Cosa fare a Roma ad Aprile: mostre, eventi e appuntamenti in programma

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Cosa fare a Roma ad Aprile? Ecco tutti gli appuntamenti in programma tra cultura, spettacoli e concerti - e tanti indirizzi gustosissimi da provare

Cosa fare a Roma ad Aprile? Ecco gli eventi da non mancare.

Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.

Sempre con un occhio alle nuove aperture, per restare aggiornati sulle ultime novità.

Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.

Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di aprile

(Continua sotto la foto)

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Mostre e musei

Ipotesi Metaverso

Da mercoledì 5 aprile Palazzo Cipolla, in via del Corso, ospiterà (fino al 23 luglio) la mostra Ipotesi Metaverso a cura di Gabriele Simongini e Serena Tabacchi, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e realizzata da Poema SpA.

Per l’occasione grandi artisti del passato incontreranno i loro omologhi contemporanei sul terreno dell'immaginazione e della creazione di nuove dimensioni spaziali/esistenziali in una mostra che vedrà insieme, tra le varie, opere storiche di Carlo Maratti, Andrea Pozzo, Giovanni Battista Piranesi, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero, De Pistoris, Giorgio de Chirico, Maurits Cornelis Escher, Victor Vasarely, Ugo Nespolo, Giulio Paolini, Giuseppe Fiducia, e opere site-specific di alcuni tra gli artisti digitali più innovativi e dirompenti della scena contemporanea italiana e internazionale come Robert Alice, Refik Anadol, Alex Braga, Joshua Chaplin, Sofia Crespo e/and Feileacan McCormick, Damjanski, Primavera De Filippi, fuse*, Fabio Giampietro con/with Paolo Di Giacomo, Krista Kim, Mario Klingemann.

Ogni spazio di Palazzo Cipolla diventerà un mondo a sé, all'interno del quale saranno definiti regole e spazi sempre diversi: un'altalena speciale darà al visitatore la sensazione di tuffarsi in un mondo parallelo, immagini digitali prenderanno improvvisamente corpo nella realtà fisica, un'opera immersiva visualizzerà la filosofia digitale zen, una performance sonora creerà un'esperienza di moltiplicazione sensoriale, ci si immergerà in poesie generative, si incontreranno sculture costruite su tecnologia blockchain e opere interattive che uniscono scienze biologiche e tecnologie digitali.

Biglietto intero: 13 euro

Orari: martedì-domenica dalle 10 alle 20

Indirizzo: Palazzo Cipolla, via del Corso 320

Musei gratis

Domenica 2 aprile, in quanto prima del mese, i musei civici, l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle 16.00, ultimo ingresso alle 15.00) e quella dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana dalle ore 9.00 alle 16.30, ultimo ingresso un’ora prima) saranno a ingresso gratuito per residenti e non residenti a Roma.

Ecco i musei che aderiranno all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: Musei Capitolini, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e Villa di Massenzio.

Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (orario 9.00 - 19.00).

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Cirque du Soleil

Acrobazie mozzafiato, personaggi stravaganti, realtà e immaginazione: Kurios – Cabinet of Curiosities è lo spettacolo itinerante del Cirque du Soleil in scena al Grand Chapiteau di Tor di Quinto fino al 29 aprile.

Trentacinquesima produzione del famoso team circense originario di Montreal, con un cast di 49 artisti provenienti da ogni angolo del mondo, KURIOS – Cabinet of Curiosities conduce gli spettatori in un regno misterioso che disorienta i sensi e le percezioni sfidando le leggi del tempo e dello spazio.

Lo show, scritto e diretto da Michel Laprise, è ambientato nella camera delle meraviglie di un Cercatore, pieno di oggetti insoliti raccolti durante i suoi viaggi – ben 426, la più grande quantità rispetto a qualsiasi altra produzione nella storia del Cirque du Soleil –  con un impianto scenico che fa numerosi riferimenti all’epoca della Rivoluzione industriale.

Lo spettacolo, che finora ha venduto oltre 130.000 biglietti in Italia, farà poi tappa a Milano dal 10 maggio al 25 giugno.

Biglietti a partire da 29 euro

Indirizzo: viale di Tor di Quinto 110

Sport: Appia Run

Domenica 16 aprile torna l’Appia Run alla 24ª edizione, con partenza alle 9.00 dalle Terme di Caracalla e arrivo allo stadio Nando Martellini.

La manifestazione di corsa su strada – competitiva sulla distanza dei 13 km e non competitiva di 5 e 13 km – è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Italia Atletica e di ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Sport e Salute, CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica.

A precedere l’evento, sabato 15 aprile, c’è Fulmine dell’Appia con prove sulle distanze (fino ai 100 metri) aperte a bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni.

Loredana Bertè teatro romano di ostia

Concerti 

Loredana Bertè al Brancaccio

Loredana Bertè ad aprile torna live nei teatri italiani con un repertorio di canzoni storiche ed attuali: il 19 aprile l’appuntamento è al Teatro Brancaccio per il suo Manifesto Tour.

