Cosa fare a Roma nel weekend del 20 e 21 novembre

Il weekend è finalmente alle porte e le occasioni a Roma non mancano. Ecco allora che vi diamo una mano per decidere come trascorrerlo.
Se volete passare un fine settimana da buongustai (tanto la dieta incomincia il lunedì, no?) allora da Eataly Roma si celebra La Festa della Amatriciana e il Panettone Day.
Per gli amanti dell’arte due eventi da segnare in agenda: la fiera Roma Arte in Nuvola alla Nuvola dell’Eur e la mostra Antonietta Raphaël. Attraverso lo specchio alla GNAM.
Preferireste invece andare a teatro? Non perdetevi gli spettacoli di Francesca Reggiani al Teatro Olimpico e Laura Morante all’Ambra Jovinelli.
Se invece volete fare shopping, e magari acquistare in anticipo qualche regalo natalizio, la mostra-mercato organizzata alla Galleria Mirco e l’Hippie Market fanno al caso vostro.
Cosa fare a Roma nel weekend del 20 e 21 novembre
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Eventi da Eataly
Da oggi fino a domenica Eataly Roma organizza La Festa della Amatriciana; tre giorni dedicati a uno dei piatti più iconici della cucina laziale.
Sebbene la ricetta originale sia a base di pomodoro, guanciale e pecorino, non mancheranno anche proposte rivisitate e originali.
Ad esempio Flavio Al Veloavevodetto la propone con 'nduja e pecorino romano, Angolo Cottura con le fettuccine e Ma-Tru con gli spaghetti.
Di Rosario Ristorante la versione di mare e di L’ombelico di Venere i cannelloni ripieni di stracciatella e guanciale croccante con pomodorino e pecorino oltre che una lasagna con sugo all'amatriciana.
Da provare anche le bombette fritte e i supplì all’amatriciana di Alari come anche il mini hamburger (bun con semi mix di sesamo, burger di manzo da 60 gr, ketchup d’amatriciana, insalata riccia, guanciale di cinta senese e pecorino romano DOP) e le ribs di maiale (costine di maiale, bbq d’amatriciana, guanciale croccante e pecorino romano DOP) realizzati da B.Ro.
Per chiudere in dolcezza, La Fornarina proporrà una crostatina di ricotta e visciola, il castagnaccio con ricotta fresca, ciambelline al vino e bicchiere di Romanella.
E poi birre artigianali (Alta Quota), show cooking, corsi di cucina e dj set con musica live.
L’evento si terrà al Terzo piano di Eataly venerdì e sabato dalle 19.00 alle 24.00, domenica dalle 12.00 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 22.00. Ingresso gratuito e acquisto dei piatti con gettoni (richiesto il Green Pass).
Inoltre oggi - venerdì 26 novembre - da Eataly Roma torna il Panettone Day: per l’occasione oltre cinquanta tipologie di pandori e panettoni saranno a prezzi scontati sia in negozio che online.
La grande novità di questo Natale è il Panettone di Eataly realizzato con una speciale ricetta del mastro panificatore Fulvio Marino: tradizionale, sempre fresco e con ingredienti di altissima qualità.
Roma Arte in Nuvola all’Eur
C’è tempo fino a domenica (dalle 10.30 alle 20.00) per prendere parte alla prima edizione di Roma Arte in Nuvola, fiera internazionale di arte moderna e contemporanea alla Nuvola di Fuksas.
Sono oltre trenta i progetti speciali tra mostre ed exhibit - realizzati da artisti e istituzioni culturali che coprono una varietà di linguaggi - e poi un’area dedicata all’editoria specializzata con riviste, guide, libri d’arte.
Non mancheranno ospiti come direttori di musei, artisti, critici collezionisti e rappresentanti di spazi indipendenti.
Da non perdere il lavoro fotografico MiRo del milanese Jacopo di Cera che tratta il tema del viaggio, stavolta con un particolare sguardo ai pendolari sulla tratta Frecciarossa Milano-Roma: tutti gli scatti sono stampati su vetro e allestiti con un supporto di ferro a rappresentare la cornice del finestrino del treno.
