Il caschetto è...scolpito. Ecco tre motivi per lasciarsi conquistare (subito) dallo sculpting bob

Se vi siete stancate di sentir parlare di bob e caschetto, aspettate a dirlo prima di aver letto dell’ultima tendenza che offre un’alternativa super cool a chi non riesce a fare proprio match con i taglio ariosi e vagamente messy. Si chiama sculpting bob ed è una variazione sul tema molto interessante ma anche rivoluzionaria (se ci focalizziamo sul taglio) perché lo trasforma in una costruzione precisa e definita. Letteralmente. “Si tratta di un approccio molto più strutturato – commenta Andrea Tordi, Style Director di TONI&GUY Roma Centro – perché oltre a lavorare sulla lunghezza del capello, lo sculpting bob nasce da una tecnica di taglio che lavora sulle geometrie e sui volumi creando una cornice per il viso in armonia ma allo stesso tempo decisa”. E questo è il primo motivo per cedere al nuovo hair trend.
Sculpting bob tra estetica minimalista e pulizia
Da questo punto di vista, lo sculpting bob inserisce perfettamente nella tendenza attuale verso un’estetica più minimalista e controllata, che richiama l’eleganza degli anni Novanta ma senza nessun afflato nostalgico. La sua forza sta proprio nella silhouette: una linea scolpita, levigata, che segue il profilo del volto e lo accompagna con naturalezza. Non è un caso che venga spesso descritto come un taglio curvo e lucidissimo, pensato per resistere anche agli agenti esterni (secondo motivo per provarlo) grazie all’utilizzo di prodotti disciplinanti e styling mirati. In sostanza, lo sculpting bob “lavora sulla pulizia delle linee, con contorni netti e volumi bilanciati. Può essere più grafico e compatto oppure leggermente destrutturato, ma sempre con un’idea di forma ben definita. Spesso viene accompagnato da styling lisci e luminosi che ne valorizzano la struttura”, precisa l’esperto.
Come gestire lo sculpting bob
A proposito di styling, in questa proposta di caschetto è parte del risultato, ergo fondamentale, perché la superficie del capello deve apparire compatta, quasi specchiata, per esaltare la precisione del taglio. È qui che entrano in gioco prodotti leviganti e lucidanti, fondamentali per proteggere la forma e mantenere quell’effetto polished che caratterizza lo sculpting bob. Anche la manutenzione è fondamentale. “Per mantenere la sua forma e la sua armonia è consigliato riprendere il taglio ogni 5-6 settimane – consiglia Tordi-. A casa, lo styling fa la differenza: phon e spazzola per un risultato levigato, oppure piastre per enfatizzare la linea”.
Ci piace perché è versatile
Nonostante la precisione tecnica, uno dei punti di forza dello sculpting bob è la sua versatilità (terza ragione per lasciarsi conquistare). Non esiste una versione unica, ma tante possibili interpretazioni che si adattano alle caratteristiche del viso e alla texture del capello. “È un taglio che funziona molto bene su visi ovali e regolari, ma con le giuste personalizzazioni può valorizzare anche visi più rotondi o squadrati – conclude l’esperto-. La chiave è adattare lunghezze e volumi: per esempio, una versione leggermente più lunga slancia i lineamenti, mentre una più corta e netta enfatizza i tratti. Anche la texture dei capelli conta, su quelli lisci esprime al massimo il suo carattere grafico, mentre sui mossi diventa più morbido e contemporaneo”.
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