Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di aprile

roma heroPassione in Pietra al The Westin Excelsior Rome
Cosa fare a Roma in aprile? Ecco tutti gli appuntamenti in programma tra cultura, spettacoli, sport e concerti.

Cosa fare a Roma in aprile?

Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.

Sempre con un occhio alle nuove aperture, per restare aggiornati sulle ultime novità.

Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.

Cosa fare a Roma ad aprile

(Continua sotto la foto)

1.Katsushika Hokusai_La Grande Onda presso la costa di Kanagawa

Ukiyoe a Palazzo Braschi

Fino al 23 giugno il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà la mostra Il mondo fluttuante. Ukiyoe. Visioni dal Giappone, centocinquanta capolavori dell’arte giapponese tra il Seicento e l’Ottocento.

L’Ukiyoe (che significa immagini del mondo fluttuante) è un genere pittorico nato in epoca Edo che include rotoli da appendere e da srotolare tra le mani, ma anche paraventi di grande formato, dipinti a pennello su seta o carta, oltre a stampe realizzate in policromia con matrice in legno su carta.

Il percorso espositivo, oltre a dipinti e silografie, vede anche esposti strumenti musicali, giochi da tavolo, un soprakimono (uchikake) e accessori di moda.

E dopo la mostra, il ‘viaggio in Giappone’ può continuare da ViVi – Piazza Navona che rinnova anche stavolta la sua proposta originale di abbinare piatti e drink alle mostre in corso al Museo di Roma: per l’occasione si possono assaggiare lo speciale cocktail Futon e il dolce Matchamisù dedicati al Paese del Sol Levante.

Il primo, ideato dalla Head Bartender di ViVi Sara Paternesi, è un cocktail a base di Roku gin al profumo di fiori di ciliegio e tè verde, Sake Akafuji, Lime, Sciroppo di lemongrass e Spuma di bergamotto.

Rivisitazione del nostro tiramisù e omaggio al tradizionale rito del tè giapponese è invece la creazione della Pastry Chef di ViVi Francesca Cascia, il Matchamisù: Crema tiramisù al matcha, Biscuit al cacao con bagna al rum e Crumble al matcha con cocco e cioccolato bianco.

Biglietto intero mostra: 15 euro

Indirizzo: piazza San Pantaleo 10

Passione in Pietra al The Westin Excelsior Rome

Sempre pronto a supportare giovani talenti, The Westin Excelsior Rome –  storico hotel capitolino di via Veneto – stavolta si unisce al talentuoso artista e fotografo Federico Pestilli per presentare la nuova mostra intitolata Passione in Pietra.

Fino al 30 aprile, nella maestosa lobby del Westin Excelsior Rome, sarà possibile ammirare nove gigantografie in bianco e nero raffiguranti statue e sculture presenti in strade e luoghi simbolo della città eterna.

Indirizzo: via Vittorio Veneto 125

Festival del Verde e del Paesaggio

Festival del Verde e del Paesaggio

Dal 5 al 7 aprile torna a Roma la più grande manifestazione espositivo-culturale in Italia dedicata al verde in città e al paesaggio urbano: il Festival del Verde e del Paesaggio, giunto alla XIII edizione, al Giardino Pensile dell’Auditorium Parco della Musica.

Per l’occasione ci saranno oltre 150 iniziative tra talk, lezioni gratuite, workshop, sessioni esperienziali, laboratori per i più piccoli, presentazioni di libri, concorsi di progettazione, giardini pensili e installazioni d’arte.

Sarà un’edizione totalmente rinnovata e incentrata sui temi del cambiamento climatico, della protezione della biodiversità e del giardino come ecosistema cuore della nuova città sostenibile del futuro.

Biglietti: intero 14 euro

Orari: 10.00-19.00 dal venerdì alla domenica

Indirizzo: Viale Pietro de Coubertin 30

ostricaro vilon

Ostriche e Champagne al Vilòn

Da giovedì 11 aprile, e per tutti i giovedì, In Salotto al Vilòn – ospitato nello charmant Hotel Vilòn, 5 stelle in un’ala di Palazzo Borghese – diventa Oyster Bar e lancia un nuovo appuntamento: Ostriche e Champagne, a cura dell’’ostricaro’ Federico Denipoti.