Per dieci anni l’artista ha preso lo stesso treno che congiunge le due città sedendosi nello stesso posto a guardare dal finestrino i campi ricoperti di fiori primaverili e poi celati dalla nebbia invernale, la natura che mutava, le luci che davano vita a nuove ombre.
Canzoni che diventano quadri: è l’esposizione Domenica Regazzoni & Lucio Dalla a 4 mani, progetto sulla stretta relazione tra arte e musica che caratterizza da sempre la poetica di Regazzoni ed esprime il profondo e lungo legame tra il cantautore e l’artista.
In mostra dieci tele - alcune inedite, altre frutto di un lavoro iniziato nel 1998 - ispirate ai brani del compianto autore di Caruso e altri classici del cantautorato italiano.
Mercatini
Negli spazi della Galleria Micro | Arti Visive in Prati, sabato e domenica (dalle 11.00 alle 20.00), si terrà una mostra mercato dove prenderanno parte artigiani contemporanei tra abbigliamento, gioielli di design, accessori di tendenza, borse e scarpe.
La kermesse promuove nuove forme di arte e di ricerca con un occhio di riguardo alla manualità rielaborata però in chiave contemporanea. L'indirizzo è viale Mazzini 1, e l'ingresso è libero.
Sabato e domenica torna anche l’Hippie Market al Parco Labia con street chef, artigiani, designer, musicisti, street band, ballerine, maghi, operatori olistici, dell’infanzia e scrittori dalle 10.30 alle 21.30.
Anche in questo caso l'ingresso libero. Indirizzo: Largo Fausta Labia.
Mostra Antonietta Raphaël. Attraverso lo specchio alla GNAM
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ospita una nuova mostra, Antonietta Raphaël. Attraverso lo specchio, in programma fino al prossimo 30 gennaio - a cura di Giorgia Calò e Alessandra Troncone, promossa in collaborazione con l’Istituto Lituano di Cultura e l’Ambasciata di Lituania a Roma.
La figura dell’artista di origini lituane (1895 - 1975) esponente di spicco della Scuola romana viene raccontata attraverso dipinti, sculture e opere su carta, accompagnati da documenti, fotografie di famiglia, lettere e pagine dei suoi diari.
Completa l’esposizione una selezione di opere di Mario Mafai – compagno di una vita – unitamente a un video documentario inedito realizzato per la mostra.
Indirizzo: viale delle Belle Arti 131. Orari dal martedì alla domenica 9.00 - 19.00; biglietto intero 10 euro.
Romaeuropa Festival all’Auditorium Parco della Musica
Questo fine settimana calerà il sipario sull’edizione 2021 del Romaeuropa Festival e saranno due giorni di musica, danza e cinema all’Auditorium Parco della Musica.
Venerdì alle ore 19.00 prima assoluta di The smell of blue electricity del musicista Vittorio Montalti insieme ai Blow Up percussion e sotto la direzione del suono di Tempo Reale
Sabato e domenica in cartellone ITMAHRAG del coreografo Olivier Dubois in Sala Petrassi. Sabato alle 17.00, in Sala Santa Cecilia, il ritorno (in prima nazionale) dell’orchestra Ensemble Intercontemporain a confronto con Reich/Richter.
Un’ora più tardi, al Teatro Studio Borgna, Inferno del collettivo di musicisti Edison Studio. Alle 19.30 tocca ad Alva Noto e al performer parigino Anne-James Chaton con Alphabet.
Infine i Berliner Philharmoniker alle 21.30 che tornano a Roma dopo diciassette anni - unica data italiana – in sala Santa Cecilia diretti da Kirill Petrenko per un concerto imperdibile prodotto da Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Spettacoli a teatro
Stasera e domani alle 21.00 e domenica alle 17.00 Laura Morante sarà sul palco del Teatro Ambra Jovinelli con lo spettacolo Io Sarah, Io Tosca per la regia di Daniele Costantini in cui farà rivivere l’attrice francese Sarah Bernhardt. Biglietti a partire da 19 euro.
Ultimo fine settimana per vedere Laura Reggiani al Teatro Olimpico con Gatta Morta (scritto con Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli): 90 minuti di risate, sketch e monologhi tra attualità, costume e politica. Biglietti a partire da 23 euro.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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