Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di ottobre

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Cosa fare a Roma nel mese di ottobre? Ecco tutti gli appuntamenti in programma tra cultura, spettacoli e concerti.

Cosa fare a Roma questo Ottobre? Ecco gli eventi da non mancare.

Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.

Sempre con un occhio alle nuove aperture di ristoranti e locali, per restare aggiornati sulle ultime novità.

Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.

Cosa fare a Roma a ottobre

(Continua sotto la foto)

Courtesy Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Biella

Michelangelo Pistoletto – Infinity al Chiostro del Bramante

Fino al 15 ottobre il bellissimo Chiostro del Bramante ospiterà la mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto Infinity – L’arte contemporanea senza limiti a cura di Danilo Eccher.

Un percorso dove poter scoprire una cinquantina di opere, da quelle storiche alle più recenti, dell’artista biellese (90 anni lo scorso giugno) come i quadri specchianti – Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci – e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle.

Non mancano installazioni site specific come Grande sfera di giornali (1966 – 2023), costruita all’interno della sala fino a occuparne le dimensioni massime consentite; Labirinto (1969 – 2023), una via sinuosa che indirizza verso il resto dell’esposizione alterando la percezione dell’architettura; Love Difference–neon (2005 – 2023), installazione luminosa composta da venti scritte al neon, oltre a una versione del Terzo Paradiso, realizzata in polistirene e PVC colorato che occupa gli spazi esterni.

Orari: dal lunedì al venerdì 10.00 – 20.00; sabato, domenica e festivi 10.00 – 21.00

Biglietto: intero, dal lunedì al venerdì 15 euro. Sabato e domenica 18 euro

Indirizzo: via Arco della Pace

Straordinarie al Maxxi

Venerdì 6 ottobre è l'ultimo giorno per assistere alla mostra fotografica Straordinarie in scena al Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Al centro donne provenienti da diversi ambiti della società contemporanea, in più di 100 ritratti, per offrire la loro testimonianza alle bambine e alle ragazze, protagoniste del futuro, e renderle più consapevoli dei loro diritti e ispirarle a coltivare i propri talenti e realizzare i propri sogni.

Il progetto curato da Renata Ferri, con gli scatti di Ilaria Magliocchetti Lombi, vuole promuovere la campagna che Terre des Hommes porta avanti da 12 anni per la protezione dei diritti delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo, attraverso progetti sul campo e iniziative di sensibilizzazione. Proprio come Straordinarie, che vuole rivolgersi alle istituzioni e al grande pubblico e sostenere una cultura di rispetto e inclusione contro ogni pregiudizio e discriminazione di genere.

Orari: 11.00 – 19.00

Biglietto: ingresso gratuito

Indirizzo: via Guido Reni 4a

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Eventi

National Wine Clash alla Città dell’Altra Economia

Domenica 15 ottobre arriva il primo National Wine Clash realizzato da Supernaturale – società di consulenza ambientale e di marketing – alla Città dell’Altra Economia con venti enoteche provenienti da tutta Italia che si scontreranno a colpi di vini naturali.

A ogni wine clash il pubblico esprimerà un voto di gradimento che decreterà il vincitore della sfida. Il tutto condito dal sound system di celebri artisti, simbolo del mondo reggae e non solo, che renderanno ancora più unico l’appuntamento.

Le enoteche in sfida, superate le eliminatorie, passeranno ai quarti di finale, poi alla semifinale e alla finale che sancirà la squadra vincitrice.

Il pubblico potrà partecipare alle sfide comprando i gettoni per pagare i clash, degustare e votare i vini in gara.

Inoltre, nel corso del Wine Clash, enoteche e vignaioli promuoveranno e venderanno i loro prodotti mentre il Collettivo Gastronomico creerà un menu apposito per l’occasione.

Ad accompagnare il tutto Pier1 di One love Hi Pawa, uno dei sound system reggae più famosi al mondo, Bass Unit con il loro impianto cosmico e il dj e produttore Macro Marco.

Orari: dalle12.00 alle 24.00

Biglietto: 10 euro, incluso il bicchiere e una degustazione

Indirizzo: largo Dino Frisullo snc

Romics alla Fiera di Roma

Giovedì 5 ottobre inizia la XXXI edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in programma fino all’8 ottobre alla Fiera Roma: presenti, come sempre, supereroi, protagonisti del grande cinema, web creator e icone del manga.

Una kermesse di quattro giornate ricca di eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 350 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi, in collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma.

Orari: dalle 10.00 alle 20.00

Biglietto: a partire da 10 euro

Indirizzo: via Portuense 1645 (ingresso Nord ed ingresso Est)

fiori

Slow Plants all'’Orto botanico 

Il Festival del Verde e del Paesaggio presenta Slow Plants, appuntamento in programma per questa prima edizione sabato 14 e domenica 15 ottobre all’Orto botanico di Roma.  

