Solari 2023: come scegliere le migliori creme solari con i nostri consigli

Il primo sole ci regala un senso di rinascita e ottimismo. Il sole è sinonimo di vita – anche perché sulla pelle stimola il rilascio di neurotrasmettitori cerebrali come serotonina e dopamina, noti con il nome di ormoni della felicità. Il sole fa bene, quindi, a patto di saperlo prendere bene, ovvero evitando tutti i rischi legati all’eccessiva esposizione. La parola chiave? Crema solare. Qui trovate tutti i consigli giusti e una carrellata di solari 2023 da provare.
Come scegliere le creme solare migliori (sfatando alcuni falsi miti)
Tutto dipende dal proprio fototipo. Più è basso, maggiore è il rischio di scottarsi e, quindi, più alta deve essere la protezione. Per scegliere il solare giusto, bisogna quindi conoscere bene la propria pelle e sapere come reagisce al sole per evitare gli effetti dannosi come scottature, macchie, invecchiamento cutaneo e malattie della pelle. La soluzione giusta per andare sul sicuro? Optare per una protezione alta, soprattutto se si è alle prime esposizioni. Sfatiamo, infatti, un mito: il filtro solare alto (tipo SPF50) non scoraggia l'abbronzatura, al contrario. Con una protezione solare alta, non solo ci si abbronza lo stesso, ma anche meglio perché permette di raggiungere un colorito più uniforme e duraturo. Quando ci si arrossa e si scotta, infatti, la cute si desquama e anche l'abbronzatura svanisce in breve tempo.
Creme solari: come applicarle (le regole fondamentali)
Ecco alcune regole da rispettare per essere sicuri di usare in modo efficace le migliori creme solari:
- una volta trovato il prodotto giusto, è fondamentale saperlo applicare al meglio;
- la crema solare va applicata ogni tre-quattro ore, indipendentemente dalla texture che va scelta in base alle preferenze soggettive;
- applicate il prodotto prima di indossare il costume da bagno o di esporvi al sole e datevi il tempo necessario per fare un check ed essere sicuri di averlo steso in modo omogeneo sulla pelle;
- rinnovate l'applicazione frequentemente soprattutto dopo aver sudato o esservi bagnati e asciugati;
- mai dimenticare di applicare una crema viso 50+ sul viso collo e décolleté, anche sotto il trucco, e di applicare un solare in stick sulle zone sensibili come occhi labbra e cicatrici.
Migliori creme solari 2023: ecco le novità da provare
Volete sapere quali sono i migliori solari 2023? Siete nel posto giusto. Ecco una carrellata di novità divisi per tipologia di prodotto.
Solari migliori 2023 in spray
SVR Sun Secure Eau Solaire SPF30
Grantisce un'elevata protezione solare dermatologica grazie alla nuova combinazione di filtri brevettata che rispetta l'ambiente marino. La sua texture bi-fasica si compone per il 40% di una fase acquosa e per il 60% di una fase oleosa contenente i filtri, per creare la perfetta alleanza di una texture fresca, leggera e invisibile.
Biopoint Spray Solare Invisibile SPF 30
Spray solare dalla texture trasparente, è facile e rapido da applicare, anche su pelle bagnata, grazie allo speciale erogatore che funziona a 360°.
Rougj Solare Bifasico SPF50+ Anti-age
Protezione solare bifasica con fattore di protezione molto alto, protegge la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UVA/UVB. Contiene attivi che prevengono la comparsa dei danni dovuti al foto invecchiamento come macchie, rughe e discromie . La sua texture bifasica si assorbe immediatamente. Infine, la formula è resistente all’acqua ed è sea-friendly e priva di sostanze dannose per i coralli e l’ecosistema marino.
BioNike Spray Defence Sun SPF30
Ha una formula studiata per una tripla fotoprotezione della pelle: difesa ad ampio spettro dai raggi UVA-UVB, difesa dai radicali liberi generati da raggi IR, e difesa dai danni biologici a lungo termine grazie al PRO-REPAIR Complex, che rafforza i meccanismi naturali di protezione e riparazione biologica della cute.
