Cosa fare a Roma durante queste vacanze (e la notte di Capodanno)

L'anno nuovo è alle porte: arte, eventi, mostre, musica e buon cibo. Tantissimi gli appuntamenti in programma nella Capitale, per accontentare i gusti di tutti. Ecco perché se avete in programma di passare le vacanze di Natale e Capodanno a Roma abbiamo cercato di fare il punto su tutto quello che c'è da fare.
Qui sotto i dettagli.
Cosa fare a Roma a Capodanno 2023
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Eventi
Incanto di luci
C’è tempo fino all’8 gennaio per assistere alla mostra sensoriale Incanto di luci all’Orto Botanico di Roma, in contemporanea con altre 18 città europee.
In occasione di questa prima edizione italiana dell’evento di light art nata dal format “Christmas garden", organizzato da Deag Deutsche Entertainment Ag, Img e Be.it events, l’Orto Botanico sarà illuminato per un chilometro e mezzo grazie alle opere del light designer Andreas Boehlke, accompagnate dalle melodie del compositore e sound designer Burkhard Fincke.
Indirizzo: Largo Caterina di Svezia 23/A
Tuffo nel Tevere
Come da tradizione, ogni primo gennaio alle ore 12.00 si rinnova l’appuntamento con il tuffo nel Tevere di Mister Ok.
Sono decenni ormai che subito dopo lo sparo del cannone del Gianicolo Maurizio Palmulli, ex assistente bagnanti oggi settantenne, si esibisce di fronte alla folla di turisti e curiosi che lo aspetta a ponte Cavour.
Natalè Auditorium
Fino all’8 gennaio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà la rassegna Natalè Auditorium con un ricco programma di concerti (tra i vari 26 e 27 dicembre Venditti e De Gregori, 28 e 29 dicembre Elisa) e spettacoli (31 dicembre Edoardo Leo con “Ti racconto una storia”) prodotti dalla Fondazione Musica per Roma.
Ai tanti concerti di musica pop, rock, jazz si aggiungerà il consueto appuntamento con il Roma Gospel Festival, a cui prenderanno parte le migliori formazioni provenienti dagli Stati Uniti (fino al 31 dicembre).
Non mancheranno spettacoli per i più piccoli, mostre e visite guidate per le famiglie.
Programma, info e orari sul sito.
Presepe a piazza San Pietro
Quest’anno arriva dalla friulana Sutrio, in Carnia, il tradizionale Presepe esposto in piazza San Pietro fino all’Epifania.
Realizzato da un team di artisti ed artigiani del legno, l’opera si compone di 18 statue in legno di cedro a dimensione umana, illuminate e disposte su una superficie di oltre cento metri quadri.
Grande attenzione è stata posta al tema della sostenibilità: per il Presepe di Sutrio non è stato abbattuto neanche un albero.
La culla per esempio è stata realizzata con materiali di recupero (vecchie travi di stalla, rami e radici abbandonati durante la terribile tempesta Vaia).
Street art sostenibile
Si intitola Usawa, in swahili equilibrio, il nuovo murale realizzato con eco-pitture Airlite che trasforma la fermata della stazione ATAC metro B di Pietralata in una nuova ‘porta d’ingresso’ della street art sostenibile a Roma.
Il murales – il secondo dopo quello realizzato a Borgo Universo, ad Aielli (AQ) – rientra nell’ambito del progetto Costellazioni di Negroni, nato per offrire spazi di condivisione e collaborazione ai giovani per favorire iniziative positive su territori e comunità locali.
L’opera è stata firmata dal giovane street artist napoletano Giovanni Anastasia che ha utilizzato delle vernici Airlite capaci di neutralizzare lo smog: il murale della metropolitana di Pietralata, con i suoi 70 metri quadrati, permetterà di ripulire l’aria come farebbe un bosco di pari superficie, assorbendo lo smog di circa 15 auto benzina euro 6 al giorno.
Menu delle feste
Osteria Fratelli Mori
Per il cenone di Capodanno Alessandro e Francesco Mori non potevano che pensare a un menu a base di piatti tipici della tradizione romana oltre a grandi classici.
Nella loro accogliente osteria in zona Piramide, dopo aver brindato con Prosecco accompagnato da un Cestino di fritti misti e Polpettine di coda alla vaccinara, si proseguirà con Ravioli di faraona al tartufo nero pregiato e il Fusillone con ragù di maialiano e salsa di topinambur.
Tra i secondi si può scegliere la Buttera di cinta senese con erbe aromatiche oppure la Costoletta di agnello con panure aromatica, insalatina di finocchi e arance.
E dopo i dolci, allo scoccare della mezzanotte verranno servite Lenticchie e cotechino (costo a persona 90 euro, bevande escluse).
Indirizzo: via dei Conciatori 10
Aqualunae
Chef Emanuele Paoloni nel suo ristorante in Prati dedica al Capodanno e al pranzo del primo gennaio due menu degustazione per veri gourmet.
