Goth is back! Lo stile gotico torna a dettare tendenza

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Dal remake di Nosferatu alle ultime passerelle, fino ai must have di stagione: tutto quello che c’è da sapere sul comeback più oscuro (e irresistibile!) del momento.

Oscuro, macabro, sinistro. Ma sempre, tremendamente affascinante. Non c’è da stupirsi che il goth torni regolarmente a ossessionarci. E in quest’anno inaugurato dall'uscita del nuovo Nosferatu, remake dell'omonimo capolavoro del 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau, il suo richiamo si fa più forte che mai.

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I sontuosi costumi della pellicola, firmati da Linda Muir, hanno scatenato una vera e propria dark fever, riportando sotto i riflettori quella che, in realtà, è una tendenza mai del tutto sopita. Gonne ampie, corsetti, tulle e merletti dal gusto vittoriano hanno già contagiato armadi e social.

Un revival partito nel 2024 con il sequel del film cult Beetlejuice - ancora una volta diretto da Tim Burton - e prima ancora dal visionario Povere Creature di Yorgos Lanthimos, che ha trovato ulteriore risonanza nella scena musicale. Ne è prova il videoclip di Taste, recente hit di Sabrina Carpenter: un serrato montaggio horror in cui la popstar si lancia in una sfida all’ultimo sangue con Jenna Ortega, la celebre Mercoledì dell’omonima serie Netflix.

Lana Del Rey ha invece recentemente annunciato che il suo prossimo album - The Right Person Will Stay - virerà verso il “southern gothic”. La copertina, spoilerata su Instagram, ritrae la cantante intrisa di fascino misterioso e retrò: un notevole scostamento dall’immaginario country dell’album Lasso, già annunciato e mai pubblicato.

Allo stesso modo, Perverts, il secondo disco di Ethel Cain, si distingue per le sue tracce dall’indole cupa e inquietante. Nota per affrontare temi come traumi e religione, Cain è oggi anche testimonial di Miu Miu, brand che da sempre reinterpreta la femminilità in chiave anticonvenzionale e per cui la musicista aveva già calcato la passerella lo scorso ottobre.

E parlando di moda, il contrasto tra buio e luce è il chiaro leitmotiv di diverse delle nuove collezioni; da Ann Demeulemeester a Rick Owens, fino a Balenciaga, gli stilemi del gotico affiorano tra abiti dalle silhouette estreme, strati di tulle e crinoline.

Una moderna Maria Stuarda, vestita di pizzo trasparente e pelle, ha solcato la catwalk della Cruise Collection di Dior, allestita sullo sfondo verdeggiante dei Drummond Castle Gardens nel Perthshire, in Scozia, mentre per la Primavera Estate 2025, Simone Rocha ha messo a punto una serie di look total black dall’allure decisamente teatrale ed evocativa.

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Ma in questa nuova dark era trovano posto anche bluse e cardigan dai toni spettrali, stivaletti che sembrano usciti da un romanzo delle sorelle Brontë, cappe e gioielli screziati di echi mistici. Perfetti per interpretare il trend e - perché no? - esorcizzare le paure di questi tempi difficili.

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VIVIENNE WESTWOOD Cardigan Bea Corset con drappeggi sulla scollatura e Orb multicolore ricamato

Credits: viviennewestwood.com

Trenta7

TRENTA7 Stivaletto stringato in pelle stampa croc con lacci in velluto

Credits: shop.trenta7.com

LE-TWINS

LE TWINS Abito lungo stampa fiore black/white in 100% cotone

Credits: Courtesy of Press Office

Jamemme

J’AMEMME Cappa in lano con fodera a contrasto

Credits: jamemme.com

Magda-Butrym

MAGDA BUTRYM Collana di perline e cristalli con pendente a goccia e rosa di velluto

