Cosa fare a Tel Aviv: 8 esperienze per innamorarvene

desktop tel avivmobile tel aviv

Al netto dei (numerosi) luoghi di interesse, vi diamo un elenco di esperienze da fare a Tel Aviv e Gerusalemme: spuntatele tutte!

Se Jerusalem prays, Tel Aviv plays.

Si legge su muri e t-shirt ed è probabilmente il modo più rapido (e orecchiabile) per spiegare la differenza tra Gerusalemme e Tel Aviv, quasi sempre abbinate nel corso dello stesso viaggio.

D'altra parte l'età media a Tel Aviv è di 34 anni e, nonostante sia al centro di un paese dove l'intreccio di religioni si percepisce in ogni angolo, è senza dubbio - e a ragione - una delle mete più gettonate e desiderabili per chi cerca temperature (quasi) sempre miti, divertimento e un fervore culturale con pochi pari nel mondo.

Complice anche la copertura massiccia operata da una compagnia low fare come easyJet, che non a caso ha recentemente inaugurato due nuove tratte dirette a Tel Aviv da Venezia e Napoli, in aggiunta alla già gettonatissima rotta in partenza da Milano Malpensa.

Città dalle mille facce, Tel Aviv è da girare a piedi, perdendosi nei suoi vicoli o costeggiando il mare, tra costruzioni futuristiche e scorci che sembrano rimasti negli anni Sessanta, passando da quello che potrebbe essere un quartiere un po' hipster di New York ai mercati in grado di proiettarci virtualmente in un suq arabo.

Ecco dunque, al netto di quelle che sono le attrazioni turistiche che potete trovare su ogni guida, le esperienze da fare a Tel Aviv che vi faranno innamorare di questa città.

(Continua sotto la foto)

quartiere francese

1. Passeggiare nel quartiere francese

Percorrete Rothscjild blvd verso il mare fino ad addentrarvi nel quartiere neve tzedek, conosciuto anche come quartiere francese perché al suo centro c'è (appunto) il Centro Francese.

Strade strette, negozi bellissimi e ricercati, gallerie d'arte, un'infilata di localini e baretti con tre tavoli di ferro battuto in giardino che vi verrà voglia di fermarvi in ognuno.

Se vi piacciono gioiellini e bigiotteria, c'è da perderci la testa.

Se vi piacciono i vicoli di Parigi, o i nuovi quartieri hipster di New York, pure.

In fondo, si sbuca fronte mare.

mercato carmen

2. Mangiare street food al Mercato Carmel

Il Carmel Market (o Shuk Ha'Carmel) è il più grande mercato di frutta e verdura di Tel Aviv, ma se pensate che sia solo questo vi sbagliate di grosso.

Aperto tutti i giorni tranne la domenica, è una tappa obbligata per scoprire un lato imprescindibile della città e della sua vita.

Nonostante sia prevalentemente dedicato all'ortofrutta, ci sono bancarelle di abbigliamento, accessori, oggettistica e meravigliosi fiori freschi, oltre a tanti banchi di street food dedicati a tutte le specialità culinarie del luogo in un enorme fast food israeliano a cielo aperto.

Il posto ideale per assaggiare i falafel su pita con salsa piccante o il borek, uno sformato di formaggio, patate e spinaci servito caldo direttamente dal forno.

Per chi preferisce sedersi a un tavolo, intorno al Carmel Market ci sono numerosi ottimi ristoranti, che prendono gli ingredienti freschissimi direttamente dal mercato.

Un nome su tutti? Amalia, dove ordinare rigorosamente uno shakshuka (polpa di pomodoro con uova e melanzane e aggiunte su richiesta).

passeggiata jaffa

3. Bere un succo di melograno sul lungomare di Jaffa

Jaffa è un'antica città terrazzata che oggi fa parte del distretto di Tel Aviv.

