Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di ottobre

Cosa fare a Roma questo Ottobre? Ecco gli eventi da non mancare.
Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.
Sempre con un occhio alle nuove aperture di ristoranti e locali, per restare aggiornati sulle ultime novità.
Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.
Cosa fare a Roma a ottobre
(Continua sotto la foto)
Michelangelo Pistoletto – Infinity al Chiostro del Bramante
Fino al 15 ottobre il bellissimo Chiostro del Bramante ospiterà la mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto Infinity – L’arte contemporanea senza limiti a cura di Danilo Eccher.
Un percorso dove poter scoprire una cinquantina di opere, da quelle storiche alle più recenti, dell’artista biellese (90 anni lo scorso giugno) come i quadri specchianti – Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci – e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle.
Non mancano installazioni site specific come Grande sfera di giornali (1966 – 2023), costruita all’interno della sala fino a occuparne le dimensioni massime consentite; Labirinto (1969 – 2023), una via sinuosa che indirizza verso il resto dell’esposizione alterando la percezione dell’architettura; Love Difference–neon (2005 – 2023), installazione luminosa composta da venti scritte al neon, oltre a una versione del Terzo Paradiso, realizzata in polistirene e PVC colorato che occupa gli spazi esterni.
Orari: dal lunedì al venerdì 10.00 – 20.00; sabato, domenica e festivi 10.00 – 21.00
Biglietto: intero, dal lunedì al venerdì 15 euro. Sabato e domenica 18 euro
Indirizzo: via Arco della Pace
Straordinarie al Maxxi
Venerdì 6 ottobre è l'ultimo giorno per assistere alla mostra fotografica Straordinarie in scena al Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Al centro donne provenienti da diversi ambiti della società contemporanea, in più di 100 ritratti, per offrire la loro testimonianza alle bambine e alle ragazze, protagoniste del futuro, e renderle più consapevoli dei loro diritti e ispirarle a coltivare i propri talenti e realizzare i propri sogni.
Il progetto curato da Renata Ferri, con gli scatti di Ilaria Magliocchetti Lombi, vuole promuovere la campagna che Terre des Hommes porta avanti da 12 anni per la protezione dei diritti delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo, attraverso progetti sul campo e iniziative di sensibilizzazione. Proprio come Straordinarie, che vuole rivolgersi alle istituzioni e al grande pubblico e sostenere una cultura di rispetto e inclusione contro ogni pregiudizio e discriminazione di genere.
Orari: 11.00 – 19.00
Biglietto: ingresso gratuito
Indirizzo: via Guido Reni 4a
Eventi
National Wine Clash alla Città dell’Altra Economia
Domenica 15 ottobre arriva il primo National Wine Clash realizzato da Supernaturale – società di consulenza ambientale e di marketing – alla Città dell’Altra Economia con venti enoteche provenienti da tutta Italia che si scontreranno a colpi di vini naturali.
A ogni wine clash il pubblico esprimerà un voto di gradimento che decreterà il vincitore della sfida. Il tutto condito dal sound system di celebri artisti, simbolo del mondo reggae e non solo, che renderanno ancora più unico l’appuntamento.
Le enoteche in sfida, superate le eliminatorie, passeranno ai quarti di finale, poi alla semifinale e alla finale che sancirà la squadra vincitrice.
Il pubblico potrà partecipare alle sfide comprando i gettoni per pagare i clash, degustare e votare i vini in gara.
Inoltre, nel corso del Wine Clash, enoteche e vignaioli promuoveranno e venderanno i loro prodotti mentre il Collettivo Gastronomico creerà un menu apposito per l’occasione.
Ad accompagnare il tutto Pier1 di One love Hi Pawa, uno dei sound system reggae più famosi al mondo, Bass Unit con il loro impianto cosmico e il dj e produttore Macro Marco.
