Tips & tricks da conoscere per organizzare un super viaggio in Islanda

balena islanda foto di north sailingcascata islanda
Dagli itinerari alla valigia, passando per il cibo e le gite da non perdere, ecco una guida per organizzare un super viaggio in Islanda

Vulcani, cascate, sentieri, natura incontaminata, leggende e poi ancora animali, benessere, paesi a capofitto sul mare, scogliere da togliere il fiato. L'Islanda è questo e molto altro.

Ecco perché rientra nelle liste dei viaggi da fare almeno una volta nella vita di migliaia di persone.

Le sue specificità, allo stesso tempo, non la rendono una meta "semplice": prima di partire è bene organizzarsi, stabilendo il periodo sulla base di ciò che si vuole vedere.

È poi fondamentale stabilire un itinerario con diverse ipotesi di "piani B", visto che meteo e vento potrebbero costringervi a cambiare i piani.

Ecco quindi una guida alla scoperta dell'Islanda, con dritte e suggerimenti per pianificare un tour e aiutarvi a organizzare pasti, spostamenti, avvistamento animali, momenti di relax tra centri termali e benessere. E non mancano consigli per riuscire a vedere l'aurora boreale.

Tips & tricks per organizzare un viaggio in Islanda

(Continua dopo la foto)

aurora boreale islanda

Quando andare in Islanda?

La risposta è: dipende.

Prima di tutto da cosa si vuole vedere e dal budget a disposizione. Poi: ogni periodo ha una sua specificità.

Per balene e pulcinella di mare, per esempio, il miglior periodo è quello della tarda primavera e dell'estate, che è però anche quello di maggiore affollamento.

L’aurora boreale si vede da fine agosto e fino a fine marzo.

Fine settembre e inizio ottobre sono un buon compromesso: i prezzi scendono, le giornate sono ancora abbastanza lunghe, ci sono meno turisti. A seconda dei giorni a disposizione potete scegliere un giro breve o uno più completo, l’importante è muoversi con molto anticipo. Anche di un anno.

Come arrivare

Sono diverse le compagnie aeree che arrivano in Islanda. C’è Iceland Air, la compagnia di bandiera, ma anche diverse low cost. EasyJet parte da Milano Malpensa, come anche WizzAir, che però vola anche da Roma Fiumicino, Napoli e Venezia Marco Polo.

Si può arrivare anche via mare, partendo dalla Danimarca: l’informazione è utile più che altro a chi vuole viaggiare col proprio camper. Si salpa da Hirtshals, in Danimarca, e si arriva a Seyðisfjörður (ma preparatevi ed eventualmente attrezzatevi come si deve se soffrite di mal di mare: ci vogliono più di due giorni di navigazione).

cratere kerid islanda

Itinerario breve in Islanda: 5 giorni

Partite dalla Capitale, trascorretevi un giorno. Poi con tour organizzati o noleggiando una macchina (meglio se con assicurazione completa) visitate il Circolo d’Oro con il Parco Nazionale di Thingvellir, Geysir, la maestosa cascata Gullfoss e tutte le altre bellezze, arrivare fino alla spiaggia nera, poi ritornare verso Reykjavík e guidate fino al monte Kirkjufell e ad Arnarstapi.

L’ultimo giorno concedetevi un po’ di relax alla Blue Lagoon o alla Sky Lagoon.

Non lontano dalla Capitale avete anche possibilità di visitare con un’immersione la faglia del Silfra, che si trova tra due placche continentali: quella euroasiatica e quella americana.

L’itinerario lungo: 15 giorni

Atterrati all’aeroporto di Keflavik ritirare la vostra automobile e concedetevi subito un po’ di relax alla Blue Lagoon.

Il giorno dopo partite per il Circolo d’Oro (che include il Parco Nazionale di Thingvellir, Geysir, la cascata Gullfoss e molto altro), proseguite verso sud visitando le cascate Seljalandsfoss e Skogafoss, scattate una foto a Dyrholaey, scoprite le colonne basaltiche della spiaggia nera a Reynisfjara (facendo attenzione all’acqua), eventualmente salpate per le isole Vestmann.

Se le strade sono aperte, il meteo lo consente e avete un mezzo 4x4 esplorare la zona delle montagne colorate a Landmannalaugar.

Proseguite col maestoso ghiacciaio  Vatnajökull, la laguna glaciale Jökulsárlón, arrivate sui fiordi orientali e visitate Egilsstaðir, Seyðisfjörður e Borgarfjörður Eystri.

Poi: la cascata Dettifoss, il canyon di Ásbyrgi, Húsavík, il lago Mývatn, eventualmente la caldera di Askja, la cascata Godafoss, Akureyri, Eyjafjörður, la penisola Snæfellsnes, dominata dal vulcano ghiacciaio Snæfellsjökull e infine Kirkjufell, le vallate di Borgarfjörður e, infine, Reykjavík.

bungalow islanda

Dove dormire in Islanda

La soluzione migliore, a livello di qualità prezzo, sono le guesthouse. Le più piacevoli sono quelle che si trovano fuori dai centri abitati, piacevolmente sperdute nel nulla (e perfette per l’avvistamento dell’aurora boreale direttamente dalla finestra).

