Basta visi perfetti: ecco come le tendenze beauty riscoprono carattere e spontaneità

Dopo stagioni dominate da estetiche levigate, incarnati perfetti e look pensati per aderire ai codici visivi dei social network, il make-up sembra voler recuperare spontaneità, carattere e persino imperfezione. Ne è convinta Celine Bernaerts, nuova Global Make-up Expert di Dolce&Gabbana Beauty, che interpreta il trucco come un linguaggio emotivo prima ancora che estetico.
Tendenze make-up 2026: il ritorno all'autenticità
La sua visione delle tendenze future riflette un’idea di autenticità molto forte. “Credo che ci stiamo muovendo verso un make-up che torni a essere più espressivo”, spiega. La pelle continuerà a essere importante, ma non più come simbolo di perfezione assoluta. “Le persone sono meno interessate a sembrare perfette e più interessate a essere memorabili”, dice. Per questo motivo, secondo Bernaerts, “assisteremo a una combinazione di texture morbide e applicazioni più forti: labbra sfumate, occhi decisi, colori posizionati in modo inatteso, finish glossati e un make-up che appaia personale piuttosto che eccessivamente filtrato, guidato dagli algoritmi o perfezionato come molte delle immagini AI che vediamo oggi”.
Tendenze make-up: come evolve il concetto di "italian glam"
Anche il concetto di “Italian glam” evolve, mantenendo però intatto il suo spirito originario. “Per me la bellezza italiana è sempre stata legata a un senso di sicurezza quasi sfacciato, con una sensualità naturale più che alla perfezione o a un preciso archetipo”, afferma. Bernaerts sottolinea che oggi non esiste più un unico modello estetico da seguire. “Possiamo scegliere una pelle luminosa con un eyeliner deciso, un make-up soft ma con una presenza potente, oppure qualcosa di completamente anticonvenzionale che continui comunque a risultare glamour”. In ogni caso, ciò che resta centrale è “emozione, eleganza, sicurezza e un pizzico di dramma”.
Verso l'accettazione delle imperfezioni
Da questo punto di vista è ormai chiaro che il dibattito degli ultimi mesi, quello fra skin-first look e trucco più costruito, è ormai superato. “Siamo arrivati a un punto in cui non è necessario scegliere, perché entrambe le cose possono coesistere”, afferma la Global Make-up Expert. Dopo anni dominati dalla cosiddetta estetica “clean girl”, fatta di naturalezza calibrata e pelle quasi perfetta, si sta aprendo una nuova fase.
« Vedo un cambiamento sottile verso l’accettazione delle imperfezioni come prova della nostra umanità, un modo per apprezzare texture, emozioni e individualità che ci fanno sentire vivi e autentici piuttosto che eccessivamente perfetti. »
Tendenze make-up 2026: il ruolo dei Social media
In questo scenario, anche i social media continuano a giocare un ruolo cruciale. TikTok, in particolare, ha cambiato radicalmente la velocità con cui nascono e muoiono le tendenze beauty. “Prima ragionavamo in termini di stagioni, oggi pensiamo ai look nell’arco di poche settimane”. Ma di queste evoluzioni, il pubblico, secondo l’esperta, è sempre più consapevole.
« Le persone stanno diventando più intelligenti e selettive. Ci piace guardare le tendenze andare e venire, ma soprattutto vogliamo autenticità e personalità »
Non sorprende quindi che i creator destinati a durare siano quelli capaci di esprimere “un punto di vista chiaro, invece di limitarsi a riciclare trend”. Inoltre è difficile pensare a un mondo con tendenze a un’unica direzione perché “il modo in cui le tendenze vengono recepite cambia profondamente da mercato a mercato”, ed anche questo è un aspetto affascinante del beauty “perché nessun luogo tratta il make-up allo stesso modo”. Un trend può nascere a livello globale, quindi, ma trasformarsi localmente in base alla cultura e alla sensibilità estetica. Alcuni Paesi privilegiano luminosità e definizioni leggere, altri preferiscono struttura e colore più intensi. “La chiave è rispettare e celebrare queste differenze”.
Dalla correzione alla valorizzazione
Alla base di tutto, però, resta una filosofia semplice e quasi controcorrente.
« Il mio consiglio principale è valorizzare prima le caratteristiche che ami di te stessa, invece di concentrarti subito su ciò che vuoi nascondere. »
Un approccio che cambia radicalmente il modo di truccarsi, perché sposta il focus dalla correzione alla valorizzazione. Bernaerts suggerisce persino di applicare blush, bronzer o illuminante prima del correttore: “Così smetti di fissarti sui dettagli che inizialmente ti infastidivano”. Il risultato è un incarnato più naturale, luminoso e tridimensionale, “come se la luce arrivasse dall’interno invece di restare appoggiata sulla pelle”.
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Credit ph: Spotlight/Launchmetrics, Dolce&Gabbana Beauty
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