Biglietti a partire da 38 euro

Indirizzo: via Merulana 244

 

Lazza al Palazzo dello Sport

Uno dei protagonisti dell’ultimo Sanremo sarà in concerto al Palazzo dello Sport all’Eur il 19 aprile: il secondo classificato Lazza con "Cenere".

Indirizzo: piazzale dello Sport 1

Eventi

Terrace Party - The Hoxton

Sabato 1 aprile The Hoxton Rome darà una festa per inaugurare la stagione estiva in terrazza: per tutta la giornata, dalle 11.00 alle 21.00, ci saranno una serie di eventi ed iniziative tra brunch con i migliori piatti del ristorante Beverly (11.00-16.00) e dj set di Emiliano Robibaro e del duo Beat Soup.

Alle 16.00 è previsto l’arrivo della guest musicale della giornata, Whtrsh Aka Banana, il dj di Coez, che regalerà un dj set fino alle 18.00.

Nel mentre si potranno gustare frozen cocktails e drinks in collaborazione con London Essence e Select.

L’ultima parte della serata partirà con l’aperitivo alle 18.00 insieme a No Thanx e Lazy Ants in collaborazione con London Essence e The Botanist gin.

E durante tutta la giornata anche la lobby si trasformerà in una sala giochi con torneo di ping pong e consolle games vintage.

Ingresso libero

Orari: 11.00 – 21.00

Indirizzo: largo Benedetto Marcello 220

National Carbonara Day

Quando mangiare un piatto di carbonara aiuta una buona causa. In occasione del National Carbonara Day, in programma giovedì 6 aprile, Churchill 1975 (storica azienda britannica specializzata in stoviglie) in collaborazione con Ostissimi, l’Associazione degli Osti di Roma, devolverà metà del ricavato proveniente dalle vendite del piatto della tradizione romana alla Fondazione Bambino Gesù per la realizzazione del Centro Cure palliative pediatriche dell’Ospedale Bambino Gesù dedicato all’accoglienza di bambini e adolescenti con malattie rare e inguaribili.

Come fare per prendere parte a questa iniziativa benefica? Basta andare a pranzo o a cena in uno dei ristoranti di Ostissimi: Da Roberto e Loretta, Flavio al Velavevodetto, Hosteria Grappolo d'Oro, L'Oste ai Banchi, Osteria Fratelli Mori, Proloco Trastevere e Romané.

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Limited Series by Codalunga - W Rome

Da giovedì 6 aprile riapre il rooftop (con magnifica vista sul centro) del W Rome, hotel di lusso di Marriot Bonvoy ospitato in un edificio storico a due passi da Trinità dei Monti.

E il calendario è già ricco di eventi: proseguono infatti le Limited Series a cura di Codalunga, progetto di Nico Vascellari nato nel 2005 nel suo studio a Vittorio Veneto tra mostre, performance e progetti sperimentali di artisti in Italia e all’estero.

Il prossimo sarà sabato 15 aprile alle 19.30 con l’attrice e performer Silvia Calderoni.

Musica, arte, design e video: l'obiettivo delle Limited Series è quello di proporre la più ampia esperienza di produzione contemporanea tra voci innovative e sperimentali per raccontare storie e condividerne le prospettive con gli ospiti.

Gli appuntamenti con musica dal vivo, dj set, proiezioni, talk e performance portano la spontaneità e l'imprevedibilità dell’espressione artistica dal vivo a diretto contatto con il pubblico e ciascuno è diverso dall’altro.

Indirizzo: via Liguria 26/36

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Ristoranti da provare e nuove aperture

Il Margutta

Alzarsi da tavola in un ristorante vegetariano sazi e soprattutto molto appagati, quasi dimenticando di non aver toccato carne o pesce?

Un “esperimento” per tutti gli scettici del caso (ma non solo) da provare a Il Margutta, storico ristorante veg della Capitale aperto più di quarant’anni fa in una delle vie più belle di tutto il centro storico e seguito con grande dedizione da venti dal direttore Ezio Gravili.

Merito del nuovo e giovane chef Mariano Monaco (campano, classe 1993) che in pochi mesi ha saputo dare un’impronta personale al menu con piatti che sanno valorizzare al meglio le materie prime, la maggior parte a km0 e provenienti dagli Orti di Veio sulla Giustiniana.

Ecco allora che anche un ingrediente considerato “povero” riesce a diventare protagonista assoluto di una delle proposte più apprezzate, la Cipolla di Tropea caramellata con gelato al Parmigiano, così come l’Uovo croccante di BioFarm (entrambi tra gli antipasti).

“Buono, sano, etico e fatto in casa” è da sempre la filosofia di questo ristorante che segue nelle sue preparazioni il corso delle stagioni e che con l’arrivo di Monaco – dopo esperienze di stage da Acquolina e Metamorfosi – propone piatti della cucina tradizionale italiana in versione veg e con porzioni generose senza rimpiangere carne e pesce.

Un esempio? Il Sedano rapa glassato su fondo bruno vegetale, spuma di patate, funghi cardoncelli e tartufo: sembra di avere di fronte a sé un piatto di carne eppure si tratta di una delle proposte vegane in menu.