Ci si potrà accomodare all’aperto, nel giardino segreto dall’atmosfera jungle e a lume di candela, oppure all’interno, sui divani o al bancone davanti ad una splendida bottigliera ricolma di spirits.

Orari: tutti i giovedì dalle 18.00

Indirizzo: via dell’Arancio 69

Cantina Coppelle

Continuano anche ad aprile gli appuntamenti di Cantina Coppelle, format tutto dedicato al vino organizzato da Osteria delle Coppelle in una delle piazze più caratteristiche del centro storico.

Da un’idea di Daniele Paolucci, proprietario del locale, ha preso il via Cantina Coppelle, un contenitore enologico che ogni giovedì fino all’estate animerà la piazza con tanti appuntamenti, ospitando produttori e degustazioni.

A curare il progetto insieme a Daniele Paolucci anche Livia Belardelli, master sommelier e wine expert.

Il mese di aprile si apre giovedì 4 con la storica azienda Prunotto che produce vino ormai da più di un secolo e porta così a Roma la magia delle Langhe.

Tanti gli assaggi che riempiranno la storica piazza romana e che potranno poi accompagnare chi deciderà di fermarsi anche dopo l’aperitivo abbinando ai vini il menu preparato ad hoc da Osteria delle Coppelle.

A seguire, l’11 sarà la volta del Lazio con le bollicine della cantina Silvestri, il 18 della Toscana con i rossi di Monteti di Capalbio e il 2 maggio il Friuli con i bianchi di Robert Princic.

Indirizzo: piazza delle Coppelle 54

Carbonara Day

Quest’anno il National Carbonara Day si tinge di rosa: Churchill 1795 – azienda britannica specializzata nella produzione di stoviglie per la ristorazione da oltre 200 anni – in occasione del 6 aprile, la giornata dedicata alla carbonara, ha coinvolto in una speciale iniziativa cinque donne chef di Roma e dintorni che hanno realizzato la loro versione del tipico primo romano.

In particolare, Churchill 1795 ha messo a disposizione delle chef Barbara Agosti di Eggs, Simona Bontà de Il Pescatorio, Francesca Ciucci de La Ciambella - Bar à Vin con Cucina, Elisabetta Guaglianone di Proloco Trastevere, Valentina Paci di Portale 21 - Opificio di Cucina, i piatti della nuova collezione primaverile 2024 per gli scatti delle loro carbonare.

Super Sabbath alla Città dell’Altra Economia

Sabato 6 aprile si celebrerà la prima edizione di Super Sabbath, una grande sagra di primavera con vignaioli, canti, balli e food alla Città dell’Altra Economia (Testaccio).

Organizzato da SuperNaturale, sarà un evento di degustazione e di incontro con calici e assaggi di vino provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Spagna, Germania e Slovenia.

Non mancheranno proposte gastronomiche a cura del Vinificio e del Collettivo Gastronomico Testaccio, oltre che i caffè specialty di Fax Factory.

A questo si aggiunge la possibilità di assaggiare i prodotti dei due partner della kermesse: Small Giants e Seaman. La prima è la startup innovativa fondata dagli imprenditori italiani Edoardo Imparato e Francesco Majno, che hanno puntato tutto sui prodotti a base di farina di grillo.

Seaman è invece un’azienda danese che realizza chips di alghe marine.

Biglietto: intero 10 euro con un bicchiere e un gettone

Orari: dalle 12 alle 00

Indirizzo: Largo Dino Frisullo snc

FrankenBierFest alla Limonaia di Villa Torlonia

Un tuffo nella tradizione birraria, culturale ed enogastronomica della Franconia, regione del sud della Germania: dal 12 al 14 aprile torna nella Limonaia di Villa Torlonia il FrankenBierFest, giunto quest'anno alla sua ottava edizione, promosso e organizzato da 'Publigiovane Eventi' e dal 'Ma che Siete Venuti a Fa'.

