura per conservare un po’ di primavera in dispensa. Da fine mese, poi, compaiono le prime ciliegie: ricche di vitamine A e C, sali minerali e composti con azione antinfiammatoria sulle articolazioni, oltre che diuretiche e leggermente lassative.
Sul fronte dei frutti più estivi, verso la fine di maggio arrivano le prime albicocche e qualche melone precoce dal Sud Italia. Non sono ancora al massimo della dolcezza, ma sono perfetti per chi vuole iniziare a sentire l’estate senza esagerare con gli zuccheri.
Come organizzare il carrello della spesa di maggio
Per una settimana tipo potete impostare il carrello così: tre varietà di insalata, due mazzetti di asparagi, un misto di legumi freschi (fave, piselli, fagiolini), qualche verdura tuttofare come zucchine, carciofi o finocchi e almeno tre frutti diversi.
Pensate già ai piatti: insalatone con lattuga, rucola, finocchi e fave crude; pasta integrale con piselli e zucchine; macedonie di fragole, kiwi e nespole, più ciliegie come spuntino. Per conservare al meglio, lavate e asciugate la verdura a foglia prima di riporla, tenete le fragole in un unico strato e consumate i prodotti più delicati entro due o tre giorni. Quando potete, fate un salto al mercato rionale: la frutta e verdura di stagione a maggio è spesso locale, freschissima e con un sapore che il supermercato fatica a offrire.
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