Cosa fare a Roma nel weekend del 15 e 16 dicembre 2018

romaMercatini di Natale auditorium

Cosa fare a Roma questo weekend: tra mostre, eventi e mercatini, ecco dieci idee per accontentare i gusti di tutti nel fine settimana del 15 e 16 dicembre

Ecco dieci consigli per decidere cosa fare a Roma nel fine settimana tra arte, festival e manifestazioni natalizie.

All’Auditorium Parco della Musica continua il successo della kermesse “Natale all’Auditorium” con tanto di mercatino, pista di pattinaggio e casa di Babbo Natale.

Sempre in tema natalizio, segnaliamo il Mercato di Natale all’Ex Dogana e, se avete voglia di fare una gita fuori porta, la serie di eventi al Castello di Babbo Natale a Santa Severa.

Per tutti gli appassionati di digital art, non perdetevi l’ultima occasione per assistere al festival “Fotonica” al Macro, che questa domenica calerà il sipario.

E poi da segnare in agenda l’appuntamento con designer e artigiani allo Spazio Micro con “Le mani raccontano storie”, la nuova mostra alla Galleria nazionale di arte moderna “ilmondoinfine” e tante altre imperdibili esposizioni.

Sotto la foto, tutti i dettagli che vi servono.

le mani raccontano storie alla galleria micro

Le mani raccontano storie allo Spazio Micro

Da giovedì torna l’appuntamento con la manualità e l’ingegno di artigiani e designer con “Le mani raccontano storie” a cura di Paola Valori allo spazio Micro.

L’evento giunto ormai alla quarta edizione trasformerà gli spazi della galleria in un market all’insegna dell’artigianato, espressione di un saper fare italiano unico al mondo.

L’idea è quella di offrire al pubblico la possibilità di visitare oltre la mostra e gli eventi culturali inseriti in calendario, anche gli atelier di artisti e artigiani che permetteranno di entrare in diretto contatto con il meglio della produzione artistica della capitale.

Saranno tre gli spazi allestiti. Il primo realizzato in collaborazione con Donatella Muraglia, fashion designer romana che disegna e produce alta moda da trent’anni e che presenterà borse in pitone e coccodrillo, in pelle e tessuti originali oltre a una linea di abbigliamento.

Il secondo spazio ospiterà ancora due talenti del made in Italy, Cecilia Tavernese, ideatrice del marchio CBag handmade Bags, e l’orafa Laura Cultrera.

Il terzo spazio sarà ancora riservato al gioiello con le creazioni dell’artista e designer Francesca Barbieri Monteleone.

Novità di questa edizione, la partecipazione delle ceramiche di Chulucanas per raccogliere fondi per i bambini peruviani (Amici di Huaycan onlus).

Micro Arti Visive, Spazio Porta Mazzini, Viale Mazzini 1; da venerdì a domenica ore 11- 20.

Mercatini di Natale Ex Doagana

Mercato di Natale all’Ex Dogana

Fino alla vigilia di Natale, l'Ex Dogana a San Lorenzo si animerà con uno dei più grandi mercati della zona aperto dalle 18 alle 2 di notte tra vestiti, antiquariato, oggettistica e libri di vario genere, il tutto condito da un'ampia area ristoro con pinse, hamburger, salsamenteria e ristorante tradizionale.

il mondo infine alla galleria nazionale di arte moderna

Mostra “ilmondoinfine: vivere tra le rovine” alla Gnam

Può una mostra aiutarci a riflettere sul collasso ambientale, l’esaurimento delle risorse, la crisi delle forme di vita occidentali e delle sue istituzioni e contribuire a ricollocare la nostra posizione di umani nei confronti del pianeta sul quale viviamo?

La domanda è retorica: l’arte non è nuova alla denuncia delle crisi che il mondo attraversa.

Ma può una mostra aiutarci a pensare un presente e un futuro nel quale l’homo sapiens sapiens è chiamato, oltre che a rendere conto delle devastazioni delle quali è portatore, a ricollocare sé stesso in relazione agli altri viventi?

Questa è la scommessa de “ilmondoinfine: vivere tra le rovine” alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.

Perché le rovine tra le quali viviamo sono sì quelle delle civiltà industriali e del saccheggio, della predazione di un capitalismo che lascia al proprio passaggio macerie e rifiuti ma anche quelle tra le quali la vita di vegetali, animali e umani, torna ostinata a proliferare indicando le strade di altri mondi possibili.

http://lagallerianazionale.com.

