Un mese gratis su un’isola greca per prendersi cura dei gatti: ecco come candidarsi
Il rifugio Syros Cats, sull’isola greca di Syros, ha aperto le candidature per il 2027. L’offerta è chiara: vitto e alloggio gratis in cambio di un mese minimo di volontariato con decine di gatti randagi.
Non è un concorso per influencer in cerca di scatti con il tramonto rosa, ma un progetto di volontariato internazionale nato negli anni Novanta per gestire una popolazione felina che nessuno riesce a contare con precisione. Dopo il documentario Cat People di Netflix, le richieste sono esplose e i posti sono pochissimi rispetto alle domande.
Syros Cats: come funziona davvero il “lavoro da sogno”
Syros Cats è una charity registrata nel Regno Unito che si occupa di nutrire, curare, sterilizzare e far adottare i gatti randagi dell’isola. La base è a Kini, piccolo borgo di pescatori sulla costa ovest, a pochi chilometri da Ermoupoli, capitale amministrativa delle Cicladi.
L’obiettivo non è solo riempire le ciotole, ma ridurre il randagismo con programmi di sterilizzazione e castrazione (il classico modello “cattura, sterilizza e rilascia”). La donazione di 10 euro che accompagnano ogni candidatura serve proprio a finanziare questi interventi.
Syros è diventata un punto di riferimento per il benessere animale anche grazie all’altro rifugio, God’s Little People Cat Rescue. Il co-fondatore Richard Bowell ha spiegato a un media locale: "Vogliamo mostrare al mondo che gli animali contano". Risultato: migliaia di email da tutto il pianeta per pochi posti disponibili ogni anno.
Una giornata tipo a Syros Cats: più scope che selfie
Chi viene selezionato si impegna per almeno un mese, con circa sei ore di lavoro al giorno per cinque giorni alla settimana. Si comincia presto, intorno alle otto del mattino, con i gatti nei recinti e quelli liberi attorno al rifugio: si preparano i pasti, si controllano acqua e sabbia, si somministrano eventuali farmaci.
La parte più romantica, le coccole, c’è. Ma i responsabili del rifugio spiegano che buona parte del tempo è fatta di pulizia: lettiere da cambiare, pavimenti da lavare, lavatrici, ciotole da igienizzare. C’è poi la socializzazione dei gattini in vista dell’adozione, fondamentale perché si abituino al contatto umano.
Nel resto della mattinata e nel primo pomeriggio possono entrare in gioco giardinaggio, piccole riparazioni, lavori manuali per mantenere efficiente la struttura. Prima del tramonto c’è un secondo giro: rientro dei gatti, controlli serali, ultimo pasto. Un giorno alla settimana è dedicato al riposo, che potete usare per scoprire spiagge e vicoli dell’isola.
I volontari sono di solito quattro alla volta. Ognuno ha una camera singola in una casa condivisa, con cucina e bagno in comune. Sono coperti alloggio, utenze (acqua, luce, wifi) e brunch. Restano a vostro carico il viaggio, i pasti non inclusi, l’assicurazione sanitaria e le spese personali.
Chi viene scelto: requisiti, fisici e non solo
Il profilo ideale? Persone autonome, affidabili e in buona forma. L’organizzazione chiarisce che sotto i 25 anni è difficile dimostrare l’indipendenza richiesta e, nella pratica, i candidati più giovani vengono selezionati di rado. Non ci sono limiti massimi di età, ma bisogna sapersela cavare con caldo, freddo e un ambiente rurale dove non mancano insetti e piccoli animali.
Serve poter sollevare carichi medi, come sacchi di sabbia o cibo, e lavorare in piedi per diverse ore. Chi ha già esperienza con colonie feline, gattili o come assistente veterinario parte avvantaggiato, ma non è obbligatorio. Vietati bambini e animali domestici al seguito; ammessi invece i nomadi digitali, a patto che organizzino il lavoro online intorno agli orari del rifugio.
Sul piano economico, "vivere gratis" significa non pagare affitto e bollette. Ma bisogna mettere in conto voli o traghetti per la Grecia, trasferimenti fino a Syros, spesa per i pasti extra brunch, eventuali mezzi a noleggio e un’assicurazione che copra malattie e piccoli infortuni. Un mese, se vi muovete con anticipo sui voli e vi accontentate di una vita semplice, può restare relativamente low budget, ma non a costo zero.
Come candidarsi per il 2027 (e aumentare le chance)
Per i soggiorni tra gennaio e giugno 2027, le domande vanno inviate tramite il modulo online sul sito di Syros Cats entro il 30 settembre 2026 alle 23:59, ora greca. Per i periodi da luglio a dicembre 2027, la finestra di candidature apre il 1° novembre 2026. Senza modulo online non si viene presi in considerazione: niente mail lunghe e disperate.
Per inviare la domanda è richiesta una donazione una tantum di 10 euro, non rimborsabile, destinata ai programmi di sterilizzazione. Nel form dovete indicare il periodo di disponibilità, eventuali esperienze con gatti o volontariato, competenze pratiche (dalla guida su strade ripide al giardinaggio), livello di inglese e condizioni di salute.
Con le richieste che superano di molto i posti disponibili, conviene giocare bene le proprie carte. Aiuta proporre soggiorni più lunghi di un mese, mostrare flessibilità sulle date, spiegare con esempi concreti perché siete affidabili in contesti impegnativi e cosa sapete fare oltre ad amare i gatti. Meglio essere onesti su limiti fisici o allergie, invece di ritrovarsi a metà esperienza a chiedere di tornare a casa.
Se siete in vacanza a Syros e volete un assaggio prima di candidarvi, il rifugio di Kini si può visitare: al mattino su appuntamento, dal lunedì al sabato, oppure ogni sera in una breve fascia oraria senza prenotazione. Un modo molto diretto per capire se il vostro lavoro da sogno profuma davvero di salsedine… o un po’ più di lettiera.
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