Ed altrettanto vegano è il Cornetto salato fatto in casa con stracciatella di burrata e caviale di basilico, servito come entrée di benvenuto oppure il Risotto di Riserva San Massimo ai carciofi con gel di mandarino, mentuccia, zest di agrumi e olio Trombolotto Sermonetano (a base di limone selvatico).

Una menzione speciale la meritano anche il cestino di pane artigianale realizzato con farine di grani antichi biologici (focacce, pane e grissini) e i dolci della pasticcera Sofia Pennisi: su tutti il Cheesecake al passion fruit e la Torta al cioccolato fondente 80% con tagliata di frutta.

Aperto dal pranzo alla cena, Il Margutta prevede anche una formula lunch con piatti più veloci, tre menu degustazione – tra cui uno totalmente privo di alimenti di provenienza animale – e il brunch della domenica dalle 12.00 alle 16.00.

Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 23.30

Indirizzo: via Margutta 118 

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Drink Kong

Forse non tutti sanno che a Roma c’è uno dei migliori cocktail bar del mondo, il 16esimo secondo la classifica dei World’s 50 Best Bars 2022 presentata a Barcellona lo scorso ottobre.

È Drink Kong, la creatura del barman di fama internazionale Patrick Pistolesi che già all’apertura nel 2018 aveva fatto parlare di sé per la sua impronta rivoluzionaria nel campo della mixology e poi scalato di anno in anno la graduatoria dei 50 Best Bars (nel 2021 aveva raggiunto il 19esimo posto).

Il locale a pochi passi da via Merulana, tra colorate luci al neon e rimandi estetici al Giappone – al punto che sembra quasi di trovarsi di notte in una via di Tokyo – ha da poco presentato un nuovo menu ideato insieme a Studio LordZ che ne ha curato l’aspetto grafico: Perimetro e Forma.

Dopo il successo dei precedenti, nel 2018 Reflections (basato sullo stimolo cromatico di sensazioni ed emozioni) e nel 2020 New Humans (cinque categorie di drink ispirate ad altrettanti archetipi) curati nel concept sempre insieme ad Alessandro Gianvenuti, quest’ultimo si basa su una taste map con drink rappresentati da forme geometriche il cui perimetro è definito da 4 gusti: Acid, Sweet, Bitter e Kong Factor.

Anche qui immancabili i riferimenti al Giappone, o meglio alla sua sperimentazione nel mondo della grafica e del design tipica degli anni Sessanta e Settanta.

Non solo, la carta di questo Instinct Bar, che si definisce così proprio per la sua volontà di rimandare a suggestioni e stimolare l’immaginazione, ha la particolarità di indicare anche la forma dei bicchieri dove saranno serviti i cocktail i cui  nomi non potevano che ispirarsi alla fisica e alla materia: Prisma (servito nell’highball e tendente all’Acid e al Kong Factor) Isox (che si beve nel tumbler e i cui lati del propendono verso Sweet e Kong Factor) e poi Quantico, Equinox, Ytrid, solo per citarne alcuni.

Il tutto da accompagnare a dumpling, bao, taco e molto altro.

Orari: tutti giorni dalle 18.30 alle 02.00

Indirizzo: piazza San Martino ai Monti 8

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Vivi Bistrot

L’aria è quella di un romantico bistrot parigino ma non siamo nella Ville Lumière perché, guardando fuori dalle finestre, ecco comparire in tutta la sua maestosità il monumento dedicato al primo Re d’Italia, il Vittoriano.

Da neanche un mese ha aperto in una sala al piano terra di Palazzo Bonaparte, tra piazza Venezia e via del Corso, un nuovo indirizzo all’insegna della ristorazione sana, bio e a km 0: il quarto in ordine temporale della famiglia ViVi Bistrot, progetto di successo fondato da Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo.

Così dopo Villa Pamphili, Le Serre a Monte Mario e Palazzo Braschi a piazza Navona, anche l’ultimo arrivato non poteva che trovarsi in un contesto d’eccellenza, come quella che fu la residenza a Roma dell’Imperatore Napoleone Bonaparte fino al 1836 e che oggi ospita le mostre d’arte organizzate da Arthemisia (in corso una dedicata a Van Gogh in occasione dei 170 anni dalla sua nascita, prorogata fino al 7 maggio).

Il nuovo ViVi, 200 metri quadri in stile retrò con pezzi di antiquariato, arredi vintage, grandi specchi e lampadari con coloratissimi paralumi in tessuto tipici del Sud-Est asiatico, sarà aperto tutti i giorni dalla colazione alla cena con un’offerta gastronomica come sempre sana e nel segno della sostenibilità ambientale.

Tra i piatti non solo proposte internazionali e sfiziose, come Avocado Toast, Poke di salmone, Pollo bio marinato ma anche tanta tradizione nostrana tra Gricia, Gnocchi alla Romana, Taglieri con prodotti DOC e molto altro.