Orari: dalle12.00 alle 24.00
Biglietto: 10 euro, incluso il bicchiere e una degustazione
Indirizzo: largo Dino Frisullo snc
Romics alla Fiera di Roma
Giovedì 5 ottobre inizia la XXXI edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in programma fino all’8 ottobre alla Fiera Roma: presenti, come sempre, supereroi, protagonisti del grande cinema, web creator e icone del manga.
Una kermesse di quattro giornate ricca di eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 350 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi, in collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma.
Orari: dalle 10.00 alle 20.00
Biglietto: a partire da 10 euro
Indirizzo: via Portuense 1645 (ingresso Nord ed ingresso Est)
Slow Plants all'’Orto botanico
Il Festival del Verde e del Paesaggio presenta Slow Plants, appuntamento in programma per questa prima edizione sabato 14 e domenica 15 ottobre all’Orto botanico di Roma.
Sarà l'occasione per dar voce ai migliori produttori che coltivano nel rispetto della natura e delle persone, conoscere piante stagionali e a “filiera corta”, partecipare a lezioni e workshop gratuiti su come creare giardini speciali da far fiorire in autunno e primavera, portatili o coltivabili in un vaso, e vivere esperienze uniche tra visite e giochi per bambini, sessioni di terapia forestale, passeggiate sensoriali e lezioni per progettare spazi verdi.
L’iniziativa è strutturata in più momenti. Innanzitutto con i produttori per apprendere con loro, attraverso incontri dedicati, uno ogni ora, come “abitare” ecologicamente il nostro spazio verde e scoprire come ciascuno di noi può partire dal proprio giardino, balcone o davanzale, per contribuire a trasformare case e città in luoghi più felici e vivibili.
Accanto al mercato con le piante più sostenibili e adatte ai nostri piccoli e grandi spazi, workshop e lezioni gratuite insieme a coltivatori ed esperti come Umberto Mossetti, curatore dell’Orto Botanico e dell’Erbario di Bologna, Davide La Salvia, Mauro Di Sorte, Claudio Camarda e tanti altri.
Non mancheranno proposte didattiche più di nicchia, come nel caso delle piante per "balconi impossibili", lezioni dedicate alle piante senza radici e nuove varietà di piante acquatiche, l’approfondimento dedicato all’ortensia, le sessioni di slow gardening, le piante per il giardino inglese e quello mediterraneo, la coltivazione di erbe aromatiche e come creare spazi per gli insetti impollinatori.
Ci saranno anche lezioni itineranti, come quella dedicata all’antica terapia giapponese del forest bathing per immergersi in una passeggiata nella prima stazione sperimentale di terapia forestale a Roma ospitata proprio all’interno dell’Orto botanico.
Orari: 9.00 - 18.30
Biglietto: intero 10 euro, gratuito per gli under 11 e i diversamente abili con accompagnatore
Indirizzo: Largo Cristina di Svezia
EurHop al Salone delle Fontane
Dal 6 all'8 ottobre, al Salone delle Fontane dell'Eur, torna EurHop con 800 birre artigianali provenienti da ogni regione d'Italia: quest'anno EurHop - Roma Beer Festival, il Salone Internazionale di birra artigianale più grande d'Italia, cambia veste e si trasforma in un viaggio attraverso la produzione brassicola tricolore, con il Salone delle Fontane dell'Eur che per l'occasione diventerà punto di incontro per appassionati da tutto il mondo.
Due banconi, con oltre 400 spine, vedranno alternarsi le migliori proposte brassicole nazionali – dal Veneto alla Sicilia, passando per il Lazio, la Liguria, l'Umbria e la Toscana – selezionate da Manuele Colonna, uno tra i maggiori esperti del settore birrario italiano e internazionale, e noto publican romano.
Dopo diverse stagioni scandite dalle Ipa e delle Apa, le chiare di stile americano, le produzioni più recenti stanno segnando un ritorno a birre meno amare, più beverine e a gradazione alcolica medio-bassa come le Pale Ale, le Bitter, le Mild, le Session Ipa di stile inglese o le Keller e le Helles di stile tedesco.