Credits: magdabutrym.com

Jennifer-Behr

JENNIFER BEHR Fiocco fermacapelli i organza e raso di seta

Credits: jenniferbehr.com

Doen

DÔEN Abito in raso di seta con maniche a sbuffo e fiocco in velluto a contrasto

Credits: shopdoen.com

Hofmann-Copenhagen

HOFMANN COPENHAGEN Camicia a micro righe con volant

Credits: hofmanncopenhagen.com

Villa-Milano

VILLA MILANO Orecchini gotici con morganiti taglio goccia e diamanti in oro bianco brunito

Credits: Courtesy of Press Office

5PROGRESS

5PROGRESS Gonna ampia a balze in tulle con decori floreali in pizzo

Credits: 5progress.it

Alena-Ettea

ALENA ETTEA Sandalo con tacco a stiletto e cinturino alla caviglia ornato da una giarrettiera gioiello

Credits: Courtesy of Press Office

DSquared2

DSQUARED2 Gothic belt bag con borchie, doppia tracolla e fibbia logata in metallo smaltato

Credits: Courtesy of Press Office

Genny

GENNY Maglia con scollo a V e maniche lunghe, spalle con effetto trasparente lunghezza ai fianchi con balza godet al fondo con vestibilità aderente

Credits: Courtesy of Press Office

Reveli

RÉVELI Anello tre fasce in argento sterling 925 con pavé di cristalli smaltato a mano

Credits: reveli.it

Sara-Roka

SARA ROKA Abito camicia midi manica lunga con doppio polsino e bottoni

Credits: Courtesy of Press Office

SUPERGA

SUPERGA Sneaker 2708 high-top con platform, tomaia in materiale scuba e decorazione removibile, parte della capsule collection Superga x Viktor&Rolf limited edition

Credits: Courtesy of Press Office

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Mercoledì Addams e il grande ritorno dello stile goth

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Dalle origini a oggi, tutto quello che c’è da sapere sul fenomeno moda che ha stregato la Generazione Z.

Goth is back! Da qualche stagione pizzi, corsetti e calze a rete sono tornati a dettare tendenza, dentro e fuori dalle passerelle. L’exploit più recente lo si è avuto con Mercoledì, la serie TV Netflix diretta da Tim Burton che in pochissimo tempo ha scalato la lista degli show più visti sulla piattaforma di streaming, guadagnandosi una candidatura ai Golden Globe e un numero indefinito di citazioni sui social.

I look della protagonista interpretata dall’attrice Jenna Ortega hanno scatenato una vera e propria “dark fever”, riaccendendo i riflettori su quello che, in realtà, è un trend mai davvero scomparso.

(Nell'immagine: sfilata Givenchy AI 2006; sfilata John Galliano AI 2008)

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Nato nei primi anni ‘80 con il movimento post-punk per dare espressione al desiderio di ribellione dei giovani verso una società considerata troppo conformista, il gotico ha aperto la strada al mix & match dei codici di abbigliamento che oggi è all'ordine del giorno. Le sue declinazioni sono numerose ma tutte accomunate - sempre e comunque - dalla presenza preponderante del colore nero.

(Nell'immagine: sfilata Alexander McQueen PE 2007; sfilata Rick Owens AI 2008)

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I primi a portarlo sulla catwalk sono stati Yohji Yamamoto, Rei Kawakubo (la fondatrice del brand Comme des Garçons), Thierry Mugler. E poi Alexander McQueen con la sua moda «cupa e malinconica» - come lui stesso amava definirla - fatta di teschi, romanticismo, dettagli punk ed elementi mutuati dall’epoca vittoriana; il re del gotico Rick Owens; John Galliano e Riccardo Tisci, artefici tra le altre cose di alcune tra le migliori collezioni di Dior e Givenchy.

(Nell'immagine: sfilata Prada AI 2019; sfilata Comme des Garçons AI 2019)

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Anche Miuccia Prada ha ceduto al tetro fascino del goth style con la collezione Autunno Inverno 2019, dal titolo “Anatomy of Romance”. Collezione più che mai attuale, in perfetto mood Mercoledì Addams. Non è un caso che il marchio sia stato scelto dalla costumista Colleen Atwood per dare una svolta all’immagine dell’eroina scaturita dalla matita di Charles Addams nel 1940.