Mercatini di Natale auditorium

Natale all’Auditorium Parco della Musica

Anche quest’anno torna “Natale all’Auditorium” con una vasta programmazione pensata per tutti i gusti e per vivere al meglio uno dei periodi più attesi dell’anno.

I festeggiamenti prevedono grandi concerti e spettacoli che animeranno le sale fino al 6 gennaio.

A fare da cornice alla grande musica pop, rock, jazz e gospel con grandi artisti italiani e internazionali ci sarà anche il villaggio natalizio con un mercatino e la casa di Babbo Natale aperta tutti i giorni.

Arriverà come da tradizione anche l’amatissima pista di pattinaggio con corsi gratuiti sul ghiaccio per grandi e piccoli.

fotonica

Fotonica al Macro

Ultimi giorni per assistere al Macro alla seconda edizione di un festival unico che indaga le forme d’arte legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo in collaborazione con partner nazionali ed internazionali: “Fotonica”.

Performance live, ricche di installazioni audio e video, videomapping, lecture, workshop, laboratori per bambini, NetArt, live set di musica elettronica e vj set.

Tutti i giorni dalle 10 alle 20 saranno attivi i videomapping, le installazioni di audio video e luci e la mostra di NetArt.

Venerdì 14 e sabato 15 si svolgeranno le lecture e, dalle 16 alle 20, le performance. Venerdì sera, dopo le performance, ci saranno i DJ-VJ set.

Per maggiori dettagli www.museomacro.it.

mostra impressionisti francesi

Impressionisti Francesi - da Monet a Cézanne al Palazzo degli Esami

Continua il successo dell’esposizione multimediale “Impressionisti francesi - Monet to Cézanne” che rende omaggio a quegli artisti che hanno cambiato la storia dell'arte grazie al loro nuovo approccio verso la natura circostante e il loro modo di rappresentare l'immediatezza attraverso un uso incredibile di luce e ombra.

Il percorso espositivo appositamente studiato per il Palazzo degli Esami vi porterà indietro nell'Ottocento parigino, dove un centro bohémien di creatività e innovazione è destinato a cambiare per sempre il volto dell'arte europea.

Circondati da un ambiente ricco e dinamico di luci, colori e suoni, gli impressionisti francesi tornano in vita.

I dipinti mozzafiato sono proiettati su una scala enorme con dettagli vividi per riportare, più grandi della vita, le audaci pennellate di Monet, Pissarro, Renoir, Cézanne e altro ancora.

Enormi immagini cristalline, così reali da toccarle, illuminano una vasta gamma di schermi e superfici appositamente adattati allo spazio espositivo.

www.impressionistiroma.it.

pixar mostra

Pixar - 30 anni di innovazione in mostra al Palazzo delle Esposizioni

La fama della Pixar, fondata in California nel 1986, è dovuta all'abilità nel combinare arte e tecnologia e all'utilizzo innovativo dei digital media per creare storie originali e personaggi intramontabili.

Da Toy Story, il primo film completamente "animato" al computer, al più recente Coco, passando per Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Cars e Inside Out, solo per citare alcuni titoli, i film della Pixar sono riusciti da sempre a coinvolgere e affascinare bambini e adulti.

Ma in pochi sanno che questi incredibili film sono il frutto del lavoro di una squadra di creativi e registi di fama mondiale che utilizza i tradizionali strumenti come il disegno, i colori a tempera, i pastelli e la scultura insieme a quelli dei digital media più all’avanguardia.

Con oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video, la mostra “Pixar. 30 anni di animazione” è un vero e proprio viaggio negli Studios, e nell'universo creativo della Pixar che approda al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Il percorso espositivo propone una chiave di lettura basata sui concetti di Personaggio, Storia e Mondo, tre elementi fondamentali per realizzare un grande film.

Il tutto arricchito da due installazioni spettacolari, l'Artscape e lo Zoetrope, che con la tecnologia digitale fanno rivivere le opere esposte e ricreano l'emozione e la magia dell'animazione.

Ingresso intero € 12,50.

Zerocalcare maxxi

Zerocalcare in mostra al Maxxi

Al Maxxi è in scena la prima mostra personale dedicata al fenomeno del fumetto italiano Zerocalcare.

Da sempre legato alla scena underground, portavoce della generazione anni ‘90, cresciuta tra precariato e web, tra il G8 di Genova e le serie tv, Michele Rech, in arte Zerocalcare, è protagonista di una grande mostra realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi.

