Se cercate una meta bella ma poco conosciuta, queste 10 città europee vi sorprenderanno davvero

I weekend insoliti in Europa sono la risposta perfetta a quella voglia di partire che torna puntuale con la primavera. Le giornate si allungano, l’aria cambia e cresce il desiderio di evadere (sì, anche solo per pochi giorni) alla scoperta di qualcosa di nuovo.
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I luoghi e le città che vengono in mente spesso, però, sono sempre le stesse, tra capitali e località arcinote.
Abbiamo pensato quindi di selezionare dieci mete perfette per chi vuole qualcosa di diverso; villaggi e città fuori dai soliti circuiti e in cui evitare - magari - l'overtourism, scoprendo tutto quello che l'Europa ha da offrire.
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Weekend insoliti in Europa: mete sorprendenti, diverse dal solito e tutte da scoprire
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Coimbra, Portogallo
Coimbra è stata capitale del Portogallo nel Medioevo e oggi mantiene un’identità fortemente legata alla conoscenza e alla vita universitaria.
L’Università di Coimbra, fondata nel 1290 e patrimonio UNESCO, domina la città dall’alto con palazzi monumentali, cortili cerimoniali e la celebre Biblioteca Joanina, uno dei più importanti esempi di biblioteca barocca europea. Le strade che scendono verso il fiume Mondego raccontano una quotidianità fatta di librerie storiche, piccoli ristoranti tradizionali e locali dove la sera risuona il fado di Coimbra, interpretato storicamente dagli studenti.
La città invita a muoversi lentamente tra quartieri antichi, giardini panoramici e musei poco affollati. Il ritmo urbano resta autentico, con una presenza turistica ancora contenuta rispetto alle mete portoghesi più celebri.
Coimbra si raggiunge con facilità volando su Porto, collegato con numerose città italiane, e proseguendo in treno per circa un’ora e un quarto. Oppure Lisbona rappresenta un’alternativa con un trasferimento ferroviario di circa due ore.
Graz, Austria
Graz è la seconda città dell’Austria per dimensioni e una delle più sottovalutate dell’Europa centrale. Il centro storico è patrimonio UNESCO e conserva una stratificazione architettonica che attraversa Medioevo, Rinascimento e Barocco con grande continuità.
Il Schlossberg domina la città con la celebre torre dell’orologio, mentre il Kunsthaus, museo di arte contemporanea soprannominato “Friendly Alien”, introduce una dimensione contemporanea che dialoga con l’impianto storico.
Graz è anche una città universitaria e gastronomica, con una scena culinaria riconosciuta che valorizza i prodotti della Stiria. La dimensione urbana compatta e il ritmo rilassato favoriscono un weekend dedicato a musei, mercati e caffè storici.
La città dispone di un aeroporto internazionale e può essere raggiunta facilmente anche da Vienna con circa due ore e mezza di treno.
Pérouges, Francia
Pérouges è un borgo medievale fortificato situato vicino a Lione e inserito tra i villaggi più belli di Francia.
Le mura, le case in pietra e le strade acciottolate conservano un’impronta architettonica coerente. La piazza centrale, con alberi secolari e ristoranti tradizionali, rappresenta il cuore della vita locale. La visita si sviluppa tra artigianato, gastronomia regionale e paesaggi rurali della regione dell’Ain.
La dimensione compatta permette un soggiorno breve ma completo. L’aeroporto più vicino è Lione Saint-Exupéry, a meno di un’ora di viaggio.
Giethoorn, Paesi Bassi
Soprannominata da alcuni la Venezia olandese, Giethoorn in realtà ha ben poco in comune con la Serenissima, se non il fatto di essere un villaggio costruito attorno a un sistema di canali che sostituisce la rete stradale tradizionale.
Gli spostamenti avvengono in barca o in bicicletta lungo sentieri erbosi che attraversano ponti in legno e giardini curati. Le abitazioni con tetti in paglia e facciate basse raccontano la tradizione rurale olandese e creano un paesaggio armonico, immerso in un contesto naturale protetto.
La dimensione ridotta del borgo consente una visita completa in pochi giorni, tra escursioni sull’acqua, passeggiate nei parchi e soste nei piccoli ristoranti locali. L’esperienza mantiene una forte componente di quiete e contatto con il paesaggio.