Non possono che mancare i dolci – torte, biscotti e macarons fatti in casa, preparati nel grande laboratorio dove si lavorano ingredienti biologici – e un’ampia scelta di centrifughe, frullati  e cocktail preparati dalla Bar Manager Sara Paternesi.

Orari: tutti i giorni dalle 8.00 a mezzanotte

Indirizzo: Palazzo Bonaparte, piazza Venezia 5

Pasqua a Le Carré Francais

Fino a Pasquetta Le Carré Francais, istituzione della gastronomia francese a Roma nel quartiere Prati, propone una serie di specialità artigianali, come le Galline al cioccolato bianco, al latte e amaro (80% Valrhona) e gli ovetti farciti al cioccolato pralinato, opere del Capo pasticcere Robin Sabassier.

Non mancherà anche una divertente Chasse aux oeufs, una Caccia al tesoro dedicata ai bambini nei parchi della Capitale, come da tradizione in Francia a Pasqua.

Ma non solo, Le Carré Français proporrà anche piatti tipici pasquali (come l’agnello in panatura accompagnato da fagioli bianchi, secondo tradition) oltre a cestini da ritirare al locale o da ricevere direttamente a casa per un picnic all’aria aperta tra prelibatezze dolci e salate pensate per due persone: baguette farcite, Brie de meaux dell'île-de-France, cetriolini classici francesi, salame della contea del Perche in Normandia, vino rosso Beaujolais, biscotti al burro della Bretagna e un pane speciale fait maison ai fichi, uva e noci.

Indirizzo: via Vittoria Colonna 30

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Lo smashburger al Mercato Centrale

Joe Bastianich con il suo famoso smashburger è l’ultima novità del Mercato Centrale Roma, al civico 36 di via Giolitti (Stazione Termini).

Dopo il successo ottenuto a Milano e Firenze – quasi 100.000 panini venduti in appena sei mesi – l’imprenditore italo-americano, con i soci Anna Sammarone e Giovanni Baratta, ha portato nella Capitale il suo smashburger caratterizzato da un patty (polpetta di carne 100% Black Angus) che non viene poggiato sulla piastra rovente ma schiacciato con una tecnica detta smashing che permette di creare una crosticina croccante all’esterno pur rimanendo all’interno morbido e succoso.

Ma la proposta della nuova bottega al Mercato Centrale Roma non si esaurisce con gli 11 panini presenti nel menu: tante altre le proposte, dalle patatine al pollo fritto fino alle autentiche american cheesecake.

Non mancano anche un Veggie Burger e un menu speciale per i bambini.

Orari: domenica - giovedì dalle 7.30 alle 23.00, venerdì e sabato dalle 7.30 alle 00.00

Indirizzo: Mercato Centrale Roma, via Giolitti 36

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4 regali di San Valentino originali (da fare anche last minute) dal risultato assicurato

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I regali di San Valentino originali sono quelli che dimostrano attenzione e amore. Eccone 4 con cui fare centro

Decidere cosa regalare al proprio partner è sempre una scelta lunga e importante - soprattutto se volete fare un regalo che colpisca davvero al cuore il destinatario, ma quando si parla di regali di San Valentino originali la scelta diventa ancora più importante, perché essendo una festa a cui si può decidere di aderire o meno (e non comandata come il Natale o i compleanni per dire) può (o dovrebbe) essere una buona occasione per dimostrare il proprio amore in modo più personalizzato.

** Ecco cosa regalare a San Valentino in base al tipo di coppia che siete **

Ovviamente, soprattutto in questo caso, l'effetto di un regalo non dipende dal suo valore economico, bensì dal carico emotivo che riesce a rappresentare.

Molto meglio dunque, se si cerca un regalo di San Valentino originale, optare per un regalo con un significato profondo piuttosto che per un acquisto magari più costoso ma meno personalizzato.

Vi diamo qualche idea di quali sono i regali che potrebbero davvero colpire.

4 regali di San Valentino originali che colpiscono davvero

(Continua sotto la foto)

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Un oggetto che rappresenta il vostro legame

Che sia un gioiello, un portagioie, un portachiavi, una penna, una stampa, un disegno, un quadro, o chissà cos’altro, poco importa.

Puntate sulla personalizzazione dell'oggetto in questione e che sia con molto significato. Andate oltre ai classici nomi o alle date.

Ad esempio potreste incidere il nome del luogo in cui vi siete conosciuti o le coordinate geografiche.

O ancora il nome di un posto che rappresenta qualcosa per voi.

Un album dei ricordi

Scordatevi il classico album con le foto da sfogliare.

Per colpire davvero il vostro partner dovreste puntare sullo storytelling.

Alternate foto e parole, biglietti aerei e di concerti. Insomma esperienze vissute insieme che possano far rivivere gli stessi brividi.

Sarà bellissimo tornare lì con la mente e con il cuore. Il successo è assicurato.

Fate qualcosa di extra-ordinario

Pensate a come stupire il partner.

Come? Fate qualcosa che non avete mai fatto.

Interrogatevi su cosa potrebbe colpire piacevolmente la vostra metà e concedetevi quel pizzico di diversità a cui non avevate mai pensato.

