5 cose da sapere sulla collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton

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Nel Palazzo dei Papi di Avignone, Nicolas Ghesquière ha presentato la nuova collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton. Ecco 5 highlight della sfilata.

Nicolas Ghesquière ha scelto questa volta Avignone e il maestoso Palais de Papes per presentare la nuova collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton

In un luogo intriso di arte e storia, la Maison ha messo in scena uno show capace di coniugare perfettamente il patrimonio artistico tradizionale con il linguaggio contemporaneo della moda.

E il risultato è stato un grande evento che ha trasformato la storica Cour d'Honneur in un vero e proprio teatro in cui passato e presente si sono intrecciati armonicamente.

Ma ecco 5 cose da sapere sulla sfilata.

1. La location dello show

A fare da cornice alla sfilata Cruise 2026 di Louis Vuitton non un luogo qualsiasi ma la Cour d'Honneur del Palais de Papes, lo storico complesso medievale, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, che si trova ad Avignone. La Cour d'Honneur, luogo intriso di arte e cultura, ha ispirato Louis Vuitton a riflettere sul carisma dell’abito e sull'immaginario che è in grado di evocare. L’abbigliamento, infatti, ha il potere di suscitare emozioni, trasformare l’aspetto e il carattere e diventare un supporto fondamentale per l’espressione personale.

02. Louis Vuitton e il rapporto con le arti

La Maison, che sin dalla sua fondazione si è distinta per il suo impegno nel sostenere le arti, da sempre integra il linguaggio artistico nel proprio percorso creativo, concependo la moda stessa come una vera e propria forma d’arte. La scelta di svelare la collezione Cruise 2026, proprio durante il Festival D’Avignone, uno dei più importanti eventi teatrali d’Europa, e in questa location non è casuale. Questo edificio rappresenta, infatti, il luogo ideale per sottolineare il profondo legame tra il brand e la cultura, una sinergia che si riflette in ogni dettaglio delle collezioni firmate da Nicolas Ghesquière. 

03. I richiami al mondo Medievale

Tra tuniche, armature in lurex, mantelli sgargianti e morbidi abiti in jersey metallizzato ispirati a Giovanna d’Arco, la nuova collezione di Nicolas Ghesquière richiama l’estetica e i simboli del Medioevo, reinterpretati però in chiave contemporanea, in un equilibrato dialogo tra passato e presente.

04. La collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton

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Su una passerella che si è trasformata per l'occasione nel palcoscenico di una performance contemporanea, tra panche in legno massiccio e divanetti in velluto rosso, con il pubblico posizionato al centro della sala, Nicolas Ghesquière ha presentato la nuova collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton che, come si legge dalle note della sfilata, “indaga l’aspetto performativo dell’abbigliamento, il suo valore artistico intrinseco, la sua influenza narrativa e la componente emotiva.” Un gioco di mix&match, ricami tapestry, fantasie paisley, decori preziosi e inserti in pelliccia fanno capolino su gonne in chiffon, capi in maglia intrecciata e sugli scolli delle camicie. Ci sono le cappe color block dalle forme geometriche, i top dai riflessi metallizzati e le tuniche in tessuto broccato. Tra gli accessori, spicca la nuova Alma Bag, proposta in diverse versioni inedite, con stampe barocche o con decorazioni 3D. Insieme agli stivali-gioiello aperti sulla punta e tempestati di cristalli o agli stivali alti in pelle con borchie e occhielli argentati.

 05. Le star in front row

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Tantissime le celeb e gli amici della Maison avvistati in front row. Da Cate Blanchett a Emma Stone, da Saoirse Ronan a Catherine Deneuve, da Alicia Vikander a Sara Serraiocco. E poi ancora Brigitte Macron, Sophie Turner, Jaden Smith, Hoyeon e tanti altri.

Foto: GettyImages/ courtesy of press office

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Gucci e il suo ritorno alle origini con la nuova collezione Cruise 2025

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Al Tate Modern di Londra è andata in scena “We’ll Always Have London”, la prima collezione Cruise di Gucci firmata da Sabato De Sarno, un vero e proprio omaggio a Londra.

A Londra, in quella città che lo ha sempre accolto e ha saputo ascoltarlo, quella stessa città che aveva profondamente ispirato anche il fondatore della Maison, Guccio Gucci, che proprio lì, nel 1897 era giunto per rincorrere il suo sogno: è qui che Sabato De Sarno ha svelato la nuova collezione Cruise 2025 di Gucci, la sua prima da quando è al timone del brand.

