Cosa fare a Roma nel weekend del 2 giugno

Tutto quello che vi serve sapere per decidere cosa fare a Roma nel primo weekend di giugno tra mostre, eventi e iniziative gastronomiche
Finalmente è arrivato il fine settimana e Roma è pronta a offrire concerti, festival, iniziative all’aria aperta e mostre imperdibili.
Con la bella stagione riaprono il Satyrus, un temporary bar tra la Galleria Nazionale d’arte moderna e Villa Borghese e il Magick Bar tra dj set e ottimi cocktail lungo in Tevere.
Se vi piace la musica segnatevi in agenda il Retape Festival all’Auditorium Parco della Musica con in scena l'eccellenza del rock capitolino e poi il Festival Viva la Pasta da Eataly. Questo weekend sarà anche possibile visitare gratuitamente musei e monumenti della Capitale.
E si venisse voglia di una gita fuori porta non perdetevi la sagra delle fragole a Nemi!
Ecco tutti i dettagli sugli eventi in programma.
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Satyrus. Opening act a Valle Giulia
Venerdì torna “Satyrus”, il temporary bar ospitato sulla Scalea Bruno Zevi nell’incantevole cornice di Villa Borghese davanti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
Qui vi aspetteranno musica, premium mixology, arte, performance, gruppi jazz e swing che si esibiranno per allietare tutti i vostri sensi.
Rino Gaetano day
Sabato (dalle ore 20) torna l’appuntamento con il “Rino Gaetano Day”, il tradizionale concerto organizzato a piazza Sempione (dove il cantautore ha vissuto) e giunto ormai alla sua ottava edizione.
Come di consueto salirà sul palco la Rino Gaetano Band.
Special guest Simone Cristicchi.
Ingresso gratuito.
The Magick Bar – Opening celebrations
Con l’arrivo dell’estate romana riapre i battenti il Magick Bar a Lungotevere Oberdan, luogo perfetto per un aperitivo o una cena accompagnata da musica e djset.
Tra le novità, il ristorante avrà una veste nuova e un menu inedito che spazierà dai sapori e profumi del Mediterraneo fino alle contaminazioni da tutto il mondo.
Sagra delle Fragole a Nemi
Manca ormai pochissimo a un evento imperdibile per tutti gli appassionati, la “Sagra delle fragole di Nemi” in programma domenica.
L’edizione 2018 prevede un cartellone ricco di eventi con protagoniste indiscusse le “fragolare” pronte a sfilare in corteo per il caratteristico paese dei Castelli Romani indossando l’antico costume tradizionale.
Tutte da scoprire le proposte tipiche della zona: le fragoline e i fragoloni sotto forma di marmellate, liquori, spumante fino ai primi piatti come il riso alle fragole.
Retape Festival all’Auditorium Parco della Musica
Ecco in arrivo l’appuntamento estivo con “Retape”, il festival dedicato alla scena musicale romana, all’intero del “Roma Summer Fest”: saranno due giorni di rock nella Cavea per ascoltare le migliori realtà musicali romane, giovani band e ospiti “storici”, nuove star e artisti di successo.
Biglietto 8 euro; programma su www.auditorium.com.
Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo al Palalottomatica
Da venerdì a domenica sarà in scena al Palalottomatica “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il musical tratto dall’opera di Shakespeare e prodotto da David e Clemente Zard – tornato, dopo più di due anni di assenza, a calcare i palcoscenici italiani con grande successo.
La storia d’amore più popolare di tutti i tempi porta la prestigiosa firma di Giuliano Peparini alla regia e direzione artistica, con un cast di prim’ordine.
“Romeo & Giulietta. Ama e cambia il mondo” sostiene i progetti 2018 di “Fabbrica del Sorriso”.
Parte del ricavato dei biglietti andrà in favore della grande raccolta fondi di Mediafriends.
Biglietto a partire da 32 euro.
Viva la Pasta da Eataly
Da Eataly Ostiense sta per prendere il via un viaggio itinerante alla scoperta dei formati di pasta più amati dagli italiani tra le varie regioni del Belpaese.
E non a caso capiterà in occasione della Festa della Repubblica.
Ci sarà tempo fino a domenica infatti per partecipare a “Viva la Pasta” tra eventi speciali, corsi di cucina e piatti dedicati nei vari Ristorantini.