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Collaboratrice di vecchia data di Tim Burton, la costume designer ha rivelato di essersi ispirata agli outfit di Lisa Loring nella sitcom del 1964 "The Addams Family" e a quelli di Christina Ricci nell’omonimo film del 1991, ma anche ai trend nati su TikTok durante la pandemia.

In primis l’estetica #DarkAcademia, incentrata sul mondo accademico anglosassone e sulle atmosfere gotiche in stile Harry Potter. 

https://www.instagram.com/p/CJ_wmOSJ7gK/

La divisa scolastica indossata da Jenna Ortega nella serie con blazer e gonna a pieghe a righe grigie e nere ne è un esempio lampante. Ma le chicche che la Atwood ci ha riservato sono tantissime, dai look oversize con maglioni a scacchi e gilet crochet al dress in chiffon con volant firmato Alaïa, utilizzato per l’iconica scena del ballo che ha fatto impazzire tutti (provate a cercare sui social l’hashtag #wednesdaydance).

L’abito - ovviamente googlatissimo - è un pezzo di qualche stagione fa, ma non sfigurerebbe tra le proposte della Primavera Estate 2023.

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La tendenza non sembra infatti destinata ad affievolirsi, come dimostrano le gonne con la crinolina e i top bustier avvistati da Dior, le macabre - ma tremendamente glamour - spose di Versace, le dark ladies in sottoveste e ballerine di Simone Rocha. E ancora, le croci gotiche di Blumarine, i long dress tagliati a vivo di Balenciaga, le mise total black con hot pants e strascico di Burberry.

(Nell'immagine: sfilata Dior PE 2023; sfilata Burberry PE 2023)

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Un revival che secondo Andrew Groves, docente di fashion design all’Università di Westminster e direttore del Westminster Menswear Archive, è in un certo senso una reazione a questi tempi difficili. «Siamo stati sopraffatti da notizie su morte e malattia - ha spiegato al Guardian in un'intervista - e non sorprende che ora le persone stiano cercando modi per esprimere esteticamente anche le emozioni negative». 

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Gucci Cruise 2019: ritorno al gotico

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Alessandro Michele gioca con la morte in una sfilata alla necropoli romana di Alyscampes

Per la Cruise 2019Gucci ha scelto di sfilare agli Alyscampes di Arles, in Provenza: la stessa necropoli romana citata nell’inferno di Dante. Questa stagione la sottile vena grottesca del Direttore Creativo Alessandro Michele medita attorno ad un’idea precisa: la morte.

Tra tombe dei senatori e consiglieri dell’antica Roma, i modelli sono apparsi come una parata di creature dall’altrove, membri di una setta segreta circondati da candelabri, sentieri di fuoco ed una nebbia fitta, bassa e inquietante da cimitero horror.

Ma sotto suo estro anche gli aspetti più lugubri diventano in qualche modo umani: “Dopo tutto, ogni cosa è bella. Basta solo interessarsi alle cose e trovarle belle. Sì, dopotutto le cose sono come sono, nient’altro”, dice l’incipit dello show, un estratto del film “Vivre sa vie” di Jean Luc-Godard.

Come per dire che anche noi siamo quello che siamo, corpi imperfetti, come Frankenstein e la sua bocca squarciata. Non per questo però meno veri. 

Nella collezione, oltre alle cicatrici e alle zeppe nere del protagonista del romanzo di Mary Shelly, che quest’anno festeggia 200 anni, Alessandro Michele sceglie di ricamare su un abito la gabbia toracica di un ossario votivo, trucca labbra dark a punta come Pierrot e stampa su borse da lavanderia e T-shirt lo spiritello asessuato simbolo di Chateau Marmont, l’albergo di Los Angeles con un passato macabro di incidenti e decessi.

Pezzi che con molta probabilità diventeranno i cult della stagione.

Ecco i look più iconici della sfilata Gucci Cruise 2019


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