Negli spazi del Tate Modern, “lo scenario perfetto per raccontare l’essenza della città, con la sua grandiosa Turbine Hall che accoglie e riunisce chiunque, e i suoi Tanks, veri e propri generatori di idee”, il direttore creativo della Maison fiorentina ha celebrato la bellezza delle dicotomie, esplorando in passerella il contrasto degli opposti.

Rigore e stravaganza, formalità e romanticismo, stile inglese e un tocco italiano: in un gioco di contrasti De Sarno con la collezione Cruise 2025 di Gucci ha mandato in scena il suo omaggio a Londra, sovvertendo i codici vestimentari e usando i capi quasi in modo provocatorio.

A Londra sfila la nuova collezione Cruise di Gucci

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La camomilla selvatica è la protagonista dei nuovi motivi floreali che ingentiliscono i capispalla dal taglio rigoroso e le pencil skirt, indossate con camicie sheer con il nodo sul collo e reggiseno a vista. 

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Le camicie in chiffon leggero, anche queste con il nodo sul collo, aggiungono un tocco romantico ai nuovi look composti da micro shorts in maglia, giacche in suede e ballerine a punta tonda con l'elastico che avvolge il collo del piede.

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Romanticissimi anche i nuovi ricami floreali, realizzati in organza o declinati su paillettes, che diventano tridimensionali su gonne lunghe e abiti trasparenti che scivolano sulla silhouette.

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Il confine tra formale e informale diventa sempre più sottile. Eleganza e stile sportivo si mescolano con i nuovi capispalla in pelle che si portano con nonchalance con sinuosi abiti da sera e gonne in chiffon colorato.

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Anche il sartoriale si sposa con l’abbigliamento da lavoro, così come lo street style con il loungewear. L’iconica chiusura a moschettone, simbolo della Maison (proprio come il celebre morsetto che torna su ballerine e mocassini), nella nuova collezione Cruise di Gucci diventa la chiusura delle nuove preziose collane di perle. 

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Il denim è rilassato. I jeans dal fit morbido si portano con camicia con il fiocco e blazer doppiopetto. Mentre i completi sheer si accendono di colori energizzanti e si indossano con creeper dallo stile audace.

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Celebrato in passerella anche un grande simbolo dello stile Brit: il tartan che viene ripensato in chiave contemporanea e proposto in versione super colorata, sopra a lunghe gonne trasparenti dai colori pop.

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Tra gli accessori, spicca la nuova Gucci Blondie, proposta sia in pelle che in tela. E le ballerine che, insieme creeper e mocassini con il morsetto, sono le calzature di punta della collezione.

Foto: courtesy of press office / Foto di copertina: GettyImage

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Louis Vuitton presenterà la Cruise 2025 a Barcellona

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La Cruise collection 2025 di Louis Vuitton verrà presentata il prossimo 23 Maggio a Barcellona in una location esclusiva non ancora svelata

Louis Vuitton presenterà la sua nuova Collezione Cruise 2025 il 23 maggio 2024 a Barcellona, capitale catalana, scenario di innumerevoli progetti della Maison, tra cui la 37° edizione dell’America's Cup di Barcellona e la sessione di qualificazione della Louis Vuitton Cup, che inizierà nell'estate del 2024.

Dal dialogo costante tra tradizione e innovazione, in cui "l'Arte del Viaggio" è al centro del processo creativo, Louis Vuitton realizza da sempre sfilate ambientate in tutto il mondo. La scelta di location di fama mondiale e punti di riferimento dell’architettura, rende omaggio all'arte e alla cultura locale esaltandone l’unicità.

In passato, la Maison ha presentato le sue Collezioni Cruise in luoghi come la John Lautner’s Bob & Dolores Hope Estate a Palm Springs, il Museo d'Arte Contemporanea Oscar Niemeyer a Niterói, I.M. Pei’s Miho Museum vicino a Kyoto, il Salk Institute in California e l'Isola Bella sul Lago Maggiore. La prossima sfilata si terrà a Barcellona in una location che verrà presto svelata.

L'ultima tappa della Maison nella capitale catalana radunerà gli ospiti in un importante centro culturale e celebre meta turistica. Situata al confine con il Mar Mediterraneo, Barcellona è senza dubbio una delle destinazioni più colorate e vivaci d'Europa.