La birra della Franconia, che vanta 'ricette' secolari tramandate di padre in figlio e i cui segreti vengono gelosamente custoditi da ogni famiglia produttrice, è a base di malti e luppoli molto rari, pregiati e di altissima qualità.

La Franconia, inoltre, è famosa anche per essere l'area geografica con la più alta concentrazione di attività brassicole al mondo: detiene infatti il primato internazionale per densità di birrifici sul territorio, che sono oltre trecento.

All'interno dei microbirrifici franconi, nella maggior parte dei casi a conduzione familiare, trovano spazio anche le cosiddette Gäststatte, locande in cui è possibile degustare le birre accompagnate da piatti tipici della tradizione locale – come i wurstel, la schnitzel con kartoffelsalat, i bretzel e lo strudel di mele – che sarà possibile provare anche nel corso della kermesse di Villa Torlonia, preparati secondo le ricette tradizionali. 

Tra gli stili birrari, al festival romano sarà possibile trovare alcune birre pregiate, come le Rauchbier, dal tipico aroma affumicato e dalla particolare maltazione su legno, e le rarissime Kellerbier, definite ‘birre di cantina’ per l’abitudine dei birrai di stoccare le botti nei tunnel sotterranei dei sette colli di Bamberga: durante la lagerizzazione infatti, una delle fasi di produzione, il tappo delle botti viene parzialmente tolto per permettere all’anidride carbonica di fuoriuscire ed evitare l’esplosione dei contenitori. 

Per tre giorni, dunque, nel cuore di uno dei parchi più noti di Roma, sarà possibile immergersi completamente in un'atmosfera d'oltralpe, fare un viaggio alla scoperta della tradizione brassicola ed enogastronomica dei villaggi più remoti della Franconia e di Bamberga, e visitare la mostra fotografica che racconta, attraverso le immagini gli usi, i costumi e le più folkloristiche tradizioni di quest'angolo di Germania. 

Indirizzo: via Lazzaro Spallanzani 1A

Orari: venerdì dalle 17.00 alle 2.00; sabato dalle 12.00 alle 2.00, domenica dalle 12.00 alle 00.30

appia day roma

Appia Run

Domenica 21 aprile torna una delle gare più affascinanti del running capitolino, la Roma Appia Run con partenza alle 9.00 da via delle Terme di Caracalla e arrivo allo stadio Nando Martellini.

Giunta alla XXV edizione, l’unica corsa al mondo a disputarsi su cinque pavimentazioni diverse – asfalto, sampietrino, basolato lavico, lo sterrato del Parco della Caffarella e per finire la pista dello stadio delle Terme di Caracalla – celebrerà le nozze d’argento con la città proprio nel giorno nel Natale di Roma.

La manifestazione di corsa su strada, competitiva sulla distanza dei 13 km e non competitiva di 5 e 13 km, è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Italia Atletica, della ASD Roma Appia Run e di ACSI Campidoglio.

E anche quest’anno tornerà l’appuntamento dedicato ai più piccoli con il Fulmine dell’Appia, in programma sabato 20 aprile.

Candlelight

Concerti Candlelight

La Primavera arriva anche nelle spettacolari location italiane dei concerti Candlelight di Fever con concerti a lume di candela che, da marzo a maggio, accoglieranno il pubblico con un’ambientazione floreale che renderà l’esperienza ancora più immersiva.

Ad aprile sono due gli eventi in programma nella Capitale, entrambi a Palazzo Ripetta: Ennio Morricone e colonne sonore il 12 Aprile (ore 18.00, 20.00 e 22.00) e Candlelight Spring: Nirvana, Metallica, Led Zeppelin ed altri il 13 Aprile (ore 18.00, 20.00 e 22.00).

Prezzo: a partire da 27 euro

vico

Ristoranti da provare e nuove aperture

Vico

Mangiare un’ottima pizza napoletana nel centro di Roma, in un palazzo del Cinquecento con soffitti affrescati, sculture e boiserie: Vico è un’esperienza per gli occhi e per il palato.