Fillerina Solare Spray Corpo SPF 50
Questo preparato multifunzionale ha caratteristiche tipiche di un trattamento anti-rughe e anti-invecchiamento, dall’applicazione veloce e scorrevole. Con 12 acidi ialuronici, collagene, elastina e attivi anti-rughe e anti-invecchiamento, contiene il brevettato complesso Bronzene che permette di prolungare l’attività dei melanociti anche dopo l’esposizione al sole, con l’effetto di intensificare l’abbronzatura.
Migliori creme solari 2023
BARIÉSUN 100 FLUIDO PROTETTIVO ESTREMO SPF50+ di Uriage
Questo fluido offre una protezione estrema con un finish invisibile e non appiccicoso che si assorbe facilmente. Offre elevata protezione e alta tollerabilità. Indicato per pelli sensibili, chiare o intolleranti al sole.
Australian Gold® SPF 50 LOTION WITH BRONZER
Le lozioni SPF di Australian Gold® con Instant Bronzer donano un colorito temporaneo alla pelle e sono il prodotto ideale per chi desidera una protezione efficace senza rinunciare a un effetto glow.
Collistar CREMA SOLARE PROTETTIVA SPF 50+
La prima linea di solari certificata Eco-Compatibile, studiata e testata in collaborazione con i biologi marini dell'Università Politecnica delle Marche, protegge la pelle e l'ecosistema marino.
SUN SECURE Lait SPF50+
Un latte fluido e cremoso particolarmente indicato per pelli da normali a secche. La texture vellutata si fonde con la pelle, lasciando un film idratante non grasso.
Banana Bright Mineral Sunscreen SPF 30 di OLEHENRIKSEN
Ha una formula che combina ossido di zinco, Vitamina C e pigmenti che riflettono la luce per proteggere e illuminare la pelle. La protezione 100% minerale, invece, crea una barriera fisica sulla pelle per allontanare istantaneamente i raggi dannosi UVA e UVB aiutando a prevenire la comparsa di macchie.
Healthy Mineral Sunscreen SPF 50 Protection di Freshly Cosmetics
Questa crema protegge dalle radiazioni e dai danni cellulari causati dai raggi UV. I suoi filtri fisici garantiscono un elevato grado di protezione poiché agiscono partendo dall’epidermide senza penetrare negli strati più profondi, creando così una barriera che riflette i raggi solari, impedendo alle sostanze chimiche di penetrare nel corpo, mentre i suoi ingredienti antiossidanti prevengono il fotoinvecchiamento cutaneo.
UVA UVB SPF30 Mineral Filter di Beauty Thinkers
Crema solare quotidiana ad ampio spettro, ha una texture incredibilmente leggera che non lascia aloni bianchi. Nutrimento idratante, formulato esclusivamente con EVOO Enzimatico, che si scioglie delicatamente sulla pelle.
Migliori solari 2023: gli oli
Nuxe Sun Olio Solare Abbronzante Alta Protezione SPF50
Arricchito con estratti di riso e rosmarino dalle proprietà antiossidanti, protegge la pelle dall’invecchiamento precoce.
Uriage Bariésun Dry Oil SPF 50+
Questo olio secco lascia la pelle morbida e idratata, e protegge e illumina l'incarnato grazie alla sua texture gradevolmente profumata che si assorbe rapidamente. Può essere usato su viso, corpo e capelli e protegge dalla secchezza preservando la naturale bellezza della pelle e dei capelli.
UV-BRONZE CORPS SPF30 Olio Solare Anti-età Acceleratore di abbronzatura
Fornisce una protezione anti-età globale [photo-active technology]: associato ai filtri UV, un potente antiossidante, attivato dai raggi del sole, protegge la pelle e agisce contro i segni dell'invecchiamento cutaneo.