"È un immenso piacere collaborare con la città di Barcellona, che condivide con la Maison i propri valori, riconducibili ad un profondo legame con la storia ed un’evidente passione per la creatività. La prossima sfilata Cruise, immaginata da Nicolas Ghesquière, Direttore Artistico delle Collezioni Donna, così come la Louis Vuitton Cup e la 37° edizione dell'America's Cup, celebreranno lo storico legame tra la Maison, Barcellona e la regione catalana", ha dichiarato Pietro Beccari, Presidente e CEO di Louis Vuitton.

Oltre alla sfilata, Louis Vuitton celebrerà la LV Cup e la 37° edizione della Louis Vuitton America's Cup organizzando una mostra e attività culturali che coinvolgeranno ospiti provenienti da tutto il mondo.

Inoltre, la Maison presenterà la sua attesissima City Guide di Barcellona con un chiosco culturale ed un evento speciale. La città di Barcellona e Louis Vuitton stanno anche lavorando alla realizzazione di programmi educativi a sostegno della creatività ed il design rivolti alla città.

Courtesy of Press Office

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Gucci a Londra per la collezione Cruise 2025

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Il creative director Sabato De Sarno presenterà la prossima collezione Cruise 2025 di Gucci a Londra nel mese di Maggio

Londra, dove tutto è cominciato. La Maison presenterà la collezione Cruise 2025, disegnata dal Direttore Creativo Sabato De Sarno, a Londra, il 13 maggio.

La scelta del luogo rende omaggio al profondo legame di Gucci con la capitale britannica, intrinsecamente legata all’heritage del brand.

Offre nuove opportunità di approfondire il ruolo fondamentale che la città ha svolto nel creare la narrazione del marchio nel corso della sua storia come emblema, di fama mondiale, dell'artigianato italiano, della creatività visionaria e del design innovativo.

Gucci e Londra

La storia di Gucci si può dire che inizi proprio a Londra nel 1897, quando il giovane Guccio Gucci trovò lavoro come facchino e lift boy presso l'esclusivo Savoy Hotel della città.

Trasportando i bagagli degli ospiti attraverso le celebri porte girevoli e azionando l'ascensore per raggiungere le camere e le suite, il giovane Guccio ebbe modo di conoscere da vicino i gusti e lo stile di vita dell'élite internazionale, assimilando – come per osmosi creativa − nuove idee, orizzonti più ampi e interessi culturali più cosmopoliti.

Ispirato da queste esperienze e deciso a fare del suo nome un simbolo dell'arte della valigeria, Guccio tornò a Firenze e nel 1921 fondò l'omonima pelletteria, a cui seguì l’apertura del primo negozio Gucci in Via della Vigna Nuova.

Courtesy of Press Office, Credits photo by Tyrell Hampton

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Gabrielle Caunesil Pozzoli, fashion insider alla sfilata Cruise 2024 di Louis Vuitton

L'imprenditrice francese ha assistito allo show per Grazia.it: ecco cosa ci ha raccontato

Il Lago Maggiore, in particolare l'Isola Bella, è lo scenario che Louis Vuitton ha scelto per ospitare la sua sfilata Cruise 2024. Lo stesso luogo in cui Gabrielle Caunesil presto andrà a vivere con il marito Riccardo Pozzoli e il loro piccolo Roméo.

L'imprenditrice francese, creative director del brand La Semaine Paris, è stata la nostra fashion insider durante la sfilata Cruise di Louis Vuitton, facendo il takeover del profilo Instagram e Tik Tok di Grazia.it. Arrivata sull'Isola Bella dopo una breve traversata in barca, ha preso posto nello splendido Palazzo Borromeo per assistere allo show.

"Lo spettacolo è stato mozzafiato e ha dato un senso di nobiltà, con i copricapi drammatici, gli indumenti strutturati e i ricami", ci ha raccontato Gabrielle, affascinata dai racconti a cui ha dato vita Louis Vuitton, popolati da creature alla deriva che abbandonano le dimore acquatiche per la scoperta delle meraviglie terrestri.

@grazia_it @Gabrielle Caunesil inviata speciale alla sfilata di @Louis Vuitton ♬ suono originale - Grazia_it

"La pioggia ha reso questo momento ancora più magico e romantico. L'Isola Bella è stata lo scenario perfetto per questa collezione, con la sua architettura antica e maestosa".