Sono gestite da famiglie di allevatori che al mattino vi faranno trovare una colazione con prodotti locali. Il più delle volte sono composte da cottage con cucina indipendente o con cucina in comune.

Per chi vuole spendere ancora meno ci sono gli ostelli. Si può dormire in tenda o in camper, ma sono in aree apposite. Non mancano hotel superlusso (come quello della Blue Lagoon). 

Cosa mettere in valigia

Che sia inverno oppure estate, l’importante è vestirsi a strati e avere un k-way anti-vento e per proteggervi dalla pioggia.

A seconda della temperatura e della stagione, saprete come giostrarvi e cosa mettere in valigia.

Tenete quindi d’occhio il meteo prima di partire. Inserite nel bagaglio anche un costume per centri termali e benessere. Poi cappello, calzini pesanti, scarpe adatte alle attività che farete.

No, quindi, a sandali e infradito. Sì a scarpe comode o, meglio ancora, scarponcini. L’importante è che siano impermeabili.

Islanda foto di North Sailing

Amate gli animali? Ecco quali potete avvistare in Islanda

Vedrete ovini ovunque, arricchiranno il paesaggio e renderanno le vostre foto uniche. Ma non si faranno avvicinare facilmente, nonostante siano audaci: non è raro che intralcino la carreggiata in qualche punto.

I cavalli islandesi, più bassi dei nostrani, sono dolci e amichevoli, perfetti per una passeggiata in spiaggia. Vík Horse Adventure li propone anche per i bambini.

Nonostante alcuni periodi siano maggiormente indicati di altri per vedere le balene, i tour partono praticamente tutto l’anno, salvo condizioni meteo avverse. Scegliete North Sailing, che propone gite anche green e, se avete più giorni a disposizione, in Groenlandia.

E poi ci sono i puffin e le foche (per ammirarle da vicino scegliete Ytra Tunga e portatevi un binocolo). 

Il cibo in Islanda, dal ristorante alla spesa

Per mangiare fuori si spende più che in Italia, indicativamente 18/25 euro per un hamburger o per una porzione di fish & chips.

Gli indirizzi da non perdere a Reykjavík sono Sandholt, un panificio e pasticceria (da non perdere l’enorme cinnamon bun) che a pranzo propone anche zuppe, insalate e crostoni, e Bæjarins beztu hot dog, un chiosco antichissimo diventato famoso in tutto il mondo per aver ospitato anche vip e politici.

Se durante il vostro giro avete a disposizione una cucina, rifornitevi nei supermercati Bonus e Netto: il primo propone piatti semi-pronti da cuocere in una sola pentola, il secondo ha anche una sezione con rustici dolci e salati, perfetti per un pasto al volo.

Non mancano zuppe, surgelati di ogni genere e la carne di pecora, che qui è la più diffusa e tradizionale. Da non perdere lo skyr, lo “yogurt” locale.

forest lagoon islanda

Centri geotermali, spa e benessere

Non sono solo piscine riscaldate dove rilassarsi. Le terme in Islanda sono luoghi dove i locals si incontrano dopo il lavoro per bere una birra e fare quattro chiacchiere.

Nel Paese ce ne sono diverse e tra le più interessanti ci sono — oltre alla più rinomata Blue Lagoon — la Sky Lagoon, i Myvatn nature baths, i Vok Baths che consentono anche di tuffarsi in mare, la Secret Lagoon, i bagni Geosea (che vantano un panorama pazzesco sull’oceano) e la Forest Lagoon che profuma davvero di foresta.

Merita un discorso a parte la spa Laugarvatn Fontana, costruita su una “hot springs” naturale. Non è solo un centro benessere, ma anche una bakery geotermica o geotermale.

Si può quindi partecipare alla cottura sotto terra di un pane nero alto e dall’aroma dolce, che poi viene servito agli ospiti con trota affumicata e burro islandese. Oltre a queste, comunque, ci sono anche sorgenti naturali e piscine più modeste alle quali accedere per pochi spicci.

App, siti e pagine social utili

“Safe travels” è l’app da tenere sott’occhio ogni giorno per le allerte che si registrano sul suolo nazionale. Allerte da non sottovalutare, visto che il vento può essere talmente forte da danneggiare macchine e oggetti.

“Vedur” è l’applicazione per il meteo islandese, è considerata dagli abitanti del Paese la più affidabile. “Aurora” è infine l’app per conoscere posizione dell’aurora boreale e che, incrociando la posizione delle nuvole, consente di capire se quella sera si riusciranno a vedere le magiche “Northern lights”.

“Viaggiare in Islanda”, “Amici dell’Islanda” e "Un italiano in Islanda" sono due gruppi Facebook ai quali iscriversi per confrontarsi con altri viaggiatori e con persone che hanno scelto di vivere in quel Paese. Visit Iceland è il sito ufficiale dell'ente del turismo.

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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

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Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

(Continua sotto la foto) 

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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

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L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

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Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

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Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

(Continua sotto la foto)

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

Falkensteiner Sonnenalpe Hotel

Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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