Migliori solari 2023 in stick
Anne Moller Non Stop SPF 50+
Questo stick è particolarmente indicato per proteggere aree specifiche come tatuaggi, lentiggini o aree sensibili. Fornisce uno schermo antinquinamento e altissima protezione contro le radiazioni UVA, UVB, infrarosse e luce blu proveniente da dispositivi digitali.
Euphidra solari 2023: Stick solare 50+
Filtri solari UVB e UVA ed elevato contenuto di cere e vitamina E formano una barriera protettiva efficace dalle radiazioni solari e da sbalzi di temperatura. Lo stick appare bianco, ma non lascia tracce sulla pelle.
Creme solari migliori 2023 per il viso
Clinians Siero Protettivo SPF50 2in 1
Siero viso anti-age colorato con fattore di protezione SPF50, protegge efficacemente dagli effetti dannosi dei raggi UV, infrarossi e luce blu, prevenendo l’invecchiamento prematuro della pelle e la comparsa delle macchie cutanee dovute al sole. Adatto a ogni tipo di incarnato, regala al viso un colorito naturale e luminoso, uniformando le imperfezioni. Perfetto da utilizzare quotidianamente durante tutto l’anno, in città, al mare o in montagna. Adatto anche alle pelli più sensibili.
Carovit Crema viso 50+
Pensata appositamente per proteggere la pelle del viso, del collo e delle mani dai danni causati dall’esposizione al sole, grazie a un sistema di filtri solari fotostabili ad ampio spettro UVA-UVB, al SISTEMA SM-B3 e alla sua formula resistente all’acqua, garantisce una protezione elevata in qualunque situazione ed è perfetta anche in città o mentre si pratica sport all’aperto.
Korff Sun Repair Protezione Pelli Sensibili SPF50+
Fluido viso con protezione solare UVA e UVB SPF 50+, ha un’azione riparatrice e un’efficacia lenitiva immediata, in 10 secondi. Svolge anche un’azione antiossidante e protegge dalla luce blu. È specifico per le pelli sensibili, che tendono ad arrossarsi facilmente sotto al sole e che hanno necessità non solo di essere protette, ma anche lenite e idratate in breve tempo. Non contiene profumo.
REDNESS DEFENSE COVER SUNSCREEN DROPS di Miamo
Siero funzionale ricco di attivi e con SPF50+, agisce proteggendo non solo dai raggi UVA e UVB, ma anche da raggi IR, luce blu e inquinamento prevenendo tutte le cause di aging, anche quello precoce, e le macchie cutanee, con un concetto di protezione solare attiva, ideale per tutti i giorni dell’anno.
Darling Fluid Face Screen SPF50+
Crema viso fluida ultra leggera a base di Acido Ialuronico, Niacinamide e Pantenolo dalle proprietà idratanti, anti-age, anti-macchia e anti-pollution, è adatta anche alle pelli più sensibili e dona un effetto rimpolpato e luminoso grazie agli efficaci attivi skincare al suo interno. Protegge la pelle dai danni dei raggi UVA, UVB e dalle Luci Blu, prevenendo la comparsa di rughe e iperpigmentazioni dovute all'esposizione solare quotidiana.
Natura Bissè C+C Dry Touch Sunscreen Fluid SPF50
Disponibile con SPF 30 e 50, ha una formula progettata per ottenere una biodegradabilità ottimale e minimizzare l’impatto sull’ecosistema marino e sulle barriere coralline. Offre una protezione efficace non solo dai raggi UVA, UVB, IR ma anche dalla luce blu. Grazie alla Vitamina C e agli ingredienti idratanti e antiossidanti, aiuta a combattere il foto invecchiamento e a migliorare la compattezza e l'elasticità della pelle.