A un passo da Palazzo Madama, il locale di piazza Rondanini – il cui nome rimanda al latino Vicus, stradina piccola e stretta di un centro abitato – è il risultato dell’incontro tra il maestro pizzaiolo Enzo Coccia – a Napoli proprietario delle due insegne ‘La Notizia’ – e la famiglia De Angelis che da generazioni opera nell’hotellerie di lusso: l’idea che si vuole trasmettere è quella di trovarsi a mangiare una vera pizza napoletana in una casa elegante e accogliente, tra tradizione e contemporaneità.

Enzo Coccia porta infatti in tavola la cultura gastronomica napoletana mettendo al centro l’ingrediente e le materie prime del territorio, valorizzandone la qualità: solo acqua, sale, farina e lievito fresco per l’impasto, e selezionatissimi produttori campani e laziali.

Tra i piatti proposti, solo per citarne alcuni, il Piscitiello, calzoncino fritto napoletano, le Montanarine e i Murzilli di’Mpustarella farciti con salumi, mozzarella e verdure e poi le pizze con due menu creati ad hoc per Vico: uno più tradizionale, che vede tra le protagoniste la Margherita Provola e Pepe, e l’altro, chiamato ‘Na Penzata d’Enzo’.

In questo caso si possono provare le creazioni frutto della fantasia del maestro pizzaiolo e del meglio offerto dalla stagionalità come, per esempio, la Cynar con Fior di Latte, Lamelle di Carciofi Fritti, Pecorino Romano dop, Mentuccia, Pepe e Olio evo Colline Salernitane dop, per cui è stato pensato uno dei vari abbinamenti proposti da Vico - Enzo Coccia è stato tra i primi ad accostare pizza e vino - da ultimo quello con i cocktail dello storico Salotto 42 di piazza di Pietra.

Imperdibili anche i dolci, come il Babà Caprese alla crema Chantilly e vaniglia con Crema inglese al Limoncello.

La carta dei vini, ben strutturata, conta circa 130 etichette, accuratamente selezionate e conservate in una cantina a vista, tra bollicine, bianchi, rossi e rosati e Champagne.

Orari: a pranzo dal martedì alla domenica, a cena martedì-giovedì e venerdì-sabato

Indirizzo: piazza Rondanini 47

neve di latte

Neve Di Latte Bistrot

Non più solo gelato. Neve di Latte – che ha di recente ultimato il restyling della sede storica al Flaminio, e che conta altri tre punti vendita tra Prati, Monti e via Veneto – ha lanciato una nuova ‘experience’ all’insegna del gusto e della qualità con tante proposte dalla colazione all'aperitivo: Neve di Latte Bistrot.

Il locale in via Nomentana, propone infatti una varietà di prodotti freschi e genuini che spaziano dai lievitati, come torte e plum-cake, ai waffle con gelato e frutta fresca, passando per le classiche torte e crostate.

Un'attenzione particolare è rivolta alle materie prime, come le uova di galline alimentate con mangime 100% canapa a basso contenuto di colesterolo – simbolo di un impegno verso la qualità e il benessere animale – che trovano espressione in piatti quali le uova alla benedict con salsa bernese, il toast con avocado, lime e salmone, fino ad arrivare a proposte più elaborate come il ramen di vedute e la pasta fresca ripiena.

Neve di Latte Bistrot fa della stagionalità un pilastro della sua offerta, proponendo zuppe, potage e altri piatti che raccontano la migliore espressione di ciò che la natura può offrire.

L'esperienza si completa con una selezione di bevande che comprende il Caffè di Frasi, infusi personalizzati, e una carta di vini naturali.

La chiusura con una mini degustazione di gelato, che varia dal semifreddo alla zabaione al gelato all'avocado, è la ciliegina sulla torta di questa nuova esperienza gastronomica.

Indirizzo: via Nomentana 335F

Zona Neutra del Gelato da Giuffre Forno&Gelato a Trastevere

A Trastevere Giuffrè, Forno & Gelato - format che mescola gelato artigianale e pasticceria di qualità - ha introdotto "la Zona Neutra del Gelato": uno spazio unico concepito come un'area di dialogo e condivisione aperta a tutti gli appassionati e professionisti del mondo del gelato.