Sarà l'occasione per dar voce ai migliori produttori che coltivano nel rispetto della natura e delle persone, conoscere piante stagionali e a “filiera corta”, partecipare a lezioni e workshop gratuiti su come creare giardini speciali da far fiorire in autunno e primavera, portatili o coltivabili in un vaso, e vivere esperienze uniche tra visite e giochi per bambini, sessioni di terapia forestale, passeggiate sensoriali e lezioni per progettare spazi verdi.

L’iniziativa è strutturata in più momenti. Innanzitutto con i produttori per apprendere con loro, attraverso incontri dedicati, uno ogni ora, come “abitare” ecologicamente il nostro spazio verde e scoprire come ciascuno di noi può partire dal proprio giardino, balcone o davanzale, per contribuire a trasformare case e città in luoghi più felici e vivibili.

Accanto al mercato con le piante più sostenibili e adatte ai nostri piccoli e grandi spazi, workshop e lezioni gratuite insieme a coltivatori ed esperti come Umberto Mossetti, curatore dell’Orto Botanico e dell’Erbario di Bologna, Davide La Salvia, Mauro Di Sorte, Claudio Camarda e tanti altri.

Non mancheranno proposte didattiche più di nicchia, come nel caso delle piante per "balconi impossibili", lezioni dedicate alle piante senza radici e nuove varietà di piante acquatiche, l’approfondimento dedicato all’ortensia, le sessioni di slow gardening, le piante per il giardino inglese e quello mediterraneo, la coltivazione di erbe aromatiche e come creare spazi per gli insetti impollinatori.

Ci saranno anche lezioni itineranti, come quella dedicata all’antica terapia giapponese del forest bathing per immergersi in una passeggiata nella prima stazione sperimentale di terapia forestale a Roma ospitata proprio all’interno dell’Orto botanico.

Orari: 9.00 - 18.30

Biglietto: intero 10 euro, gratuito per gli under 11 e i diversamente abili con accompagnatore

Indirizzo: Largo Cristina di Svezia

EurHop al Salone delle Fontane

Dal 6 all'8 ottobre, al Salone delle Fontane dell'Eur, torna EurHop con 800 birre artigianali provenienti da ogni regione d'Italia: quest'anno EurHop - Roma Beer Festival, il Salone Internazionale di birra artigianale più grande d'Italia, cambia veste e si trasforma in un viaggio attraverso la produzione brassicola tricolore, con il Salone delle Fontane dell'Eur che per l'occasione diventerà punto di incontro per appassionati da tutto il mondo.

Due banconi, con oltre 400 spine, vedranno alternarsi le migliori proposte brassicole nazionali – dal Veneto alla Sicilia, passando per il Lazio, la Liguria, l'Umbria e la Toscana – selezionate da Manuele Colonna, uno tra i maggiori esperti del settore birrario italiano e internazionale, e noto publican romano.

Dopo diverse stagioni scandite dalle Ipa e delle Apa, le chiare di stile americano, le produzioni più recenti stanno segnando un ritorno a birre meno amare, più beverine e a gradazione alcolica medio-bassa come le Pale Ale, le Bitter, le Mild, le Session Ipa di stile inglese o le Keller e le Helles di stile tedesco.

Chi volesse comunque conoscere anche le birre straniere potrà partecipare alle Sessioni, a numero chiuso, della durata di 4 ore ciascuna e previa prenotazione, durante le quali sarà possibile degustare circa 50 birre prodotte da 15 birrifici provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare sugli Stati Uniti.

Orari: venerdì 17.00 – 3.00; sabato 12.00 – 3.00; domenica 12.00 – 24.00

Indirizzo: via Ciro il Grande 10

Vinicio Capossela auditorium parco della musica

Concerti

Anche nel mese di ottobre non mancano i concerti a Roma, eccone alcuni in programma: il 7 ottobre Gilberto Gil all’Auditorium Parco della Musica, il 13 e 14 Vinicio Capossela all’Auditorium Conciliazione e il 21 ottobre Ariete al Palazzo dello Sport.

Festa del Cinema

Festival del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica

Dal 18 ottobre al via la XVIII edizione della Festa del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica che fino al 29 ospiterà le principali sale di proiezione e il red carpet, uno dei più lunghi al mondo.

Il programma, che coinvolgerà anche altri luoghi e realtà culturali della Capitale, vedrà anche stavolta un concorso internazionale, sezioni non competitive, gli Incontri con il pubblico, eventi, proiezioni speciali e omaggi.

Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema dedicata alle giovani generazioni, si svolgerà nelle medesime date della Festa secondo un proprio regolamento.

 

halloween- vivi Piazza Venezia

Halloween Horror Dinner da ViVi - Piazza Venezia

In occasione di Halloween, ViVi, Food & Lifestyle – brand fondato da Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo – propone l’Halloween Horror Dinner, l’occasione per festeggiare la notte più paurosa dell’anno.

