Cosa fare a Roma nel weekend del 26 e 27 giugno

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Secondo weekend per il Lazio in zona bianca. Ecco cosa fare a Roma in questo fine settimana di fine giugno tra spettacoli, eventi e mostre

Se cercate buone idee per decidere cosa fare a Roma questo weekend senza rinunciare alle buone norme di prevenzione al Covid, non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra appuntamenti all’aria aperta ed eventi organizzati in sicurezza.

Per esempio, segnatevi Le Serre by ViVi, oasi verde con tanti eventi in programma dalle lezioni di yoga agli aperitivi organizzati sul prato del ristorante in un​'antica tenuta sulle colline di Monte Mario.

Gli appassionati di enologia non dovrebbero mancare all’appuntamento con Vini Selvaggi alla Città dell’Altra Economia, fiera tutta dedicata ai vini naturali, e a Roma Hortus Vini all’Orto Botanico di Trastevere con degustazioni ed eventi collaterali.

Questo fine settimana in cartellone anche diversi appuntamenti (musica e poesia) con la kermesse Villa Ada Roma Incontra il Mondo.

La stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, poi, prosegue con un classico dei balletti, il Lago dei Cigni di Čajkovskij: dopo il debutto di martedì scorso sono in programma altre cinque repliche.

Restando in tema culturale da non perdere Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno con l’eccezionale apertura al pubblico dell’abitazione studio dell’artista futurista in via Oslavia e la riapertura della Domus Aurea.

Un’idea per una gita fuori porta? Non perdetevi il rinascimentale Palazzo Farnese a Caprarola vicino Viterbo.

Qui sotto tutti gli approfondimenti.

Cosa fare a Roma nel weekend

(Continua sotto la foto)

vivi le serre

ViVi le Serre

Quello che non ti aspetti nel centro di Roma è uno spazio verde curato nei minimi dettagli – dalla ristrutturazione di quello che un tempo era un ex vivaio e di cui si è voluto rispettare lo spirito, alla cucina con prodotti a Km0 e di stagione, alla minuziosa scelta di ogni singolo ingrediente nei cocktail preparati dalla bartender - dove poter trascorrere le proprie giornate dalla colazione fino a dopo cena sentendosi in una residenza di campagna, chissà se più della Provenza o dei Cotswold.

Eppure siamo alla fine di via della Camilluccia, nel quadrante nord della Capitale.

Curiosi di sapere come si chiama questo posto?

Forse ne avrete già sentito parlare per il successo della “sorella maggiore” a Villa Pamphili (e la scelta del femminile non è a caso dal momento che il brand di healthy food ViVi è stato fondato da due donne, Cristina Cattaneo e Daniela Gazzini): si tratta di ViVi le Serre, ristorante e spazio polifunzionale che per l’estate organizza tante iniziative en plein air.

Per esempio tutte le mattine (dal martedì alla domenica) si potrà praticare yoga all’ombra di alberi di magnolie con insegnanti esperti: al termine della lezione (il cui costo è di 18 euro) sarà offerta anche una tisana detox. Sempre sul prato del locale si organizzano il Sushi in the Garden, con materie prime di altissima, e ogni sera gli AperiNic con cestini colmi di prelibatezze (dalla tempura di verdure o gamberi, alle samosa vegetariane, al guacamole con nachos).

Dal martedì alla domenica ci sono anche gli ChicNic (dalle 12 alle 15) con tre opzioni di menù: il “Virtuoso” con sashimi di salmone, “Il Plant-Based” con guacamole e tortino di carote e il “Vizioso” con hummus e hamburger bio.

Per un drink da provare uno dei botanical cocktail dedicati a personaggi femminili iconici, del presente e del passato, come Frida Khalo (Mezcal, Campari, Passion Fruit, Ginger Beer) e Yoko Ono (Sakè, Cocchi Rosato, Bitter alla ciliegia – Tonica al pepe rosa).

Indirizzo: Via Decio Filipponi, 1 (parcheggio in Via Trionfale 6066).