Per l’occasione “Slurp”, la nuova piattaforma on line dove poter acquistare stampe, poster e oggetti per arredare la propria casa o il proprio locale, farà il suo debutto ufficiale al pubblico.
Musei Statali Gratis
Domenica, come ogni prima del mese, i musei statali saranno gratuiti (tranne le mostre temporanee per le quali potrebbe rimanere in vigore la tariffa d’ingresso).
Ecco alcuni musei che aderiranno all’iniziativa: Colosseo e Foro Romano / Palatino, Domus Aurea, Galleria Borghese, Galleria Nazionale Arte Moderna, Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e molti altri.
Per maggiori info: www.beniculturali.it.
Liu Bolin in mostra al Vittoriano
Continua il grande successo della mostra dedicata all’artista di origine cinese Liu Bolin al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, definito “l'uomo invisibile" per aver fatto del camouflage il suo tratto distintivo.
Rimanendo immobile come una scultura vivente, Bolin integra il suo corpo con il contesto alle spalle grazie a un accurato body-painting e infine si fa fotografare.
Fino all’1 luglio il pubblico potrà ammirare una serie di scatti realizzati nel 2017 tra i marmi dell’Anfiteatro Flavio e le forme barocche della Reggia di Caserta, insieme a 70 fotografie frutto di dieci anni di lavoro in collaborazione con la Galleria Boxart.
Biglietto intero 12 euro.
BBQ&Ipa Festival - Roma loves Barbecue
Sarà una sfida tra Italia e Stati Uniti a colpi di costolette, hamburger, salsicce, arrosticini, brisket e pulled pork quella che si terrà al “BBQ&IPA”, organizzato da Roma Food Porn con il supporto di Mozzico e Ponticello dall'1 al 3 giugno al Parco Egeria di Roma.
Per l’occasione alcuni tra i migliori maestri della brace metteranno a confronto due diversi modi di concepire il barbecue.
Se quello made in Usa richiede un'affumicatura lenta e prolungata (low and slow) che non prevede l’utilizzo del calore diretto - così 'nascono' le smoked ribs (costine di maiale) e il pulled pork, la spalla di maiale sfilacciata che sul barbecue diventa morbidissima - l'Italia risponde con il “grilling”, con tempi di preparazione più brevi e una cottura diretta sulla fiamma viva, più adatto a bistecche, pancetta, salsicce e arrosticini.
Punti in comune? La birra artigianale, immancabile per accompagnare il barbecue.
Ecco perché nel corso dell'evento sarà celebrato uno degli stili brassicoli più gettonati del momento: le Ipa, birre particolarmente luppolate e con un'amarezza decisa.
Oltre quaranta le birre selezionate, di birrifici italiani e internazionali, per offrire altrettanti abbinamenti con le carni.
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Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.
Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.
Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.
Che anno sarà l'anno del Cavallo
Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.
Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.
La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.
**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**
I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo
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Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)
Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.
Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.
Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)
La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.
Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.
Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)
Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.
Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.
Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)
Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.
Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.
Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)
I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.
Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.
Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)
Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.
Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.
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Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.
In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.
Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.
Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa
Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data
Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia.
Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.
Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.
In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).
E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva.
Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco
Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.
Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.
Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.
Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.
Come sono le persone del segno del Cavallo
Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.
Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.
Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.
Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?
Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.
Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.
Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità
Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.
Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte.
Si preparano, poi, le tradizionali buste rosse, hongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.
La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.
Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne
E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese.
Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.
Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno.
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Le regole per avere un corpo sano e forte sono solo queste 6

Negli ultimi anni abbiamo chiesto moltissimo al nostro corpo. Di essere efficiente, performante, sempre all’altezza di ritmi che raramente rallentano. Abbiamo iniziato allenamenti con entusiasmo per poi abbandonarli, seguito regole rigide salvo sentirci inadeguate quando non riuscivamo a rispettarle, inseguito modelli di benessere spesso poco compatibili con la vita reale.
Il risultato, per molte, è una sensazione diffusa di stanchezza: non solo fisica, ma anche mentale.
Ecco perché parlare oggi di corpo sano e forte significa cambiare linguaggio. Non più in termini di controllo o trasformazione, ma di stabilità e resilienza.
Il corpo che immaginiamo per il 2026 non è quello che “resiste” a una sfida estrema, ma quello che regge il tempo, lo stress quotidiano, le giornate piene e le notti a volte troppo corte. Un corpo che funziona, che sostiene, che non chiede continuamente di essere riparato.