Sì perché martedì 31 ottobre (dalle ore 21.00) da ViVi - Piazza Venezia, all'interno di Palazzo Bonaparte, si terrà una cena con menu a tema, tra piatti spaventosi come il Muffin salato di zucca con crema di caprino e gel di barbabietola, la Pasta al nero di seppia con gamberi e funghi, il Calamaro ripieno con crema di patate e cialda corallo. E, un dolcetto e scherzetto, a base di Cioccolatini skull con noci.

Non mancherà anche un cocktail dedicato come il Drink Tudor a base di Daiquiri passion fruit rosso.

Il tutto con un’animazione spettrale: con lo Spettacolo Horror Game, a cura della compagnia teatrale Sui Generis, i partecipanti si ritroveranno protagonisti di una storia inquietante che infesterà le sale di Palazzo Bonaparte, tra terrore e colpi di scena.

Indirizzo: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5

bistrot 64 ph. Andrea Di Lorenzo

Ristoranti da provare e nuove aperture

Bistrot 64

A dieci anni dall’inaugurazione, e dopo un periodo di chiusura, lo scorso giugno al quartiere Flaminio ha riaperto Bistrot 64, nel segno della continuità.

Il ristorante ideato e guidato da Emanuele Cozzo, che fin dall’inizio ha voluto proporre una cucina di sostanza, dall’approccio informale ma elegante, con tecniche di cottura e presentazioni ricercate (tanto da ottenere nel 2016 la stella Michelin) – dopo l’uscita del giapponese Noda Kotaro, è ora affidato alle mani dell’ex sous chef Giacomo Zezza.

In sala ad affiancare il patron del locale c’è il maître e sommelier Nicola Bacalu: i pochi coperti (una trentina), l’arredamento minimal, l’attenta cura del dettaglio e la grande professionalità del personale regalano un’atmosfera rilassata in cui ci si sente seguiti portata dopo portata in un viaggio culinario nel segno di una cucina tradizionale contemporanea.

Oltre ai due menu degustazione – I 10 anni, cinque portate, e Prima Era, otto portate – si può scegliere alla carta: antipasti, primi (anche della tradizione romana) e secondi che si basano su ingredienti di stagione e a km0. Le verdure, ad esempio, provengono da un orto alle porte di Roma.

Non si punta tanto alla varietà delle proposte quanto alla qualità, sia della carne che del pesce, e non mancano quelle rivolte a chi non mangia prodotti di origine animale: tra i piatti consigliati dalla cucina (che variano in base alla stagionalità), il Totano alla brace, albicocca, dragoncello e rafano e i Pici, burro bruciato, Katsobushi e N’duja.

Continuano dunque le influenze orientali e gli accostamenti inaspettati in attesa del nuovo menu invernale, da scoprire accomodati al bancone in marmo o ai tavoli rotondi.

Orari: dal martedì al sabato 18.30 – 22.30; venerdì e sabato aperto anche a pranzo dalle 12.30 alle 15.00

Indirizzo: via Guglielmo Calderini 64

Etere a Palazzo Ripetta

A Palazzo Ripetta – 5 stelle in un palazzo del XVI secolo nel centro di Roma – ha appena inaugurato all’ultimo piano la terrazza Etere, progetto che conclude il processo di ristrutturazione dell’albergo e che si aggiunge all’offerta enogastronomica del ristorante gourmet San Baylon, alla corte interna di Piazzetta Ripetta e al Baylon Cocktail Bar.

Dall’anima green e salutare, Etere, oltre alla vista spettacolare sui tetti della Città Eterna, può vantare come punto di forza anche la cucina dell’Executive Chef Marco Ciccotelli con un menu che accosta alle eccellenze laziali una filosofia healthy basata sui concetti di sostenibilità, territorialità e lotta agli sprechi.

Indirizzo: via di Ripetta 231

cori

Idee fuori porta

Carpineti Experience a Cori

Mostofiore è l’evento organizzato dall’azienda vinicola Marco Carpineti nell’affascinante borgo medievale di Cori, a poco più di un'ora da Roma, sabato 21 e domenica 22 ottobre (rimandato per condizioni meteo avverse).

L’evento, patrocinato dal Comune, nasce con la volontà di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo per ripercorrere, attraverso l’ausilio di guide esperte, le atmosfere e i luoghi d’interesse artistico e culturale di un’epoca passata.

La manifestazione, ideata per celebrare la fine della vendemmia, si svolgerà presso una delle vie storiche di Cori, via delle Colonne, partendo dalla pittoresca piazzetta Montagna e terminando al Tempio dei Dioscuri.

Tra i selci e le storiche cantine sotterranee aperte per l’occasione, la via, oltre ad evocare la tradizione di Cori, è anche profondamente legata da tempo ai Carpineti (qui infatti ha sede l'omonimo Palazzo).

Per l’occasione il centro storico si animerà grazie agli spettacoli degli sbandieratori dei rioni, ai canti popolari e ai balli di corte, mentre le cantine rievocheranno memorie e profumi degli antichi mestieri, il tutto in un’immersione totale grazie alla musica dal vivo, alle ricostruzioni di momenti ludici e alle diverse forme d’intrattenimento.