Il progetto, organizzato intorno a tre nuclei tematici – Pop e Tribù, Resistenza e Politica, Non-Reportage – ripercorre tutti gli anni del suo lavoro tra poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi e un lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.

Biglietto intero 11,50 euro.

dream Chiostro del Bramante

Dream - L’Arte incontra i sogni al Chiostro del Bramante

Un tema che diventa viaggio, scoperta, conoscenza, emozione: il sogno.

I grandi protagonisti dell’arte contemporanea si rivelano attraverso opere intime e visionarie in un luogo straordinario: il Chiostro del Bramante.

Una mostra che parla di desideri, aspettative, fantasie, paure esorcizzate e che permette allo spettatore di dare forma ai propri  sogni.

“Dream” è un percorso allegorico verso la parte più segreta dell’animo umano; attraverso l’idea di viaggio viene sviluppato il tema del sogno che costituisce il canale o “la  strada reale”, secondo il pensiero di Sigmund Freud, per entrare in contatto con l’inconscio e la dimensione spirituale. 

La mostra, curata da Danilo Eccher, affronta il sogno come elemento di riflessione, di scoperta, come espressione privata, come porta d’accesso allo spazio più profondo dell’animo.

A opere site-specific si alternano lavori ripensati per gli spazi del Chiostro del Bramante in una successione che diviene un unico grande racconto anche grazie al coinvolgimento  diretto degli artisti. 

Un percorso espositivo immaginato come un’esperienza che conduce il pubblico dalle zone più in ombra alla dimensione meditativa fino agli spazi celesti dell’anima.

www.chiostrodelbramante.it.

castello di babbo natale

Il Magico Castello Di Babbo Natale a Santa Severa

Il castello di Santa Severa per le feste si trasforma in un emozionante villaggio natalizio che farà vivere agli ospiti un’esperienza fantastica, anche grazie all’installazione di tantissime luci che illumineranno a festa, cortili e piazze con scenografie e addobbi a tema per accogliere famiglie e bambini oltre che appassionati di mercatini natalizi.

Fino al 20 dicembre aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 20.

Biglietto intero 10 euro.

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Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

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È iniziato l'anno del Cavallo, simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, sopratutto per questi segni (cinesi) più fortunati

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.

Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.

Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.

Che anno sarà l'anno del Cavallo

Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.

Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.

La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.

**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**

I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo

(Continua sotto la foto)

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (3)

Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)

Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.

Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.

Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)

La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.

Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.

Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)

Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.

Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.

Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)

Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.

Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.

Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)

I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.

Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.

Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)

Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.

Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.

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Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

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Il 17 febbraio si festeggia il Capodanno cinese 2026 e il primo giorno dell'anno del Cavallo di fuoco. Ecco cosa significa e che anno sarà

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.

In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.

Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.

Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (3)

Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data 

Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia. 

Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.

Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.

In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).

E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva. 

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (4)

Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco

Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.

Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.

Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.

Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.

Come sono le persone del segno del Cavallo

Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.

Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.

Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio

Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?

Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.

Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.

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Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità 

Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.

Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte. 

Si preparano, poi, le tradizionali buste rossehongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.

La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.

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Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne

E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese. 

Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.

Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno. 

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Le regole per avere un corpo sano e forte sono solo queste 6

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Le nuove regole del benessere spiegano come avere un corpo più sano puntando su continuità, recupero e abitudini sostenibili nel lungo periodo

Negli ultimi anni abbiamo chiesto moltissimo al nostro corpo. Di essere efficiente, performante, sempre all’altezza di ritmi che raramente rallentano. Abbiamo iniziato allenamenti con entusiasmo per poi abbandonarli, seguito regole rigide salvo sentirci inadeguate quando non riuscivamo a rispettarle, inseguito modelli di benessere spesso poco compatibili con la vita reale.

Il risultato, per molte, è una sensazione diffusa di stanchezza: non solo fisica, ma anche mentale.

Ecco perché parlare oggi di corpo sano e forte significa cambiare linguaggio. Non più in termini di controllo o trasformazione, ma di stabilità e resilienza.

Il corpo che immaginiamo per il 2026 non è quello che “resiste” a una sfida estrema, ma quello che regge il tempo, lo stress quotidiano, le giornate piene e le notti a volte troppo corte. Un corpo che funziona, che sostiene, che non chiede continuamente di essere riparato.