L’accesso più semplice passa dall’aeroporto di Amsterdam Schiphol, seguito da un treno verso Steenwijk e da un breve trasferimento in autobus.
Ålesund, Norvegia
Ålesund fu ricostruita dopo l’incendio del 1904 secondo i canoni dell’Art Nouveau, creando un centro urbano coerente e riconoscibile. Le facciate decorate e le torrette colorate si affacciano sull’oceano e sulle isole circostanti.
Dal monte Aksla si osserva un panorama che include arcipelaghi, fiordi e montagne.
La città rappresenta una base ideale per escursioni nei fiordi occidentali e nella natura norvegese. Il contesto urbano resta raccolto e facilmente esplorabile.
L’arrivo avviene solitamente via Oslo, con un volo interno verso l’aeroporto di Ålesund Vigra collegato al centro.
Anversa, Belgio
Tra le mete proposte, forse la più nota: Anversa è uno dei principali centri europei per il commercio dei diamanti e una capitale riconosciuta della moda contemporanea.
Il centro storico riunisce architettura gotica, piazze monumentali e il patrimonio artistico legato a Rubens, mentre quartieri più recenti ospitano gallerie, boutique e spazi creativi.
Il porto, tra i più importanti d’Europa, contribuisce a un’identità cosmopolita che si riflette nella scena gastronomica e culturale. La città mantiene una dimensione vivibile che favorisce l’esplorazione lenta.
Si raggiunge facilmente volando su Bruxelles e proseguendo in treno per circa quaranta minuti.
Poznań, Polonia
Poznań è una meta perfetta per weekend insoliti in Europa perché è una delle città più antiche della Polonia e tra le più scenografiche dell’Europa centrale.
Le case color pastello e il municipio storico raccontano secoli di sviluppo urbano. Il quartiere di Ostrów Tumski ospita la cattedrale più antica del Paese.
La presenza universitaria sostiene una scena culturale dinamica, con festival, musei e ristoranti contemporanei. I costi contenuti favoriscono un soggiorno accessibile.
La città dispone di un aeroporto internazionale; in alternativa Varsavia dista circa tre ore di treno.
Heidelberg, Germania
Heidelberg è una delle città universitarie più antiche della Germania e conserva un centro storico barocco perfettamente integrato nel paesaggio naturale della valle del Neckar.
Il castello domina la città dall’alto e offre panorami che abbracciano tetti, ponti e colline boscose. La Hauptstraße, tra le vie pedonali più lunghe d’Europa, ospita librerie, caffè storici e ristoranti regionali.
La presenza dell’università mantiene una vita culturale costante tra musei, concerti e festival.
L’aeroporto di riferimento è Francoforte sul Meno, collegato a Heidelberg da treni diretti in circa un’ora.
Rovinj, Croazia
Rovinj sorge su una penisola istriana dominata dalla chiesa di Sant’Eufemia, visibile da gran parte della costa. Le case colorate si affacciano direttamente sul mare e i vicoli stretti conducono a piazze e piccoli porti dove la pesca resta parte della vita quotidiana.
L’eredità veneziana è evidente nell’architettura e nella tradizione culinaria, che unisce influenze italiane e balcaniche.
La città offre un equilibrio tra paesaggio costiero, patrimonio storico e gastronomia locale. Le stagioni intermedie permettono di apprezzare appieno la dimensione urbana senza la pressione turistica dell’estate.
L’aeroporto più vicino è Pola, a circa quaranta minuti, mentre Venezia e Trieste rappresentano valide alternative con trasferimento via terra.
Sibiu, Romania
Come meta per weekend insoliti in Europa non poteva mancare Sibiu. Questa città rumena conserva uno dei centri storici medievali meglio preservati dell’Europa orientale.
Fondata dai coloni sassoni nel XII secolo, presenta piazze monumentali circondate da edifici colorati, torri difensive e passaggi coperti che collegano i diversi livelli della città. I caratteristici tetti con abbaini a forma di occhi sono diventati un segno distintivo dell’architettura locale.
Capitale Europea della Cultura nel 2007, Sibiu ospita festival, musei e teatri che animano la vita cittadina durante tutto l’anno. Il costo della vita ancora contenuto e la forte presenza universitaria contribuiscono a mantenere un’atmosfera vivace e accessibile.
La città dispone di un aeroporto internazionale con collegamenti europei; in alternativa si può volare su Cluj-Napoca o Bucarest e proseguire in treno.
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