Non mancherà ovviamente il vino, quello della storica azienda biologica Marco Carpineti, che sarà possibile degustare passeggiando per la via, calice alla mano, insieme alle specialità culinarie delle realtà locali, riviste per l’occasione in chiave storica per riscoprire i sapori del tempo.

Oggetto della manifestazione saranno anche le 4 masterclass organizzate nel corso dell’evento grazie al supporto dell’Associazione Italiana Sommelier e della Fondazione Italiana Sommelier che approfondiranno i vini Carpineti attraverso due focus, il primo sugli spumanti Metodo Classico Kius nati dalle uve Bellone e Nero Buono native di questi luoghi, il secondo su Nzu Bellone, prodotto con l’uso di tecniche antiche, attraverso l’affinamento in anfore di terracotta.

Orari: sabato 21 dalle 17.00 alle 00:00 – Masterclass ore 18-19.30 / 21-22.30

Domenica 22 ottobre ore 11.00 - 19.00 – Masterclass ore 12-13.30 / 16-17.30

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5 cose da fare adesso per essere più felici nel 2026

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Dalla gestione del tempo al decluttering mentale: cosa fare adesso per arrivare preparati al nuovo anno e riuscire a essere più felici

Ogni dicembre ci promettiamo che l’anno prossimo sarà diverso: più organizzato e più allineato ai nostri desideri. Poi arriva gennaio e, puntualmente, ci ritroviamo a rincorrere le stesse abitudini di sempre.

Forse perché il vero lavoro non andrebbe fatto a inizio anno, ma prima. È infatti proprio adesso che possiamo (e dobbiamo!) prepararci davvero al 2026 se abbiamo l'obiettivo di essere più felici.

Non con liste infinite di buoni propositi, ma con piccoli aggiustamenti concreti che mettono basi solide per quello che verrà. Ecco allora tutti i nostri consigli per riuscire a essere più felici, sereni e soddisfatti nel 2026.

**Come fare una lista di buoni propositi che riusciremo a realizzare**

Non aspettate gennaio: cosa fare ora per essere più felici nel 2026

(Continua sotto la foto) 

obiettivi 2026

1. Ripartire dal presente: capire cosa funziona e cosa no

Prima di pensare a ciò che vogliamo cambiare, vale la pena fermarsi su ciò che funziona e ha già funzionato in passato.

L’errore più comune è voler cancellare un intero anno, quando invece il cervello reagisce meglio alla continuità che agli strappi netti. Chiedersi cosa tenere e cosa lasciare andare è un esercizio semplice ma potentissimo: quali abitudini ci hanno fatto stare meglio? Quali dinamiche ci hanno prosciugato energia?

Anche solo identificare tre cose da portare con sé nel nuovo anno e tre da salutare permette di fare ordine mentale. Non si tratta di giudicare il passato, ma di usarlo come bussola.

2. Organizzare il tempo, non la vita

Arrivare preparati al 2026 non significa pianificare ogni minuto, ma fare pace con il proprio tempo. Questo è il momento giusto per rivedere l’agenda con uno sguardo critico: non per aggiungere obiettivi, ma per togliere ciò che non serve.

Liberare spazi, accorciare liste e ridurre il numero di decisioni quotidiane alleggerisce il carico mentale più di qualsiasi app di produttività.

Anche piccoli aggiustamenti della routine, come ad esempio orari di sonno più regolari o momenti fissi di pausa, aiutano a iniziare il nuovo anno con una sensazione di controllo gentile, non di pressione.

3. Dare priorità alla giuste relazioni (anche quella con se stesse)

Il cambio d’anno è anche un buon momento per osservare le relazioni con maggiore lucidità. Non solo quelle familiari o sentimentali, ma anche quella con se stesse.

Arrivare preparate al nuovo anno significa infatti anche riconoscere chi ci fa stare bene e chi ci tiene ancorate a dinamiche faticose. Non sempre è possibile chiudere rapporti, ma spesso è possibile ridisegnare i confini.

E allo stesso tempo, vale la pena allenare un dialogo interno meno severo: smettere di pretendere perfezione e iniziare a puntare su continuità e rispetto dei propri ritmi.

4. Mettere ordine a soldi, salute e casa 

Ci sono aspetti pratici che, se affrontati ora, rendono il nuovo anno molto più leggero.

Fare un controllo delle spese ricorrenti, degli abbonamenti dimenticati o delle piccole uscite automatiche aiuta a recuperare risorse senza sacrifici drastici.

Lo stesso vale per la salute: non grandi rivoluzioni, ma un check-up delle abitudini quotidiane; dal sonno all’alimentazione.

Anche la casa gioca un ruolo importante: un decluttering mirato, fatto poco alla volta, può trasformarsi in un gesto simbolico potente, come se fare spazio fuori aiutasse a farlo anche dentro.

5. Fare spazio a un obiettivo vero (ma uno solo) per il 2026

Infine, c’è una cosa che spesso dimentichiamo: non serve avere dieci obiettivi, basta averne uno che conti davvero.

