Esiste un modo per fare colazione negli hotel di lusso spendendo pochissimo! Curiosi di scoprire come?

Per molti, la colazione in hotel di lusso rappresenta uno dei piccoli piaceri delle vacanze. Quei buffet ricchi di prodotti appena sfornati, la frutta fresca tagliata al momento, i tavoli apparecchiati con cura, il cappuccino servito in terrazza o in un elegante giardino interno sono esperienze che spesso associamo ai soggiorni in strutture a cinque stelle. C'è però un dettaglio che in pochi conoscono: non è sempre necessario prenotare una camera per viverle.
Negli ultimi anni, infatti, sempre più hotel hanno iniziato ad aprire i propri ristoranti anche agli ospiti esterni, trasformando colazioni e brunch in vere e proprie esperienze gastronomiche. Rimane però un ostacolo non da poco: il prezzo. In un'estate in cui il costo delle vacanze continua a crescere e il budget resta una priorità per molte famiglie, concedersi una colazione in hotel di lusso può sembrare un piccolo sfizio destinato a pochi.
Eppure esiste un modo per vivere questa esperienza spendendo anche meno di 5 euro.
Il merito è di Too Good To Go, l'app nata per contrastare lo spreco alimentare, che da qualche tempo collabora anche con numerose strutture alberghiere italiane. Attraverso le celebri Surprise Bag, gli utenti possono acquistare a prezzo ridotto le eccedenze alimentari rimaste al termine del servizio di colazione, brunch, pranzo o cena. Il contenuto varia ogni giorno, ma il principio è sempre lo stesso: salvare cibo ancora perfettamente buono, ridurre gli sprechi e permettere agli utenti di vivere un'esperienza di qualità a un prezzo decisamente conveniente.
Secondo l'azienda, una Surprise Bag permette mediamente di acquistare prodotti dal valore compreso tra 9 e 15 euro spendendo circa 4 euro, con un risparmio che può arrivare fino a due terzi del prezzo originale. Un vantaggio economico che si accompagna anche a un beneficio ambientale, contribuendo a ridurre gli sprechi alimentari.
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Colazione in hotel? 5 menù per una colazione sana e light da fare (anche) in vacanza

Una colazione sana è il primo passo per assicurarsi salute, energia e una buona forma fisica.
** Cosa succede al corpo se si salta la colazione **
Scegliere menù che siano gustosi per concedersi una coccola appena svegli ma anche salutari e leggeri per non appesantirsi permette infatti di avviare il motore dell'organismo nel migliore dei modi, prevenire gli attacchi di fame durante la giornata e accelerare il metabolismo.
** Le 5 regole della colazione perfetta **
** Cosa mangiare a colazione per accelerare il metabolismo **
Per non rinunciarci mai, nemmeno in vacanza, ecco 5 menù per una colazione sana e light che soddisfi i gusti di tutti, quasi tutte frequenti nei fornitissimi banchi colazione degli alberghi.
Colazione sana in albergo? Ecco cosa mangiare
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Porridge d’avena con frutta per una colazione sana anche in hotel
Una colazione all’inglese da scoprire sia per la bontà sia per la facilità di preparazione.
Basta una tazza con 230 g circa di fiocchi d’avena a cui aggiungere 700 ml circa di acqua.
Aggiungete infine un pizzico di sale e frutta fresca a pezzetti.
Le calorie per una porzione sono circa 217, dipende dalla tipologia di frutta che aggiungerete.
Smoothie bowl con yogurt greco e frutta
Se volete una scorta di freschezza, gusto e leggerezza, prendete 150 grammi di yogurt greco a 0% grassi, un quarto di banana, 30 grammi di lamponi, 5 grammi di avena, un quarto di mela, mezzo kiwi e aggiungete un cucchiaino di miele.
Mescolate il tutto e versatelo in una ciotola: la vostra smoothie bool buona e salutare vi farà incominciare alla grande la giornata. Con un pieno di gusto e sostanze benefiche come vitamine e minerali.
Una porzione apporta 185 calorie.
Muesli croccante
C’è chi la chiama granola e chi invece muesli, all’inglese.
Se volete gustare questa coccola per il palato nella versione croccante, unite in una ciotola i seguenti ingredienti, per prepararne 500 grammi: 200 g di fiocchi d’avena, 70 g di zucchero di canna, 50 ml di olio di girasole, 40 ml di acqua, 30 g di cocco essiccato, 50 g di miele, 40 g di noci, 40 g di nocciole, 20 g di pistacchi, 50 g di albicocche secche, 40 g di mirtilli rossi essiccati.
In una casseruola scaldate a fuoco basso l’olio, l’acqua e lo zucchero di canna fino a ottenere un composto omogeneo. Versatelo poi sui restanti ingredienti (tranne i mirtilli) e mescolate.
Distribuite il composto sulla carta forno in modo uniforme e infornate per 20-25 minuti, mescolando ogni 10 minuti per garantire una cottura uniforme.
