Cosa fare a Roma nel weekend dell'11 e 12 giugno

Ecco cosa fare nel weekend a Roma: cultura, yoga e musica. Ce ne è per tutti i gusti.
Oggi torna Vinofòrum, evento enogastronomico con protagoniste grandi etichette e chef stellati nel parco di Ponte Milvio.
The Hoxton Rome organizza per domani una giornata tra yoga, a Villa Borghese, e brunch, presso il suo ristorante Beverly.
Al Circo Massimo arriva il Blasco: sabato e domenica doppia data per Vasco Rossi.
Un tuffo nell’antica Roma è quello che promettono gli spettacoli multimediali di Viaggio nell’Antica Roma – Foro di Augusto e Foro di Cesare che tornano per tutta l’estate.
Un indirizzo da provare per un brunch a ogni ora della giornata? Casa & Bottega, caffetteria con dehor in una delle piazze più belle del centro storico.
Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.
Cosa fare a Roma nel weekend dell'11 e 12 giugno
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Da provare
Mai fatto una colazione all’ora dell’aperitivo? Pancakes dolci e salati, uova e altre prelibatezze sono serviti per tutta la giornata da Casa & Bottega, caffetteria in via dei Coronari con dehor nella meravigliosa piazzetta di San Salvatore in Lauro.
Una formula di brunch cafè all day long diffusa all’estero e che si preannuncia già un successo anche a Roma che a qualsiasi ora permette di scegliere tra le varie proposte in carta e quelle al bancone: dai pancakes (originale e ottima la versione con funghi champignon e brie) ai toast, dai piatti a base di uova alle insalate, dalle pokè bowl alle torte da forno e quiche.
Una chicca da non perdere è “Su!”, il tiramisù in bicchiere che fa crock grazie alla cialda di cioccolato croccante con cuore liquido di caffè espresso Kafa di Lavazza che una volta rotta, bagna il savoiardo alla base.
Oltre a questa creazione, brevettata, sono molti altri i dolci d’autore della pastry chef stellata Loretta Fanella tra macarons, biscotti e torte.
Da bere, oltre al caffè Lavazza, sono disponibili spremute fresche, i cappuccini, succhi di frutta bio, birre artigianali, i vini dell’azienda Monterò e spritz particolari come ad esempio quello alla nocciola, alla rosa, alla violetta, al sambuco, al bergamotto e al lampone realizzati tutti con i liquori dell’Antica Distilleria Quaglia.
Orari: dal lunedì al sabato 07.30-21.00, domenica 07.30-17.00
Indirizzo: via dei Coronari 183
Musica
Sabato e domenica Vasco Rossi sarà in concerto al Circo Massimo per il tour Vasco Live 2022: una doppia data sold out che vedrà partecipare140mila fan.
Il Blasco proporrà brani del nuovo album Siamo Qui (2021) oltre a canzoni storiche tra cui Albachiara, Sally, Siamo Solo noi, C’è chi dice no.
Enogastronomia
Da oggi fino domenica 19 giugno al parco di Tor di Quinto andrà in scena la 19esima edizione di Vinòforum – Lo Spazio del Gusto tra grandi etichette e cucina d’autore.
Un appuntamento imperdibile per esperti del settore e semplici appassionati che quest’anno vedrà la partecipazione di oltre 800 cantine italiane ed estere, chef stellati, enoteche e realtà gastronomiche in uno spazio di 12mila metri quadri a poca distanza da Ponte Milvio.
Tanti i contenuti di questa edizione, tra cui la collaborazione tra Vinòforum e Food & Wine Italia, una delle testate internazionali più importanti del mondo del cibo e del vino cui spetterà il compito di selezionare i 30 chef provenienti da tutta Italia che si alterneranno nelle cucine a vista dei Temporary Restaurant, rappresentando le seguenti categorie: Casual, Fine Dining, Veg, Internazionale, Mare, Street Food Gourmet.
Food & Wine Italia si occuperà anche di scegliere i dieci grandi chef protagonisti delle esclusive The Night Dinner: dieci cene, una per ogni serata della kermesse, con posti limitati e disponibili solo su prenotazione, in cui gli ospiti avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica con chef che presenteranno tre piatti abbinati alla mixology firmata da massimo D’Addezio.