Un obiettivo autentico, non imposto dalle aspettative esterne, ma scelto perché vicino ai nostri valori e desideri. Può riguardare il lavoro, il benessere, le relazioni o semplicemente il modo in cui vogliamo sentirci.

Prendersi il tempo per sceglierlo e scriverlo da qualche parte nero su bianco è uno dei modi più efficaci per arrivare al nuovo anno con una direzione chiara, ma senza un piano rigido difficile da rispettare.

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I più bei giochi in scatola per passare le serate con amici e parenti

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Per trascorrere pomeriggi e serate d'inverno con amici e parenti niente di meglio di un bel gioco in scatola: ecco i più belli da provare ora

I giochi in scatola sono una certezza quando si cerca un passatempo divertente per un pomeriggio o una serata tra amici o in famiglia.

Ma quale scegliere?

I grandi classici rimangono una buona opzione, ma alcuni titoli si sono aggiornati e altri giochi in scatola nuovissimi sono comparsi.

Ecco le nostre novità preferite.

I più bei giochi in scatola da provare subito

(Continua sotto la foto)

Yas!Games – Hitster film e serie tv

Hitster - Film & Serie TV

Hitster - Film & Serie TV è un viaggio musicale attraverso le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema e delle serie TV.

Con oltre 300 tracce indimenticabili, questo party game permette a ogni giocatore di rivivere le scene più iconiche dei suoi show e film preferiti mentre sfida i propri amici in una gara da vivere a tutto volume.

L'obiettivo è quello di collocare correttamente le Carte Canzone all'interno di una timeline per ricostruire una scaletta cronologica di 10 Canzoni prima di tutti gli altri ed essere incoronato l'Hitster della serata.

Età: 16+ | Giocatori: 2-10 | Prezzo consigliato al pubblico: 24,99€

The Club

The Club

Trova la regola! Giocate abilmente le carte della vostra mano per scoprire quale carta può essere posizionata secondo la regola segreta. Se ci riuscite, sarete ricompensati con dei punti.

Riuscirete a scoprire la regola segreta di The Club?

All'inizio di ogni turno, un giocatore inventa una regola e diventa il maestro di gioco per quel turno.

Gli altri giocatori giocano a turno le carte della loro mano.

Quando viene giocata una carta corrispondente alla regola, il giocatore può cercare di indovinare la regola segreta. Quando un giocatore rivela la regola corretta, il turno finisce. Il turno successivo inizia con un nuovo maestro di gioco e una nuova regola.

Il gioco termina dopo che ogni giocatore ha fatto il maestro di gioco una volta. Vince il giocatore con il punteggio più alto. 

Età: 8+ | 2-10 giocatori | prezzo consigliato al pubblico: 13.99€

Sottosopra Challenge

Sottosopra Challenge

Sottosopra Challenge è il gioco che trasforma le azioni più semplici in sfide esilaranti, mettendo alla prova equilibrio e precisione.

Indossando gli speciali occhiali che ribaltano la visuale, ogni gesto quotidiano – come disegnare, versare acqua o raccogliere oggetti – diventa una missione quasi impossibile.

Vince la challenge il primo che riesce a completare 5 prove. Perfetto per divertirsi in famiglia o con gli amici, stimola il movimento, la creatività e il gioco condiviso in una modalità fuori dagli schemi.

Età: 8+ | Giocatori: 2-6 | Prezzo consigliato al pubblico: 29,90€
MONOPOLY APP BANKING-2

Monopoly App Banking

Il gioco Monopoly App Banking è la prima versione di Monopoly assistita da un'applicazione per smartphone, che permette di semplificare la gestione del denaro, aggiungere mini giochi e molto altro!

Il gameplay è sempre lo stesso, un classico intramontabile, ma è l’app a fungere da banchiere e da banca, così non c’è bisogno di fare calcoli e scambiarsi contanti, sarà l’applicazione a svolgere tutto il lavoro, tramite le carte di credito personali assegnate a ogni giocatore.

Perfetto per serate giochi in famiglia, e per i più piccoli che ancora non hanno dimestichezza con i conti, o per ogni appassionato di lunga data che vuole sperimentare nuove modalità di gioco!

Età: 8+ | Giocatori: 2-6 | Prezzo consigliato al pubblico: 34.99€
Luminus

Luminus

Prendete la vostra torcia magica e preparatevi a un’avventura senza precedenti! Con Luminus, il nuovo gioco da tavolo di Cranio Creations, uscire con gli amici diventa l’occasione perfetta per scovare tutti i personaggi bizzarri nascosti nei dintorni.

La missione è semplice solo in apparenza: collaborare per trovarli tutti e correre a casa prima che sorga la luna.

Astuzia, spirito di squadra e velocità sono le chiavi per vincere questa folle caccia al tesoro, che promette ogni volta nuove scoperte e tanto divertimento.

Quanti personaggi riuscirete a trovare prima che sia troppo tardi?