Ad esempio mandare dei fiori a lui sul posto di lavoro o fargli trovare degli indizi per un appuntamento romantico nel vostro ristorante preferito.

Attenzione ai dettagli

La giornata potrà anche scorrere come di consueto ma con un’attenzione particolare ai dettagli.

Preparate una cena speciale, lasciate post-it romantici e piccanti in giro per casa, preparate il vostro film preferito da vedere insieme (ma che non finirete!).

Basta davvero poco per sentirsi amati e cos’è il regalo perfetto se non questo?

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Cosa fare a Milano nel mese delle Olimpiadi, Carnevale, San Valentino e MFW

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Cosa fare a Milano durante le Olimpiadi, ma anche a San Valentino, Carnevale e in MFW: un mese ricco di eventi e iniziative

Sotto i riflettori per le Olimpiadi invernali, ma la città propone anche molto altro: ecco tutti gli eventi in programma per decidere cosa fare a Milano.

Febbraio 2026 segna un passaggio storico per Milano. I Giochi Invernali di Milano Cortina trasformano la città in un hub globale fatto di sport, eventi culturali, format esperienziali e iniziative diffuse.

Ma c'è anche molto di più. A fine mese tornano le sfilate con la Milano Fashion Week, mentre la città si anima anche di nuove mostre e di appuntamenti che uniscono relax e buon cibo. Il risultato è un mese ad alta densità di cose da fare da segnare in agenda. Iniziamo!

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Olimpiadi Milano Cortina

I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 prendono il via il 6 febbraio e si concludono il 22 febbraio, con un calendario che coinvolge più territori e infrastrutture.

Milano è protagonista con le competizioni indoor legate al ghiaccio: il PalaItalia Santa Giulia ospita l’hockey su ghiaccio, mentre l’area di PalaSesto è al centro delle gare di short track e pattinaggio di velocità.

Cerimonie, fan zone ed eventi collaterali accompagnano le competizioni, trasformando la città in un palcoscenico globale.

Il 5 e il 6 febbraio, in particolare, la fiaccola olimpica farà il suo giro per le strade, causando sicuramente qualche disagio alla circolazione, ma regalando un'esperienza che poche volte capita di vivere nella vita.

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Le iniziative culturali legate a Milano Cortina

Accanto alle gare, Milano costruisce un palinsesto parallelo che racconta i valori olimpici attraverso esperienze, installazioni e progetti aperti al pubblico.

Airbnb lancia un programma di 26 nuove Esperienze con atleti olimpici e paralimpici, prenotabili durante il periodo dei Giochi, che permettono di vivere momenti esclusivi insieme a campioni italiani e internazionali: dalla cucina con Deborah Compagnoni alle sessioni di allenamento, dal pattinaggio con Carolina Kostner alle finali olimpiche seguite dal vivo con gli atleti protagonisti. Un format che porta lo sport fuori dalle arene e dentro la quotidianità urbana.

Progettata per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 apre il 6 febbraio a Milano, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, Casa Esselunga, visitabile per tutto il periodo dei Giochi, fino al 15 marzo, dalle ore 10 alle 19: un’installazione immersiva su due piani per raccontare l’universo valoriale sportivo Olimpico e Paralimpico e il suo legame con Esselunga.

Dalla scenografica “Grande Salita” al Circuito Meraviglioso” e al “Banco delle Sorprese”, passando per lo Sports Locker” e la parete Numerabilia”, un viaggio a più dimensioni in oltre dieci tappe dove sport, alimentazione e intrattenimento si intrecciano in un itinerario che stimola curiosità e riflessioni.

L’8 febbraio BAM – Biblioteca degli Alberi Milano celebra l’inizio dei Giochi con una giornata speciale che unisce performance artistiche, attività sportive e momenti musicali. Il grande parco di Porta Nuova diventa così una piazza olimpica contemporanea, pensata per coinvolgere famiglie, giovani e pubblico internazionale.

Dal 6 al 22 febbraio apre anche Pride House Milano 2026, spazio simbolico dedicato a inclusione, dialogo e diritti civili. Il programma alterna talk, proiezioni, incontri culturali e momenti di intrattenimento, raccontando lo sport come strumento di rappresentazione e cambiamento sociale.

Durante tutto il periodo olimpico entra nel palinsesto diffuso anche Mare Culturale Urbano, che trasforma la sede di Cascina Torrette in un hub di visione collettiva delle gare con maxi ledwall, affiancando alla programmazione sportiva una proposta food curata e una selezione beverage dedicata. Parallelamente Scirocco by Mare Culturale Urbano, lungo il collegamento verso l’arena dell’hockey, diventa punto di ritrovo pre e post gara con piatti ispirati alla tradizione di montagna, street food olimpico e un calendario di DJ set, karaoke e live music in perfetto stile après-ski urbano.

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Iniziative food (e beverage) per le Olimpiadi

Anche la scena gastronomica milanese entra in modalità olimpica con format temporanei e menu speciali.