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Le playlist perfette per accompagnare la skincare e ritrovare il proprio ritmo

La skincare è sempre un momento di pausa, un piccolo intervallo che può avere effetti benefici su pelle e mente. Dieci minuti, talvolta anche meno, bastano per rimetterci in sesto e farci iniziare – o finire – la giornata nel modo migliore possibile, grazie a un rituale personale che può essere profondamente rigenerante. Dopo le ferie, però, questo momento assume un valore ancora più importante perché segna il passaggio dal tempo delle vacanze al ritorno alla routine quotidiana. Lasciarsi accompagnare dalla musica in questo momento è la scelta migliore che potete fare. Una playlist ben costruita è, infatti, più che un semplice sottofondo musicale; è la cornice di uno spazio protetto e tutto vostro, impermeabile dall’esterno.
Come scegliere la playlist per la skincare
L’ideale nella scelta della playlist migliore è puntare su una lentezza che non sia però eccessiva: sì a musiche capaci di calmare ma senza farci sbadigliare (soprattutto la mattina), di accompagnare in modo tranquillo senza trascinarci nella tristezza. Pianoforti, archi, jazz, colonne sonore di film, tutto può funzionare a patto di fare una selezione anche pensando alla durata del vostro rituale beauty. Generalmente una playlist di 15–20 minuti è perfetta: abbastanza lunga da coprire tutte le fasi – detersione, trattamento, maschera in posa, massaggio per applicare la crema – ma non troppo lunga da farvi eccessivamente distrarre nel rituale. Ovviamente, si può anche puntare su playlist di cinque minuti scegliendo semplicemente un paio di brani.
Come mixare i brani
Anche il modo in cui i brani vengono mixati è fondamentale. È preferibile evitare cambi troppo netti di volume, genere o intensità emotiva. Le transizioni devono essere fluide, quasi impercettibili, così che la musica segua il rituale senza richiamare attenzione su di sé. Alternare pezzi strumentali a brani con una presenza vocale discreta può aiutare a mantenere il coinvolgimento, ma senza spezzare la concentrazione. L’obiettivo non è “ascoltare” la musica, ma lasciarsi accompagnare da essa.
Indecise? Vi diamo una mano noi con tre diverse proposte (che potete smontare e rimontare a vostro piacimento).
Playlist dal mood calmo e minimal
Una progressione morbida che conduce dalla concentrazione iniziale a una quiete sempre più profonda.
• Ludovico Einaudi – Nuvole Bianche
• Ólafur Arnalds – Near Light
• Chilly Gonzales – White Keys
• Max Richter – Vladimir’s Blues
• Ben Chappell, Katherine Jenkinson, Peter Gregson, Reinoud Ford, Richard Harwood, Tim Lowe – Prelude
Perché funziona: i diversi strumenti e ritmi si alternano con naturalezza, creando uno spazio mentale ordinato e continuo, ideale per accompagnare ogni fase della skincare.
Playlist per la skincare di chi ama il jazz
Un flusso caldo ed elegante, perfetto per gesti lenti e precisi e per una skincare che si chiude con un tocco di energia.
• Chet Baker – Almost Blue (Instrumental)
• Miles Davis – Blue in Green
• Bill Evans – Peace Piece
• Stan Getz – Voce de Saudade (Instrumental)
• Michael Nyman – The Heart Asks Pleasure First
Perché funziona: timbri vellutati e melodie contemplative accompagnano il rituale e vi aiutano a tenere una concentrazione rilassata.
Playlist per la skincare per chi ama la meditazione
Una sequenza che porta dall’energia morbida alla sospensione totale, ideale per maschere e pause più lunghe.
• Anoushka Shankar – Land of Gold (Instrumental)
• Claude Debussy – Clair de Lune
• Brian Eno – An Ending (Ascent)
• Ennio Morricone – Gabriel’s Oboe (The Mission)
• Léo Delibes – The Flower Duet (Lakmé)
Perché funziona: unisce colonne sonore, classica e ambient in un’unica esperienza sensoriale, trasformando il tempo dell’attesa in uno spazio luminoso e rigenerante.