Età: 6+ | 1-5 giocatori | Prezzo consigliato al pubblico: 24.99€
Feel Like a Fool

Feel like a fool

La tua squadra saprebbe capire cosa stai dicendo mentre parli come un pazzo? In Feel Like a Fool dovrete descrivere le parole sostituendo tutte le vocali all’interno delle frasi con il suono indicato sulle carte.

Il risultato? Frasi goffe e incomprensibili che scateneranno risate incontrollate. Vince chi completa per primo il proprio tabellone raccogliendo gettoni per ogni parola indovinata.

Età: 12+ | 4-20 giocatori | prezzo consigliato al pubblico: 24.99€

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Cosa regalare a Natale a chi ama la musica

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Dai vinili ai cofanetti celebrativi fino ai concerti più attesi del 2026: ecco cosa regalare a Natale a chi ama la musica

Ogni Natale la stessa ossessione. Cosa regalare ad amici, parenti, fidanzati che hanno tutto? Meglio qualcosa di tangibile o un'esperienza? La musica è una delle poche cose che mette tutti d'accordo: non si rischiano figuracce, è democratica ed è per tutte le tasche.

Se l'idea è sorprendere, di certo con un regalo musicale si va sul sicuro, specie quest'anno che tra cofanetti anniversario, vinili luxury, attese release e nuovi tour, l’offerta è ricchissima e, soprattutto, pensata per un pubblico che vuole l’oggetto, l’esperienza, la storia.

Ecco una selezione di album, concerti, musical ed esperienze pensati per tutti i gusti.

Cosa regalare a Natale a chi ama la musica

(Continua sotto la foto)

Madonna confessions on a dancefloor

Cofanetti e vinili da collezione

Madonna – Confessions on a Dance Floor – Twenty Years Edition

Per i vent’anni di Confessions on a Dance Floor, uno dei capitoli più influenti della discografia di Madonna, Warner pubblica una riedizione che ricostruisce integralmente l’estetica dell’era 2005. Oltre all’album originale nella versione mixata in dissolvenza  (e riproposta per la prima volta in digitale) l’edizione include lati B, remix e tracce promozionali che documentano l’impatto del progetto sulla cultura pop di quegli anni. 

Pink Floyd – Wish You Were Here – 50th Anniversary Deluxe Box 

La riedizione per i cinquant’anni di Wish You Were Here arriva il 12 dicembr in un formato ampio, costruito come una ricognizione completa dell’album del 1975. Il cofanetto comprende quattro LP, due CD, un 45 giri e contenuti video in alta definizione, oltre a materiali editoriali e riproduzioni d’archivio. Il progetto segue la linea delle ristampe “definitive” della band, puntando sulla qualità audio e sulla documentazione dei processi creativi originali.

Mariah Carey – The Emancipation of Mimi – 20th Anniversary

Il decimo album in studio di Mariah Carey, nonché il più venduto della sua carriera, torna in una riedizione per il ventennale. Uscito originariamente il 12 aprile 2005, The Emancipation of Mimi include singoli che hanno segnato l’epoca (We Belong Together, Shake It Off, Don't Forget About Us, It's Like That) e viene ora ripubblicato in un box da cinque LP.
Tre dei dischi sono dedicati alle versioni remix e alle sessioni parallele, mentre la tracklist aggiunge una novità: We Belong Together (Mimi's Late Night Valentine's Mix), disponibile per la prima volta su vinile. La confezione include note di copertina e fotografie di Carey e viene proposta come edizione a tiratura limitata.

Patti Smith – Horses – 50th Anniversary Edition

Per il cinquantesimo anniversario di Horses, il disco forse più celebre della Poetessa del rock, Legacy pubblica un’edizione ampliata che raccoglie vinili, CD e un apparato editoriale aggiornato. La riedizione non interviene sull’impostazione iconica dell'album ma ne approfondisce il contesto, integrando materiali che ricostruiscono la fase creativa e la ricezione critica dell’opera, tra le più influenti della scena newyorkese degli anni Settanta.

Elton John – Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy – 50th Anniversary

Il cofanetto dedicato al cinquantenario di Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy affronta in modo strutturato il processo creativo del 1974. Oltre all’album restaurato, include demo, registrazioni parallele e un booklet ricavato dai diari originali dell’artista. L’obiettivo è restituire il contesto di produzione più che riproporre semplicemente il disco, offrendo una lettura completa dell’epoca in cui Elton John stava definendo uno dei momenti più solidi della sua carriera.

Lewis Capaldi

I concerti da regalare a Natale 2025

Lewis Capaldi - Milano, 17 giugno 2026

Il ritorno di Lewis Capaldi ha un significato che va oltre il calendario: è un artista che ha costruito il rapporto con i fan sulla trasparenza emotiva, e tornare sul palco dopo una pausa delicata (a causa della sindrome di Tourette, che aveva reso difficili le sue esibizioni dal vivo) è parte integrante della sua storia. La data di Milano sarà uno spartiacque per chi lo segue: un momento in cui fragilità e voce si fonderanno insieme, come sempre nella sua musica.