Chi volesse comunque conoscere anche le birre straniere potrà partecipare alle Sessioni, a numero chiuso, della durata di 4 ore ciascuna e previa prenotazione, durante le quali sarà possibile degustare circa 50 birre prodotte da 15 birrifici provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare sugli Stati Uniti.
Orari: venerdì 17.00 – 3.00; sabato 12.00 – 3.00; domenica 12.00 – 24.00
Indirizzo: via Ciro il Grande 10
Concerti
Anche nel mese di ottobre non mancano i concerti a Roma, eccone alcuni in programma: il 7 ottobre Gilberto Gil all’Auditorium Parco della Musica, il 13 e 14 Vinicio Capossela all’Auditorium Conciliazione e il 21 ottobre Ariete al Palazzo dello Sport.
Festival del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica
Dal 18 ottobre al via la XVIII edizione della Festa del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica che fino al 29 ospiterà le principali sale di proiezione e il red carpet, uno dei più lunghi al mondo.
Il programma, che coinvolgerà anche altri luoghi e realtà culturali della Capitale, vedrà anche stavolta un concorso internazionale, sezioni non competitive, gli Incontri con il pubblico, eventi, proiezioni speciali e omaggi.
Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema dedicata alle giovani generazioni, si svolgerà nelle medesime date della Festa secondo un proprio regolamento.
Halloween Horror Dinner da ViVi - Piazza Venezia
In occasione di Halloween, ViVi, Food & Lifestyle – brand fondato da Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo – propone l’Halloween Horror Dinner, l’occasione per festeggiare la notte più paurosa dell’anno.
Sì perché martedì 31 ottobre (dalle ore 21.00) da ViVi - Piazza Venezia, all'interno di Palazzo Bonaparte, si terrà una cena con menu a tema, tra piatti spaventosi come il Muffin salato di zucca con crema di caprino e gel di barbabietola, la Pasta al nero di seppia con gamberi e funghi, il Calamaro ripieno con crema di patate e cialda corallo. E, un dolcetto e scherzetto, a base di Cioccolatini skull con noci.
Non mancherà anche un cocktail dedicato come il Drink Tudor a base di Daiquiri passion fruit rosso.
Il tutto con un’animazione spettrale: con lo Spettacolo Horror Game, a cura della compagnia teatrale Sui Generis, i partecipanti si ritroveranno protagonisti di una storia inquietante che infesterà le sale di Palazzo Bonaparte, tra terrore e colpi di scena.
Indirizzo: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5
Ristoranti da provare e nuove aperture
Bistrot 64
A dieci anni dall’inaugurazione, e dopo un periodo di chiusura, lo scorso giugno al quartiere Flaminio ha riaperto Bistrot 64, nel segno della continuità.
Il ristorante ideato e guidato da Emanuele Cozzo, che fin dall’inizio ha voluto proporre una cucina di sostanza, dall’approccio informale ma elegante, con tecniche di cottura e presentazioni ricercate (tanto da ottenere nel 2016 la stella Michelin) – dopo l’uscita del giapponese Noda Kotaro, è ora affidato alle mani dell’ex sous chef Giacomo Zezza.
In sala ad affiancare il patron del locale c’è il maître e sommelier Nicola Bacalu: i pochi coperti (una trentina), l’arredamento minimal, l’attenta cura del dettaglio e la grande professionalità del personale regalano un’atmosfera rilassata in cui ci si sente seguiti portata dopo portata in un viaggio culinario nel segno di una cucina tradizionale contemporanea.
Oltre ai due menu degustazione – I 10 anni, cinque portate, e Prima Era, otto portate – si può scegliere alla carta: antipasti, primi (anche della tradizione romana) e secondi che si basano su ingredienti di stagione e a km0. Le verdure, ad esempio, provengono da un orto alle porte di Roma.
Non si punta tanto alla varietà delle proposte quanto alla qualità, sia della carne che del pesce, e non mancano quelle rivolte a chi non mangia prodotti di origine animale: tra i piatti consigliati dalla cucina (che variano in base alla stagionalità), il Totano alla brace, albicocca, dragoncello e rafano e i Pici, burro bruciato, Katsobushi e N’duja.
