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Mappa (e fotocamera!) alla mano: ecco dove si trovano i giardini segreti più belli da visitare in Italia

Mappa (e fotocamera!) alla mano: ecco dove si trovano i giardini segreti più belli da visitare in Italia

10 Maggio 2026
Villa della Pergola, ad Alassio
Dai giardini medievali di Ninfa alle terrazze subtropicali di Ischia, questi luoghi sembrano pensati per rallentare davvero il tempo

Mentre il turismo slow conquista sempre più viaggiatori, cresce anche la voglia di luoghi verdi, silenziosi e un po’ appartati. Non i soliti parchi famosi, ma giardini nascosti tra ville storiche, boschi visionari e angoli romantici fuori dal tempo.

Secondo la rete Grandi Giardini Italiani, che riunisce circa 150 parchi visitabili e accoglie ogni anno oltre otto milioni di persone, esiste un’Italia fatta di cancelli socchiusi, orti cintati, boschi fantastici e terrazze sul mare che sembrano disegnate per restare fuori dalle guide affollate.

Nel giardino all’italiana storico il “giardino segreto” era una stanza verde recintata, nascosta da siepi o mura, dove coltivare piante rare e concedersi un lusso molto privato. Oggi quella stessa idea vive in una costellazione di giardini segreti d’Italia da visitare almeno una volta nella vita: romantici, visionari, insulari. Qui trovate alcuni indirizzi da segnare subito.

Che cosa rende davvero segreto un giardino

Alla Villa medicea di Castello, sopra Firenze, l’Ortaccio era il quadrilatero profumato di gelsomino, chiuso e protetto, accessibile solo a pochi ospiti. A Roma i giardini segreti di Villa Borghese nascono con la stessa logica: spazi recintati per fiori rari e agrumi preziosi, lontani dagli sguardi indiscreti del grande parco.

Oggi l’aggettivo “segreto” non indica solo ciò che è nascosto fisicamente, ma anche luoghi con accessi limitati, dimensioni intime o storie speciali. Spesso sono giardini privati riaperti al pubblico grazie a fondazioni e famiglie illuminate, che li inseriscono in circuiti come Grandi Giardini Italiani pur conservando quell’aria da indirizzo da passare sottobanco.

**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**

(Continua sotto la foto)

Giardino di Ninfa

Giardini segreti romantici: perfetti per perdersi

Il Giardino di Ninfa, a Cisterna di Latina, è l’emblema del giardino segreto romantico. Qui una città medievale abbandonata nel 1381, dopo guerre, saccheggi e malattie, è rinata nel Novecento come paesaggio di rovine e fioriture. Negli anni Venti il principe Gelasio Caetani, con Marguerite e Leila, ha trasformato il borgo fantasma in un giardino “selvaggio controllato”: rose che si arrampicano sui muri di pietra, ruscelli limpidissimi, salici che sfiorano l’acqua. Il pittore e poeta Edward Lear lo definì «una delle visioni più romantiche d’Italia», e non aveva torto. Info pratica: le aperture sono limitate e le visite guidate obbligatorie, quindi conviene prenotare con largo anticipo.

A un’altra latitudine, ma con lo stesso spirito, c’è il parco di Villa della Pergola, ad Alassio. Un giardino affacciato sul mare ligure, nato come rifugio d’élite anglo-italiano e oggi visitabile, noto per le collezioni spettacolari di glicini primaverili e di agapanti estivi. Voi passeggiate tra profumi, pergolati e punti panoramici sulla baia, con l’impressione di essere entrati per caso nel giardino privato di qualcuno, più che in un’attrazione turistica.

Giardino di Pojega

Giardini segreti visionari: tra mostri e teatri di verzura

Nel Lazio, il Sacro Bosco di Bomarzo è il lato oscuro e visionario dei giardini segreti italiani. In questo bosco manierista del XVI secolo, voluto dal principe Pier Francesco Orsini, le prospettive geometriche lasciano spazio a giganti di pietra, draghi, sfingi e figure mitologiche scolpite nel tufo. Al centro, la famosa bocca dell’orco con la scritta «Ogni pensiero vola» vi inghiotte letteralmente: l’acustica amplifica i sussurri, e l’effetto è da piccolo viaggio iniziatico. È un giardino da vedere con calma, magari tornando bambini per un pomeriggio.

Più a nord, in Valpolicella, il Giardino di Pojega è un segreto settecentesco appena svelato. Creato per il conte Antonio Rizzardi, è un capolavoro all’italiana fatto di viali prospettici, scalinate verdi e soprattutto un celebre teatro di verzura, dove siepi e architetture vegetali sostituiscono quinte e scenografie. Riaperto al pubblico dopo anni di discrezione, è perfetto se volete abbinare visita in cantina e passeggiata in un labirinto di bosso in cui perdersi senza fretta.

isola bella

Oasi segrete su isole e laghi

Sul Lago Maggiore, Isola Bella non è esattamente sconosciuta, ma conserva ancora qualcosa di profondamente teatrale e intimo. Arrivando in battello, il giardino barocco dei Borromeo appare come un palazzo che emerge dall’acqua: terrazze sovrapposte, il Teatro Massimo con statue di dei e, in cima, l’unicorno araldico di famiglia. Tra camelia, magnolie, rose e pavoni che passeggiano liberi, il trucco è concedersi le prime ore del mattino o la fine del pomeriggio, quando i gruppi se ne vanno e l’isola torna quasi silenziosa.

Più a sud, nell’isola di Ischia, i Giardini La Mortella sono un altro tipo di segreto: un atto d’amore. Nel 1956 l’argentina Susana Walton chiede al paesaggista Russell Page di trasformare una ex cava di pietra vulcanica nel rifugio verde per il marito, il compositore William Walton. Nasce così un giardino subtropicale in due livelli: in basso, un microclima umido ospita felci, palme, ninfee, piccoli corsi d’acqua e un ninfeo; in alto, la macchia mediterranea incornicia un teatro all’aperto con vista sulla baia di Forio. È uno di quei luoghi dove si resta zitti senza accorgersene, tra il profumo del mare e quello delle bouganville.

Questi sono solo alcuni giardini segreti d’Italia da visitare quando avete voglia di rallentare e aggiungere una nota molto personale al vostro itinerario. Basta scegliere se partire da un amore infelice scolpito nella pietra, da un’isola-teatro o da una rovina coperta di rose. Le sorprese, nel verde, non mancano.

Credit foto in evidenza: www.giardinidivilladellapergola.com

© Riproduzione riservata

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