Credit ph: Foto di Antoni Shkraba Studio
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L'olio di cocco per la pelle funziona? Sì, a queste condizioni

L’olio di cocco per la pelle è ormai entrato fra le nostre abitudini quotidiane grazie al suo profumo e alla sua capacità di idratare e nutrire – in sostanza grazie alla sua versatilità. Ricavato dalla polpa essiccata della noce di cocco, grazie alla presenza di acidi grassi saturi come l’acido laurico, si contraddistingue per la sua texture corposa che fa da barriera protettiva. Questa particolare caratteristica lo rende un ottimo alleato skincare durante l’inverno, quando l’epidermide tende a perdere acqua più rapidamente.
Olio di cocco per la pelle, tra tradizioni e scienza
Non è (soltanto) una questione di tradizioni che arrivano dall’Oriente, perché le ricerche più recenti ci dicono che l’olio di cocco ha un’efficacia scientificamente provata come emolliente e come coadiuvante in alcune forme lievi di secchezza cutanea. Anche l’attività antibatterica legata all’acido laurico è stata oggetto di studio, anche se va gestita con prudenza quando si parla di pelle sensibile o irritata. Ciò che sappiamo con certezza, però, è che l’olio di cocco per la pelle è un ingrediente ottimo, tranne quando siamo di fronte a condizioni cutanee più complesse.
Olio di cocco per la cute secca
Una delle questioni più discusse riguarda, infatti, la sua comedogenicità. La ricchezza lipidica che tanto fa bene alla pelle secca può essere un ostacolo per chi ha problemi di sebo in eccesso o una pelle predisposta alle impurità, per esempio. In questi casi, l’olio di cocco potrebbe occludere i pori e accentuare eventuali condizioni indesiderate. Se invece si parla di pelle molto secca, screpolata o impoverita da trattamenti aggressivi, l’olio di cocco agisce come un balsamo creando una barriera che intrappola l’umidità e permette ai processi di rigenerazione, in particolare durante la notte, di procedere indisturbati.
Ecco alcuni prodotti a base di olio di cocco per la pelle che potrebbero fare la differenza nella vostra skincare quotidiana.
Phytorelax Laboratories Cocco Vegan & Organic Olio Secco Multiuso
Olio secco multiuso per viso, corpo e capelli, a base di olio vergine di cocco biologico, nutre e ripara senza ungere, lasciando la pelle morbida e i capelli disciplinati.
Olio di Cocco di Botany Room
Leggero e non unto, l’olio di cocco biologico frazionato resta liquido e si assorbe rapidamente, ideale per pelle e capelli senza lasciare residui. Bastano 2-3 gocce per nutrire viso, punte e cuticole. Puro e certificato, a base di trigliceridi caprilico/caprico, rafforza la barriera cutanea e dona idratazione.
Bottega Verde Olio di Cocco
Questo olio di cocco naturale, estratto tramite spremitura a freddo, è un autentico elisir di bellezza capace di nutrire, proteggere e riparare pelle e capelli. È la scelta ideale se desiderate un trattamento efficace e completamente naturale.
ST BARTH olio di cocco pelle e capelli
La sua fragranza cremosa, attraversata da una lieve nota di vaniglia, accompagna le proprietà nutrienti degli acidi grassi insaturi, capaci di offrire sollievo immediato a gomiti, mani e piedi screpolati. Qualche goccia amplifica l’idratazione di maschere, lozioni e bagni.
NIVEA Crema-Olio Cocco & Olio di Monoi
Offre una formula che unisce la ricchezza di una crema-olio alla leggerezza di una texture che si assorbe rapidamente, lasciando la pelle morbida e vellutata. L’Olio di Monoi si fonde con una delicata fragranza al cocco, avvolgendo la pelle in un profumo tropicale e raffinato.
Olio Corpo Idratante di Erbe e Virtù
Idratazione profonda e duratura, con un’immediata sensazione di comfort e una luminosità che restituisce vitalità alla pelle. Contrasta secchezza, desquamazione e opacità, ed è ideale anche per un massaggio rilassante dopo la doccia.
