GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Lifestyle

Ondata di caldo e viaggio in auto: 5 regole d’oro per partire in sicurezza

Ondata di caldo e viaggio in auto: 5 regole d'oro per partire in sicurezza

foto di Grazia.it Grazia.it — 31 Luglio 2026
partire-in-auto-caldo-1
Con il termometro oltre i 35 gradi, il caldo in auto può trasformare il viaggio in una trappola per adulti, bambini e animali. Quali accortezze fanno davvero la differenza prima di partire con il gran caldo?

Il prossimo weekend sarà il primo del grande esodo estivo per gli italiani e coinciderà, ahinoi, con una nuova ondata di calore, che porterà molte città a sfiorare i 40°. Se anche voi avete in previsione di partire in auto alla volta delle vostre agognate vacanze non dimenticate che, soprattutto in auto, il grand caldo è un fattore da tenere decisamente in considerazione per la salute di tutti!

Quando fuori ci sono 38 gradi, dentro un’auto ferma al sole si può arrivare oltre i 50°C, con sedili che sfiorano i 60°C. Lo indicano diversi test su strada e basta aprire la portiera per capirlo sulla propria pelle.

Eppure proprio nelle giornate di caldo estremo ci si mette in viaggio per le vacanze, spesso con bambini, nonni e animali a bordo. Partire con il gran caldo si può, ma richiede un minimo di strategia: qualche controllo in più sull’auto, molta attenzione alle persone e una lista chiara di errori da evitare.

Perché il gran caldo in auto è un rischio vero

Il Ministero della Salute ricorda che nelle ondate di calore vanno limitati gli spostamenti nelle ore più calde e vanno protetti in modo particolare bambini, anziani e persone fragili. L’abitacolo di un’auto è uno dei luoghi più critici, perché il calore si accumula velocemente e il corpo fa sempre più fatica a disperderlo.

Il risultato può essere disidratazione, cali di pressione, fino al colpo di calore: mal di testa forte, sete intensa, vertigini, nausea, sensazione di confusione. Nei bambini compaiono spesso irritabilità o sonnolenza insolita. In parallelo soffre anche la vettura: motore e liquido di raffreddamento sono sotto stress, gli pneumatici lavorano su asfalti bollenti e la batteria può cedere se già affaticata.

 

partire-in-auto-caldo-2

Prima di partire: orario giusto e check-up dell’auto

La prima scelta intelligente è l’orario. Le linee guida del Ministero della Salute consigliano di evitare la fascia 11-17 nelle giornate più a rischio. Se potete, programmate la partenza all’alba o dopo il tramonto: qualche grado in meno significa meno fatica per chi guida e passeggeri più tranquilli.

Poi serve un mini check-up tecnico. Controllate il livello del liquido di raffreddamento, dell’olio motore e del liquido freni. Il motore lavora bene intorno ai 90-105°C: senza liquido adeguato, con il caldo, la temperatura sale in fretta. Gli esperti ricordano anche che la pressione degli pneumatici aumenta con la temperatura di circa 0,1 bar ogni 10°C. Quindi la pressione va verificata a freddo e il battistrada non deve essere al limite.

Infine, il climatizzatore. Se raffredda poco, fa cattivo odore o impiega una vita per far scendere la temperatura, meglio farlo controllare prima delle vacanze. Non è solo comfort: un abitacolo bollente riduce concentrazione e riflessi.

Preparare l’abitacolo e usare bene il climatizzatore

Errore tipico: salire e accendere subito il clima in un’auto che è rimasta ore sotto il sole. Meglio aprire tutte le portiere per qualche minuto, lasciare uscire l’aria calda e, se possibile, parcheggiare sempre all’ombra. Un buon parasole sul parabrezza può ridurre anche di un quarto il calore accumulato.

Attenzione ai dettagli: coprite i seggiolini dei bambini con un telo di cotone quando l’auto è ferma e, prima di farli sedere, verificate con la mano che non siano roventi. Non lasciate in abitacolo farmaci, bombolette spray, alimenti facilmente deperibili o dispositivi elettronici.