Il lago dei cigni ph Yasuko Kageyama Opera di Roma

Lago dei Cigni al Circo Massimo

Dopo la prima di martedì scorso - con un Circo Massimo al completo e sotto una luna che ha contribuito a rendere ancora più magica ed eterea l’atmosfera - stasera e domani alle 21.00 andranno in scena le prime due repliche del Lago dei Cigni (le prossime saranno il 30 giugno l’1 e il 2 luglio) sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

La stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, dopo Il trovatore inaugurale, prosegue dunque con la danza: a dirigere l’Orchestra dell’Opera di Roma per questo classico del repertorio ballettistico - già record di incassi nelle precedenti stagioni - il maestro Andriy Yurkeviych.

Per questa reinterpretazione dell’étoile e coreografo Benjamin Pech - che culmina con il tradimento di Benno ai danni del principe Siegfried, il suo amico più caro ma di cui aveva sempre provato invidia tanto da infrangerne il sogno d’amore con Odette, fanciulla imprigionata da un incantesimo nelle sembianze di un cigno – l’allestimento delle scene, raffinate e con preziosi decori, sono a cura dello scenografo Aldo Buti, le luci di Vinicio Cheli e la realizzazione e animazione digitale di Ignasi Monreal.

Per quanto riguarda il corpo di ballo le étoiles Alessandra Amato e Rebecca Bianchi, i primi ballerini Susanna Salvi e Claudio Cocino e il solista Michele Satriano – si alterneranno con prestigiosi ospiti internazionali: la prima ballerina dell’Het Nationale Ballet di Amsterdam Maia Makhateli e il principal dancer del Bol’šoj di Mosca Semyon Chudin.

Il cartellone estivo proseguirà poi con Madama Butterfly di Giacomo Puccini (16 luglio - 6 agosto) e con Messa da Requiem di Giuseppe Verdi il 24 luglio.

Dal 30 luglio al 5 agosto sarà il turno di La bohème di Giacomo Puccini.

In più spettacolo di Vinicio Capossela in Bestiario d’amore il 23 giugno e Roberto Bolle and Friends dal 13 al 15 luglio.

I biglietti per la stagione estiva 2021 al Circo Massimo sono in vendita presso la biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma.

Fondazione MAXXI GIACOMO BALLA by SIAE

Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno al Maxxi

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Giacomo Balla il Maxxi dedica al pittore futurista Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno (fino al 21 novembre): per la prima volta è aperta al pubblico la sua casa museo in via Oslavia (solo nei weekend) e inoltre alla Galleria 5 del museo è allestita una mostra monografica.

Da una parte “casa e bottega” che riflette in pieno, tra luci e colori, lo spirito del manifesto sulla Ricostruzione futurista dell’Universo firmato da Balla e Fortunato Depero nel 1915: oggetti di vita quotidiana da lui ideati e costruiti (tavolini, sedie, scaffali, cavalletti, piatti, piastrelle) convivono con quadri, disegni e sculture.

Per visitare l’abitazione studio in cui l’artista torinese visse insieme a moglie e figlie dal 1929 al 1958 (anno della sua morte) occorre prenotarsi sul sito maxxi.art.

Dall’altra la mostra in via Guido Reni dove sono esposti arazzi, disegni, bozzetti, mobili e arredi originariamente parte di Casa Balla, insieme a otto nuove produzioni di architetti, artisti e designer contemporanei internazionali che per l’occasione hanno realizzato opere inedite per far riflettere sull’attualità del pensiero di Balla creando un collegamento spazio-temporale tra la casa degli anni ’30 e il museo del 21° secolo.

Biglietto intero per Casa Balla + Museo Maxxi: 22 euro; solo Museo Maxxi 12 euro.

villa ada incontra il mondo

Villa Ada Incontra Il Mondo

Iniziata mercoledì scorso con il concerto di Giancane, prosegue con nuovi appuntamenti la XXVII edizione di Villa Ada Incontra Il Mondo (fino al 18 agosto): anche quest’anno in programma tanti eventi culturali e musicali (non a caso il titolo della kermesse è La musica che cura) con artisti italiani e internazionali. Solo per citarne alcuni Kokoroko, Sons of Kemet, Fatoumata Diawara, Bombino, Subsonica, Vasco Brondi.

