Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne: le iniziative dei brand

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Capsule limited edition, prodotti make-up, un e-book con le storie di riscatto di dieci donne vittime di maltrattamenti: sono solo alcune delle iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne e raccogliere fondi a favore delle associazioni che, quotidianamente, lavorano a sostegno della causa

Quella della violenza contro le donne è una tragedia che non conosce tregua. Avvelena ogni parte del mondo, qualsiasi società, anche quelle che si proclamano civili. Non fa eccezione l’Italia, dove i dati sono allarmanti. 

Violenza contro le donne: i numeri

Tra il primo gennaio e l’inizio di novembre 2021103 donne (una ogni tre giorni) sono state uccise nel nostro Paese. Di queste, 87 sono morte per mano di familiare o di una persona con cui avevano un legame affettivo. 60 di loro sono state uccise dal partner o dell'ex partner*.

Rispetto allo stesso periodo del 2020, quest’anno i femminicidi sono aumentati del 6% (da 97 a 103). Anche i delitti commessi in ambito familiare/affettivo sono cresciuti: da 124 a 127 (+2%). Le vittime di genere femminile erano state 83 tra il 1° gennaio e il 7 novembre 2020 (87 ad oggi). Stesso incremento (+5%) per le donne vittime di partner o ex, che da 57 salgono a 60. In termini assoluti, le donne vittime di omicidi sono state 141 nel 2018, 111 nel 2019 e 116 nel 2020, ma la percentuale di vittime donne sul totale degli omicidi volontari è salita dal 35% del 2019 al 40,5% del 2020. E quest'anno risulta in ulteriore ascesa (41,7%).  

*(Fonte: report sugli "Omicidi volontari" curato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale).

25 novembre, il riconoscimento dell'ONU

Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, voluta dall’ONU nel 1999. Una giornata che ha il volto di tutte le donne uccise, maltrattate, che hanno subito violenza fisica, sessuale, psicologica e verbale, di tradizioni culturali, che sfociano nelle mutilazioni genitali femminili, in matrimoni precoci o forzati. In questa giornata si rinnova l'impegno di tutti i governi, delle organizzazioni internazionali e delle ONG a organizzare attività di sensibilizzazione sul problema, per tenere viva l’attenzione non solo oggi, ma sempre.

Insieme con loro, scendono in campo anche molti brand del mondo moda, beauty e lifestyle. Che per far sentire la loro voce hanno lanciato iniziative e progetti speciali. Eccone alcuni.

Le iniziative dal mondo moda, beauty e lifestyle

25 novembre ACTION AID

Actionaid lancia #call4margherita 

Margherita è il nome simbolico che ActionAid ha dato alla donna che, la scorsa estate a Milano, per salvarsi dal compagno violento, chiamò la polizia fingendo di ordinare una pizza. La sua richiesta di aiuto fu compresa dall’agente al centralino, che inviò una pattuglia all’indirizzo indicato facendo arrestare l’uomo in flagranza di reato. La campagna #Call4Margherita si ispira a quel fatto di cronaca e intende far luce sul problema della mancanza di fondi - milioni e milioni di euro promessi e mai stanziati dai governi di tutto il mondo - per la prevenzione, sensibilizzazione pubblica, realizzazione di progetti nelle scuole e corsi di formazione alle forze dell’ordine, al personale sanitario, alle assistenti sociali in materia di violenza contro le donne. Per supportare la protesta, ActionAid in collaborazione con diverse pizzerie, danno a chiunque lo desideri la possibilità di condividere il messaggio della campagna sui propri canali social, usando il QR Code stampato sui cartoni delle pizze. Chi lo vuole, potrà anche fare una donazione e sostenere i progetti di tutela dei diritti delle donne, promossi dall’organizzazione in Italia e nel mondo. Info e pizzerie aderenti sul sito.

Vodafone presenta la serie social “8 su 10”

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Sono otto su dieci le donne che pur avendo subìto una violenza non la denunciano, secondo il Ministero dell’Interno. Da questo dato nasce la serie social8 su 10”, che Vodafone sceglie di lanciare in esclusiva su TikTok proprio il 25 novembre. 