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Gabrielle per l'occasione indossa un total look Louis Vuitton con minigonna a trapezio e trench in leggero e resistente twill di cotone, con finitura metallizzata color oro dall'effetto increspato.

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Louis Vuitton: la Collezione Cruise 2024 sfila all'Isola Bella

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La Collezione Cruise Louis Vuitton 2024 approda in un palazzo sull'acqua, dove misteriosi giardini sbocciano in un foliage infinito

Louis Vuitton sceglie Isola Bella sul Lago Maggiore come location per la prima sfilata Cruise in Italia con l’idea e l’intenzione di far respirare quell’aria di vacanza e dolce vita che chi frequenta i laghi ben conosce. 

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Ma il clima di questi posti, si sa, cambia in modo repentino, trasformandosi da meta assolata di bagni e gelati a un quadro dalle atmosfere degne di Friedrich. Ed è anche il suo bello.

Gli ospiti sono dunque arrivati sotto la pioggia battente dopo una breve traversata nelle loro barche e, forniti di uno scenografico ombrello trasparente, hanno preso posto nello splendido Palazzo Borromeo. Un parterre che farebbe impallidire il red carpet di Cannes e qualunque evento hollywoodiano, che ha visto arrivare, solo per nominarne alcuni, Cate Blanchett, Oprah Winfrey, Emma Stone, Jennifer Connelly, Lea Seydoux, Catherine Deneuve, Alicia Vikander e Pharrell, nuovo Direttore Creativo della linea uomo del brand. Ma anche Chiara Ferragni con Fedez, Sabrina Impacciatore e poi le imprenditrici digitali Gabrielle Caunesil, Gala Gonzalez, Candela Pelizza, Valentina Ferragni, Erika Boldrin.

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La sfilata è iniziata sulle note della famosa aria del secondo atto de I Racconti di Hoffmann, quando l’automa Olympia canta e incanta il protagonista dell’opera dal gusto steampunk sottolineando quel rimando al fantastico, a mondi paralleli e all’immaginario fantascientifico che si può ritrovare nelle collezioni che Nicolas Ghesquière crea.

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Ogni look diventa il costume di scena di un film, le modelle che camminano con passo deciso indossano maschere e alti copricapi (che hanno fatto pensare a più persone ad un omaggio a quello creati da Marc Jacobs nella sua sfilata finale nella Maison francese), i completi iniziali in tessuto tecnico hanno colli che ricordano quelli di creature marine e l’ispirazione acquatica è palese e resa bene nell’alternarsi di materiali spessi e materici con trasparenze e tulle. 

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Le sirene di Vuitton indossano slip dress attillati abbinati ad alti stivali portando a mano le borse del momento tra le quali delle sacche oversize, ma anche giacche in neoprene di ispirazione scuba e sneakers.

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Le cuciture in vita che uniscono i top sostenuti a morbidi pantaloni ricordano l’iconografia del popolo del mare (sarà un caso la concomitanza con l’uscita de La Sirenetta in tutte le sale cinematografiche in questi giorni?), le cinture sono corde di barca e le gonne volatili code squamate.

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Gli abiti finali sono come meduse pastello che attraversando la passerella improvvisata, si confondono con i colori tenui delle stanze sontuose.

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Come nella fiaba originale di Andersen (dal finale decisamente differente e più oscuro e affascinante rispetto a quello che conosciamo proposto da Disney) dove la protagonista si scioglie in acqua come schiuma ritornando ad essere tutt’uno con il mare.

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Da Montecarlo a Miami: il viaggio di Chanel con la collezione Cruise 2022-2023

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La Maison di Madame Coco è sbarcata in Florida per celebrare la collezione Cruise 2022-2023, già svelata in Costa Azzurra qualche mese fa.

Lo scorso maggio Virginie Viard aveva scelto Montecarlo per presentare la nuova collezione Cruise 2022-2023 di Chanel e per suggellare lo speciale legame della Maison con la città. 

A distanza di qualche mese, il direttore creativo ha deciso di portare tutto il glamour della Costa Azzurra a Miami

Una meta tanto cara a Gabrielle Chanel che proprio qui, in più di un’occasione, aveva trascorso le sue vacanze estive. Un luogo molto amato anche da Karl Lagerfeld che nei primi anni Duemila, su una catwalk allestita a bordo piscina all’interno dell’hotel Art Decò Raleigh di Miami Beach, aveva svelato la sua collezione crociera 2008-2009.