Quando avrà assunto un colore dorato, togliete la casseruola dal forno e lasciate raffreddare. Aggiungete alla fine i mirtilli essiccati.
Una porzione apporta 160 kcal.
Pancake agli spinaci
Se volete provare una versione inedita del solito pancake, la variante a base di spinaci è originale e gustosissima.
Gli ingredienti per 8 pancake sono 100 g di foglie di spinaci freschi da tritare, 150 g di farina tipo 00, 180 ml di latte scremato, 1 uovo, 2 cucchiaini di lievito istantaneo e un pizzico di sale. Mescolate il tutto e cuocete in padella a fuoco basso.
Avrete degli ottimi pancake di colore verdastro, buoni e leggerissimi: soltanto 87 calorie a pancake.
Smoothie di latte di avena con frutta
Un’altra colazione perfetta per incominciare la giornata è quella a base di smoothie di latte di avena da guarnire con frutta frutta fresca a piacere.
Per preparare la base, frullate assieme 1 banana, 60 ml di latte di avena, 15 g di datteri (senza nocciolo, chiaramente) e mezza stecca di vaniglia.
Guarnite il frullato con pezzetti di frutta fresca, da scegliere secondo i propri gusti.
Ottime le fragole, i lamponi, i mirtilli e le albicocche.
Una porzione di smoothie di latte di avena con frutta apporta 141 calorie.
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Dove fare colazione a Milano durante la Design Week: guida per zone

La Milano Design Week 2026 è finalmente arrivata e la città brilla di suoni, colori e sapori. È il gusto della settimana più attesa dell'anno, quella in cui trascorrere le giornate in giro per quartieri (che in questo momento dell'anno vengono chiamati distretti) e farsi travolgere da migliaia di iniziative, experience e appuntamenti.
Per affrontare bene un calendario sempre più fitto, bisogna partire con il piede giusto. E allora ecco che anche la colazione diventa il momento perfetto per concedersi del tempo e rifugiarsi tra artigianalità, tradizione e saper fare.
Abbiamo creato una mappa di bar, pasticcerie e locali da provare per cominciare la giornata con lo sprint ideale.
Ecco allora dove fare colazione a Milano durante la Design Week (con anche qualche chicca temporary).
**Fuorisalone 2026: cosa vedere quartiere per quartiere**
I migliori posti dove fare colazione durante la Milano Design Week 2026
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Dove fare colazione in Duomo/San Babila
Pasticceria Marchesi 1824 resta un riferimento per la pasticceria tradizionale milanese: brioche farcite con crema pasticcera preparata quotidianamente, cannoncini riempiti al momento, veneziane con zucchero semolato e una selezione di torte classiche. Il servizio è strutturato per sostenere un flusso continuo.
Al 10_11 di Portrait Milano la proposta è quasi infinita: accanto ai lievitati, uova preparate espresse, pane servito con burro e confetture, oltre a una selezione salata che permette di trasformare la colazione in una pausa più estesa.
Strucchi x Cassina Café unisce design in senso stretto e gusto. Pochi sanno, infatti, che oltre all'aperitivo e alla ricca drink list a base di Vermouth è possibile fare anche colazione con i croissant del Forno del Mastro.
Dove fare colazione in Brera durante il Fuorisalone
Cafezal è l'ideale per gli irriducibile dei caffè specialty: estrazioni filtro e espresso da singola origine, accompagnate da una selezione essenziale di dolci da forno, come banana bread e torte soffici.
Da Egalité ci si immerge in una boulangerie francese: croissant al burro, pain au chocolat, baguette e viennoiserie preparate quotidianamente.
Fioraio Bianchi Caffè è il posto perfetto per estraniarsi dal caos cittadino e propone una colazione più articolata: yogurt con granola, torte da credenza, uova e piatti semplici.
Rivoire Milano porta in città una tradizione storica: cioccolata calda servita in tazza, pasticceria classica e un’impostazione che richiama i caffè di matrice toscana.
Dove fare colazione in Porta Venezia/Dateo
Qui ci troviamo nella zona che forse più di tutte e prima di tutte ha saputo intercettare il trend delle colazioni che ormai hanno preso quasi il posto degli aperitivi. La scelta è ardua. Si va dalle insegne ormai iconiche come Pavè e Sissi a quelle più recenti, ma altrettanto amate.
Tra queste, Loste si distingue per il lavoro su pane e fermentazioni: focacce, croissant e lievitati con impasti a lunga maturazione sono l'attrazione principale. Altre bakery dall'approccio contemporaneo sono Pan e Nepà, il primo strizza l'occhio al Giappone con varianti di dolci e bevande al matcha, l'altro punta su preparazioni vegane che niente hanno da invidiare alla più burrosa delle brioches.
Altra icona ormai in zona è Onest, con sfogliati come la veneziana farcita alla crema o il bun alla cannella, ma anche il pane, burro e marmellata o i toast per chi preferisce fin da subito il salato.