Tiziano Ferro - Tour Stadi 2026

Tiziano Ferro negli stadi è ormai una certezza e un grande evento che mette d'accordo tutti: generazioni diverse che cantano canzoni che hanno segnato momenti di vita. Questo tour ha un peso particolare perché arriva dopo anni di distanza dal palco e riprende un immaginario collettivo che, in Italia, pochi come lui sanno toccare. 

Linkin Park - Firenze, 26 giugno 2026

Il concerto alla Visarno Arena è una tappa carica di memoria. I Linkin Park non sono più la band che molti ricordano (dopo la morte di Chester Bennington niente poteva essere come prima), ma i fan storici sanno che il loro catalogo continua a generare un legame emotivo potentissimo. Vedere come reinterpretano quel repertorio dopo la loro trasformazione interna sarà per molti un’esperienza quasi generazionale.

Foo Fighters - Milano, 5 luglio 2026

I Foo Fighters sono uno dei pochi gruppi rimasti capaci di trasformare un live in un atto collettivo di liberazione. La combinazione di energia, sudore e generosità sul palco crea un tipo di intensità che i fan riconoscono immediatamente. Il loro concerto agli I-Days è destinato a essere uno dei momenti più fisici dell’estate.

Ultimo - Roma, 4 luglio 2026

Nel caso di Ultimo, il rapporto con i fan è quasi simbiotico. La data unica a Roma ha la stessa aura degli eventi epocali: una folla che si muove come un coro unico, un artista che lavora sulla vulnerabilità come materiale narrativo.

Florence and the Machine

Gli album del 2025 che vale la pena avere

Sabrina Carpenter: Man’s Best Friend

La popstar sta vivendo un momento di affermazione raro: non è più “una promessa”, ma una figura che definisce il pop della sua generazione e riporta l'estetica Y2K in voga con uno stile che ricorda la Britney Spears dei tempi d'oro. Man’s Best Friend funziona perché traduce lo humour, la sicurezza e la vulnerabilità che i fan riconoscono in lei. L’album ha una leggerezza solo apparente: sotto c’è un lavoro di produzione lucidissimo, che la posiziona definitivamente fra le interpreti più influenti del nuovo pop statunitense.

Rosalía: LUX

Dopo la frattura creativa di Motomami, LUX è la fase della sintesi. Rosalía torna a un’eleganza più severa, senza rinunciare al suo istinto sperimentale: voci stratificate, elettronica che lavora sulle ombre, melodie tese. È un disco che chiede attenzione e che la riposiziona come artista capace di cambiare linguaggio senza perdere riconoscibilità. I fan (ma non solo) lo ascoltano prima per curiosità e ci ritornano per la profondità. 

Florence and The Machine: Everybody Scream

La capacità di Florence Welch di costruire mondi si conferma la sua più grande dote. Everybody Scream è il suo album più intenzionale e autobiografico degli ultimi anni, nato dopo il traumatico aborto avuto proprio mentre era in tournée due anni fa. Florence esorcizza quel dolore attraverso una specie di rito collettivo musicale in cui confluiscono organi, archi e percussioni tribali. È un progetto che vive di tensione emotiva; chi la segue da tempo ritrova quella drammaticità lirica che ha fatto di lei un’icona, ma con un suono più cupo e più adulto. Non è un disco “facile”, ed è proprio questo che lo rende potente.

Bad Bunny: DeBÍ TiRAR MáS FOToS

Bad Bunny si muove in un territorio nuovo: meno spettacolare, ma più introspettivo. E ne guadagna in credibilità, casomai ce ne fosse stato bisogno. Il cambiamento è netto: ormai è un artista che non ha più bisogno di inseguire la hit e può finalmente esplorare sfumature più intime del reggaeton e della trap latina. L’album alterna momenti di introspezione a esplosioni ritmiche controllate, ed è proprio questa dualità a farlo risuonare così tanto nella sua community.

Notre Dame

I musical del 2026 da regalare

Notre Dame de Paris

È ormai un rito popolare, soprattutto in Italia. Ogni ritorno muove un pubblico trasversale che conosce le canzoni a memoria e vive la storia come un racconto corale. La nuova tournée, che vede anche il debutto di un nuovo cast, conserva quell’impianto emotivo, valorizzando la forza della partitura e la fisicità della messa in scena.

Cats

Un musical che vive di estetica e movimento. Cats è un classico di Broadway che ormai da tempo fa il giro del mondo. La versione internazionale porta con sé quella precisione coreografica ipnotica che è la vera chiave del suo successo duraturo.

Ghost

Ghost mantiene un legame affettivo molto forte con chi ha vissuto il film originale: per questo ogni replica attira un pubblico che cerca una traduzione emotiva più che un semplice adattamento scenico. La nuova tournée accentua proprio questa componente, lavorando sulle proiezioni e sulla resa dei momenti iconici. 