Dal 6 al 22 febbraio Artico Gelateria trasforma lo store di Città Studi in una vetrina tematica dedicata allo sport invernale, con gusti in edizione limitata ispirati alle discipline olimpiche e ai territori coinvolti, creando un racconto gastronomico che unisce gioco, creatività e stagionalità.

Il format Après-Ski Social Club firmato Planetaria Hotels trasforma alcuni hotel iconici in chalet cittadini temporanei. Château Monfort, Hotel Indigo ed Enterprise Hotel diventano punti di ritrovo pomeridiani e serali con DJ set, cocktail caldi, comfort food di montagna e ambientazioni da rifugio contemporaneo.

Anche Vergani propone il suo Après-ski Milano Cortina, reinterpretando il rituale dolce delle montagne in chiave urbana, tra specialità stagionali, panettoni rivisitati e momenti di convivialità legati al calendario delle gare.

IZU propone un menu speciale ispirato ai Giochi, costruito su ingredienti stagionali e influenze internazionali, mentre MAG Navigli presenta la drink list World Comes To Milan, una selezione di cocktail che attraversa idealmente i continenti, trasformando l’aperitivo in un racconto globale legato allo spirito olimpico.

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Milano Fashion Week Women’s Collection

Dal 24 febbraio al 2 marzo Milano torna capitale della moda femminile con la Fashion Week dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. Sfilate, presentazioni e installazioni animeranno la città subito dopo la fine delle Olimpiadi, riportandola alle care, vecchie abitudini (e al solito traffico). 

Carnevale Ambrosiano 2026

A febbraio torna uno degli appuntamenti più identitari della città: il Carnevale Ambrosiano, che nel 2026 culmina tra 20 e 21 febbraio. Il centro storico si anima con sfilate, spettacoli di strada e iniziative per famiglie, mentre musei, teatri e spazi culturali propongono attività tematiche.

Mostre da non perdere

A Palazzo Reale, dal 29 gennaio al 17 maggio, va in scena Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, una grande retrospettiva che indaga il rapporto tra corpo, forma ed estetica attraverso le immagini più iconiche del fotografo americano.

Sempre a Palazzo Reale, dal 3 febbraio al 14 giugno, la mostra I Macchiaioli porta a Milano una panoramica completa sul movimento che ha anticipato la pittura moderna italiana, mettendo al centro luce, paesaggio e pittura dal vero.

A Palazzo Citterio, dal 30 gennaio al 26 luglio, Giovanni Gastel. Rewind celebra il fotografo milanese con una selezione di lavori che raccontano moda, ritratto e ricerca visiva.

Dal 5 al 28 febbraio Nonostante Marras ospita Stefano Cigada. Le fratture del tempo, mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti che mette in relazione fotografia e scultura classica attraverso quaranta grandi immagini in bianco e nero. Il progetto indaga il tema del frammento, della luce e del corpo come metafora di resilienza, creando un parallelo tra le statue antiche e la figura dell’atleta contemporaneo, in particolare paralimpico, tra ferita, forza e rinascita.

Al MUDEC, dal 12 febbraio al 28 giugno, va in scena Il senso della neve. Oltre 150 opere e materiali raccontano la neve come elemento naturale e simbolico, affrontando temi attuali come cambiamento climatico e overtourism, con un focus sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco. Ad aprire il percorso, nell’Agorà del museo, l’installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota, una nevicata metaforica composta da fogli e fili di carta che introduce il visitatore in un paesaggio sospeso e poetico.

Al Museo del Novecento arriva invece Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra che, in occasione dei Giochi Invernali, ripercorre oltre trent’anni di produzione dedicata al mondo sportivo del maestro della comunicazione visiva italiana. Manifesti, bozzetti e materiali d’archivio raccontano l’evoluzione dello sport come fenomeno culturale di massa, dagli anni Cinquanta ai Novanta, passando per le campagne legate alle Olimpiadi e ai grandi eventi, restituendo uno spaccato fondamentale dell’immaginario collettivo italiano.

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I locali in cui festeggiare San Valentino a Milano

Per la sera del 14 febbraio, A’Riccione Terrazza 12 propone un menu speciale firmato dallo chef Marco Fossati, costruito come un percorso gastronomico elegante e sensuale, dove il pescato freschissimo incontra agrumi, spezie e consistenze raffinate. Il tutto si svolge in una delle location più scenografiche della città, sospesa sopra Piazza San Babila, con una vista che abbraccia lo skyline milanese e un finale che prosegue al lounge bar con cocktail dedicati alla serata.

Atmosfera più intima ma altrettanto curata per la proposta di Hyatt Centric Milano Centrale, che celebra San Valentino con una cena romantica in hotel pensata come esperienza di destination dining urbana. Un menu studiato per l’occasione, abbinamenti mirati e un contesto raffinato rendono l’appuntamento ideale per chi cerca una serata raccolta, lontana dalla confusione ma nel cuore della città.