Infine: Eroica Caffè (che ha una sede anche in via Tabacchi, oltre a quella di viale Tunisia) con la sua colazione dolce e salata a base di uova, bacon, pancakes e pane burro e marmellata; Sfoorno, in via Fiamma (ma anche in Piazza Udine, zona Lambrate), che accanto agli sfogliati classici come pan suisse e pan au chocolat, propone a rotazione varianti stagionali e pastry in edizione limitata. In occasione della Milano Design Week, da mercoledì a domenica, il locale di Via Fiamma ospiterà un'installazione dello studio Salak, presente anche da Alcova, in abbinamento a uno sfogliato sferico al gusto del frutto Salak ispirato alle loro collezioni.
Colazione in Zona Navigli/Tortona
Anche qui c'è l'imbarazzo della scelta. Da Combo, perfetto anche per chi vuole fermarsi a lavorare, a Ofelé, noto per una proposta che include pancakes, french toast e preparazioni da brunch già dalle prime ore del mattino.
L.O.C. Milano è una chicca: un piccolo bar con produzione propria di biscotti buonissimi di tutti i tipi, anche vegani, oltre a torte fatte in casa, frolle e croissant da farcire al momento a piacimento.
142 Café e Le Polveri sono ormai grandi classici della zona, specializzati in sfogliati e prodotti da forno, perfetti anche per soste rapide tra un evento e l’altro.
La colazione nel distretto 5Vie (o zona Sant'Ambrogio)
In zona l'istituzione è la Pasticceria Cucchi (che per la Design Week e fino a giugno sarà colorata dalle creazioni di Marni e, per l'aperitivo, ospiterà dei momenti targati Martini. Ma sono tanti i locali e le bakery da provare.
Via Stampa, per esempio, si sta facendo apprezzare per il suo approccio slow: laboratorio di pasticceria e panificazione ispirato per metà dalla moderna cultura delle bakery nordiche e per l’altra dai tradizionali forni del Sud Italia, con prodotti realizzati esclusivamente con farine integrali, zuccheri non raffinati e lievito madre.
Da Corte Romanengo la proposta si sviluppa come salon de thé: tè e infusi accompagnano una selezione di dolci e preparazioni salate che derivano dalla tradizione della maison genovese.
Ditta Artigianale porta nel quartiere un’impostazione centrata sullo specialty coffee, con estrazioni espresso e filtro e una proposta che si estende anche al brunch.
Da Cartoline Caffè la colazione propone caffè specialty, dolci fatti in casa e una cucina a prevalenza vegetale che amplia le possibilità già dalle prime ore del giorno.
Le colazioni temporary da provare durante la Milano Design Week 2026
Al Nilufar Depot, Bindi celebra gli 80 anni con un pop-up nel giardino all’interno del progetto Nilufar Grand Hotel. Il protagonista è un profiterole in edizione limitata, affiancato da una selezione di monoporzioni che raccontano l’evoluzione del marchio.
Alla Piscina Romano, Bar Pieno accompagna il progetto OVER AND OVER AND OVER AND OVER come spazio attivo dalla mattina alla sera: caffetteria e snack durante il giorno, con una programmazione che si estende fino all’aperitivo e oltre.
Ad Alcova, tra Villa Pestarini e l’ex Ospedale Militare di Baggio, Davide Longoni porta una proposta centrata sulla panificazione: focacce, pane, toast, dolci da forno e una selezione di bevande pensate per accompagnare la visita.
Da Toiletpaper, in via Balzaretti, la colazione si inserisce in un calendario su invito dedicato all'Alta pasticceria dei maestri dell'AMPI, affiancato da una mostra fotografica e dalla collaborazione con Lily's Kitchen (per cui le colazioni sono aperte anche agli amici a 4 zampe).
Infine Momenteeria, affacciata su Sant’Ambrogio, propone un progetto sviluppato con Irene Tolomei e Rita Strati: un’alzatina che alterna creazioni dolci — come la mono al matcha con lamponi — a preparazioni salate come la mignon carbonara, il bignè con parmigiana e il maritozzino reinterpretato, pensate in edizione limitata per la settimana del design.
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Non avete mai fame al mattino? I motivi potrebbero essere questi

Capita a molti: suona la sveglia, il mondo si mette in moto… ma lo stomaco resta in silenzio. Nessun languorino, nessuna voglia di caffè e brioche, nemmeno un minimo segnale di fame. Se vi riconoscete in questa scena, sappiate che non siete soli, e che la mancanza di fame al mattino non è necessariamente un cattivo segno.
Per qualcuno la colazione è un rituale irrinunciabile, per altri un piccolo sforzo quotidiano. Eppure, il fatto di non sentire fame appena svegli non dipende solo dalle abitudini, ma da una complessa combinazione di ormoni, stress e ritmi biologici.
In altre parole, il corpo vi sta parlando, e imparare ad ascoltarlo può svelare molto sul nostro equilibrio fisico e mentale.
