Cosa fare a Roma nel weekend del 6 e 7 novembre

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Cosa fare a Roma in questo primo fine settimana di novembre? Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere, tra cinema, visite, eventi all'aperto e buon cibo

Finalmente è arrivato il weekend ed è tempo di radunare le idee per decidere come trascorrerlo al meglio.

Ecco allora i nostri suggerimenti che vi aiuteranno a decidere cosa fare a Roma questo fine settimana.

Domenica torna l’appuntamento con Piccolo Cinema Eden, occasione per scoprire pellicole d’essai e capolavori intramontabili in una esclusiva e lussuosa sala cinematografica ospitata all’interno di un hotel 5 stelle.

Per i più golosi, da non perdere la possibilità di assaggiare lo speciale tiramisù Sù! al bistrot Casa & Bottega, in pieno centro.

E poi proseguono i concerti del Roma Jazz Festival 2021 (tra Auditorium Parco della Musica e Monk) e il successo della mostra Inferno alle Scuderie del Quirinale.

Idee per visite culturali? Domenica i musei civici e le aree archeologiche di Circo Massimo e Fori Imperiali saranno a ingresso gratuito.

Noi ve le raccontiamo: a voi la scelta.

Cosa fare a Roma nel weekend del 6 e 7 novembre

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Hotel Eden Piccolo Cinema Eden

Piccolo Cinema Eden

All’Hotel Eden Roma - storico albergo 5 stelle a due passi da via Veneto, oggi parte del gruppo Dorchester Collection - è ripresa la programmazione di Piccolo Cinema Eden ogni mercoledì (19.30) e domenica (15.30 e 19.30).

Per l’occasione, l’elegante lobby lounge bar si trasforma in un esclusivo cinema di 26 posti dove assistere alla proiezione di pellicole iconiche e d’essai.

Si comincia con il film La Tosca (1973) di Luigi Magni interpretato da Monica Vitti, Vittorio Gassman e Gigi Proietti che sarà visibile appunto dopodomani, accompagnato da pop corn gourmet, dolci o salati, dell’Executive Chef Fabio Ciervo insieme a una bottiglia di champagne Moët & Chandon.

La kermesse, che intende celebrare Roma e l’Italia, prosegue tra i vari con Vacanze Romane (1953) e la splendida Audrey Hepburn in giro per la Capitale a fianco di Gregory Peck.

E poi Ieri, oggi e domani (1963) di Vittorio De Sica, con la straordinaria coppia Loren - Mastroianni, vincitore dell'Oscar al Miglior film straniero nel 1965.

Tra i titoli più recenti La Grande Bellezza (2013) di Paolo Sorrentino, insignito anch’esso del prestigioso riconoscimento. Chiude la rassegna il prossimo 27 marzo 8 e ½ di Federico Fellini (1963) e premio Oscar come Miglior film straniero nel 1964.

Per chi volesse vivere una domenica all’insegna del lusso l’accoppiata perfetta è brunch a Il Giardino Ristorante e poi Piccolo Cinema Eden.

CASA E BOTTEGA su tiramisu Shot Experience COPERTINA

Esperienze gastronomiche da provare

Sù!, prima versione di tiramisù con cialda da rompere (croccante cuore di cioccolato che a contatto con il cucchiaino sprigiona il delizioso caffè espresso) ideato dalla pastry chef Loretta Fanella, ha scelto la Capitale per lanciare le sue novità.

Questa volta il palcoscenico è il corner dedicato all’interno di Casa & Bottega, bistrot in via dei Coronari aperto anche nel weekend dalle 8.00 alle 20.00.

Ma l’esperienza non si ferma solo qui. Grazie al nuovo sito e-commerce sarà infatti possibile ordinare comodamente da casa e ricevere in tutta Roma il dolce al cucchiaio più amato.

Due le novità in questione: di una è protagonista Lavazza che entra nella ricetta di Sù! con la sua miscela Kafa, arabica 100% monorigine proveniente dall’Etiopia.

L’altra è il nuovo formato “shot”, un bicchierino che costituisce un piccolo peccato di gola, perfetto da abbinare a un buon caffè Lavazza, per una deliziosa Shot Experience, da concedersi a tutte le ore.

ROMA JAZZ FESTIVAL 2021

Roma Jazz Festival 2021

Prosegue la 45° edizione del Roma Jazz Festival (iniziata lunedì scorso) che proseguirà fino al 21 novembre con 19 concerti tra Auditorium Parco della Musica e Monk, oltre a un ciclo di incontri propedeutici alla Casa del Jazz.

Durante la rassega diretta da Mario Ciampà si potrà ascoltare la nuova tromba di New York Theo Croker e scoprire, grazie a Theon Cross, come uno strumento particolare come la tuba sia finita al centro della più innovativa scena londinese.

Esplorare le sonorità della giovane italo-tunisina LNDFK e dei milanesi Studio Murena. Assistere all’incontro fra l’introspezione meditativa e l’attenzione per i diritti civili di The Vijay Iyer Trio e celebrare l’eroe mascherato Zorro insieme al Tinissima Quartet.

Modificare il corso di un concerto direttamente da mobile app come nel live di Tin Men and The telephone e rivivere l’esperienza di celebri videogame a suon di jazz come nel progetto, in anteprima nazionale, della Young Art Jazz Ensemble diretta da Mario Corvini. Scatenarsi con lo space funk dei Tangram e il jazz elettronico e cosmico di Gianluca Petrella.

Smarrirsi fra le incursioni cinematografiche di La Batteria e le spericolate traiettorie di Ugoless. Riflettere sulle memorie future di Paolo Damiani e sulla speranza di un futuro diverso come fa Giovanni Guidi con la Little Italy Orchestra.