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Voglia di SPA a casa? Provate i sali da bagno!

Per staccare la spina o per ritrovare relax dopo una giornata intensa. Oppure semplicemente per godere di quella piacevole sensazione di calore sulla pelle quando fuori fa freddo. Sono molte le ragioni per provare i sali da bagno rilassanti o le “bath bomb”, che si sciolgono nell’acqua calda diffondendo un profumo irresistibile. La temperatura dell’acqua ideale per sciogliere i sali dovrebbe avvicinarsi a quella corporea. Ma come si usano i sali da bagno? Basta immergersi e restare in acqua anche per mezz’ora, il tempo di rilassarsi, assaporare la fragranza dei sali e lasciar scivolare via tensioni e stress. Alcuni sali, inoltre, possono potenziare l’effetto detox dell’acqua calda, contribuendo a ridurre gonfiore e favorire il drenaggio.
Come usare i sali da bagno nella doccia
E se non avete una vasca in casa? Nessun problema: i sali da bagno si possono usare anche sotto la doccia in diversi modi. Per esempio, potete distribuirli sul piatto doccia e far scorrere l’acqua calda mentre vi lavate; così si creerà un vapore profumato con gli stessi effetti dei sali da bagno tradizionali. In questo caso, è meglio scegliere fragranze più intense. In alternativa, potete usarli come scrub corpo, mescolandoli a una tazza di olio - d’oliva, di mandorle o di cocco - per un’esfoliazione delicata e nutriente. Infine, i sali sono perfetti anche per un pediluvio: basta scioglierli in acqua calda e immergere i piedi, una soluzione ideale, ad esempio, dopo lo sport o una lunga giornata.
Possiamo usare i sali da bagno e bagnoschiuma insieme?
Nulla lo vieta, perché il bagnoschiuma ha solo una funzione di detersione mentre i sali rappresentano un vero e proprio trattamento, capace di portare molti benefici. Se possibile, però, in questo momento di massimo relax usate soltanto i sali per poter apprezzare al meglio tutte le loro qualità.
Come devono essere i sali da bagno per idromassaggio?
Nella vasca idromassaggio, i bagnoschiuma non sono particolarmente indicati, perché potrebbero provocare ostruzioni, mentre i sali da bagno sono perfetti. Se volete provare dei sali fai-da-te, potete scegliere il sale rosa dell’Himalaya, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e detox, oppure il sale del Mar Morto, che favorisce il rilassamento e aiuta a combattere l’affaticamento muscolare. Per purificare la pelle, un’ottima soluzione è il bicarbonato: basta aggiungere tre o quattro cucchiai all’acqua tiepida e lasciarli sciogliere. Infine, combinando i sali con oli essenziali, è possibile potenziarne gli effetti benefici, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e rigenerante.
Migliori sali da bagno
Indecise sui prodotti da usare?Ecco una carrellata di proposte must-try.
Green Pharmacy Damask Rose & White Musk Bath Salt
Prodotto naturale dalla formula delicata, aiuta a migliorare tonicità ed elasticità e dona una piacevole sensazione di benessere e vitalità.
Greenum Lavender Field
L’elevato contenuto di minerali come magnesio, potassio, sodio, cromo, bromo e selenio favorisce la salute della pelle, rafforza le sue difese naturali e aiuta a eliminare le tossine.
Kylie skin Lavender Bath Bomb
Con fiori di lavanda naturali, olio di cocco e olio di canola, emana istantaneamente un profumo fresco e rilassante.
Lanserhof The Mineral Bath
Lanserhof ha ideato quest sali da bagno detossinanti specificamente formulati per apportare un effetto rigenerante all’intero organismo. Sali di Epsom, burro di cacao, rosmarino e CBD (cannabidiolo) sono i protagonisti di una formulazione che consente di ricreare la piacevole immersività di un’esperienza spa anche a casa.