**Ecco perché dovreste preferire la colazione salata a quella dolce**
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Stress e cortisolo: i due principali “colpevoli”
Uno dei motivi più comuni della mancanza di appetito al mattino è lo stress. Quando siamo sotto pressione, il corpo rilascia cortisolo, l’ormone dello stress, che aiuta a “carburare” anche senza cibo, tenendo in equilibrio la glicemia. Ma se i livelli di cortisolo restano alti troppo a lungo, la fame tende a scomparire.
In pratica, è come se il corpo fosse ancora in modalità “sopravvivenza”, più concentrato sull’affrontare la giornata che sull’assaporarla. E questo accade soprattutto a chi dorme poco o male, o si sveglia già in ansia per la giornata che lo aspetta.
La buona notizia? Si può invertire la rotta. Cominciare la giornata con un ritmo più lento, magari con qualche respiro profondo o cinque minuti di stretching, aiuta a calmare il sistema nervoso e a riattivare la naturale risposta della fame.
Il ruolo degli ormoni del sonno
Un’altra possibile causa della mancanza di fame mattino è legata ai ritmi circadiani, ovvero il ciclo sonno-veglia che regola i nostri ormoni.
Durante la notte, la melatonina (l’ormone del sonno) è in piena attività, mentre il cortisolo, che favorisce il risveglio, resta basso. Al mattino, la melatonina dovrebbe calare per lasciare spazio al cortisolo, ma se il sonno è stato disturbato o troppo breve, questo passaggio può tardare.
Il risultato? Al risveglio il corpo è ancora “mezzo addormentato”, e anche solo bere un bicchiere d’acqua può dare nausea. In questi casi non serve forzarsi a mangiare: meglio concedersi tempo e luce naturale. Esporsi al sole (anche solo affacciandosi al balcone) aiuta a ristabilire i livelli ormonali e a riattivare dolcemente l’appetito.
Caffè a stomaco vuoto e altre abitudini sbagliate
Molti di noi saltano la colazione convinti che basti un caffè per partire con il piede giusto.
Ma la verità è che la caffeina non nutre: stimola il cervello, accelera la produzione di adrenalina e regala una sensazione temporanea di energia. In realtà, però, può peggiorare la mancanza di appetito al mattino, perché “copre” la fame senza risolvere il problema.
Gli esperti consigliano di bere il primo caffè solo dopo aver mangiato qualcosa, anche pochi bocconi leggeri, per evitare picchi di cortisolo e cali di zuccheri nelle ore successive.
Una buona alternativa per iniziare la giornata è acqua tiepida con limone e zenzero: un gesto semplice che stimola la digestione e prepara il corpo a ricevere cibo.
Quando la mancanza di fame al mattino diventa un campanello d’allarme
Se il fenomeno è sporadico, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Ma se non avete fame al mattino per settimane, o se sentite nausea e stanchezza persistente, potrebbe esserci un disequilibrio ormonale o digestivo da approfondire con un medico o un nutrizionista.
Anche il ritmo serale conta: cenare troppo tardi o con pasti abbondanti può compromettere la fame del giorno dopo. L’ideale sarebbe cenare almeno tre ore prima di dormire, preferendo alimenti leggeri e facilmente digeribili.
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5 colazioni sgonfia pancia (ma super buone) che vorrete preparare on repeat

Vi è mai capitato di svegliarvi con la pancia gonfia e la sensazione che nulla vi stia bene addosso? Non è il modo migliore per cominciare la giornata, eppure succede a tantissime persone.
La colazione, spesso sottovalutata, può diventare l’alleato segreto per sentirsi subito più leggeri e in forma. Basta scegliere gli ingredienti giusti per trasformarla in una vera coccola di benessere.
Una colazione sgonfia pancia, infatti, non solo aiuta la digestione e riduce il gonfiore, ma regala anche energia e buonumore per affrontare la giornata. Ecco cinque idee sane, golose e super facili da preparare che vi faranno venire voglia di rifarle ogni mattina.
**4 (validissimi) motivi per non saltare mai la colazione**
Colazione sgonfia pancia: 5 ricette da provare
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Yogurt greco con frutti di bosco e semi di chia
Una colazione fresca e cremosa che unisce gusto e leggerezza. Lo yogurt greco è ricco di probiotici, fondamentali per l’equilibrio della flora intestinale e per ridurre il gonfiore. I frutti di bosco, come mirtilli e lamponi, sono ricchi di fibre e antiossidanti che aiutano a depurare l’organismo, mentre i semi di chia, con la loro capacità di assorbire liquidi e creare un effetto gel, contribuiscono a mantenere sazi più a lungo. Un mix perfetto per iniziare la giornata con una colazione sgonfia pancia che sa di dessert ma è assolutamente healthy.