In questo nuovo scenario, anche le regole del benessere si stanno riscrivendo. Diventano meno rigide e decisamente più realistiche. Non promesse di risultati immediati, ma abitudini capaci di accompagnarci nel lungo periodo, adattandosi ai cambiamenti dell’età, del lavoro, delle priorità. Piccoli spostamenti di prospettiva che, messi insieme, possono fare una grande differenza.

Ecco allora alcune regole aggiornate per prendersi cura del proprio corpo nel 2026: non comandamenti da seguire alla lettera, ma punti di riferimento per costruire una forza nuova, più sostenibile, più in sintonia con la vita che facciamo davvero.

**Longevità è la nuova parola d’ordine del fitness: come allenarsi per stare bene tutta la vita**

**Sfida healthy di 15 giorni per diventare più belli, sani e in forma**

6 regole da seguire per avere un corpo più sano e forte 

(Continua sotto la foto)

palestra allenamento

Allenate la forza, anche se non amate la palestra

Per anni la forza è stata raccontata come qualcosa di estetico. Oggi sappiamo che è soprattutto una questione di salute. Allenare i muscoli significa proteggere le ossa, sostenere il metabolismo, migliorare postura ed equilibrio.

E no, non serve passare ore in palestra o sollevare pesi impossibili: bastano allenamenti brevi ma regolari, esercizi funzionali, movimenti che rendano il corpo più stabile e resistente nella quotidianità. La forza del 2026 è discreta, ma duratura.

**Allenarsi coi pesi fa dimagrire e migliora l'umore più del cardio**

Smettete di sottovalutare l'importanza del sonno

Dormire bene non è un premio, è la base. Un corpo che riposa male recupera peggio, gestisce con più fatica lo stress e accumula infiammazione. Ecco perché nel 2026 il sonno entra ufficialmente tra le priorità del benessere, al pari dell’attività fisica.

Proteggerlo significa creare rituali serali, ridurre la stimolazione continua, accettare che non tutto si può comprimere. Un corpo forte nasce anche da notti sufficientemente lunghe.

**10 regole per dormire bene**

Mangiate per sostenervi, non per la bilancia 

La relazione con il cibo sta cambiando. Sempre meno diete rigide, sempre più attenzione a ciò che davvero ci sostiene: energia stabile, digestione serena, sazietà reale.

Mangiare bene quindi non significa eliminare, ma costruire pasti che aiutino il corpo a funzionare, senza oscillazioni continue tra restrizione e compensazione. È un approccio più maturo, che guarda al lungo periodo e non all’effetto immediato.

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Muovetevi ogni giorno (al di là dell’allenamento)

C’è una differenza importante tra allenarsi e muoversi. Il corpo più sano non è quello che concentra tutto in due sessioni settimanali intense, ma quello che resta attivo ogni giorno.

Camminare, salire le scale, alzarsi più spesso dalla sedia, allungarsi. Piccoli gesti che, sommati, riducono rigidità e dolori e migliorano la qualità del movimento. Perché il benessere passa anche da ciò che facciamo tra un allenamento e l’altro.

**Perché la camminata lenta è la forma più semplice (ed efficace) di movimento quotidiano**

Riducete il carico mentale per proteggere il corpo

Lo stress non è solo una questione emotiva: si deposita nei muscoli e nei dolori costanti. Per questo una delle regole più importanti riguarda la capacità di recuperare, non solo fisicamente ma anche mentalmente.

Pause vere, respirazione, momenti senza stimoli. Un corpo forte è anche un corpo che non vive sempre in allerta.

**Come ritrovare il benessere (e rigenerarsi) in soli due giorni**

Accettate che il corpo cambia

Forse la regola più difficile, ma anche la più liberatoria. Il vostro corpo di oggi non è identico a quello di cinque o dieci anni fa, e non deve esserlo. Cambiano le esigenze, i ritmi, le priorità.

L’obiettivo non è tornare indietro, ma andare avanti meglio, ascoltando segnali nuovi e adattando le abitudini. La forza, oggi, è anche flessibilità.

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Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

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Cos'è e come funziona l'Admin Night: la tendenza di TikTok che trasforma le to do list in una serata produttiva tra amiche

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.

La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.

E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.

L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto)

Unrecognizable happy young woman wearing a robe sitting on bed writing on journal in cozy bedroom. Copy space.

Cos’è una Admin Night

La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.

Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...

Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.

L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.

In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.

Cosa si può fare in questa serata

La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.

Insomma, si può fare un po' di tutto. 

C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.

L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.

Perché funziona

Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.

Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.

In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva

E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.

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Come organizzare una Admin Night perfetta

Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.

Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.

Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.

Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.

Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.