I Provenzali Sale da Bagno
Arricchiti con Sali di Magnesio e Sali di Calcio e Vitamina C e profumati con oli essenziali (Menta Piperita, Eucalipto, Cipresso e Lavandino) dalle rivitalizzanti note balsamiche, sono l'alleato perfetto per un rituale distensivo e depurativo a fine giornata.
Wally Sali da Bagno Pepe Nero
Il Pepe Nero stimola la circolazione e riscalda la pelle. Ideale per il bagno dopo sera.
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Perché abbiamo iniziato a dire basta alla perfezione a tutti i costi

L’idea di perfezione sembra appartenere a un’altra epoca. Almeno secondo quella che sarà una delle principali tendenze beauty del 2026, la undetectable beauty, una filosofia che rifiuta eccessi e standard rigidi per dare spazio a un’estetica personale e naturale. Il ritocco c’è, insomma, ma non deve vedersi; deve soltanto restituire freschezza, luminosità e un senso di benessere – che è tutto soggettivo.
Undetectable beauty e i trend beauty del 2026
A spiegare questa metamorfosi è il professor Raffaele Rauso, vicepresidente FIME (Federazione Italiana Medici Estetici) e già docente dell’Università Vanvitelli di Napoli, che legge i segnali della medicina estetica attuale come indizio di una fase più profonda. “Il 2025 conferma che la medicina estetica sta entrando in una fase più matura: meno trasformativa, più rigenerativa e orientata alla salute e al benessere globale”, osserva Rauso. Le sue parole sintetizzano un processo che sta rivoluzionando il settore: non più la ricerca dell’effetto wow, ma la valorizzazione delle caratteristiche individuali.
L’espressività diventa la chiave di volta di questa nuova stagione. L’obiettivo non è modificare e rivoluzionare, bensì preservare le linee del viso, ammorbidire i tratti, mantenere intatto ciò che rende un volto unico. Il “less is more” consacrato dal 2025 trova continuità in alcune pratiche che sembrano essere molto gettonate come micro-dosi, mini-ritocchi e tutti quegli interventi soft che costruiscono un miglioramento graduale. I tweakments, protagonisti sui social e nel lessico contemporaneo, incarnano perfettamente questa logica: gesti rapidi, poco invasivi, capaci di potenziare la qualità della pelle senza stravolgere nulla. Un approccio che è più vicino al concetto di mantenimento costante che di metamorfosi.
I trattamenti più gettonati
Interessante anche la riscoperta del resurfacing cutaneo, rivisitato grazie a peeling evoluti e laser non ablativi. Non si punta più a rinnovare la pelle in maniera drastica, ma a innescare una rigenerazione controllata che migliora texture e luminosità senza lunghi tempi di recupero. Parallelamente, si consolidano i protocolli anti-aging integrati, che combinano estetica, nutrizione e medicina funzionale. L’idea alla base di tutto è che la pelle va trattata come un organo vivo, in relazione all’intero organismo, e non come qualcosa che va corretto. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma.
La tendenza trova eco anche nel mondo skincare, dove il concetto di autenticità sembra essere il nuovo orizzonte del beauty 2026. Ne è convinto, per esempio, il marchio Ringana, secondo il quale, la visione dell’“Undetectable Face” risuona con questa nuova sensibilità: non una pelle perfetta, ma una pelle che appare riposata, levigata e nutrita. La freschezza non deriva da un camuffamento strategico, bensì da formule che rafforzano la barriera cutanea e sostengono il glow naturale invece di coprirlo. È un’estetica più vicina alla fisiologia che all’artificio, e proprio per questo più credibile.
Se il passato recente ha celebrato la definizione estrema, i volumi scolpiti e gli angoli acuti, oggi tutto sembra muoversi verso un gioco quasi impercettibile di sfumature che punta sulla qualità della pelle e sulla naturalità. La versione migliore di noi stessi, forse, ma rimanendo sempre e comunque profondamente noi stessi.
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