Overnight oats con avena, latte vegetale e mela
Se la mattina avete poco tempo, questa opzione fa per voi. Basta prepararla la sera prima: mescolate avena, latte vegetale e pezzetti di mela, lasciate riposare in frigorifero e al risveglio avrete una colazione pronta da gustare. L’avena è una delle migliori fonti di fibre solubili, che aiutano il transito intestinale e tengono sotto controllo i picchi glicemici. La mela ha un effetto depurativo e leggero, mentre il latte vegetale rende il tutto più digeribile.
Smoothie verde con spinaci, zenzero e kiwi
Un vero concentrato di energia e freschezza in un bicchiere. Lo smoothie verde non solo colora la vostra mattina ma aiuta a depurare l’organismo in modo naturale. Gli spinaci sono ricchi di clorofilla, che favorisce la disintossicazione, lo zenzero stimola la digestione e combatte il gonfiore, mentre il kiwi apporta vitamina C e fibre. Il risultato è una bevanda leggera, nutriente e perfetta come colazione sgonfia pancia, soprattutto nei giorni in cui vi sentite più appesantiti.
**Ecco perché dovreste preferire la colazione salata a quella dolce**
Pane integrale tostato con avocado e limone
Chi ha detto che la colazione deve essere solo dolce? Questa versione salata è leggera ma super gustosa. Il pane integrale assicura fibre che aiutano la digestione e prolungano il senso di sazietà. L’avocado è ricco di grassi buoni che fanno bene al cuore e al metabolismo, mentre qualche goccia di limone aggiunge freschezza e contribuisce a stimolare la digestione.
Frittatina light con zucchine ed erbe aromatiche
Per chi preferisce una colazione proteica, la frittatina light è un’opzione ideale. Le uova forniscono proteine di alta qualità e donano energia senza appesantire, mentre le zucchine hanno un naturale effetto drenante che contrasta il gonfiore. Le erbe aromatiche, come menta o prezzemolo, regalano sapore senza aggiungere calorie e aiutano a rendere il piatto più digeribile. Una scelta che rompe la routine dolce della mattina e che si rivela una colazione sgonfia pancia nutriente e soddisfacente.
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Questo è l’orario migliore per fare colazione se volete restare in forma (e iniziare la giornata col piede giusto)

Quante volte abbiamo sentito dire che la colazione è il pasto più importante della giornata?
Effettivamente, la prima colazione rappresenta circa un quinto delle calorie che ingeriamo giornalmente. Ma se vogliamo stare bene, iniziare la giornata nel modo migliore e, perché no, magari anche perdere qualche chilo, dobbiamo fare attenzione anche all'orario in cui mangiamo, non solo a quello che portiamo in tavola.
Sempre più studi lo confermano: fare colazione all’orario giusto può aiutare a restare in forma, accelerare il metabolismo e partire con la giusta energia fisica e mentale.
Sembra una di quelle regole da wellness coach, e invece ha solide basi scientifiche.
Negli ultimi anni, infatti, la crononutrizione, cioè la disciplina che studia il legame tra orari dei pasti e salute, ha svelato quanto il momento in cui si fa il primo pasto della giornata incida sull’equilibrio ormonale, sul senso di fame e perfino sul metabolismo.
**4 (validissimi) motivi per non saltare mai la colazione**
**Ecco perché dovreste preferire la colazione salata a quella dolce**
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Qual è l'orario migliore per fare colazione?
Diversi studi suggeriscono che la colazione dovrebbe essere consumata entro un paio d’ore dal risveglio, idealmente prima delle 8:30.
Il motivo? Al mattino, l’organismo è più efficiente nel regolare la glicemia grazie a una maggiore sensibilità all’insulina. Tradotto: i cibi introdotti vengono trasformati in energia più facilmente, senza impennate nei livelli di zucchero nel sangue.
Secondo una ricerca pubblicata sull’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, esiste un legame tra l’orario della colazione e l’indice di massa corporea. I soggetti intervistati nello studio che mangiavano presto, all’interno di un digiuno notturno prolungato, avevano infatti in media un peso più stabile e una migliore salute metabolica.
Anche altri studi, come quelli condotti dal Barcelona Institute for Global Health, mostrano che anticipare la colazione contribuisce a sincronizzare l’organismo con i ritmi circadiani naturali.
Non solo: consumare il primo pasto entro le 8-8:30 consente di mantenere più regolari anche gli altri pasti della giornata, migliorando la gestione della fame e limitando gli attacchi di fame nervosa.
Attenzione però: anticipare la colazione non significa mettersi a tavola appena svegli. Un’attività fisica leggera come lo stretching o una breve camminata può aiutare a “riattivare” corpo e mente prima del pasto.
Cosa mangiare per stare bene e iniziare la giornata col piede giusto
L'orario giusto, però, non basta. Una buona colazione deve anche essere completa ed equilibrata. L’obiettivo è fare il pieno di nutrienti che vi accompagneranno con energia fino al pranzo, senza provocare picchi glicemici o fame improvvisa dopo un paio d’ore.