A Capodanno il pesce fa da padrone. Si parte con il Calice di bollicine, il Benvenuto dello Chef, la Degustazione di olio evo pluripremiato con pane homemade e tour di sali dal mondo, il Carpaccio di capesante passionfruit, pistacchio e radicchio, il Profumo di vongole alla francese .
Largo poi ai Paccheri gratinati con frutti di mare e porro bruciato, al Mantecato di carnaroli polpo, n’duja e yuzu , al Merluzzo nero carbonaro con affumicatura live, caviale di salmone.
La cena del 31 dicembre si chiude con il Pre dessert, il dessert Spagna, passionfruit, lampone e cioccolato bianco , un Dolce arrivederci dello Chef e La tradizione (costo a persona 115 euro bevande escluse).
Per quanto riguarda invece il pranzo del primo gennaio si prevede, tra i vari, Polpettine con battuto di cortile, crema di blu al miele e verdurine croccanti, Strascinati al forno con maialino nero, tartufo e parmigiano vacche rosse 36 mesi, Fagotti di faraona mantecati con burro allo yuzu, salvia, nocciola; Piemontese di tonno e verdure golose (costo a persona 78 euro, bevande escluse).
Per ciascun menu è prevista la possibilità di wine pairing (costo a persona 34 euro).
Orari: sempre aperto dalle 9.00 alle 24.00
Indirizzo: piazza dei Quiriti 19/20
Cuoco e Camicia
Menu degustazione per la sera di Capodanno nel ristorante a Monti di chef Riccardo Loreni.
Si comincia con il Calice di Franciacorta brut Cuvée22 Castello Bonomi e una selezione di stuzzicanti amuse bouche: Ostrica, piselli e rafano; Crudo di tonno al bloody mary; Salmone croccante, avocado, teriyaki; Cialda ai semi, ricotta affumicata, pomodoro vere, caviale di salmone; Bao&ceviche di seppia; Midollo caramellato alla senape; Pagnotta ai grani antichi e burro di mare.
La proposta continua con le Capesante scottate, zucca, zenzero, burro, alici e il Tataki di tonno, cavolfiore e shichimi. Spazio poi ai Tortelli di brodo al contrario, spuma di mortadella e al Riso Acquerello, cacio e pepe, pere limone e coppa di testa.
Si prosegue il cenone con il Rombo all’extravergine, salsa bernese, cardoncelli, tartufo nero. Per dessert lo chef propone Cioccolato bianco, vaniglia, pepe, lamponi (costo 160 euro a persona pane e acqua inclusi, bevande escluse).
Orari: aperto il 1 gennaio con menu alla carta.
Indirizzo: via di Monte Polacco 2/4
Frezza
Per accogliere il 2023 Frezza, il nuovo locale nel centro di Roma aperto di recente dall’attore Claudio Amendola, propone un menu ricco e di ispirazione romana preparato per l’occasione dallo chef Davide Cianetti.
Si inizia con un antipasto con Focaccia, Tagliere di salumi e formaggi selezione DOL, Strudel di carciofi alla romana e ricotta.
Si prosegue con i primi, come le Fettuccine fatte in casa con salsiccia, broccoli e pecorino e la Lasagna classica con mozzarella di bufala. A seguire un secondo a base di Costolette di agnello fritte dorate con cicoria e patate e Carciofo alla romana.
Per concludere in dolcezza Crostata ricotta e visciole e l’immancabile Cotechino con le lenticchie (costo 90 euro a persona).
Indirizzo: via della Frezza 64
Sport e attività all’aria aperta
Corsa
Torna la We Run Rome, manifestazione podistica alla XI edizione che si correrà il 31 dicembre nel centro di Roma per festeggiare la fine dell’anno.
Tre le tipologie di gara per runners esperti ed appassionati di corsa: 10 km competitiva, 10 km non competitiva e 5 km non competitiva.
Tutte saranno con partenza (ore 14.00) e arrivo nel meraviglioso scenario delle Terme di Caracalla, passando per piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, via dei Fori Imperiali e piazza del Colosseo.
Mostre
Fino al 26 marzo 2023 WeGil, spazio polifunzionale della Regione Lazio a Trastevere, ospita la retrospettiva (inaugurata lo scorso 8 dicembre) Franco Angeli-Opere 1958-1988.
La mostra dedicata all’artista romano, a cura di Silvia Pegoraro, si presenta come un percorso antologico di 74 opere uniche provenienti da collezioni private (alcune inedite) dagli esordi informali del 1957-58 al figurativismo geometrico e metafisico degli anni ’80, sino al 1988, anno della sua scomparsa.
Biglietti: ingresso gratuito
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio)
Indirizzo: Largo Ascianghi 5
Concerti di Capodanno
Dopo gli stop per via della pandemia quest’anno torna il consueto appuntamento con il concertone di Capodanno promosso da Roma Capitale, Assessorato ai Grandi Eventi, Turismo, Moda e Sport.
Il live Rome Restarts 2023, ai Fori Imperiali, vedrà alternarsi sul palco star della generazione Z come Elodie, Franco 126, Madame e Sangiovanni e sarà condotto da Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro, volti e voci di RDS 100% Grandi Successi (radio ufficiale dell’evento).