E poi ci sono i grandi nomi del pantheon mondiale della musica jazz come il sax tenore Joe Lovano, per la prima volta in Italia insieme al pianista polacco Marcin Wasilewski, il chitarrista John Scofield in duo con il contrabasso di Dave Holland, il celeberrimo pianista Brad Mehldau, l sassofonista Lakecia Benjamin e Roberto Fonseca, da molti considerato come l’Herbie Hancock de L’Avana.

Tutti gli eventi in cartellone sul sito della manifestazione.

inferno scuderie del quirinale

Mostra Inferno alle Scuderie del Quirinale

Dopo il grande successo di Raffaello, le Scuderie del Quirinale ospitano (fino al 9 gennaio) la mostra Inferno in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri.

Prima grande esposizione dedicata a questa tematica, la rassegna a cura di Jean Clair ripercorre nell’iconografia e nella letteratura il concetto di inferno e dannazione dal Medioevo fino ai giorni nostri. 

Accompagnati dalla parola del Sommo poeta, i visitatori rivivranno, nei secoli, rappresentazioni medievali, rinascimentali e barocche, visioni romantiche e interpretazioni psicoanalitiche novecentesche.

Il percorso espositivo si compone di più di duecento capolavori concessi in prestito da oltre ottanta tra grandi musei, raccolte pubbliche e prestigiose collezioni private provenienti.

Tra i capolavori, opere di Beato Angelico, Botticelli, Bosch, Bruegel, Goya, Manet, Delacroix, Rodin, Cezanne, von Stuck, Balla, Dix, Taslitzky, Richter, Kiefer. Biglietto intero 17,50 euro.

musei statali gratis

Musei civici gratis 

Domenica 7 novembre, in quanto prima del mese, i musei civici, l’area archeologica del Circo Massimo e quella dei Fori Imperiali saranno a ingresso gratuito (tranne le mostre temporanee per le quali potrebbe rimanere in vigore la tariffa d’ingresso).

Ecco i musei che aderiranno all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: Musei Capitolini, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e Villa di Massenzio.

Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (entro oggi) oppure nei Tourist Infopoint anche il giorno stesso. Maggiori info sul sito dei Beni culturali.

mercato monti

Mercati

Vorreste un weekend da dedicare allo shopping? Allora un indirizzo da non perdere è sicuramente il Mercato Monti nell’omonimo quartiere a due passi dal Colosseo.

Design, abbigliamento, artigianato, vintage: l’appuntamento è per sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 in via Leonina 46. Ingresso libero.

E domenica dalle 9 alle 19, lungo via Capoprati, l’appuntamento è con Ponte Milvio Antiquariato: in vendita vintage, mobili, rigatteria e vinili. 

Rome VideoGame Lab

Rome VideoGame Lab

C’è tempo fino a domenica per partecipare presso gli Studios di Cinecittà in via Tuscolana a VideoGame Lab, primo festival italiano dedicato agli applied games ossia videogiochi con obiettivi educativi, formativi e di sensibilizzazione socio-culturale.

Tema centrale è la sostenibilità ambientale a cui sono dedicati speciali incontri, panel e workshop nel corso della manifestazione.

Per chi non riuscisse a partecipare, sarà possibile vivere a distanza la kermesse sulla piattaforma digitale dedicata.

L’edizione 2021 ha come filo conduttore un tema di grande attualità: il rapporto tra umano e digitale, il nesso che lega le attività dell’uomo e quelle delle macchine intelligenti.

L’obiettivo di questa ricerca è quello di esplorare l’intreccio tra la scienza, la ricerca e il gaming (come strumento di formazione, educazione, tutte cose molto serie anche se sempre in chiave “ludica”), di conoscere quanto ci riserva il futuro con le sue utopie e anche le sue distonie. Biglietto di ingresso 5 euro; orari 9.00 -18.30. 

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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

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Dalle capsule di caffè alla carta igienica: cosa rivelano le classifiche Amazon sulle abitudini quotidiane degli italiani

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.

I prodotti più venduti in Italia su Amazon

Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono: 

  • 100 capsule di caffè compatibili  
  • Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa 
  • Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto  
  • Collare antipulci e zecche  
  • Lame di ricambio originali per rasoio 
  • Sale per lavastoviglie 
  • Carta igienica  
  • Scheda microSD 
  • Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
  • Cartuccia per stampante

L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.

Cosa racconta davvero questa classifica

Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.

È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.

Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.

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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

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Cos’è il Galentine’s Day, da dove nasce questa festa diventata virale e come festeggiare le amiche con una serata speciale

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile. 

Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.

Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto) 

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Cos’è il galentine’s day

Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.

La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.

Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.

Da dove nasce questa festa

Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.

Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze

Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.

pranzo cena casa amici

Come festeggiare il galentine’s day

Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.

Brunch a tema (ma senza cliché)

Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.

Movie night

Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.

Cena fuori (senza aspettative romantiche)

Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.

Esperienza condivisa

Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.

Scambio di lettere o piccoli regali

Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.

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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

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I mazzi di fiori non sono tutti uguali, così come non lo sono le dichiarazioni di amore: ecco quante rose si regalano a San Valentino

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.

** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?

La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.

Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.

Quante rose si regalano a San Valentino?

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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.

Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.

Ecco i numeri più comuni e il loro significato:

1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.

3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.

5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.

7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.

9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.

11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.

12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.

24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.

50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.

Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.

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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

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San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla

L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.

Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.

** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **

Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.

Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.

Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.

Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.

Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.

Come si supera l'ansia da San Valentino

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Accettatelo

Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.

L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.

Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.

Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).

Godetevela

Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.

Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.

Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.

Sentitevi liberi

Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.

Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.

La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.

Scegliete le giuste modalità

Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.

La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.

Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.