Il panorama fine dining si arricchisce di atmosfere e pietanze orientali con IYO Restaurant e IYO Kaiseki, che propongono due menu speciali per una sola serata, pensati come percorsi gastronomici ad alta intensità tecnica ed emozionale. IYO Restaurant firma un menu degustazione in otto portate che alterna grandi classici della cucina nipponica a piatti inediti, tra crudo, mare, foie gras e aragosta alla brace, con chiusura firmata dal pastry chef Kim Kyunjoon. IYO Kaiseki, invece, interpreta San Valentino secondo il rituale della tradizione giapponese più pura, con una sequenza che attraversa stagionalità, equilibrio e raffinatezza formale, trasformando la cena in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.

Tradizione e grande cucina d’autore per la proposta del Grand Hotel et de Milan, che celebra San Valentino nelle sale del ristorante Don Carlos con un menu degustazione dedicato. Il percorso si apre con un calice di Champagne Telmont e accompagna gli ospiti attraverso una cucina elegante e contemporanea, fino al carrello del cioccolato Domori con selezione di fondenti e alla degustazione di Louis XIII, pensata come finale scenografico e rituale. 

Palazzo Parigi trasforma San Valentino in un percorso che unisce benessere e alta cucina. L’esperienza può iniziare alla Grand Spa, un santuario urbano di 1.700 mq inondato di luce naturale, dove il Royal Hammam Privé invita le coppie a condividere rituali ispirati alla tradizione marocchina tra vapore aromatico, savon noir, guanto di Kassa e olio di Argan. Tra piscina architettonica, sauna, bagno turco e trattamenti viso e corpo firmati Valmont, il tempo rallenta e lascia spazio a una dimensione intima e sospesa. La giornata prosegue poi a tavola con una cena di San Valentino pensata come racconto gastronomico raffinato: dal gambero con Champagne al crudo di ricciola con frutto della passione, dal raviolo al baccalà con caviale Oscetra alla rana pescatrice alla brace, fino al dessert scenografico alla vaniglia e fragola. Un’esperienza completa che celebra il piacere di stare insieme attraverso il linguaggio universale del benessere e del gusto. 

DonnaE Bistrot propone invece una serata speciale all’insegna della cucina d’autore. Il menu firmato dall’executive chef Riccardo Pepe accompagna gli ospiti in un percorso raffinato e sensoriale, pensato per celebrare l’amore attraverso gusto, atmosfera e attenzione al dettaglio.

San valentino milano candlelight

Esperienze da fare (o regalare) a San Valentino

Fever porta a Milano il format Candlelight – Speciale San Valentino, con concerti a lume di candela in location suggestive dove quartetti d’archi reinterpretano grandi temi d’amore della musica internazionale (tra cui le cover di Bridgerton). Accanto al classico Candlelight, la programmazione include format immersivi come The Jazz Room, che ricrea le atmosfere della New Orleans Anni ’20 tra musica dal vivo e cocktail d’autore, e The Jury Experience, un dramma giudiziario interattivo che trasforma il pubblico in giuria popolare.

Dal 13 al 15 febbraio, Palazzo Touring Club Milan – Radisson Collection Hotel celebra l’amore con la Movie Love Marathon, una rassegna di tre serate dedicate al cinema romantico cult, da Pretty Woman a Ghost fino a Chocolat. Le proiezioni sono accompagnate da allestimenti scenografici e da una proposta enogastronomica curata nei minimi dettagli.

Per chi desidera trasformare San Valentino in una fuga romantica fuori città, Palazzo Venezia a Como, primo cinque stelle The Leading Hotels of the World nel centro storico affacciato sul Lago, propone un’esperienza pensata come soggiorno d’autore. La dimora ottocentesca accoglie gli ospiti con camere e suite eleganti e una cena dedicata al ristorante Altariva, firmata dall’executive chef Alessandro Rinaldi, che costruisce un percorso gastronomico raffinato tra tecnica e stagionalità. A completare l’esperienza, l’accesso esclusivo alle facilities di Villa d’Este, tra piscina coperta e Sporting Club.

cascina caremma pane

Per fuggire dalla città

A pochi chilometri da Milano, La Bettolina di Gaggiano rinnova per tutto febbraio l’appuntamento invernale Bollito e Bollicine, in programma ogni giovedì sera a partire dal 5 febbraio. Nella cascina cinquecentesca immersa nel verde, la tradizione del grande bollito misto viene raccontata attraverso un percorso gastronomico completo – dai tortellini in brodo al carrello dei bolliti servito in sala – abbinato a una selezione di spumanti italiani che cambia a ogni serata, creando un viaggio tra territori, denominazioni e stili produttivi. 

Nel cuore del Parco del Ticino, Cascina Caremma propone invece la Festa del Pane, un format esperienziale che si svolge ogni giovedì tra gennaio e febbraio e che trasforma la cena in un rito collettivo. Gli ospiti partecipano all’impasto e alla cottura nel forno a legna storico del Seicento, lavorando farine di cereali coltivati direttamente in cascina, con un focus speciale sul miglio, protagonista di questa edizione. La serata prosegue con un percorso gastronomico ispirato alla cucina rurale lombarda, che racconta biodiversità agricola, stagionalità e filiera corta, restituendo il senso autentico del rapporto tra terra e tavola.