Continuano dunque le influenze orientali e gli accostamenti inaspettati in attesa del nuovo menu invernale, da scoprire accomodati al bancone in marmo o ai tavoli rotondi.
Orari: dal martedì al sabato 18.30 – 22.30; venerdì e sabato aperto anche a pranzo dalle 12.30 alle 15.00
Indirizzo: via Guglielmo Calderini 64
Etere a Palazzo Ripetta
A Palazzo Ripetta – 5 stelle in un palazzo del XVI secolo nel centro di Roma – ha appena inaugurato all’ultimo piano la terrazza Etere, progetto che conclude il processo di ristrutturazione dell’albergo e che si aggiunge all’offerta enogastronomica del ristorante gourmet San Baylon, alla corte interna di Piazzetta Ripetta e al Baylon Cocktail Bar.
Dall’anima green e salutare, Etere, oltre alla vista spettacolare sui tetti della Città Eterna, può vantare come punto di forza anche la cucina dell’Executive Chef Marco Ciccotelli con un menu che accosta alle eccellenze laziali una filosofia healthy basata sui concetti di sostenibilità, territorialità e lotta agli sprechi.
Indirizzo: via di Ripetta 231
Idee fuori porta
Carpineti Experience a Cori
Mostofiore è l’evento organizzato dall’azienda vinicola Marco Carpineti nell’affascinante borgo medievale di Cori, a poco più di un'ora da Roma, sabato 21 e domenica 22 ottobre (rimandato per condizioni meteo avverse).
L’evento, patrocinato dal Comune, nasce con la volontà di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo per ripercorrere, attraverso l’ausilio di guide esperte, le atmosfere e i luoghi d’interesse artistico e culturale di un’epoca passata.
La manifestazione, ideata per celebrare la fine della vendemmia, si svolgerà presso una delle vie storiche di Cori, via delle Colonne, partendo dalla pittoresca piazzetta Montagna e terminando al Tempio dei Dioscuri.
Tra i selci e le storiche cantine sotterranee aperte per l’occasione, la via, oltre ad evocare la tradizione di Cori, è anche profondamente legata da tempo ai Carpineti (qui infatti ha sede l'omonimo Palazzo).
Per l’occasione il centro storico si animerà grazie agli spettacoli degli sbandieratori dei rioni, ai canti popolari e ai balli di corte, mentre le cantine rievocheranno memorie e profumi degli antichi mestieri, il tutto in un’immersione totale grazie alla musica dal vivo, alle ricostruzioni di momenti ludici e alle diverse forme d’intrattenimento.
Non mancherà ovviamente il vino, quello della storica azienda biologica Marco Carpineti, che sarà possibile degustare passeggiando per la via, calice alla mano, insieme alle specialità culinarie delle realtà locali, riviste per l’occasione in chiave storica per riscoprire i sapori del tempo.
Oggetto della manifestazione saranno anche le 4 masterclass organizzate nel corso dell’evento grazie al supporto dell’Associazione Italiana Sommelier e della Fondazione Italiana Sommelier che approfondiranno i vini Carpineti attraverso due focus, il primo sugli spumanti Metodo Classico Kius nati dalle uve Bellone e Nero Buono native di questi luoghi, il secondo su Nzu Bellone, prodotto con l’uso di tecniche antiche, attraverso l’affinamento in anfore di terracotta.
Orari: sabato 21 dalle 17.00 alle 00:00 – Masterclass ore 18-19.30 / 21-22.30
Domenica 22 ottobre ore 11.00 - 19.00 – Masterclass ore 12-13.30 / 16-17.30
© Riproduzione riservata
Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
© Riproduzione riservata
Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
(Continua sotto la foto)
Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
© Riproduzione riservata
Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
(Continua sotto la foto)
Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
© Riproduzione riservata
Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
(Continua sotto la foto)
Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
© Riproduzione riservata