Raggiungibile in pochi minuti di auto o con una passeggiata piacevolissima lungo una strada pedonale che corre a fianco della spiaggia dal centro di Tel Aviv, è una tappa imperdibile di qualunque soggiorno - anche i più brevi.

Dal suo lungomare si vedono mare, spiaggia e lo skyline della nuova Tel Aviv.

ponte desideri

4. Esprimere un desiderio sul ponte dello zodiaco

Jaffa: dal porto si sale nella città vecchia attraverso una scala in pietra fino a una piazza con la Fontana dello Zodiaco. 

Salendo ancora ci si ritrova su una terrazza panoramica da cui si domina l'intera baia. Spalle al panorama, si trova il Ponte dei Desideri. 

Leggenda narra che se si sale sul ponte, si appoggiano le mani sul proprio segno zodiacale e si esprime un desiderio guardando il mare, questo si avveri.

mercatino pulci

5. Fare un giro al mercatino delle pulci di Jaffa

Espresso il vostro desiderio, tornate alla terrazza panoramica e dopo aver scattato una foto o due alla baia vista dall'alto scendete dall'altro lato, alle spalle del monte rispetto al mare.

Vi ritroverete in un dedalo di vie piene di locali e negozi dove la tentazione sarà quella di comprare tutto.

Vintage, marchi di nicchia, accessori ricercatissimi e tanta oggettistica (oltre che il mercatino delle pulci con vere chicche per chi sa cercare). Perdetevici.

Fermatevi a mangiare da Kandinof - un posto super cool dove volendo ci si può anche fare un tatuaggio - e all'uscita girate a sinistra e seguite la strada in salita per vedere l'albero sospeso.

Dopo di che passate sotto l'arco e percorrete la strada in pietra che vi riporterà al porto, per tornare a Tel Aviv passeggiando lungo il mare.

panificio

6. Concedersi una colazione da campioni (o merenda) da Abulafia

Abufalia, a Jaffa, è la panetteria più famosa di tutta Tel Aviv (e il suo ristorante annesso dall'altro lato della strada fa il miglior hummus di Israele, si dice).

In realtà più che una panetteria è il paradiso del carboidrato e una volta davanti al suo banco capirete perché.

C'è ogni tipo di prodotto da forno, sia dolce che salato in produzione costante per soddisfare la coda sempre presente in strada davanti al suo bancone. Ed è tutto buonissimo.

Un unico consiglio: arrivate affamati.

muro del pianto

7. Andare in gita a Gerusalemme

Se la situazione sociopolitica lo permette, non rinunciate per nessuna ragione al mondo ad andare a visitare Gerusalemme.

** 48 ore a Gerusalemme: cosa fare, vedere e assaggiare per non perdersi niente **

Si trova ad appena un'ora di macchina da Tel Aviv e questo permette, volendo, di poterla visitare anche in giornata.

Una volta lì, entrate nelle mura della Old City, divisa in quattro quartieri confinanti ma incredibilmente riconoscibili uno dall'altro fin dal primo sguardo: cristiano, armeno, ebraico e arabo.

Un enorme mercato coperto, un dedalo di vicoli, migliaia di banchi e negozi: assaggiate lo street food, toglietevi lo sfizio di vedere che aspetto ha la mirra, camminate sui tetti del quartiere ebraico da cui si gode di una vista incredibile del muro del pianto e sull'incredibile cupola d'oro della Cupola della Roccia, il terzo luogo islamico più sacro dopo Mecca e Medina, costruita in cima al Monte del Tempio.