La festa inizierà alle 21.30 e proseguirà anche dopo il brindisi al nuovo anno con uno speciale dj-set a cura di Dimensione Suono Roma, per continuare a cantare e ballare insieme a romani e a turisti con il Colosseo di sfondo.
Capodarte 2023
Il primo gennaio torna Roma Capodarte, programma gratuito di eventi culturali diffusi in tutta la città.
Per l’occasione sono previsti concerti e iniziative con protagonisti del mondo della cultura che incontreranno spettatori e visitatori nei musei, nei teatri, nei cinema, nelle biblioteche e in altri spazi della Capitale aperti in via eccezionale al pubblico.
Decine gli interventi in programma, tra eventi musicali, visite guidate, spettacoli, letture ed eventi per bambini e famiglie.
L’elenco completo e gli orari sono consultabili sul sito della manifestazione.
Nuove aperture
Quello dell’hotellerie di lusso è un trend in continua crescita a Roma, e lo conferma l’ultimissimo arrivato: Palazzo Ripetta, 5 stelle in un edificio seicentesco nell’omonima via del centro tra piazza del Popolo e Ara Pacis.
Il palazzo, che nei secoli è stato anche convento e residenza religiosa per ragazze orfane, è tornato a splendere dopo un lungo e accurato restyling voluto dal giovane imprenditore romano Giacomo Crisci.
Design, arte contemporanea, enogastronomia di alto livello: questo lo spirito di Palazzo Ripetta che vuole essere non solo hotel (78 camere e suites) ma anche un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina e della mixology d’autore.
Sono infatti aperti anche agli ospiti esterni il ristorante San Baylon, guidato dall’Executive chef Marco Ciccotelli, e il Baylon Cocktail Bar, curato dalla Bar Manager Desirè Verdecchia insieme allo speakeasy The Jerry Thomas Project.
Piante aromatiche, fiori e profumi mediterranei caratterizzano i Signature drink (come il Palomotto con tequila, rabarbaro, pompelmo rosa, lime e sommacco siciliano o il Baylon Flip con marsala, brandy, acqua ai fiori d’arancio e caffè) che si possono accompagnare a una dozzina di cicchetti ideati da Ciccotelli, tra cui la Crocchetta di Bollito e la Frittura di mazzancolle.
Al ristorante, aperto tutti i giorni dalle 19.00 e il cui nome riprende quello del francescano San Pasquale Baylon che pare abbia inventato lo zabaione, si possono assaggiare tante altre proposte dello chef abruzzese (con esperienze in cucine stellate e hotel di lusso) che nei piatti omaggia le sue origini in chiave moderna.
Ecco allora le Cacio e Ova, tipiche pallotte abruzzesi a base di pecorino, uova e pane raffermo con salsa di pomodoro, la Fettuccina all’uovo fatta in casa con ragù bianco e cardoncelli e i Tortelli con ricotta di bufala, erbette spontanee e scaglie di tartufo nero.
I secondi accontentano i gusti di tutti: per chi ama la carne c’è il Manzo cotto a bassa temperatura glassato nella sua salsa. Per chi preferisce il pesce la Cotoletta di rombo con maionese al salmoriglio (capperi, pomodoro secco, olive e acciughe tritate) e infine per i vegetariani il Cavolfiore, marinato, cotto sotto vuoto e poi tostato.
Da non perdere i dolci, la cui preparazione si può sbirciare dalla grande vetrata che caratterizza il laboratorio di pasticceria affacciato su una delle due sale del ristorante.
Le sei proposte ideate dal Pastry chef Giuliano Marzullo insieme a Giuseppe Solfrizzi di Le Levain sono Babà con crema chantilly allo zucchero Muscovado, Tiramisù con savoiardi bagnati nel caffè e quenelle di gelato al mascarpone, Profiterole con bignè ripieni di ganache al cioccolato, pralinato al gruè, croccante al cacao e gelato al cioccolato.
E poi Mont Blanc, Pavlova (con passion fruit e mango) e Burn Cheesecake con spuma e gelatina al latticello.
Un micromondo tutto da scoprire (e da assaggiare) quello di Palazzo Ripetta che in primavera aprirà un altro angolo speciale dove fermarsi dall’aperitivo al dopo cena: il suo magnifico giardino interno.
Indirizzo: via di Ripetta 231
A Natale regala la cultura
Anche per il 2023 il Parco archeologico del Colosseo promuove la campagna A Natale regala la cultura per invitare il pubblico a sottoscrivere la Membership Card del PArCo e godere appieno della sua bellezza per tutto l’anno.
Acquistando o regalando la Membership Card si avrà infatti diritto all’ingresso illimitato per 12 mesi all’area archeologica del Foro Romano - Palatino e al Colosseo, oltre ad alcuni vantaggi come scoprire in anteprima le mostre, partecipare a eventi esclusivi, inaugurazioni e progetti speciali, nonché usufruire di riduzioni dedicate e restare sempre in contatto con le novità del PArCo.
È possibile acquistare la Membership Card online o direttamente presso la cassa di piazza del Colosseo.
Per ulteriori informazioni consultare sito dedicato.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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