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Ed è così che qualche giorno fa, sulla spiaggia del Faena Hotel, è andata in scena la replica della sfilata che su una passerella vista mare ha riportato sotto i riflettori alcuni dei look più iconici della collezione Cruise 2022-2023.

Una linea dedicata alle donne che amano trascorrere le loro vacanze tra tintarella e sport acquatici e che sono sempre pronte a partecipare alle feste più glamour!

https://www.instagram.com/p/Ckd1NTpo7kl/

Anticipata da un corto diretto da Sofia e Roman Coppola, che fa rivivere lo spirito di libertà e raffinatezza tipica della Riviera, la collezione racconta una nuova idea di eleganza e unisce perfettamente l’atmosfera raffinata e cosmopolita di Monaco con quella di Miami. 

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A sfilare tra ombrelloni e sedi sdraio bianche e rosse, i classici tailleur in tweed abbinati a cappelli in paglia o da baseball, borse matelassé a forma di racchetta da tennis, chemisier con fiori e paillettes ricamate.

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E le nuove stampe a scacchi che, insieme alle tute da pilota e ai caschi, sono un omaggio al mondo della Formula 1 e fanno capolino su abiti, costumi da bagno e foulard.

https://www.instagram.com/p/CkoA0a8odyB/

In front row ad assistere allo show, gli ambassador di Chanel Lily- Rose Depp e Pharrell Williams insieme a Caroline de Maigret, Marion Cotillard, Phoebe Tonkin e altri amici della Maison.

Credits: courtesy of press office

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Tra folklore e tradizione: la collezione Dior Cruise 2023 è un omaggio alla cultura andalusa

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Con la sua nuova collezione Cruise, presentata a Siviglia nell'iconica Plaza de España, la Maison celebra l’eccellenza dell’artigianato andaluso e le molteplici visioni della femminilità.

Ispirata all’artigianato andaluso, dedicata alle donne e alla loro personalità: dopo il fashion show scandito dal ritmo della Taranta e la full immersion nella storia dell’Antica Grecia, prosegue il viaggio di Dior tra alcuni dei luoghi più suggestivi al mondo. Questa volta la Maison ha fatto tappa nel cuore dell’Andalusia e ha scelto Siviglia per presentare la nuova collezione Cruise 2023.

Una prima anticipazione sulla collezione era stata già svelata via social qualche giorno fa: con la pubblicazione di due poster raffiguranti dei ballerini di flamenco, disegnati per l’occasione dall’artista valenciana Maria Angeles Vila Tortosa che attraverso l’incisione su carta interpreta le diverse sfaccettature della femminilità.

Ieri sera, tra danzatrici di flamenco, tappeti di garofani rossi e gitane, Plaza de España, la celebre piazza semicircolare simbolo della città, si è trasformata in una passerella a cielo aperto e ha fatto da cornice a uno spettacolo di suoni, luci e colori che ha reso omaggio proprio alle tradizioni andaluse.

https://www.instagram.com/p/CeyRvwcoLGF/

Dalle creazioni di Monsieur Dior, ispirate dalle sfumature e dai profumi di questa terra magica, alla grande passione per il flamenco di John Galliano (direttore creativo del marchio fino al 2011) che ha rivisitato i codici estetici dell'iconica danza popolare: quello tra Dior e l’Andalusia è un legame molto profondo che affonda le sue radici fin dagli anni ’50.

Maria Grazia Chiuri ha voluto celebrarlo con una sfilata speciale che è stata un omaggio non solo all’eccellenza e al savoir-faire degli artigiani locali ma anche all’intera cultura andalusa.

A ispirarla grandi icone come Carmen Amaya (ribattezzata La Capitana): la prima ballerina di flamenco ad aver danzato con i pantaloni, una donna forte e libera che ha fatto la storia di questa danza e ne ha riscritto le regole.

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Giallo, nero, rosso e ocra non potevano che essere i colori dominanti di una collezione fatta di artigianato e di eccellenze locali. I look sono un vero e proprio inno al folklore andaluso: dai capi ispirati al mondo del flamenco a quelli che sembrano presi in prestito dal guardaroba dei toreri.