Scendete e avvicinatevi al muro del pianto, dove a qualunque ora centinaia di persone si recano per pregare: che siate credenti o meno, è impossibile non percepirne la potenza emotiva.

tramonto monte olivi

8. Guardare il tramonto dal Monte degli Ulivi

Dopo esservi persi tra i vicoli della città vecchia, percorrete la Via Dolorosa, o Via Crucis, fino alla Chiesa del Santo Sepolcro (costruita sul luogo della crocefissione, unzione, sepoltura e resurrezione di Gesù) e poi ancora, fuori dalle mura, fino al Monte degli UliviJebel As-Zeitun, un luogo unico e carico di valore storico e religioso, dove si svolse l'Ultima Cena e da cui si gode di una vista senza pari su Gerusalemme.

Per il suo ruolo cruciale nella storia di Cristianesimo, Islam ed Ebraismo, Gerusalemme è una meta in cui vale davvero la pena prendere una guida per farsi raccontare le diverse valenze che hanno i luoghi della città per i tre diversi credo.

Qui si incrociano storia, tradizioni, religioni e credenze ed è un luogo estremamente sacro per ebrei, cristiani e musulmani, e qui si trova il punto di unione e frattura tra le tre.

La sua storia, raccontata da qualcuno in grado di dare una visione super partes, è affascinante oltre quello che potete prevedere.

the post

Dove cenare e dormire a Gerusalemme

Se decidete di fermarvi per la notte a Gerusalemme, la scelta migliore è quella di dormire appena al di fuori dalle mura della città vecchia.

Per cenare con i piatti della Bibbia, prenotate un tavolo da Eucalyptus, dove passano tutti i personaggi importanti (dagli scrittori ai capi di stato passando per attori e artisti per intenderci) in visita a Gerusalemme e dove la specialità dello chef Moshe Basson sono i piatti della tradizione biblica rielaborati (locuste comprese, volendo).

Per dormire, il The Post Hostel è quello che viene definito un poshtel, ovvero un ostello per gente chich, o posh che dir si voglia: a due passi dalle mura, camere (private) spaziose e luoghi comuni super friendly e curati, oltre che wifi potentissimo e una gran offerta di tour per conoscere la città. 

dove dormire

Dove cenare e dormire a Tel Aviv

Se volete mangiare cucina israeliana nella sua forma migliore, e per di più a meno di sei metri dal mare, prenotate un tavolo sulla terrazza del Manta Ray Restaurant.

Affacciato sulla spiaggia di Alma, ha un'offerta di piatti tradizionali da acquolina alla bocca e ordinando il vassoio di antipasti avrete una panoramica completa su tutti i sapori del territorio che vale la pena conoscere.

Per dormire, l'Abraham Hostel offre una posizione ottimale per poter raggiungere (quasi) tutto comodamente a piedi, un ambiente giovane e accogliente, una terrazza incredibile per fare colazione o una pausa sui divani con vista sull'intera Tel Aviv fino al mare e la possibilità di provare una Shabbat dinner tradizionale insieme agli altri ospiti della struttura.

  • IN ARRIVO

Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

Cime tempestoseCOVER_Cime_tempestose
Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

(Continua sotto la foto) 

Cime tempestose airbnb

La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

Cime tempestose airbnb 1

L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

Airbnb cime tempestose 2

Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

  • IN ARRIVO

Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

Copy of Six Senses Crans Montana (1600 x 567 px) (2)Copy of Six Senses Crans Montana (770 x 577 px) (2)
A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi3

Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

Grace St Moritz

Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi9

Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi13

L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

Grace St Moritz (1)

All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi8

Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi12

C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi11

E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi7

E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi5

Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

Grace La Margna St Moritz Sara Reverberi10

Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

  • IN ARRIVO

5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

ok deskok mobile
Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

(Continua sotto la foto)

costiera amalfitana

Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

verona

Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

ok langhe

Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

matera

Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

ok lago di Como

Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

  • IN ARRIVO

Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel DESKFalkensteiner Sonnenalpe Hotel (5)
Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel

Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel (6)

Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel (3)

Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel (7)

Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel (4)

Prenota la tua vacanza invernale

Scopri le offerte e lasciati ispirare da proposte pensate per vivere la magia dell’inverno tra relax, neve e divertimento qui.