Cosa fare a Roma nel weekend dell’11 e 12 settembre

Dopo le vacanze estive ecco cosa fare a Roma nel weekend, scegliendo tra le tante nuove occasioni per vivere la Capitale e godere delle sue bellezze sempre nel rispetto delle norme anti Covid.
Questo fine settimana arriva la seconda edizione di Roma Baccalà: la manifestazione che celebra la cultura e la tradizione di uno dei pesci più apprezzati nel panorama gastronomico romano.
Sempre in tema (la dieta post vacanze estive rimandatela a ottobre) da Eataly si celebra la Sagra del pesce fritto e baccalà per veri appassionati di street food.
Qualcosa all’aria aperta? Il concerto del cantautore Motta all’Auditorium Parco della Musica o le passeggiate sotto le stelle ammirando la Roma antica nell’area archeologica dei Fori Imperiali.
Se avete voglia di fare shopping segnatevi il Mercato Monti e Ponte Milvio Antiquariato.
Noi ve le raccontiamo: a voi la scelta.
Cosa fare a Roma nel weekend dell'11 e 12 Settembre
(Continua sotto la foto)
Roma Baccalà
Il quartiere Garbatella ospita fino a domenica un evento a ingresso gratuito dedicato a uno dei piatti tipici della tradizione romana, Roma Baccalà, in collaborazione con l’VIII Municipio.
In programma una serie di incontri, assaggi, laboratori e riflessioni intorno alla specialità ittica che chiama in causa storia, religione, antropologia e cultura popolare. La proposta gastronomica della kermesse sarà affidata a Ostissimi, l’Associazione degli Osti di Roma promotori della tradizione culinaria capitolina che per l’occasione realizzerà una serie di proposte a base di baccalà.
Tra questi l’Oste Matto che preparerà la Crema di ceci e baccalà con crostone di pane al rosmarino; Flavio al Velavevodetto il Filetto di baccalà fritto e gnocchi mediterranei; Hosteria Grappolo d’Oro il Baccalà mantecato; Proloco Trastevere il Baccalà in umido con peperone crusco; l’Osteria Fratelli Mori la Polpetta fritta di patate e baccalà con maionese all’aglio nero e la panzanella di baccalá, Roberto e Loretta lo Sformatino di baccalà con patate e cipolle di Tropea; Stefano Callegari il Felafel di baccalà e fave con humus romano e Albos Rosario la Tartare di baccalà.
Per saperne di più sul progetto Ostissimi sarà possibile prendere parte all’incontro “Ostissimi si racconta” in programma oggi alle ore 21.00.
Inoltre tra le novità della nuova edizione il Baccalà Folks, tre appuntamenti che celebreranno alcune folkloristiche sagre: oggi alle ore 17.30 la Sagra del Baccalà di Magliano in Toscana, domani e domenica alle ore 18 rispettivamente la Sagra del Baccalà di Borgoricco e la Sagra del Baccalà alla perugina di Badiola. romabaccala.it
Mercati
Weekend da dedicare allo shopping? Un indirizzo da non perdere è sicuramente il Mercato Monti nell’omonimo quartiere a due passi dal Colosseo.
Design, abbigliamento, artigianato, vintage: l’appuntamento è per sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 in via Leonina 46.
Ingresso libero, mercatomonti.com.
E domenica dalle 9 alle 19, lungo via Capoprati, l’appuntamento è con Ponte Milvio Antiquariato: in vendita vintage, mobili, rigatteria e vinili. pontemilvioantiquariato.it
Short Theatre 2021
Continua fino a lunedì prossimo l’appuntamento con la XVI edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts ospitato in diversi spazi della città: WEGIL e La Pelanda–Mattatoio di Roma, il Teatro Argentina, il Teatro India, il Teatro del Lido di Ostia e altri spazi urbani in risonanza con le realtà attive nel tessuto sociale e culturale cittadino.
Una manifestazione dedicata a musica, teatro, danza, performance, installazioni, dj set, incontri e progetti di arte pubblica - quest’anno dal titolo The Voice This Time e con la direzione artistica di Piersandra Di Matteo - in cui si incontreranno artisti, teorici, musicisti, poetesse, autrici, collettivi, spettatori e spettatrici da ogni angolo della città.
Cartellone e info biglietti sul sito dell’evento. shorttheatre.org.
Motta in concerto all’Auditorium Parco della Musica
Questa sera (ore 21) è in programma il live di Motta in Cavea all’Auditorium Parco della Musica.
Il cantautore e polistrumentista pisano presenterà i brani del suo repertorio in occasione del Semplice Tour 2021 dopo l’uscita il 30 aprile scorso del suo nuovo disco Semplice.
Dopo oltre un anno di stop a causa della pandemia l’artista e marito dell’attrice Carolina Crescentini si è detto entusiasta di poter tornare sul palco e ritrovare così il calore dei suoi fan.