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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a febbraio

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Febbraio è un mese speciale per alcuni segni zodiacali fortunati in amore: ecco chi vivrà nuove emozioni e connessioni profonde

Febbraio porta con sé un’energia emotiva intensa e promettente, capace di favorire alcuni segni zodiacali fortunati in amore più di altri.

Nel mese di San Valentino, le stelle si allineano per creare incontri significativi, riaccendere il desiderio di connessione e spingere verso relazioni autentiche, costruite su affinità profonde e nuove consapevolezze.

Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo mese rappresenta un momento di apertura e di rinnovamento emotivo: il cuore torna protagonista e invita a lasciarsi guidare dall’istinto.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora insieme quali sono i segni più fortunati in amore, che troveranno l'opportunità di vivere storie indimenticabili in questo mese speciale.

**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**

Oroscopo di febbraio: i segni zodiacali fortunati in amore

(Continua sotto la foto)

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Leone

Febbraio porta al Leone una rinnovata intensità sentimentale. Le stelle valorizzano il suo carisma naturale, rendendolo particolarmente magnetico e ricettivo alle emozioni. È un periodo favorevole per incontri che nascono da un’attrazione autentica e si trasformano in qualcosa di più profondo.

In queste settimane, i nati sotto il segno del Leone riscoprono il piacere di lasciarsi coinvolgere, vivendo l’amore con passione ma anche con maggiore consapevolezza.

Bilancia

Febbraio regala alla Bilancia un clima sentimentale armonioso e stimolante. Le stelle favoriscono l’incontro tra desiderio e equilibrio, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. I legami che nascono in questo periodo sono caratterizzati da dialogo, rispetto e una naturale sintonia emotiva.

È un mese ideale per lasciarsi coinvolgere senza paura, riscoprendo il piacere della condivisione e della complicità.

Sagittario

Per i nati sotto il segno del Sagittario, febbraio si rivela un mese dinamico e appassionante sul piano sentimentale. Le stelle accendono la voglia di vivere nuove esperienze e di aprirsi a storie che profumano di avventura e spontaneità.

Gli incontri favoriti in questo periodo sono intensi e stimolanti, capaci di rompere la routine e offrire nuove prospettive emotive. L’amore diventa un viaggio da vivere senza mappe, seguendo solo l’entusiasmo.

Acquario

Tra i segni zodiacali fortunati in amore a febbraio c'è l'Aquario, che riscopre una nuova profondità emotiva. Le stelle favoriscono connessioni fuori dagli schemi, nate da affinità mentali e da una forte intesa sul piano dei valori.

Le relazioni che prendono forma ora sono sincere e stimolanti, capaci di rispettare il bisogno di libertà senza rinunciare alla vicinanza emotiva.

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I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi 4

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Febbraio porta con sé chiarezza, slancio e nuove prospettive; sopratutto per questi segni zodiacali più fortunati

Febbraio si presenta come un mese dinamico e ricco di opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a cogliere segnali positivi e a trasformarli in occasioni concrete.

È un mese che invita al movimento, al cambiamento e a una maggiore fiducia nelle proprie capacità, soprattutto per chi ha saputo attendere il momento giusto.

A febbraio, le stelle portano chiarezza e nuove prospettive: è un periodo ideale per rimettersi in gioco, rafforzare progetti avviati e guardare avanti con maggiore determinazione.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di febbraio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.

**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**

**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**

I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi

(Continua sotto la foto)

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Ariete

Febbraio regala all’Ariete energia e spirito d’iniziativa. Dopo un inizio d’anno più riflessivo, torna la voglia di agire e di prendere decisioni coraggiose. Le stelle favoriscono l’azione mirata e premiano chi sa muoversi con sicurezza, senza esitazioni.

È un mese che spinge a credere nei propri mezzi e a dare una direzione chiara ai progetti in corso, con risultati che iniziano a farsi vedere.

Vergine

Tra i segni zodiacali più fortunati del mese c'è la Vergine, che a febbraio fa il pieno di ordine e concretezza. Le stelle favoriscono l’organizzazione, la pianificazione e la capacità di trasformare le idee in azioni efficaci.

È un mese ideale per sistemare ciò che è rimasto in sospeso e per impostare strategie solide per il futuro. La precisione e la costanza vengono premiate, regalando una sensazione di controllo e stabilità molto rassicurante.

Capricorno

Il Capricorno affronta febbraio con lucidità e ambizione. Le stelle sostengono il lavoro costante e la visione a lungo termine, aiutando a consolidare posizioni e obiettivi.

È un mese in cui i sacrifici fatti iniziano a trovare una risposta concreta, sotto forma di risultati tangibili o nuove opportunità. La determinazione resta la chiave di un periodo solido e produttivo.

Pesci

Per i nati sotto il segno dei Pesci, febbraio sarà un mese sorprendentemente produttivo. Le stelle favoriscono l’intuito e la creatività, permettendo di cogliere opportunità che altri potrebbero non notare. Anche sul piano pratico, le cose iniziano a muoversi con maggiore fluidità.

È un periodo che invita a fidarsi delle proprie sensazioni e a trasformare idee e sogni in progetti concreti.