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Affascinata dalle tuniche, dai pizzi, dai ricami e dai gioielli che ha scoperto durante le sue visite nei santuari della Vergine Maria, Maria Grazia Chiuri ha pensato di riprodurli sui capi della collezione Dior Cruise 2023 con l’aiuto di abili orafi e artigiani locali. I ricami in oro sono stati realizzati con maestria negli Atelier andalusi, così come i preziosissimi pizzi che animano abiti, top e gonne.

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I pantaloni, indossati con camicia en pendant e proposti in abbinamento a giacche corte con gli alamari, ricordano molto lo stile dei cavalieri andalusi. 

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Maschili anche i completi gessati e i pantaloni portati con bretelle a vista, gilet con la fodera di seta e cappelli da gaucho.

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I boleri sono decorati con passamanerie dorate. Mentre il pizzo impreziosisce mantiglie e lunghi guanti abbinati a giacche con le maniche che si aprono a mantella. 

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Protagonista della collezione Dior Cruise 2023, anche la camicia che si indossa sotto gilet e completi gessati o con pantaloni a gamba stretta e stivali da cavallerizza.

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Ampi ed esagerati, i volumi delle gonne che presentano maxi balze e ruches. A catturare la scena, i modelli dalle stampe floreali, indossati con top in pizzo e cintura in vita, e quelle in taffetà colorato. 

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E ricami, intarsi e pizzi fanno capolino anche sulle borse rendendo ancora più preziosi secchielli, borse a mano e grandi icone come la Dior Book Tote o la Saddle Bag.

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Tantissime le star in prima fila, giunte alla corte di Dior per assistere a questo nuovo attesissimo fashion show.

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Blanca Mirò Scrimieri, Laetitia Casta, Chiara Ferragni e Jeanne Damas sono solo alcuni dei volti noti avvistati ieri sera in Plaza de España.

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Resort Reportage: il meglio delle Pre-collezioni 2022

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Uno sguardo sullo stile che verrà: best look, ispirazioni e anticipazioni moda dalle pre-collezioni dedicate alla prossima stagione calda.

In un momento di rinnovato ottimismo come quello attuale, anche la moda riparte con nuovo slancio. Le sfilate uomo dedicate alla primavera estate 2022, andate in scena poche settimane fa, lo dimostrano ma a fornire un’ulteriore conferma sono le collezioni Resort, ossia le anticipazioni della prossima stagione calda, che troveremo in boutique a partire da novembre.

Nate ben prima della pandemia per assecondare le esigenze di una donna sempre più globetrotter, spesso in viaggio per lavoro o svago, le Resort - anche chiamate Cruise collection - ritrovano adesso il loro spirito originario, celebrando il ritorno alla vita tanto auspicato da tutti durante quest'anno incerto e surreale.

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A caratterizzare gran parte delle proposte presentate è - non a caso - una nuova energia fatta di colori accesi, accenti rock e accostamenti audaci. «La pandemia ci ha insegnato a non avere paura, ad amare il rischio e ad abbracciare il cambiamento. Non è il momento di aggrapparci alla nostra comfort zone», ha detto Veronica Etro, che si è lasciata guidare da un approccio meno bohemien e più grintoso, arricchendo l’iconico motivo Paisley con frange, micro borchie e spille da balia.

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Dello stesso avviso si è mostrata anche Donatella Versace. La stilista ha lanciato una serie di capi e accessori dai toni psichedelici che sono un inno al divertimento. «Mi sembra giusto infondere un po’ di positività - ha spiegato - Non torneremo mai al mondo di una volta o alla vecchia normalità, non si può tornare indietro. Questo è come percepisco il nuovo presente».

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Un presente in cui finalmente trovano posto anche gli show dal vivo. Come quello di Dior, allestito nel cuore dello stadio Panathinaiko di Atene, che ha lasciato a bocca aperta tutti i presenti facendo sfilare moderne dee greche in peplo e sneakers sotto una pioggia di fuochi d’artificio. «Sarà un evento straordinario», aveva promesso Maria Grazia Chiuri. Il direttore creativo della maison non ha disatteso le aspettative e ha aggiunto che «una sfilata è come un concerto, come il teatro. Gli ospiti fanno parte dello spettacolo».

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E a proposito di spettacolo, è un vero e proprio musical quello messo a segno da Jeremy Scott per Moschino, nel quale la supermodella e cantante Karen Elson ha intonato hit degli anni ‘70 tra bustier milkshake, abiti hot-dog, vestiti gelato e cappellini pancake. «Questa stagione è tutta sul canto e il ballo! E poche cose mi rendono più felice di quando lo stile e il cinema si fondono» ha affermato Scott.