Secondo gli esperti, una colazione efficace dovrebbe includere carboidrati complessi, proteine di qualità, grassi sani e una quota di fibre. Qualche esempio? Yogurt con frutta secca e cereali integrali, pane integrale con uova o formaggio fresco, oppure una tazza di latte vegetale con fiocchi d’avena e frutta.
La colazione ideale deve rappresentare circa il 20-25% delle calorie giornaliere, per essere davvero nutriente. Questo significa che non basta un caffè al volo: meglio sedersi, prendersi il tempo, e costruire un pasto vero e proprio, ricco e saziante.
Fare una buona colazione, e prendersi il tempo per godersi questo momento, significa anche fare scelte alimentari più consapevoli nel resto della giornata. Al contrario, chi salta il primo pasto della gironata è più portato a scegliere cibi ricchi di zuccheri e grassi nel corso della mattinata, spesso per “compensare” il digiuno. E non è solo una questione di calorie: anche l’umore e la produttività ne risentono.
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5 alimenti da aggiungere alla vostra colazione per fare il pieno di proteine (ed energia)

Quali sono i cibi per rendere super gustosa la colazione proteica? Questa è una domanda molto comune che si pone chi ha la necessità di rendere il primo pasto della giornata più ricco di proteine.
Il principale errore di chi vuole fare una colazione proteica è limitarsi a sostituire alimenti come biscotti e altri cibi dolci optando per affettati, salumi e formaggi.
Un consumo frequente di questi cibi è infatti associato a un maggior rischio cardiovascolare per via della loro ricchezza di grassi saturi e di una certa quantità di colesterolo che contribuiscono ad aumentare i livelli di quello cattivo LDL e dei trigliceridi nel sangue; nonché lo stato infiammatorio e naturalmente il rischio di ingrassare.
L’ideale invece è puntare su alimenti ricchi in proteine di qualità che abbiano un buon profilo nutrizionale.
Non sapete quale scegliere? Vi suggeriamo 5 cibi per rendere super la colazione proteica.
**Colazione sana: 5 cibi da mettere in tavola**
**Cosa succede al corpo se si salta la colazione**
Colazione proteica: cosa mangiare
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Kefir
Il kefir è ricco di proteine e allo stesso tempo fornisce calcio, che è prezioso per le ossa, e fermenti lattici vivi, che favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale, prezioso per la salute in generale compresa quella del cervello.
Ricotta
La ricotta, oltre a essere un’ottima fonte di proteine, è un alimento molto versatile. Può per esempio essere usata al posto delle classiche creme al cioccolato con l’aggiunta di una spolverata di cacao amaro. Rispetto a marmellate e creme ha un profilo nutrizionale migliore, avvantaggiando la linea e la salute.
Uova
Le uovo hanno un contenuto calorico inferiore rispetto alle altre fonti proteiche tra cui la carne e i formaggi. Inoltre, grazie alla loro ricchezza di proteine e lipidi rallentano i tempi di svuotamento gastrico e i picchi di glicemia, regalandoci così un ottimo effetto saziante.
Sono infine ricche di minerali tra cui il selenio, lo iodio e lo zinco e vitamine del complesso B che favoriscono il corretto funzionamento del metabolismo.
Salmone
Il salmone fornisce proteine e allo stesso tempo acidi grassi essenziali buoni, che hanno un’azione antinfiammatoria e protettiva per la salute del cuore e del cervello.
Questo alimento apporta poi selenio, zinco e vitamine del complesso B, tra cui la vitamina B12, preziosi per darsi la carica al mattino.
Hummus di ceci
Oltre a essere ricchi di proteine vegetali, i ceci forniscono carboidrati a lento rilascio e nutrienti come il calcio, prezioso non solo per la salute dello scheletro ma anche per l’equilibrio del sistema nervoso.
Apportano inoltre triptofano, precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che regola l’umore e la sazietà.
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La Gen Z preferisce la colazione all'aperitivo, ecco perché

Lo avrete notato anche voi: fare colazione fuori con gli amici va di moda. Non c’è weekend in cui i feed social non si popolino di foto di pain au chocolat, tortini, cappuccini, matcha cafè e tutto quanto di instagrammabile vi venga in mente legato al primo pasto della giornata.
Perlomeno a Milano. Negli ultimi mesi, infatti, sono tanti i locali che si sono specializzati in colazioni sempre più attraenti, esteticamente e gustosamente parlando.
Qui trovate i nostri posti del momento preferiti.
E nella società dell’immagine, quando un trend inizia a spopolare, è solo questione di tempo prima che diventi un imperativo cui adeguarsi.
Ma come mai è diventata così diffusa l’abitudine di darsi appuntamento con gli amici al mattino, a discapito – magari – di aperitivi e cene fuori?
Abbiamo provato a dare delle risposte.
Perché è più economico
Il primo e più basico motivo è che una colazione, per quanto elaborata e di qualità, costa meno di una cena o un aperitivo fuori. Specie se paragonato a locali in cocktail e piattini sono di un certo livello, per materie prime e creatività.