Stasera alle 21.30 andrà in scena l’eclettico e provocatorio artista americano Arto Lindsay con “Voce e Vortice”: una rilettura della celebre Lectura Dantis di Carmelo Bene.

Sabato sera invece si terrà una maratona di poesia dedicata all’architetto e uomo politico Renato Nicolini intitolata Tutte le Poesie Possibili, da Castelporziano a Villa Ada: sul palco per l’occasione si alterneranno poeti, rapper e musicisti in ricordo di quell’evento definito la “Woodstock della Poesia” che si tenne nel 1979 sulla spiaggia di Castelporziano voluta dall’assessore visionario Nicolini.

Domenica (ore 21.30) tocca al rock’n’roll dei Giuda.

Per conoscere tutto il cartellone completo villaada.org.

Vini Selvaggi

Vini Selvaggi e Roma Hortus Vini

Sabato e domenica dalle 11 alle 20 la Città dell’Altra Economia a Testaccio ospiterà una fiera tutta dedicata ai vini naturali: Vini Selvaggi.

Per l’occasione sarà possibile degustare oltre quattrocento etichette in compagnia di importanti vignaioli (la lista è visibile sul sito dell’evento) provenienti da Italia, Spagna, Francia, Slovenia e Repubblica Ceca.

Per partecipare alla kermesse occorre acquistare il pass online www.viniselvaggi.com oppure in loco.

Da stasera e fino a domenica l’altro grande appuntamento per gli appassionati di enologia è Roma Hortus Vini all’Orto Botanico di Trastevere, un festival dedicato ai vitigni autoctoni del Vigneto Italia organizzato dall’analista sensoriale Luca Maroni.

Sarà la volta buona per visitare anche di sera (eccezionalmente) gli spazi dell’orto degustando etichette italiane insieme ad esperti.

Il costo del biglietto è di 25 euro a persona; tutti gli eventi in programma sono sul sito romahortusvini.com.

domus aurea Crediti ph ERCO illuminazione

Riapertura della Domus Aurea

Dopo la pandemia è riaperta finalmente al pubblico la Domus Aurea con un percorso di visita tutto rinnovato e un moderno impianto di illuminazione che esalta spazi e apparati decorativi in quella che fu la residenza di Nerone dopo l’incendio che devastò Roma nel 64 dC.

In più nella magnifica Sala Ottagona è stata allestita una mostra interattiva e multimediale dal titolo “Raffaello e la Domus Aurea.

L’invenzione delle grottesche” che si svolgerà fino al prossimo 7 gennaio e pensata per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio.

Biglietti su coopculture.it.

europei calcio maxischermi roma

Italia – Austria in piazza

L’avventura di EURO 2020 prosegue per l’Italia dopo la vittoria di domenica scorsa con il Galles che ha regalato l’accesso agli ottavi di finale.

Sabato gli Azzurri sfideranno l’Austria (stavolta in una partita secca) per la conquista dei quarti: il match si disputerà sabato alle ore 21.00 allo stadio di Wembley, Londra.

Ma dove si può vedere a Roma la partita Italia - Austria? Per permettere a tutti i tifosi di seguire la Nazionale di Mancini nella Capitale sono stati installati dei maxischermi ufficiali: per accedere alle rispettive aree occorre però prenotare l’ingresso con un ticket virtuale gratuito sul sito ufficiale Euro2020Roma.com.

Due di questi si trovano a piazza del Popolo dove è stato allestito il Football Village composto da due aree: una con un palco dedicato agli spettacoli, all’intrattenimento, alla musica e alle iniziative culturali, l’altra con stand dedicati a prodotti gastronomici e poi campi di calcetto e uno spazio ludico per i bambini.