Racconta otto episodi di violenza non denunciati, attraverso le voci di influencer e tiktoker. Un’iniziativa che conferma l’impegno dell’azienda al fianco di tutte le donne nel contrastare ogni forma di violenza anche grazie a Bright Sky, l’app gratuita di Fondazione Vodafone che fornisce risorse e strumenti concreti a chi subisce maltrattamenti. Fra questi, la mappatura dei servizi di supporto su tutto il territorio nazionale e questionari per valutare il rischio di una relazione e per sfatare stereotipi e luoghi comuni sul fenomeno della violenza. Appuntamento il 25 novembre su TikTok con i primi 4 episodi della serie. Gli altri saranno rilasciati due alla volta nei giorni successivi.

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Libere di Scegliere: la campagna di Castel Romano Designer Outlet e Associazione Differenza Donna

Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne Castel Romano Designer Outlet e Associazione Differenza Donna lanciano la Campagna Libere di Scegliere, un piano di iniziative concrete a favore della sensibilizzazione sociale sulla discriminazione di genere.

Il 25 novembre la campagna verrà inaugurata  con un evento di live painting a Castel Romano Designer Outlet, curato dal collettivo artistico femminile A m'l rum da me, formato da Carolina Barbieri, Martina Ceccarelli e Carlotta Moretti che trasformeranno una borsa tridimensionale alta tre metri in un progetto grafico-creativo con l’aspirazione di dare spazio alla voce delle donne. Testimonial del progetto l’attrice Valentina Melis, impegnata da tempo a fianco dell’associazione Differenza Donna.

Per tutta la giornata, visitatrici e visitatori potranno seguire il lavoro delle artiste e incontrare l’Associazione Differenza Donna per avere informazioni sulla campagna e sui servizi dei Centri antiviolenza. Le donne potranno lasciare un pensiero su un grande pannello, completando la frase “Voglio essere libera di…”. Le frasi più significative saranno utilizzate dall’Associazione Differenza Donna nell’ambito della propria comunicazione sociale. 

25 novembre KIKO (2)

I prodotti della solidarietà di AVON

Per il mese di novembre, Avon propone una raccolta fondi a partire dalla vendita dei suoi Prodotti della Solidarietà: una Spilla Enamel Speak Out con placcatura color oro (3,99 €), una Tazza da Viaggio con coperchio in silicone (7,99 € - 500 ml) e un Rossetto Perfectly Matte Speak Out (7,99 € - 500 ml). Il ricavato supporterà, tra gli altri, i progetti dell’Associazione Nazionale Telefono Rosa che solo affianca quotidianamente le donne vittime di violenza, e in più accompagna gli studenti italiani in un percorso di crescita e di sensibilizzazione sul tema della violenza, sui pericoli legati all’uso eccessivo di mezzi informatici, sul fenomeno del cyberbullismo e sulle strategie più adatte per prevenirlo e contrastarlo. Ad oggi, Avon e la Fondazione Avon per le Donne hanno contribuito con oltre 80 milioni di dollari al sostegno della lotta contro la violenza sulle donne e sulla violenza di genere. Per celebrare i suoi 135 anni di vita, Avon donerà 1,35 milioni di dollari, che si aggiungono agli 1,1 miliardi già raccolti e donati nel corso degli anni.

25 novembre PIGNATELLI

Carlo Pignatelli sostiene “la città delle donne APS”

Un impegno, quello della maison Carlo Pignatelli a favore delle donne, che si rinnova stagione dopo stagione. E che a novembre si concretizza in un’iniziativa a sostegno de “La Città delle donne APS”, associazione nata con lo scopo di promuovere il welfare al femminile, prevenendo e contrastando i disagi e le violenze di varia natura. Protagonista della campagna è un foulard.

25 novembre CULT

Cult, anfibi customizzati all’asta

Torna “The Only One Cult”, l’iniziativa che mette al centro l’iconico anfibio di Cult. Al tatuatore e pittore Tommaso Buglioni, in arte Tom Tattoo, il compito di customizzare otto paia di anfibi: sette per altrettanti talent, l’ottavo modello, invece, anch’esso personalizzato, destinato ad essere venduto all’asta sulla piattaforma Charity Stars. Il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione Differenza Donna, che da oltre trent’anni supporta le donne, la loro autodeterminazione e la loro protezione dalla violenza maschile. 

25 novembre Gianni Chiarini

La shopping Marcella by Gianni Chiarini a sostegno dell’associazione D.I.Re

Da sempre il brand Gianni Chiarini promuove la forza, il talento e la bellezza delle donne. Con la rete sociale Marcella Club, ha messo e mette in contatto fra loro donne di tutte le età, in tutto il mondo, senza distinzione di genere. In occasione del 25 novembre, ha scelto di supportare l’associazione D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, una realtà che comprende 84 organizzazioni di donne su tutto il territorio nazionale e gestisce oltre 100 centri antiviolenza e più di 50 case rifugio per accompagnare le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza. Per supportarla, Gianni Chiarini ha creato una limited edition della sua borsa Marcella, in trama check mélange, con un’etichetta che riporta i loghi di Gianni Chiarini e di D.i.Re. Sarà in vendita online e nei suoi flagship store di Firenze e Milano. Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione, che a sua volta farà confluire le quote nel progetto “Autonomia” per la creazione di un fondo destinato alle donne che, al termine di un iter di sostegno presso i centri antiviolenza dell’associazione, sono pronte ad intraprendere un percorso autonomo di riappropriazione di sé, che passa anche attraverso azioni pratiche, come l’affitto di una casa e le spese per acquistare beni di prima necessità. 

25 novembre KIKO

Kiko a sostegno dell’associazione Ai.Bi. 

Per sensibilizzare e dire no alla violenza sulle donne, al silenzio, all'indifferenza e alla rassegnazione, Kiko lancia la campagna “Dona un sorriso alle donne vittime di violenza”, a sostegno dei progetti di Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini che interviene a favore di donne e mamme in difficoltà attraverso le comunità mamme-bambino e le strutture di supporto alla famiglia presenti in tutta Italia. Ogni rossetto venduto online e nei negozi (fino al 25 novembre) contribuirà a finanziare l’apertura degli sportelli di ascolto psicologico per le donne seguite all’interno delle comunità mamma-bambino e dei Centri alla Famiglia “Pan di Zucchero” di Ai.Bi. Sempre a loro, Kiko, ha dedicato una serie di webinar con personale qualificato per migliorare la loro self confidence, delle lezioni di trucco per farle sentire più belle e sicure di sé, incontri di coaching per l’orientamento e l’inserimento al lavoro, borse di studio per intraprendere dei percorsi di formazione professionale e borse di lavoro per poter svolgere un periodo di tirocinio propedeutico all’inserimento lavorativo. 

25 novembre Sorgenia

Sorgenia, un e-book per dare voce alle “Storie di donne rinate” 

Sono le storie di 10 donne violentate, maltrattate fisicamente, verbalmente, psicologicamente. E poi rinate. A dare voce alle loro esperienze, 10 podcast, raccolti in nell'e-book “Storie di Donne Rinate”. L'iniziativa fa parte del progetto #sempre25novembre promosso da Sorgenia, che dal 2018 si impegna contro la violenza di genere. Fino al 25 dicembre l'e-book è scaricabile gratuitamente. Per ogni download, dal 25 novembre a Natale, Sorgenia donerà 1€ all'associazione no profit Pangea Onlus, che lavora per favorire lo sviluppo economico e sociale delle donne, in particolare di quelle Afghane. Le storie si ispirano ai principi del Manifesto della Comunicazione non ostile, ideato dall’Associazione Parole O_Stili con cui l’azienda collabora da anni. Il progetto ha visto il coinvolgimento de La Grande Casa scs onlus che, dal 2018, affianca Sorgenia in tutte le iniziative per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sul tema della violenza di genere. Il progetto si avvale inoltre della collaborazione di un team del Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della Sapienza Università di Roma. Ogni storia è impreziosita da un’immagine realizzata dall'illustratrice Anna Godeassi. Tutte le storie sono disponibili online.

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gOOOders, la nuova capsule e un Goood Girls Club aperto a tutte le donne

L’idea del gOOOders è di creare una community aperta e inclusiva di donne che si aiutino a vicenda e condividano attività e progetti all’insegna dell'empowerment femminile e della sostenibilità ambientale. Due valori fiondanti anche per il brand fondato da Eva Geraldine Fontanelli.

Al primo incontro a Milano, le gOOOd Girls del Club presenti erano Eva Geraldine Fontanelli, Erika Boldrin, Elisa Taviti, Greta Ferro, Fiammetta Cicogna, Alessandra Pellegrino, Francesca Ragazzi, Marica Innocente, Tamu Mc Pherson, Alessandra Airo, Carolina Nizza, Johanna Maggy.

I progetti in serbo per dare inizio alla community sono diversi. Il primo punta a offrire supporto economico all’associazione DONNEXSTRADA, attiva contro la violenza di genere e nel proporre strumenti utili alle donne che si trovano a dover fronteggiare situazioni di pericolo. All’associazione sarà devoluta una parte del ricavato della vendita della capsule collection di felpe gOOOders. Che oltre ad essere sustainable, superlative e sexy è inclusiva: protagoniste degli scatti di lancio, infatti, sono delle “non-modelle”, ovvero ragazze che rappresentano gli infiniti tipi di corpi che comporranno il nuovo gOOOd Girls Club. Il casting inclusivo vuole essere un invito a tutte le persone che vorranno far parte di questa community, esaltando e celebrando le diversità di ciascuno.

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Maison DAPHNÉ etica e sostenibilità alla base di progetti di valore

In occasione della giornata e del mese contro la violenza sulle Donne, la Maison DAPHNÉ rilancia il suo foulard Scarpette Rosse, che prosegue un viaggio iniziato nel 2017. Oltre ad essere portavoce silenzioso, il capo diventa simbolo di progetti etici concreti, che fanno guardare a un nuovo anno ricco di positività.

Oggi l'azienda artigiana DAPHNÉ, dimostrazione concreta che si può fare impresa mantenendo un'etica, sta studiando una serie di progetti che porteranno all'attuazione di veri e propri laboratori etici in cui molte donne, potranno avere il proprio "riscatto" dalla paura alla speranza di un futuro costruttivo (© Lorenzo di Lucchio).

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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

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Dalle capsule di caffè alla carta igienica: cosa rivelano le classifiche Amazon sulle abitudini quotidiane degli italiani

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.

I prodotti più venduti in Italia su Amazon

Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono: 

  • 100 capsule di caffè compatibili  
  • Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa 
  • Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto  
  • Collare antipulci e zecche  
  • Lame di ricambio originali per rasoio 
  • Sale per lavastoviglie 
  • Carta igienica  
  • Scheda microSD 
  • Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
  • Cartuccia per stampante

L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.

Cosa racconta davvero questa classifica

Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.

È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.

Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.

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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

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Cos’è il Galentine’s Day, da dove nasce questa festa diventata virale e come festeggiare le amiche con una serata speciale

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile. 

Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.

Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto) 

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Cos’è il galentine’s day

Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.

La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.

Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.

Da dove nasce questa festa

Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.

Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze

Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.

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Come festeggiare il galentine’s day

Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.

Brunch a tema (ma senza cliché)

Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.

Movie night

Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.

Cena fuori (senza aspettative romantiche)

Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.

Esperienza condivisa

Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.

Scambio di lettere o piccoli regali

Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.

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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

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I mazzi di fiori non sono tutti uguali, così come non lo sono le dichiarazioni di amore: ecco quante rose si regalano a San Valentino

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.

** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?

La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.

Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.

Quante rose si regalano a San Valentino?

(Continua sotto la foto)

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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.

Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.

Ecco i numeri più comuni e il loro significato:

1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.

3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.

5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.

7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.

9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.

11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.

12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.

24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.

50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.

Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.

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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

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San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla

L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.

Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.

** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **

Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.

Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.

Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.

Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.

Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.

Come si supera l'ansia da San Valentino

(Continua sotto la foto)

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Accettatelo

Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.

L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.

Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.

Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).

Godetevela

Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.

Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.

Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.

Sentitevi liberi

Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.

Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.

La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.

Scegliete le giuste modalità

Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.

La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.

Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.