In particolare la Gen Z preferisce ritrovarsi attorno a un tavolo e spendere una decina di euro piuttosto che il doppio - se non il triplo. Specie se si considera che per una colazione ci si può intrattenere generalmente al tavolo senza troppe pressioni per prenotazioni successive. E dunque senza l'ansia di dover continuare a ordinare - e spendere - per poter tenere la postazione.
(Foto: IT Maison, credits: Jacopo Salvi)
Perché è una grande IG opportunity
Ormai i social hanno sempre più potere anche nell'imporre nuovi business. Il fatto che sempre più locali stiano attenti all'estetica dei loro prodotti deriva per forza di cose dalla consapevolezza che creazioni belle da vedere saranno con ogni probabilità condivise, innescando un passaparola virtuale che arricchisce la cerchia dei clienti.
Perché la colazione si può fare anche in tuta (e da soli)
Svegliarsi il sabato o la domenica con calma, infilarsi anche semplicemente una tuta e godersi una colazione sfogliando un libro o un giornale. Anche da soli, senza l'obbligo di proferire parola con anima viva. Riuscite a immaginare niente di più rilassante?
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Ecco perché dovreste preferire la colazione salata a quella dolce

Il mondo si divide in due: da una parte chi non si alza dal letto senza la prospettiva di una colazione dolce (e poco importa che si tratti di cappuccino con cornetto, yogurt con miele e frutta, o caffè e biscotti), dall'altra il team colazione salata.
In Italia la maggioranza per tradizione propende per la prima, mentre all'estero è più frequente la seconda, ma oggi sempre più studi suggeriscono che preferire una colazione salata, ricca di proteine e grassi sani, possa portare numerosi benefici all'organismo, soprattutto se paragonata alla classica colazione zuccherina.
Ma perché, esattamente, dovremmo preferire la colazione salata? Scopriamolo insieme.
**Le 5 regole della colazione perfetta**
**Cosa succede al corpo se si salta la colazione**
5 motivi per cui la colazione salata fa bene
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1. La colazione salata aiuta a tenere sotto controllo la glicemia
Uno dei motivi principali per cui gli esperti consigliano la colazione salata riguarda la gestione della glicemia.
Al mattino, dopo una lunga notte di digiuno, il nostro corpo è molto sensibile agli zuccheri. Una colazione dolce, quindi, provoca un rapido innalzamento della glicemia, seguito da un altrettanto rapido calo, che può portare a stanchezza, irritabilità e voglia di cibi poco salutari.
Mangiare qualcosa di salato, invece, grazie alla presenza di proteine e grassi sani, aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo i picchi glicemici che causano sbalzi di energia durante la giornata.
Gli esperti sottolineano come un livello stabile di glicemia fin dal mattino non solo aiuti a prevenire il malumore e la stanchezza, ma anche a ridurre il rischio di sviluppare disturbi metabolici come il diabete di tipo 2.
2. Dà un maggiore senso di sazietà
A differenza di una colazione dolce, che spesso ci lascia affamati poco dopo, una colazione salata è in grado di garantire un maggiore senso di sazietà. Questo accade grazie alla combinazione di proteine e grassi, che sono più lenti da digerire rispetto ai carboidrati semplici.
Mangiare, ad esempio, un’omelette con formaggio, pomodori e avocado non solo vi fornirà un buon apporto energetico, ma vi farà sentire pieni e soddisfatti per ore.
Inoltre, la colazione salata aiuta a mantenere un livello costante di energia durante la mattinata, evitando il tipico calo che si può verificare dopo una colazione zuccherina, spesso accompagnato da una fame nervosa che ci spinge a mangiare cibi poco sani.
3. È un’opzione più nutriente
Gli esperti suggeriscono che una colazione salata è generalmente più nutriente rispetto alla sua versione dolce. Infatti, molti cibi salati, come le uova, il formaggio e le verdure, sono ricchi di nutrienti essenziali per la nostra salute, tra cui vitamine, minerali, antiossidanti e fibre. In contrasto, le colazioni dolci, soprattutto quelle ricche di zuccheri raffinati, spesso mancano di sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo.
Una colazione salata non solo è una scelta più completa, ma offre anche un apporto proteico maggiore, fondamentale per la crescita e il recupero muscolare, oltre a fibre che favoriscono il buon funzionamento dell’intestino.
4. La colazione salata ha un impatto positivo sul cervello
Un altro motivo per cui preferire il salato al mattino riguarda la salute del nostro cervello. Gli esperti spiegano che l’assunzione di zuccheri al mattino, soprattutto se sotto forma di cibi altamente processati, può aumentare il rischio di infiammazione cerebrale e alterare la funzione cognitiva.
Questi picchi glicemici sono dannosi per i neuroni, che possono andare incontro a stress ossidativo, glicazione e resistenza all’insulina. Il risultato? Un calo delle capacità cognitive, come la memoria e la concentrazione, e un maggiore rischio di malattie neurodegenerative nel lungo periodo.