Per partecipare al concerto è necessario il Green Pass o il tampone negativo eseguito almeno 48 ore prima dell’evento.
Biglietto intero 28 euro. auditorium.com
Passeggiate serali nell’area archeologica dei Fori Imperiali
Grazie a un protocollo d’intesa tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e la Città Metropolitana di Roma Capitale, fino al 26 settembre romani e turisti tutte le sere dalle 18.30 alle 21.50 (ultimo ingresso) potranno visitare i Fori Imperiali, una delle aree archeologiche più suggestive.
La visita della durata complessiva di circa 1 ora e 30 minuti, con accesso dalla biglietteria dei Fori Imperiali in prossimità della Colonna Traiana, è itinerante e condotta da guide in lingua italiana.
Il percorso inizia dal museo multimediale sotto Palazzo Valentini dove i visitatori potranno vedere un filmato, a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, con la ricostruzione virtuale della Colonna Traiana che permette di osservare da vicino i bassorilievi e la campagna militare: la conquista della Dacia, l’attuale Romania, da parte di Traiano.
Un racconto straordinario che si conclude con la morte del re Decebalo e il trionfo dell’imperatore (durata 13 minuti circa).
Dopo la visione della pellicola, si prosegue con la visita guidata itinerante che dal Foro di Traiano, attraverso il passaggio sotto via dei Fori Imperiali, conduce al Foro di Cesare con uscita da via Bonella su via dei Fori Imperiali, in prossimità di Largo Corrado Ricci / Via della Salara Vecchia.
Biglietto intero 4 euro.
Si richiede Certificato Verde. sovraintendenzaroma.it
Sagra del pesce fritto e baccalà da Eataly
Se è vero che la dieta si comincia sempre di lunedì allora godetevi gli ultimi giorni di stravizi con un appuntamento per veri foodie.
Stiamo parlando della Sagra del pesce fritto e baccalà in programma da Eataly fino a domenica dalle 18.00 all’01.00. ì
Che specialità vi aspettano? Cartocci, fritture, paranza, alici, calamari, gamberi e l'immancabile baccalà in pastella con tanto di musica dal vivo in sottofondo.
L’ingresso è gratuito e solo dietro presentazione di Certificato Verde.
Inoltre sabato, a partire dalle 18.30, si svolgerà un corso di cucina insieme alla chef Alessandra Mariani che insegnerà a prepare due ricette: filetto di baccalà in pastella; cacio, pepe e baccalà.
Non mancheranno cenni storici, curiosità e i segreti del mestiere.
Il costo è di 35 euro. eataly.net
Villae Film Festival, III edizione
C’è tempo fino a domenica per partecipare al secondo appuntamento del VILLAE FILM FESTIVAL a Villa d’Este, Tivoli.
Dopo la tappa di Villa Adriana che si è svolta a luglio, nell’edificio rinascimentale patrimonio UNESCO alle porte di Roma cinema e arte si incontrano per raccontarsi a vicenda.
Stasera alle 21.15 andrà in scena la proiezione intitolata Marina Abramović: The Artist is Present di Matthew Akers e Jeff Dupre.
Il documentario racconta la preparazione e lo svolgimento della performance di Marina Abramović che si è tenuta al Museum of Modern Art (MOMA) di New York nella primavera 2010 per una durata di oltre 700 ore in cui l’artista serba è rimasta seduta a un tavolo fissando negli occhi la persona che di volta in volta si era seduta di fronte a lei.
Ingresso libero, Green Pass obbligatorio. levillae.com
Vinòforum 2021
Vinòforum – Lo Spazio del Gusto quest’anno festeggia il suo 18esimo compleanno con un’edizione speciale in programma fino a domenica 19 settembre presso il Parco Tor di Quinto (via Fornaci di Tor di Quinto).
Oltre 12.000 metri quadri di spazi verdi che per dieci giorni chiameranno a raccolta centinaia di cantine vitivinicole italiane e internazionali, chef stellati, ristoranti, enoteche e realtà del comparto gastronomico, per una vera e propria maratona di gusto, quest’anno ancora più ricca di novità e di significato.
L’edizione 2021, infatti, rappresenta non solo un traguardo storico per una manifestazione che da18 anni valorizza l’agroalimentare di qualità ma anche una tappa strategica per consolidare la vera ripartenza del settore.
New entry sarà Mix&Spirits Hospitality, una lounge dedicata al mondo della miscelazione e degli spirits e alla loro evoluzione negli ultimi anni.
Info e prenotazioni sul sito. vinoforum.it.
© Riproduzione riservata
Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
© Riproduzione riservata
Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
(Continua sotto la foto)
Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
© Riproduzione riservata
Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
(Continua sotto la foto)
Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
© Riproduzione riservata
Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
(Continua sotto la foto)
Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
© Riproduzione riservata