The Night of Musicals

È un formato pensato per chi ama l’impatto vocale prima ancora che la trama. È più di un musical, è un best of, una sorta di gala: voci forti, arrangiamenti intensi e i momenti più riconoscibili del teatro musicale internazionale. Funziona perché concentra l’essenza, i brani che tutti conoscono e vogliono cantare.

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"Ecco cosa dicono di te i regali che fai": lo dice la psicologia

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Costoso o economico, utile o inutile, pensato o preso all'ultimo minuto: sono tutte caratteristiche dei regali che facciamo che parlano di noi

Vi siete mai chiesti perché tenete tanto a fare regali pensati e apprezzati?

Succede perché il regalo che facciamo parla di noi: dei nostri gusti estetici, dei nostri valori, del desiderio di essere apprezzati, di cosa vogliamo comunicare.

Il dono è un simbolo perchè quando regaliamo qualcosa comunichiamo anche bisogni e desideri più o meno consci.

C’è di più. Il regalo può essere anche uno strumento di potere.

Infatti può essere usato per sedurre, per elevare il proprio status, per esercitare controllo, per mantenere il legame.

Insomma dietro quello che può sembrare un gesto comune e senza dietrologie c’è molto di più.

Il significato psicologico dei regali

(Continua sotto la foto)

Woman looking at online purchased fashion clothing.

Quando regaliamo qualcosa si crea automaticamente la dinamica del donare-ricevere-ricambiare.

E da questo tutte le conseguenze del caso. 

Con il regalo si generano automaticamente delle aspettative. Se queste vengono disilluse, potrebbero creare malintesi. Altrimenti possono rafforzare il legame.

Il regalo può definire una gerarchia e/o riconoscimento legato al ruolo della persona che fa il regalo. Se sei la fidanzata ad esempio potresti volere un regalo più importante rispetto alla collega e lo fai per definire chiarissimamente il tuo ruolo.

Attenzione a cosa regalate, il vostro regalo parla di voi.

Cosa dice un regalo costoso o non costoso

Se ci sentiamo sicuri del nostro rapporto non avremo bisogno di regali dal grande valore economico.

Potremo fare doni mirati pensando a noi due, ai bisogni dell'altro e anche al nostro affetto che avrà solo bisogno di essere rinforzato. Il regalo economico ma significativo dimostra ascolto e attenzione, non compreremo qualcosa per impressionare ma solo per dare importanza alla persona che lo riceve.

Anche il regalo costoso ha diversi aspetti da analizzare. Ad esempio con una persona da conquistare potremmo pensare a regali più costosi, quasi a voler dimostrare quanto teniamo al rapporto grazie al valore economico. Oppure può essere un regalo orientato più all’immagine e a impressionare l'altro.

Attenzione perché questo potrebbe sbilanciare i piani e voi potreste automaticamente generare una gerarchia.

Come sempre tutto dipende dalla situazione, ad esempio questo non sarebbe valido se parlassimo di due persone che reciprocamente hanno un budget alto grazie al loro status. Quindi chiedetevi sempre perché state facendo quel regalo costoso per capire le intenzioni che hanno mosso quell'azione. Non valgono risposte superficiali!

Il significato dei regali utili o inutili

Ci sono persone che vogliono fare solo regali utili. Arrivano anche a chiedere di cosa si ha bisogno. Lo fanno per non sbagliare, per essere sicuri che il proprio denaro verrà destinato a un aiuto concreto. Si tratta spesso di persone pragmatiche, non amanti delle sorprese e che prendono il regalo come qualcosa che devono fare, almeno che serva a qualcosa.

Il regalo inutile - nel senso di non necessario - invece è legato a una personalità più giocosa, che ha voglia di sorprendere e che prende il dono come qualcosa di più divertente. Passa il messaggio di voler fare esperienza di qualcosa di diverso dall’ordinario. Può essere un momento da condividere insieme, qualcosa da vivere per la prima volta oppure un oggetto divertente e creativo come qualcosa fatto a mano.

Cosa dice di voi un regalo preso all'ultimo minuto o pensato

Se siete tra quelle persone che prendono i regali all'ultimo minuto potreste essere molto impegnati (meno probabile perché esiste il web) o dalla personalità impulsiva. Non siete grandi pianificatori, non vi interessa programmare o anticipare, vivete le cose come vengono e non avete bisogno di stupire a tutti i costi. Le vostre sono idee veloci che cogliete al volo senza troppe dietrologie. Leggerezza è la vostra parola d'ordine.

Al contrario se siete tra le persone che pianificano e personalizzano i regali da fare volete che passi il messaggio che l'altro è nei vostri pensieri. Volete fare le cose come si deve e volete sentire la soddisfazione in ogni cosa che fate. Se state facendo un regalo è perché l'altra persona vi è cara e volete che questo arrivi all'altro magari personalizzando il regalo o prendendovi cura anche del packaging.
 
Un regalo non è mai solo un regalo ma anzi può diventare un modo per conoscere meglio voi stessi e farvi conoscere dagli altri.