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Ma questo è solo un piccolo assaggio di ciò che abbiamo “avvistato” e selezionato nel corso di questo mese denso di appuntamenti modaioli. Per scoprire tutto il meglio delle collezioni Resort 2022, i look più belli e le ispirazioni più interessanti, sfogliate la gallery!

 

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Dior: la collezione Cruise 2022 rende omaggio all'antica Grecia

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Maria Grazia Chiuri ha reinterpretato il mondo classico e l'immaginario dell'antica Grecia e ha presentato la nuova collezione Cruise di Dior ad Atene, all'interno dello stadio Panathinaiko.

Uno show che ha onorato la creatività di artisti e artigiani locali. Una sfilata a pochi passi dal Partenone che ha reso omaggio all'antica Grecia e all'iconica collezione Haute Couture del 1951 di Monsieur Dior, protagonista di uno shooting realizzato 70 anni fa per il magazine Paris Match proprio tra le rovine dell'Acropoli.

Continua il viaggio di Dior che, dopo le tappe di Marocco e Puglia, ci porta in Grecia, paese che giusto quest'anno ha festeggiato 200 anni d'indipendenza dall'impero Ottomano.

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Sarà un evento straordinario” aveva promesso Maria Grazia Chiuri e così è stato. In una magica notte d'estate, sotto un cielo illuminato dai fuochi d'artificio, in una location suggestiva come l'antico stadio Panathinaiko di Atene, che in passato ha ospitato le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi.

È così che la direttrice creativa della Maison ha voluto presentare la nuova Cruise di Dior. Una collezione che celebra la grande maestria degli artigiani del luogo ma anche l'incredibile patrimonio artistico e culturale della città.

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Nella sua ricerca Maria Grazia Chiuri si è lasciata ispirare da figure come Giorgio De Chirico, pioniere del Surrealismo, e Alexander Iolas, gallerista con un forte legame con la Grecia. Ma ovviamente in questa nuova collezione Cruise non poteva mancare un chiaro richiamo alla mitologia greca.

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La stilista ha esplorato la storia della civiltà. Ha rivisitato in chiave contemporanea alcuni suoi simboli tradizionali e ha fatto sfilare in passerella moderne dee greche che indossano lunghi abiti in seta bianca, abiti monospalla e drappeggiati, portati con sneakers e combat boots.

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Menzione d'onore al peplo, protagonista indiscusso della collezione. L'abito delle dee, bianco come il marmo delle statue antiche, ma reso leggerissimo da tessuti impalpabili e plissé fatto a mano.

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Le dee moderne di Dior indossano completi bianchi composti da giacche e pantaloni, che rievocano lo stile di grandi icone del passato come Marlene Dietrich.

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Il bianco non poteva che essere la nuance dominante ma è stemperato da qualche tocco di blu, colore della Grecia, di oro e da un motivo pied de poule argentato.

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Tanti i riferimenti alla mitologia greca. Dalle farfalle dorate che impreziosiscono i bijoux e sono un omaggio a Psiche.

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Agli abiti realizzati da Maria Grazia Chiuri in collaborazione con l'artista greca Christiana Soulou che raffigurano celebri figure mitologiche. Come Aracne, figlia di Zeus, abile tessitrice nonché dea delle arti, della letteratura e della filosofia, che aveva osato sfidare Atena nel tessere una tela. O Arianna, principessa di Creta, che aiutò Teseo a uscire dal labirinto di Cnosso grazie a un gomitolo di lana, il celebre "filo d'Arianna". E ancora, Penelope che utilizzò la tela come stratagemma per non cedere a nuove nozze e attendere il ritorno del suo amato sposo Ulisse.

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E nella culla dei Giochi Olimpici non poteva mancare anche qualche richiamo al mondo dello sport. Ed è così che hanno sfilato in passerella accappatoi, completi sportivi, composti da mini dress da indossare sopra ai leggings, e cuffie da nuotatori, da portare come fossero cappelli.

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Tante le celeb di fama internazionale volate ad Atene per assistere allo show esclusivo: da Beatrice Borromeo a Camille Rowe, da Jeanne Damas a Cara Delevingne, ecco una carrellata delle star presenti.

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