In questo nuovo scenario, anche le regole del benessere si stanno riscrivendo. Diventano meno rigide e decisamente più realistiche. Non promesse di risultati immediati, ma abitudini capaci di accompagnarci nel lungo periodo, adattandosi ai cambiamenti dell’età, del lavoro, delle priorità. Piccoli spostamenti di prospettiva che, messi insieme, possono fare una grande differenza.
Ecco allora alcune regole aggiornate per prendersi cura del proprio corpo nel 2026: non comandamenti da seguire alla lettera, ma punti di riferimento per costruire una forza nuova, più sostenibile, più in sintonia con la vita che facciamo davvero.
**Longevità è la nuova parola d’ordine del fitness: come allenarsi per stare bene tutta la vita**
**Sfida healthy di 15 giorni per diventare più belli, sani e in forma**
6 regole da seguire per avere un corpo più sano e forte
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Allenate la forza, anche se non amate la palestra
Per anni la forza è stata raccontata come qualcosa di estetico. Oggi sappiamo che è soprattutto una questione di salute. Allenare i muscoli significa proteggere le ossa, sostenere il metabolismo, migliorare postura ed equilibrio.
E no, non serve passare ore in palestra o sollevare pesi impossibili: bastano allenamenti brevi ma regolari, esercizi funzionali, movimenti che rendano il corpo più stabile e resistente nella quotidianità. La forza del 2026 è discreta, ma duratura.
**Allenarsi coi pesi fa dimagrire e migliora l'umore più del cardio**
Smettete di sottovalutare l'importanza del sonno
Dormire bene non è un premio, è la base. Un corpo che riposa male recupera peggio, gestisce con più fatica lo stress e accumula infiammazione. Ecco perché nel 2026 il sonno entra ufficialmente tra le priorità del benessere, al pari dell’attività fisica.
Proteggerlo significa creare rituali serali, ridurre la stimolazione continua, accettare che non tutto si può comprimere. Un corpo forte nasce anche da notti sufficientemente lunghe.
**10 regole per dormire bene**
Mangiate per sostenervi, non per la bilancia
La relazione con il cibo sta cambiando. Sempre meno diete rigide, sempre più attenzione a ciò che davvero ci sostiene: energia stabile, digestione serena, sazietà reale.
Mangiare bene quindi non significa eliminare, ma costruire pasti che aiutino il corpo a funzionare, senza oscillazioni continue tra restrizione e compensazione. È un approccio più maturo, che guarda al lungo periodo e non all’effetto immediato.
Muovetevi ogni giorno (al di là dell’allenamento)
C’è una differenza importante tra allenarsi e muoversi. Il corpo più sano non è quello che concentra tutto in due sessioni settimanali intense, ma quello che resta attivo ogni giorno.
Camminare, salire le scale, alzarsi più spesso dalla sedia, allungarsi. Piccoli gesti che, sommati, riducono rigidità e dolori e migliorano la qualità del movimento. Perché il benessere passa anche da ciò che facciamo tra un allenamento e l’altro.
**Perché la camminata lenta è la forma più semplice (ed efficace) di movimento quotidiano**
Riducete il carico mentale per proteggere il corpo
Lo stress non è solo una questione emotiva: si deposita nei muscoli e nei dolori costanti. Per questo una delle regole più importanti riguarda la capacità di recuperare, non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Pause vere, respirazione, momenti senza stimoli. Un corpo forte è anche un corpo che non vive sempre in allerta.
**Come ritrovare il benessere (e rigenerarsi) in soli due giorni**
Accettate che il corpo cambia
Forse la regola più difficile, ma anche la più liberatoria. Il vostro corpo di oggi non è identico a quello di cinque o dieci anni fa, e non deve esserlo. Cambiano le esigenze, i ritmi, le priorità.
L’obiettivo non è tornare indietro, ma andare avanti meglio, ascoltando segnali nuovi e adattando le abitudini. La forza, oggi, è anche flessibilità.
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Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.
La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.
E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.
L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è una Admin Night
La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.
Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...
Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.
L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.
In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.
Cosa si può fare in questa serata
La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.
Insomma, si può fare un po' di tutto.
C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.
L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.
Perché funziona
Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.
Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.
In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva.
E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.
Come organizzare una Admin Night perfetta
Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.
Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.
Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.
Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.
Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.
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