L'obiettivo è quello di esplorare insieme, con colleghi e clienti, le infinite potenzialità di questo amato dessert, arricchendo la conoscenza collettiva e celebrando la diversità delle interpretazioni e tecniche.

Il prossimo 5 aprile, questa iniziativa vedrà un momento particolarmente significativo con la presentazione del "L'ATTE" di Francesco Dioletta, titolare delle gelaterie Aquilano.

Dioletta, in collaborazione con un allevatore abruzzese, ha iniziato a produrre un latte speciale dedicato non solo alla creazione del suo gelato ma anche alla vendita diretta alla comunità.

Questa partnership sottolinea l'importanza della qualità delle materie prime nella produzione del gelato e apre nuove strade per l'integrazione tra agricoltura locale e artigianato alimentare.

L'evento vedrà la partecipazione di Dioletta produttore del L’ATTE nuovo latte aquilano, del maestro gelatiere Stefano Ferrara che parlerà delle nuove forme del gelato e di Alessandro Giuffrè.

Insieme discuteranno del valore aggiunto che un "latte buono" può portare nel mondo della gelateria e della pasticceria, evidenziando come la scelta delle materie prime influenzi profondamente il risultato finale, sia in termini di gusto che di salute.

Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella missione di Giuffrè di elevare il gelato a una forma d'arte e di cultura, dimostrando come la collaborazione e la condivisione di conoscenze possano arricchire l'intero settore.

Indirizzo: viale dei Colli Portuensi 596

  • IN ARRIVO

Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

shopping online. heroshopping online
Dalle capsule di caffè alla carta igienica: cosa rivelano le classifiche Amazon sulle abitudini quotidiane degli italiani

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.

I prodotti più venduti in Italia su Amazon

Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono: 

  • 100 capsule di caffè compatibili  
  • Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa 
  • Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto  
  • Collare antipulci e zecche  
  • Lame di ricambio originali per rasoio 
  • Sale per lavastoviglie 
  • Carta igienica  
  • Scheda microSD 
  • Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
  • Cartuccia per stampante

L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.

Cosa racconta davvero questa classifica

Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.

È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.

Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.

  • IN ARRIVO

Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

amiche amicizia felicità vino heroamiche amicizia felicità vino
Cos’è il Galentine’s Day, da dove nasce questa festa diventata virale e come festeggiare le amiche con una serata speciale

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile. 

Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.

Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto) 

amiche relazioni felicità

Cos’è il galentine’s day

Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.

La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.

Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.

Da dove nasce questa festa

Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.

Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze

Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.

pranzo cena casa amici

Come festeggiare il galentine’s day

Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.

Brunch a tema (ma senza cliché)

Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.

Movie night

Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.

Cena fuori (senza aspettative romantiche)

Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.

Esperienza condivisa

Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.

Scambio di lettere o piccoli regali

Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.

  • IN ARRIVO

Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

GettyImages-fiori-rosaGettyImages-rosa-rossa-amore
I mazzi di fiori non sono tutti uguali, così come non lo sono le dichiarazioni di amore: ecco quante rose si regalano a San Valentino

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.

** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?

La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.

Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.

Quante rose si regalano a San Valentino?

(Continua sotto la foto)

GettyImages-rose-fiori

Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.

Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.

Ecco i numeri più comuni e il loro significato:

1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.

3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.

5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.

7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.

9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.

11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.

12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.

24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.

50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.

Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.

  • IN ARRIVO

Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

GettyImages-coppia-san-valentino-amoreGettyImages-amore-san-valentino-coppia

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla

L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.

Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.

** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **

Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.

Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.

Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.

Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.

Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.

Come si supera l'ansia da San Valentino

(Continua sotto la foto)

GettyImages-san-valentino-amore

Accettatelo

Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.

L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.

Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.

Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).

Godetevela

Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.

Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.

Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.

Sentitevi liberi

Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.

Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.

La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.

Scegliete le giuste modalità

Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.

La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.

Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.