In marcia, il climatizzatore va usato con misura. Gli esperti consigliano una differenza massima di 5-6°C rispetto all’esterno, con temperatura interna intorno ai 23-25°C. L’aria non deve colpire direttamente il viso, soprattutto dei bambini, ma essere orientata verso l’alto o il parabrezza. Potete tenere i finestrini aperti solo nei primi minuti di viaggio, finché il calore in eccesso esce.

Un capitolo a parte merita la sosta. L’articolo 157, comma 7-bis del Codice della Strada vieta di tenere il motore acceso a vettura ferma solo per usare il climatizzatore, con multe che possono superare i 200 euro. Quindi niente “pausa al telefono” con clima a palla e auto in sosta.

cane-estate-automobile

Persone e animali: le attenzioni extra con il gran caldo

Con bambini e anziani a bordo il viaggio con il gran caldo va spezzato. Programmate una sosta almeno ogni due ore: gambe in movimento, bagno, facce bagnate con acqua fresca. Vestiteli con abiti leggeri in cotone o lino, colori chiari e cappellino a portata di mano.

L’idratazione è cruciale: non aspettate che vi chiedano da bere. Offrite acqua a piccoli sorsi con regolarità. Se compaiono mal di testa, nausea, senso di confusione, irritabilità improvvisa o forte sonnolenza, fermatevi subito in un luogo ombreggiato o climatizzato, rinfrescate il corpo gradualmente e, se i sintomi non migliorano, chiamate il 118.

Per cani e gatti valgono regole ferree. Trasportino ben ventilato, mai coperto da borse o valigie, acqua sempre disponibile e soste in aree ombreggiate. Il cane deve poter camminare un po’, evitando l’asfalto rovente. Il gatto di solito sta meglio se il trasportino resta in un ambiente tranquillo. Cosa non fare mai: lasciare un animale in auto, anche con finestrino aperto e “solo cinque minuti”. In pochi minuti la temperatura interna può diventare letale.

Kit anti-caldo e cose da evitare prima di girare la chiave

Un piccolo kit a bordo vi semplifica la vita: borsa termica con acqua, qualche bottiglietta in più, frutta già lavata, snack leggeri che non appesantiscano la digestione. Aggiungete salviette umidificate, fazzoletti, teli in cotone per seggiolini e poggiatesta, cappellini, occhiali da sole. Un power bank, il cavo di ricarica e magari una mini ventola o uno spray nebulizzatore possono salvare l’umore in caso di coda infinita sotto il sole.

Ecco la lista mentale delle cose da non fare quando partite con il gran caldo: non partire nelle ore centrali se potete evitarlo, non ignorare i controlli di liquidi e pneumatici, non trasformare l’abitacolo in un freezer con 10 gradi di differenza rispetto all’esterno. Non mettervi in viaggio senza acqua a bordo, non improvvisare il percorso senza aver verificato traffico, cantieri e, per chi guida elettrico, posizioni delle colonnine.

Soprattutto, non sottovalutate mai la stanchezza, i segnali del vostro corpo e quelli di chi viaggia con voi. E non lasciate mai, per nessun motivo, bambini o animali soli in auto. Con queste attenzioni il viaggio sotto il sole diventa meno prova di resistenza e più inizio serenissimo delle vacanze.

© Riproduzione riservata

consigliEstatesalutevacanzeViaggi Scopri altri articoli di Viaggi
  • IN ARRIVO

  • I migliori hotel in Europa per una vacanza al mare, in montagna o in città

  • Mai più cattivi odori al rientro: l'astuzia "invisibile" per trovare la casa fresca e profumata dopo le vacanze

  • Nicole Kidman ci insegna che i pantaloni satinati che sono la scelta ideale anche nelle occasioni speciali (a 50 anni e oltre)

  • Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata