Gli esami del sangue da fare una volta all'anno per tenere sotto controllo la propria salute

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Per vivere a lungo il primo segreto è la prevenzione: ecco quali esami del sangue fare per avere una valutazione della propria salute

Per quanto possa essere noioso e fastidioso, fare gli esami del sangue dovrebbe essere un appuntamento annuale fisso in calendario se avete a cuore la vostra salute e sognate di vivere a lungo.

Sottoporsi regolarmente a tali controlli infatti rappresenta un investimento prezioso nella propria salute a lungo termine, poiché fornisce una finestra chiara verso il funzionamento interno del nostro organismo.

È un appuntamento con il benessere che nessuno dovrebbe mai ritardare o posticipare per futili ragioni.

La prevenzione è un elemento chiave per una vita sana e gli esami del sangue sono uno strumento indispensabile per conseguire questo obiettivo. Questi possono infatti identificare in modo precoce eventuali anomalie o squilibri, offrendo la possibilità di intervenire tempestivamente per prevenire lo sviluppo di gravi condizioni di salute.

E dato che la salute è il bene più prezioso che possediamo, abbiamo selezionato per voi sei valori fondamentali che dovrebbero essere monitorati attentamente e con regolarità. Eccoli. 

Esami del sangue di routine: quali valori controllare?

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esami del sangue

1. Glicemia

La misurazione della glicemia riflette la quantità di glucosio presente nel sangue. Valori elevati di glicemia possono essere un segnale di diabete mellito, una malattia cronica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. A sua volta, il diabete, se non gestito adeguatamente, può portare a complicazioni gravi come malattie cardiache, danni ai reni, neuropatia e problemi agli occhi.

 Mantenere la glicemia entro limiti sani è un passo importante verso una vita sana.

2. Colesterolo

Il colesterolo è un grasso essenziale nel nostro corpo, ma è importante che ci sia il giusto equilibrio tra il colesterolo "buono" (HDL) e quello "cattivo" (LDL). Valori elevati di colesterolo LDL possono aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, tra cui aterosclerosi, infarti e ictus.

Controllare regolarmente i livelli di colesterolo attraverso esami del sangue è vitale per adottare stili di vita sani, come una dieta equilibrata e attività fisica, che contribuiscono a mantenere questo valore in equilibrio e ridurre il rischio cardiovascolare.

3. Trigliceridi

I trigliceridi sono grassi nel sangue che forniscono energia al corpo. Tuttavia, livelli elevati possono indicare un eccesso di calorie non utilizzate, aumentando il rischio di malattie cardiache e ictus. 

Monitorare i trigliceridi, e ridurne il valore adottando una dieta adeguata e uno stile di vita sano, aiuta a  identificare i fattori di rischio cardiovascolare e prendere misure preventive per mantenerli entro limiti sani.

4. Emoglobina glicata (A1c)

L'emoglobina glicata rappresenta la media degli zuccheri nel sangue degli ultimi due-tre mesi. Mantenere un livello adeguato di emoglobina glicata è cruciale per controllare la glicemia nel tempo e prevenire complicazioni legate al diabete, come danni ai vasi sanguigni, problemi cardiaci e neuropatia.

Un A1c ben gestito è associato a una migliore qualità di vita per le persone con diabete, riducendo il rischio di complicazioni a lungo termine.

5. Conta delle piastrine

La conta delle piastrine è fondamentale per la coagulazione del sangue. Un valore troppo alto o troppo basso può indicare problemi di coagulazione o malattie come la trombocitosi (eccesso di piastrine) o la trombocitopenia (bassa conta delle piastrine).

6. Conta dei globuli bianchi

La conta dei globuli bianchi è indicativa dello stato del sistema immunitario e della presenza di infezioni o infiammazioni nel corpo. Livelli elevati possono suggerire un'infezione, mentre livelli bassi possono indicare un problema nel sistema immunitario. 

7. Funzione epatica (AST e ALT)

AST (Aspartato transaminasi) e ALT (Alanina transaminasi) sono enzimi prodotti dal fegato e presenti nel sangue. Questi enzimi sono fondamentali per la valutazione della salute epatica. Quando il fegato è danneggiato o non funziona correttamente, rilascia quantità maggiori di AST e ALT nel flusso sanguigno.

Monitorare i livelli di AST e ALT attraverso gli esami del sangue è quindi cruciale per individuare precocemente malattie epatiche, come l'epatite, la cirrosi e altre condizioni. 

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Perché quando c’è la luna piena dormiamo male

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La luna piena può influenzare il nostro riposo notturno tra luce, ormoni del sonno e percezione psicologica facendoci dormire male

È vero che quando c’è la luna piena dormiamo male?

La domanda si ripropone ogni mese, accompagnata da notti insonni, risvegli frequenti e la sensazione di non aver riposato davvero. Ma al di là delle credenze popolari, esistono spiegazioni scientifiche che aiutano a capire perché il plenilunio venga spesso associato a un sonno più leggero e irregolare.

Tra ritmi circadiani e fattori psicologici, il legame tra luna piena e qualità del riposo è meno misterioso di quanto sembri. Ve lo spieghiamo qui. 

**C'è la Luna piena! 5 cose da fare (e 3 da non fare)**

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Il legame tra luna piena e sonno

Diversi studi hanno osservato che durante la luna piena alcune persone impiegano più tempo ad addormentarsi, dormono meno ore e trascorrono meno tempo nella fase di sonno profondo. In particolare, la qualità del riposo sembra essere più fragile, con un aumento dei micro-risvegli notturni e una maggiore sensibilità agli stimoli esterni.

Il motivo non sarebbe legato a energie misteriose, ma ai ritmi circadiani, il sistema che regola il ciclo sonno-veglia ed è fortemente influenzato dalla luce. Anche se oggi viviamo circondati da illuminazione artificiale, il nostro cervello resta sensibile alle variazioni luminose dell’ambiente. Durante il plenilunio, la luce notturna è più intensa e prolungata, e potrebbe interferire, anche in modo minimo, con la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce l’addormentamento.

Alcuni ricercatori ipotizzano che questo effetto sia un residuo evolutivo: per millenni, la luna piena ha significato notti più luminose e quindi maggiore vigilanza. Anche se oggi dormiamo dietro tapparelle oscuranti e vetri isolanti, il nostro organismo potrebbe non essersi del tutto “aggiornato”.

Va però detto che non tutti reagiscono allo stesso modo. La luna piena sembra influenzare soprattutto chi già ha un sonno leggero, chi soffre di insonnia o chi attraversa periodi di stress e affaticamento mentale.

Suggestione, luce e mente: perché ci sembra di dormire peggio

Oltre alla componente biologica, c’è un altro fattore fondamentale: la percezione. Sappiamo che c’è la luna piena, magari l’abbiamo vista affacciandoci alla finestra. Questo può renderci più attenti, e più inavvertitamente più critici, verso il nostro sonno.

Se ci svegliamo una volta di notte, tendiamo ad attribuirlo subito alla luna, rafforzando l’idea di aver dormito male.

La suggestione non è un’illusione: è un meccanismo reale della mente. Quando siamo stanchi, ansiosi o sovraccarichi, basta poco per alterare il riposo. La luna piena, in questo senso, diventa una spiegazione esterna rassicurante: non siamo noi a essere “sbagliati”, è la notte che è diversa.

Infine, il plenilunio spesso coincide con periodi già delicati: cambi di stagione, ritmi alterati, settimane più intense del solito. Il risultato è un sonno più fragile, che cerchiamo di spiegare con ciò che abbiamo sotto (o sopra) gli occhi.

Dormire male durante la luna piena è quindi un’esperienza comune, ma non allarmante. Non significa che il vostro corpo non funzioni come dovrebbe, né che dobbiate rassegnarvi a notti insonni ogni mese. A volte è solo l’incontro tra biologia, mente e ambiente. 

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Decluttering di gennaio: 6 cose da eliminare per iniziare l'anno con una sensazione di leggerezza

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Il decluttering di gennaio aiuta a fare ordine in casa dopo le feste: ecco cosa eliminare per iniziare il 2026 con leggerezza

Il decluttering di gennaio non è solo una questione di ordine, ma di energia.

Il 2026 è appena iniziato e, mentre in casa resistono ancora tracce delle feste (decorazioni dimenticate, oggetti fuori posto, armadi pieni) questo è il momento ideale per fare spazio, anche mentalmente. Il decluttering di gennaio, infatti, funziona un po’ come un reset: non serve rivoluzionare tutto, basta partire da ciò che non serve più.

Ecco allora sette cose da eliminare a gennaio per affrontare il nuovo anno con una casa (e una testa) più leggera.

**5 regole d’oro per avere la casa sempre in ordine (senza perdere la testa)**

**10 regole di decluttering efficaci per (ri)organizzare la casa**

Decluttering di gennaio: cosa buttare, donare o riciclare dopo le feste

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Elettrodomestici che non usate mai

Nei pensili della cucina si nascondono spesso oggetti dimenticati: piccoli elettrodomestici acquistati con entusiasmo e poi mai più utilizzati. 

Il decluttering di gennaio è il momento giusto per chiedersi con onestà se torneranno mai utili. Se la risposta è no (o se per prenderli dovete spostare mezzo armadio), meglio venderli, regalarli o riciclarli. Liberare spazio in cucina ha un effetto immediato anche sulla percezione dell’ordine quotidiano.

Oggetti per hobby ormai abbandonati

Hobby mai coltivati, passioni lasciate a metà, strumenti musicali che occupano spazio e accumulano polvere. Tenerli “per senso di colpa” non li rende più utili, anzi.

Se questi oggetti, qualsiasi siano, non vengono usati da anni, allora è il caso di donarli a qualcuno che li userà davvero. 

Occhiali vecchi

Un paio di occhiali non è di certo un problema, ma è innegabile che col tempo si trasformano in una collezione involontaria. Occhiali con gradazioni superate finiscono nei cassetti “perché costavano tanto”.

Il decluttering di gennaio invita a essere pratici: tenete solo quelli che usate davvero e riciclate gli altri. Le custodie, invece, possono diventare piccoli organizer per gioielli o accessori da viaggio.

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Tecnologia vecchia e dimenticata

Cassetti pieni di vecchi telefoni, caricabatterie senza più un dispositivo, smartwatch inutilizzati. La tecnologia obsoleta è uno dei primi candidati al decluttering di gennaio, anche perché tende ad accumularsi rapidamente.

Attenzione però: prima di eliminarla, è importante cancellare i dati personali. Poi si può scegliere se riciclare, vendere o donare. 

Servizi “buoni” mai usati

Piatti, bicchieri e cristalli conservati per occasioni speciali che non arrivano mai. Se nemmeno durante le feste appena passate sono usciti dalla credenza, è probabile che non lo faranno nemmeno in futuro.

Fare decluttering aiuta a distinguere ciò che vi piace davvero da ciò che conservate solo per abitudine. Quello che non usate può essere venduto o regalato, mentre i pezzi a cui siete affezionati possono essere esposti o conservati in modo più sicuro.

Decorazioni e oggetti fuori stagione

Natale è finito, ma spesso non del tutto. Decorazioni rimaste in giro, candele mai accese, oggetti stagionali che occupano spazio per mesi.

Il decluttering di gennaio è l’occasione perfetta per fare una selezione: tenere ciò che vi fa ancora piacere vedere e lasciar andare il resto. Riporre tutto in modo ordinato renderà più semplice anche il prossimo cambio di stagione.

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Cosa fare a Milano a Gennaio 2026

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Concerti, moda, mostre, teatro ed eventi speciali: gennaio a Milano è il mese giusto per ripartire con cultura, musica e spettacoli

Milano a gennaio si risveglia. Dopo le feste, nonostante un'ondata di gelo, la città riprende il suo ritmo e accoglie un anno nuovo con la stessa grinta di sempre.

Concerti, grandi mostre, spettacoli ed eventi sono pronti ad accompagnarci per tutto il mese e ad assecondare i gusti di tutti. 

Ecco la nostra selezione di appuntamenti da segnare in agenda.

Cosa fare a Milano a Gennaio 2026

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Concerti

Gennaio è un mese particolarmente generoso sul fronte live, con una programmazione che attraversa generazioni e generi musicali.

Si parte il 9 gennaio con Edoardo Bennato al Teatro Arcimboldi, che porta sul palco le sue canzonette senza tempo, tra ironia e impegno. Il 12 gennaio Giovanni Allevi arriva al Teatro dal Verme per una serata intensa e introspettiva, seguita il giorno dopo, il 13 gennaio, dalla PFM - Premiata Forneria Marconi con il “Doppia Traccia Tour”, sempre al Dal Verme. La stessa sala ospita anche i Nomadi il 16 gennaio, in un concerto che è insieme memoria collettiva e attualità.

Il 18 gennaio la Santeria Toscana accoglie Irene Grandi & The Groove Aviators, mentre il 20 gennaio il Legend Club ospita l’energia folk-punk dei canadesi The Real McKenzies. Il 22 gennaio è una data doppia: Sergio Caputo sale sul palco del Lirico Giorgio Gaber, mentre all’Alcatraz suonano i Selton, con il loro mix caldo e colorato di pop e influenze brasiliane.
Il 24 gennaio è il turno dei Dream Syndicate di Steve Wynn, al Circolo Magnolia di Segrate, una tappa imperdibile per gli amanti del rock d’autore. Chiudono il mese gli Hammerfall all’Alcatraz il 26 gennaio, Mondo Marcio ai Magazzini Generali il 27 gennaio e Johnnie Guilbert il 28 gennaio al Legend Club.

Hermes : Runway – Paris Fashion Week – Menswear F/W 2020-2021

Milano Fashion Week Men’s Collection

Dal 16 al 20 gennaio Milano torna capitale della moda maschile con la Fashion Week Uomo dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. È un appuntamento che porta in scena non solo sfilate: eventi, presentazioni e installazioni trasformano la città in un laboratorio creativo diffuso, raccontando il continuo processo di evoluzione e metamorfosi che definisce la moda. 

Armani Brera

Mostre

Gennaio è un mese di transizione, in cui si attende l'arrivo delle grandi mostre che contraddistingueranno l'anno, ma è ancora possibile ammirare alcune delle più belle esposizioni aperte nei mesi scorsi.

Sono entrambe prorogate fino a maggio 2026 le due grandi esposizioni dedicate a Giorgio Armani, che continuano ad attirare pubblico anche oltre l’anno celebrativo. Giorgio Armani Privé 2005–2025, in corso all'Armani/Silos ripercorre vent’anni di alta moda attraverso una selezione di abiti couture che raccontano la visione del designer tra rigore, leggerezza e raffinatezza formale, mentre Giorgio Armani: Milano, per amore, alla Pinacoteca di Brera, illustra la creatività di di Re Giorgio attraverso 133 creazioni esposte tra i capolavori che raccontano l’arte italiana dal Medioevo all’Ottocento.

Tra le mostre tematiche più interessanti del periodo, avvicinandoci al via delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, L’Italia sulla neve racconta oltre un secolo di immaginario invernale italiano, mettendo in dialogo manifesti pubblicitari, fotografie storiche, oggetti e filmati legati alla nascita del turismo alpino, degli sport invernali e delle vacanze sulla neve come fenomeno culturale e sociale. Un percorso che intreccia costume, comunicazione e storia del tempo libero.

Al Museo Poldi Pezzoli, Meraviglie del Grand Tour esplora invece il viaggio in Italia tra Settecento e Ottocento attraverso opere d’arte, taccuini, vedute, oggetti e testimonianze che raccontano come il nostro Paese sia stato a lungo tappa fondamentale nella formazione culturale dell’aristocrazia e della borghesia europea. Una mostra dal taglio classico, ideale per chi ama una visita più contemplativa.

Tra le esperienze immersive, prosegue allo Spazio Ventura Monet. Esperienza immersiva, che utilizza proiezioni digitali, animazioni e suono per restituire la centralità della luce e del colore nell’opera dell’artista francese, accompagnando il visitatore dentro paesaggi, stagni e giardini diventati iconici.

Gennaio è inoltre l’ultima occasione per visitare M.C. Escher. Tra arte e scienza al MUDEC, aperta fino all’8 febbraio, mentre alla Fabbrica del Vapore resta visitabile fino al 25 gennaio Dalí, Picasso, Miró. I tre grandi di Spagna, un confronto tra tre protagonisti assoluti del Novecento europeo.

Ah Comedy Manzoni

Teatro

Il nuovo anno si apre con tanti spettacoli tra comicità e imponenza.

I Legnanesi tornano protagonisti al Teatro Manzoni dall’8 gennaio fino al 22 febbraio, con uno spettacolo che conferma il loro legame storico con il pubblico milanese.

Il 9 e 10 gennaio Beatrice Arnera porta la sua comicità diretta e tagliente al Teatro Lirico Giorgio Gaber, mentre sempre al Manzoni il 12 gennaio va in scena Ah Comedy Night, il format dedicato alla stand-up contemporanea.

Dal 13 al 25 gennaio il Teatro Arcimboldi ospita Shen Yun, lo spettacolo che racconta la cultura tradizionale cinese attraverso danza, musica e scenografie spettacolari.

Eataly

Eventi

Prosegue da Eataly Milano Smeraldo il format Giovani Talenti, realizzato in collaborazione con Identità Golose, che porta in città alcuni dei nomi più interessanti della nuova cucina italiana. Martedì 13 gennaio è protagonista Matteo Grandi, chef una stella Michelin del ristorante Matteo Grandi in Basilica di Vicenza, con una cena che racconta una cucina istintiva ma misurata, guidata da tecnica invisibile, leggerezza e grande rispetto per la materia prima. Il menu invernale proposto per l’occasione attraversa mondi diversi, dalla sensibilità asiatica a quella francese, reinterpretati con una cifra personale ed elegante, tra piatti come il branzino al vapore con beurre blanc, il risotto al broccolo fiolaro e la faraona con cavolfiore fumé e salsa al tartufo.

Giovedì 15 gennaio torna invece TEDxMilano al Teatro Dal Verme, con la XIII edizione dedicata al tema Umanità. Un titolo ampio, che verrà esplorato dagli speaker attraverso prospettive diverse — dalla filosofia alla scienza, dal giornalismo alla cultura d’impresa — per interrogarsi su cosa significhi oggi essere umani in un’epoca di profonde trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali. Sul palco si alternano voci autorevoli del panorama italiano, mentre la serata è arricchita da una performance musicale dei Twin Violins e da una selezione di fotografie d’autore sul tema dell’umanità, curate dalla community culturale Perimetro. 

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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a Gennaio

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Questi 4 segni zodiacali fortunati in amore vivranno un mese di gennaio carico di emozioni intense e nuove opportunità romantiche

Gennaio è il mese dei nuovi inizi, e per questo le stelle regalano emozioni intense ad alcuni segni zodiacali fortunati in amore, pronti a iniziare l’anno seguendo il cuore.

In queste settimane le stelle incoraggiano l’autenticità, la voglia di costruire e il desiderio di lasciarsi alle spalle vecchie incertezze. Gennaio si trasforma così in un mese ricco di possibilità romantiche e nuove emozioni.

Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo è un momento di svolta: incontri significativi, legami che si rafforzano e una nuova consapevolezza emotiva accompagneranno l’inizio dell’anno. 

Senza ulteriori indugi, scopriamo insieme quali sono i segni più fortunati in amore, che troveranno l'opportunità di vivere storie indimenticabili in questo mese speciale.

**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**

Oroscopo di gennaio: i segni zodiacali fortunati in amore

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Toro

Gennaio porta al segno del Toro un bisogno profondo di stabilità affettiva, accompagnato da un oroscopo favorevole alle relazioni sincere. Le stelle favoriscono legami costruiti con calma e fiducia, lasciando spazio a emozioni che crescono giorno dopo giorno. È un periodo ideale per chi desidera qualcosa di solido e duraturo, lontano dalle storie complicate.

I sentimenti si fanno più chiari e rassicuranti, permettendo al Toro di sentirsi finalmente al sicuro nel dare e ricevere amore.

Cancro

Per il Cancro, gennaio sarà un mese dolce e protettivo, in cui il cuore torna protagonista. Le stelle aiutano a lasciar andare paure e insicurezze, aprendo la strada a connessioni autentiche e profonde.

Le stelle favoriscono l’equilibrio tra desiderio e razionalità, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. È un mese ideale per incontri armoniosi, in cui il dialogo e la complicità diventano centrali. È il momento giusto per fidarsi delle proprie sensazioni e costruire legami basati sull’empatia.

Leone

Il Leone è tra i segni zodiacali fortunati in amore di gennaio, perché vivrà una riscoperta del lato più autentico dell’amore. Le stelle attenuano l’orgoglio e favoriscono una maggiore apertura emotiva, permettendo di vivere i sentimenti con intensità ma anche con sincerità.

Chi è single potrebbe essere attratto da una persona capace di guardare oltre le apparenze, mentre chi è in coppia sentirà il bisogno di rafforzare il legame su basi più profonde. È un mese che invita a lasciarsi amare senza dover sempre brillare.

Pesci

Per i Pesci, gennaio è un mese carico di romanticismo e intuizioni emotive. Le stelle favoriscono incontri che nascono da una forte affinità interiore, capaci di toccare corde profonde. I sentimenti si esprimono con naturalezza, senza forzature, e permettono ai Pesci di vivere l’amore in modo autentico e coinvolgente.

È un periodo in cui sogno e realtà possono incontrarsi, dando vita a legami intensi e ricchi di significato.