Optando per una colazione salata, ricca di proteine e grassi sani, non solo eviterete questi picchi glicemici, ma contribuirà anche alla protezione del cervello, riducendo il rischio di infiammazione e migliorando la vostra capacità di concentrarvi e pensare chiaramente durante la giornata.
5. È adatta a chi ha problemi con gli zuccheri
Molte persone sono particolarmente sensibili agli zuccheri, più di altre, e potrebbero per questo riscontrare effetti collaterali dopo una colazione dolce; come fame improvvisa, stanchezza o irritabilità. Questi fastidi sono spesso causati dai picchi glicemici che si verificano quando si consuma uno zucchero raffinato al mattino.
Al contrario, la colazione salata aiuta a mantenere i livelli di zucchero nel sangue stabili, evitando il rapido aumento e il successivo calo energetico che può farci sentire affaticati e affamati poco dopo il pasto.
Non c'è bisogno di eliminare completamente i dolci, ma una colazione salata può rappresentare una scelta più equilibrata, soprattutto per chi ha bisogno di una carica duratura sin dal mattino.
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Lo sapete che bere caffè a stomaco vuoto può farvi sentire più stressati e ansiosi al mattino?

Ogni mattina, milioni di persone in tutto il mondo si svegliano e si dirigono direttamente verso la cucina per versarsi una tazza di caffè; nella speranza che questo elisir magico gli dia l'energia necessaria per affrontare la giornata.
Ma vi siete mai chiesti se questa abitudine possa avere effetti negativi sulla vostra salute mentale?
Secondo diversi terapeuti nutrizionali, bere caffè a stomaco vuoto prima di fare colazione potrebbe essere più dannoso di quanto pensiamo. Ecco perché.
**No coffee, no problem: 7 modi per "darsi una svegliata" senza caffè**
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Perché è sbagliato bere caffè a stomaco vuoto?
È davvero sbagliato bere caffè a stomaco vuoto prima di fare colazione? Secondo alcuni esperti, sì.
Bere caffè prima di mangiare qualcosa può aumentare i livelli di ansia e stress e causare disfunzioni ormonali. Questo perché la caffeina, che è uno stimolante, aumenta i livelli di cortisolo e adrenalina, i nostri ormoni dello stress.
Quindi, quando consumiamo caffè come prima cosa al mattino, senza aver mangiato nulla, stiamo essenzialmente aggiungendo stress al nostro naturale stress, creando una situazione ormonale caotica che può avere ripercussioni sulla nostra salute mentale sia a breve che a lungo termine.
Un altro problema legato al bere caffè a stomaco vuoto è il rischio di reflusso acido. La caffeina può rilassare i muscoli alla base dell'esofago e nella parte superiore dello stomaco, permettendo all'acido dello stomaco di risalire. Questo può portare a sensazioni di bruciore e disagio, note come reflusso acido, che possono ulteriormente aumentare i livelli di stress e ansia.
Inoltre, una ricerca dell'Università di Bath suggerisce che bere caffè a stomaco vuoto dopo una notte di poco sonno può aumentare i livelli di zucchero nel sangue dopo la colazione, portando a cali di energia maggiori nel corso della giornata; influenzando ancora un volta negativamente il nostro umore e i nostri livelli di stress.
Cosa dicono gli esperti
Rhiannon Lambert, una nutrizionista registrata e autrice di The Science Of Nutrition, spiega che la caffeina è la sostanza psicoattiva più comunemente usata al mondo e, anche se è un stimolante, può innescare ansia. Il nostro corpo reagisce diversamente agli alimenti, quindi per alcuni, bere caffè a stomaco vuoto può causare più ansia rispetto a chi lo beve dopo colazione.
Lambert aggiunge che bere caffè a stomaco vuoto può anche influenzare negativamente la nostra salute digestiva. Il caffè può irritare il rivestimento dello stomaco e causare disturbi gastrointestinali, che possono contribuire a sentimenti di malessere generale e aumentare i livelli di stress.
Concorda anche, Alison Clark, dietista specializzata in salute mentale, secondo cui ognuno reagisce in modo diverso: «L'impatto dell'assunzione di caffè sulla salute mentale è molto individuale. Bisogna capire quale sia la tua tolleranza alla caffeina. In ogni caso, la ricerca mostra che dovreste limitare l'assunzione di caffeina se soffrite di ansia o siete molto sensibile ad essa».
Clark consiglia di ridurre la quantità di caffè consumata se si sperimenta molto stress e ansia, ma ammette anche che la ricerca non è chiara sugli effetti del bere caffè prima o dopo la colazione. «Qualcuno può bere un espresso prima di mangiare e ottenerne un grande stimolo, mentre qualcun altro può bere lo stesso e non essere affatto influenzato».
Caffè a stomaco vuoto: sì o no?
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