E poi per questa edizione Vinòforum inaugura un nuovo palcoscenico dedicato alla Pizza d’Autore e realizzato con la collaborazione di Pizza&Pasta Italiana, una delle testate più influenti del settore.
Orari: da domenica a giovedì 19.00-24.00. Venerdì e sabato 19.00- 01.00.
Indirizzo: Parco di Tor di Quinto
Cultura
A partire da oggi torna l’appuntamento con Viaggio nell’Antica Roma – Foro di Augusto e Foro di Cesare a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, in programma fino al prossimo 2 ottobre.
Grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia gli spettatori saranno accompagnati dalla voce del più celebre divulgatore scientifico italiano tra magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande valore storico.
Biglietto intero: 15 euro
Yoga e brunch
Lezione di yoga nel parco di Villa Borghese e a seguire brunch con piatti salutari e sfiziosi da gustare al The Hoxton Rome: l’appuntamento è per domani alle 10.00 a Villa Borghese (ingresso Galleria Borghese in via Pinciana).
Una proposta che il 4 stelle del quartiere Pinciano (lezione di yoga, brunch e bevande al costo di 50 euro a persona) riproporrà anche sabato 2 luglio.
Per info e prenotazioni [email protected]
Per i più piccoli
Ultimi giorni per visitare la Casa delle Farfalle, spazio nel verde al quartiere Casilino dove entrare a contatto diretto con oltre trenta coloratissime specie.
La grande serra dove è stato ricreato un autentico ambiente tropicale, in cui questi insetti possono liberamente svolazzare, deporre uova e nutrirsi, resterà infatti aperta fino a domenica.
A disposizione anche uno staff formato da biologi ed entomologi qualificati per fornire tutte le informazioni sull’intero ciclo vitale delle farfalle.
Presenti anche stand gastronomici con bibite, ciambelle, crostate, vini biologici e un mercatino artigianale.
Biglietto intero 8 euro; biglietto ridotto (dai 4 ai 12 anni) 5 euro.
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
Indirizzo: via Labico 140.
L'iniziativa
Netflix celebra il mese dell’orgoglio LGBTQ+ con uno speciale episodio di Parliamone, format YouTube di Netflix Italia.
Dopo La nuova Italia (Sumaya Abdel Qader, Coco Rebecca Edogamhe, Haroun Fall, Beatrice Bruschi, Momoka Banana, Adrian Fartade) e Raccontare le donne per davvero (Michela Murgia, Fumettibrutti, Madame, Ludovica Martino, Isabella Ferrari, Daniela Scattolin, Alice Urciolo), il terzo appuntamento è con È stata una serie tv a farmi capire di essere GAY, un intimo confronto dedicato al tema della rappresentazione della comunità LGBTQ+ che debutterà l’8 giugno sul canale You Tube di Netflix Italia in occasione del Pride Month.
E proprio ad una citazione di Parliamone si ispira il nuovo messaggio del Marquee di Netflix a Piazza di Fontana di Trevi a Roma.
Dall’8 giugno infatti sulla speciale affissione permanente si leggerà “È stata una serie tv a farmi capire di essere gay”, frase pronunciata da Pietro Turano.
Il messaggio sul Marquee, il pannello retroilluminato utilizzato per raccontare le novità del mondo Netflix attraverso lo stile ed il tono di voce iconici del servizio, arriva dopo “Marcello Eccoci!”, la dichiarazione di amore per la storia cinematografica e la comunità creativa italiana lanciata in occasione dell’apertura ufficiale dell’ufficio italiano di Netflix a Roma, e “‘O famo Stranger”, ironico riferimento al film Viaggi di Nozze affisso in occasione del lancio di Stranger Things 4.
Numerosi contenuti ed interventi che celebrano la comunità LGBTQ+ vivranno durante il mese di giugno sui canali ufficiali di Netflix Instagram, Facebook, Twitter e Tik Tok.
Sul servizio invece, una speciale raccolta celebrerà storie e personaggi della comunità LGBTQ+ Netflix.com/Pride.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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