Cosa fare a Milano nel weekend del 18 e 19 giugno

Il weekend del 18 e 19 giugno a Milano sarà caldissimo. E no, non parliamo delle temperature (che pure non saranno "fresche"), ma di impegni.
Le cose da fare a Milano sono tante e il tempo sempre troppo poco. Ecco perché abbiamo pensato di farvi cosa gradita selezionando per voi gli eventi più interessanti e i locali nuovi che secondo noi dovreste provare, per rimanere al passo coi cambiamenti e le nuove tendenze in città.
Tra mercatini, visite guidate in notturna, spettacoli e sport, c'è solo da scegliere e organizzarsi al meglio.
Cosa fare a Milano nel weekend
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Aperti per Voi Sotto le Stelle
Fino al 19 giugno il Touring Club Italiano organizza l'iniziativa volta a rendere la bellezza, l’arte e la cultura beni accessibili a tutti, attraverso aperture prolungate e straordinarie.
Grazie ai suoi volontari sarà possibile ammirare palazzi, residenze e chiese solitamente poco note.
Tra gli eventi più interessanti:
“Invito a Palazzo” a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MB). Sabato 18 giugno, a partire dalle ore 18:30 Touring Club Italiano invita a scoprire la ricchezza della sontuosa residenza del Conte Bartolomeo III Arese, che per la prima volta aprirà eccezionalmente le porte di alcune sale non restaurate. Qui, alla luce del crepuscolo, si godrà di un raffinato cocktail a tema “tramonto rosa”, accompagnato da eleganti note dell’arpa.
Visite culturali con traduzione in LIS (Lingua dei segni italiana) a Casa Museo Boschi Di Stefano (Milano): Sabato 18 giugno ore 15:30 e 16:30. Gli ambienti della Casa Museo, costellati dalle splendide opere che rappresentano un unicum dell’arte novecentesca, si intrecceranno agli aneddoti tratti dalla vita dei coniugi Boschi Di Stefano grazie al racconto dei soci volontari del TCI tradotti simultaneamente in LIS.
Visite guidate in lingua ucraina nella Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore (Milano): Venerdì 17 giugno ore 16:30. Un’occasione di accoglienza per il popolo ucraino, attraverso la visita in lingua condotta dalla guida Orysya Maksymyuk rivolta ad alcune famiglie di profughi in fuga dalla guerra, ospitati dalla nostra città.
Info e prenotazioni su: touringclub.it/sottolestelle
"Quattro giri" da e/n enoteca naturale
Non è più soltanto un wine bar con cucina: il locale che sorge negli spazi di Casa Emergency, con giardino con vista sulla Basilica di Sant'Eustorgio, abbina ora alla selezione di vini naturali una proposta gastronomica da leccarsi i baffi. Il merito è (anche e soprattutto) dello chef Gianmaria Errico, classe 1995, bergamasco, già demi chef di ASKA** (New York) e di Da Vittorio*** (Bergamo).
Il risultato è un menù degustazione di quattro portate (più stuzzichino per iniziare): sapori naturali e autentici, attenti alla stagionalità ma anche alla sperimentazione e agli abbinamenti non scontati, che riescono ad aggiungere un tocco in grado di sorprendere le papille gustative.
Il menù cambia ogni due settimane e nonostante si chiami degustazione è, oltre che ottimo, abbondante.
Riservato a 40 commensali alla volta (su prenotazione, al costo fisso di 40€, bevande escluse) è da scoprire in abbinamento alla ricca selezione di vini naturali della cantina, a cena (tutti i giorni della settimana) o per il pranzo della domenica.
«e/n ha un’idea di fondo, quella di fare cultura del vino naturale (nomen omen!) e del cibo, attraverso la convivialità, per combinare la ricerca in cantina e in cucina a un’atmosfera allegra. È un wine bar e un ristorante all’interno di un edificio (e di un giardino) di proprietà del Comune di Milano, destinato poi ad EMERGENCY – di cui siamo sostenitori e ne condividiamo i valori. Per questo non può che essere uno spazio aperto alla città, pensato per accompagnare gli ospiti in un’esperienza fatta di sapori, scambio e scoperta. Perché – siamo convinti – si possono fare cose importanti anche intorno a una tavola e davanti a un bicchiere di vino”, racconta Guido Cerretani, fondatore del progetto e/n, insieme a Marta Giannotti e Francesca Agnello».
e/n enoteca naturale: Via Santa Croce 19/A
Viniamo + Wine & Sound
Da venerdì 17 a domenica 19 giugno, in Piazza Città di Lombardia, Arte del Vino, in collaborazione con Ambrosiana Wine, organizza Viniamo + Wine & Sound, evento dedicato sia a operatori e professionisti sia ad appassionati.
Protagoniste un centinaio di etichette fra le più rappresentative del panorama vitivinicolo italiano, ma non solo: le sere di venerdì e sabato, infatti, l’atmosfera si accenderà con Wine & Sound, special party per celebrare lo spirito di convivialità che ogni calice di vino porta con sé: alle note del nettare di Bacco si accompagneranno quelle dei dj set che animeranno la piazza.