Un altro maxischermo è ai Fori Imperiali dove sono previste le stesse modalità di accredito per il biglietto.

niccolo fabi ph valeria fioranti

Concerti all’Auditorium Parco della Musica

Dopo il concerto di ieri anche questa sera Niccolò Fabi si esibirà in Cavea (ore 21) in occasione della ripresa del tour sospeso nel 2020.

Il cantautore romano, insieme ai suoi compagni di viaggio Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele “mf coffee” Rossi e Filippo Cornaglia, proseguirà poi con altre date in giro per l’Italia. Sabato - sempre alle ore 21 - sarà il turno di Mecna, voce rap italiana classe 1987.

Quest’anno sono usciti i suoi i singoli “Soli” - brano che vede la partecipazione di Ghemon e Ginevra - e “Mille Cose”, oltre alle collaborazioni con Francesca Michelin in “Se Fossi” e con Tredici Pietro in “Oro”.

Domenica la Cavea sarà animata da ritmi folk - rock con L’Orchestraccia, gruppo di attori, cantanti e musicisti che regaleranno una serata di musica e teatro con arrangiamenti di stornelli romani e poesie oltre a brani inediti e ballate d’amore. auditorium.com

Palazzo farnese caprarola

Gita fuori porta - Palazzo Farnese a Caprarola

Dove andare vicino Roma per una gita fuori porta?

Da non perdere una visita a Palazzo Farnese a Caprarola, borgo rinascimentale affacciato sulla valle del Tevere in provincia di Viterbo.

Qui si trova la dimora voluta dalla famiglia Farnese la cui edificazione fu avviata nel 1530 da Alessandro il Vecchio (divenuto poi papa Paolo III) - che la immaginava come una fortezza residenziale su progetto di Antonio da Sangallo – e che fu poi completata nel 1575 dal nipote Alessandro il Giovane con Jacopo Barozzi detto il Vignola che la trasformò in una grandiosa villa signorile.

All’edificio sono annessi gli "Orti farnesiani", esempio di giardino tardo-rinascimentale i cui lavori iniziarono nel 1565 con Giacomo Del Duca per concludersi solo nel 1630 sotto la direzione di Girolamo Rainaldi.

Le visite sono aperte dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.45).

Biglietto intero 5 euro.

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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

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Dalle capsule di caffè alla carta igienica: cosa rivelano le classifiche Amazon sulle abitudini quotidiane degli italiani

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.

I prodotti più venduti in Italia su Amazon

Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono: 

  • 100 capsule di caffè compatibili  
  • Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa 
  • Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto  
  • Collare antipulci e zecche  
  • Lame di ricambio originali per rasoio 
  • Sale per lavastoviglie 
  • Carta igienica  
  • Scheda microSD 
  • Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
  • Cartuccia per stampante

L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.

Cosa racconta davvero questa classifica

Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.

È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.

Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.

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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

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Cos’è il Galentine’s Day, da dove nasce questa festa diventata virale e come festeggiare le amiche con una serata speciale

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile. 

Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.

Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto) 

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Cos’è il galentine’s day

Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.

La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.

Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.

Da dove nasce questa festa

Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.

Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze

Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.

pranzo cena casa amici

Come festeggiare il galentine’s day

Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.

Brunch a tema (ma senza cliché)

Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.

Movie night

Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.

Cena fuori (senza aspettative romantiche)

Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.

Esperienza condivisa

Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.

Scambio di lettere o piccoli regali

Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.

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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

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I mazzi di fiori non sono tutti uguali, così come non lo sono le dichiarazioni di amore: ecco quante rose si regalano a San Valentino

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.

** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?

La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.

Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.

Quante rose si regalano a San Valentino?

(Continua sotto la foto)

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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.

Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.

Ecco i numeri più comuni e il loro significato:

1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.

3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.

5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.

7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.

9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.

11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.

12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.

24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.

50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.

Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.

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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

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San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla

L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.

Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.

** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **

Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.

Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.

Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.

Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.

Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.

Come si supera l'ansia da San Valentino

(Continua sotto la foto)

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Accettatelo

Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.

L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.

Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.

Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).

Godetevela

Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.

Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.

Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.

Sentitevi liberi

Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.

Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.

La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.

Scegliete le giuste modalità

Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.

La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.

Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.