East Market
Nuovo appuntamento con East Market, l’evento del vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare, in programma in viale Mecenate domenica 19 giugno.
East Market, da sempre sostenitore della diversità, ha accolto negli anni pubblico ed espositori rappresentanti del mondo LGBTQIA+, e questo giugno in collaborazione di Milano Pride partecipa alle iniziative che in tutto il mondo si festeggiano proprio in questo mese.
Assieme ai consueti 300 selezionati espositori da tutta Italia tornano con migliaia di oggetti insoliti e stravaganti, saranno presenti i volontari di Milano Pride a disposizione del pubblico distribuendo materiale informativo sulla manifestazione dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, asessuali, intersex e queer, contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Tra gli stand, poi, non mancheranno i capi d'abbigliamento vintage, l'artigianato più raffinato, rari dischi in vinile e colorati complementi d'arredo. Come sempre, spazio anche al food and beverage e ai dj set.
BAM Circus - Il Festival delle meraviglie al parco
All’interno del programma culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano arriva la prima edizione del festival internazionale BAM Circus - Il Festival delle meraviglie al parco, ideato e diretto da Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.
Da venerdì 17 sera a domenica 19 giugno, per tutto il giorno, il festival vede protagonista il teatro di strada contemporaneo con un programma prodotto e realizzato in stretta connessione con le specificità del Parco per offrire il suo ricco palinsesto culturale completamente open air e di respiro internazionale.
Ogni giorno si terranno performance, giochi, laboratori, picnic, street food e tanti sorprendenti BAMoment per un totale di 27 appuntamenti, gratuiti e aperti a tutti, come tutto il palinsesto di BAM.
Riparte il cinema all'aperto di AriAnteo
Con l'estate riprende anche il cinema all'aria aperta. Al via la 33ª edizione di AriAnteo, la tradizionale rassegna di cinema en plein air che da giugno a settembre illumina le serate milanesi.
Le sedi sono ormai un grande classico, al Chiostro dell'Incoronata e nel cortile di Palazzo Reale.
Il 17 giugno in programma Belfast di Kenneth Branagh e Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa. AriAnteo Palazzo Reale apre il 18 giugno con House of Gucci di Ridley Scott.
Nuovi locali da provare
In corso San Gottardo ha inaugurato da pochissimo A 3 Strati, locale che nasce dalla passione di Adriano e Amalia per gli Stati Uniti, meta di tanti loro viaggi. Così, i due giovani soci decidono di avviare un progetto dedicato all’elogio del club sandwich, tipico prodotto di origine Americana, riproposto non solo nella sua versione classica, ma rielaborato anche in chiave italiana attraverso una selezione e ricerca degli ingredienti e delle materie prime.
La proposta si arricchisce di tanti altri piatti per accontentare i diversi gusti, rendendo così l’offerta di A 3 Strati perfetta in ogni momento della giornata.
In piazza Liberty, invece, sabato 18 giugno apre EL&N, il café più instagrammabile del mondo. La location d'eccezione è la Liberty Tower, in cui l'area bar e lounge si espanderanno su tre piani nella palette rosa e di tinte pastello che è ormai un segno distintivo del brand a livello internazionale.
EL&N è l’acronimo di Eat, Live & Nourish – una filosofia che guida ed ispira le attività e l’offerta del café: una deliziosa food e drink selection, da assaporare in un ambiente elegante, colorato e stimolante e che infonda positività.
Un'estate di sport e divertimento per i più piccoli
Il Club Ambrosiano, club sportivo con una forte tradizione tennistica a Milano, presenta i Summer Camp 2022: un programma ricco di intrattenimento e attività per ragazzi, per conoscere nuovi amici e condividere la propria passione per il tennis.
Il Club Ambrosiano organizza un'estate di sport dal 13 giugno al 29 luglio e dal 22 agosto fino al 9 settembre.
Anche Aspria organizza il suo International Aspria Summer Camp 2022, che ha come file rouge dell’intera esperienza “Educazione digitale per un uso sano dello smartphone”, con l’obiettivo di insegnare ai più piccoli a vivere un sano equilibrio tra vita on-line e off-line, con regole e consigli su come bilanciare al meglio l'utilizzo del dispositivo tecnologico e le altre attività del tempo libero.
Le attività si terranno dal 13 giugno al 5 agosto e dal 22 agosto fino al 9 settembre.
La special edition per celebrare l’International Sushi Day
In occasione dell’lnternational Sushi Day del 18 giugno, Deliveroo, in collaborazione con Basara Sushi, rende omaggio ad una delle specialità più amate della cucina del Sol Levante, in una versione tricolore.
Una special edition di uramaki “caprese” che unisce la tradizione gastronomica giapponese e quella italiana, accompagnando a ingredienti tipici del sushi, sapori freschi e nostrani come la mozzarella, il pomodoro, il prosciutto crudo ed il basilico.
Gli speciali uramaki caprese, realizzati con un ripieno di avocado e prosciutto crudo ed una copertura di mozzarella, dadolata di pomodorini e basilico, saranno ordinabili in esclusiva sulla piattaforma di Deliveroo da Basara Sushi a Milano dal 17 al 19 giugno.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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