Cosa fare a Milano nel weekend del 18 e 19 dicembre

Il weekend che precede le festività natalizie è all'insegna dello shopping e della corsa agli ultimi regali.
Ma non solo: per chi si è già portato avanti e ora può godersi un po' di riposo o per chi vuole staccare la spina anche solo per qualche ora, sono tanti gli eventi in programma in grado di accontentare qualsiasi tipo di gusto.
Dalle mostre agli spettacoli, dai concerti ai mercatini, ecco tutto quello che c'è in programma per decidere cosa fare a Milano questo fine settimana
Cosa fare a Milano nel weekend del 18 e 19 dicembre
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Un giro nella cabina armadio di Carrie
And Just Like That, il revival di Sex and the City, è arrivato e alla prima puntata ha già fatto molto discutere. Per celebrarlo in grande stile, NOW ha pensato di ricreare la cabina armadio di Carrie in pieno centro a Milano, in via Borgonuovo 1.
Qui, sabato 18 dicembre, si potranno scegliere e indossare accessori ispirati ai personaggi della nuova serie tv; da Carrie a Miranda, passando per Charlotte fino ad arrivare a Stanford, Big e tanti altri.
All’interno della cabina armadio, infatti, la stylist Rebecca Baglini ricreerà diversi look ispirati a And Just Like That per far vivere agli appassionati un momento di divertimento e condivisione.
Un weekend al cinema
Questo fine settimana sbarcano nelle sale i film più discussi della stagione, pronti a intrattenerci per le feste.
Sarà infatti possibile finalmente ammirare Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani (e nei suoi fantastici look) in House of Gucci e calarsi nelle atmosfere rarefatte di Diabolik, nuova fatica cinematografica dei Manetti Bros che vede protagonisti Luca Marinelli e una strepitosa Miriam Leone (nei panni di Eva Kant, obviously).
Se invece avete nostalgia di Avengers e supereroi, la vostra scelta non può che ricadere su Spider-Man: No Way Home, con Tom Holland e Zendaya in grande spolvero e innamoratissimi (nella finzione e nella realtà).
Concerti di Natale
Sabato 18 dicembre alle 20 torna il tradizionale appuntamento natalizio al Teatro alla Scala, con l'Orchestra diretta da Riccardo Chailly che eseguirà due celebri pagine di Ciaikovksij: l’Ouverture-Fantasia ‘Romeo e Giulietta’ e la Sinfonia n. 4 in fa min. op. 36.
Sempre sabato, ma alle 21, alla Palazzina Liberty si terrà il concerto Beatles go Baroque. Natale tra barocco e rock: si tratta di una rivisitazione in stile antico delle più belle canzoni della band di Liverpool con l'ensamble di Milano Classica guidato dal violoncellista Marcello Scandelli, che li esegue accostandoli ai Concerti Grossi di Handel e Corelli.
Infine, domenica 19 dicembre, alle ore 18.30, presso Santeria Toscana 31 si terrà L’Arca (Concerto di Natale), il terzo e ultimo appuntamento della quinta edizione di ContempoRarities, il festival di musica classica, anticlassica e contemporanea di 19’40’’, collana discografica su abbonamento creata da Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli e Francesco Fusaro, e Santeria.
Dopo il primo appuntamento, “Black Classical Music”, un inedito programma di musica da camera di compositori afrodiscendenti, e il secondo appuntamento “Musica Razionale”, interamente incentrato sulla Rational Music, il festival torna per l’ultimo evento, dedicato all’esecuzione dal vivo de “L’Arca” di Vinicius De Moraes, Sergio Endrigo, Sergio Bardotti, Luis Bacalov, il più bel disco per l’infanzia mai scritto in questo paese.
Solstizio d'inverno alla BAM
Domenica 19 alla Biblioteca degli Alberi si festeggia il solstizio d’inverno con l’evento BAM Season Day: Winter Day: una giornata di festa, alla scoperta dell’acqua nelle sue varie forme, esplorata con il linguaggio dei new media.
Tanti workshop per grandi e piccini, passeggiate e performance musicali, con la Banda d’Affori, storica banda milanese, che animerà la piazza e il parco con musiche e marce natalizie, con un repertorio che spazia dalla tradizione popolare passando anche per le top hits pop e rock.
La pizza solidale di Berberè
Per tutto dicembre la pizza Berberè sarà doppiamente buona. In occasione delle festività natalizie, infatti, il brand di pizzerie artigianali dei fratelli Aloe, lancia l’iniziativa solidale “Natale è ancora più buono se ne condividi una fetta” a sostegno del progetto Drop House, il centro diurno creato dal Gruppo Abele a Torino per aiutare donne in situazioni di svantaggio socio economico, con o senza figli.
Per questo, parte dell’incasso di tutte le 15 pizzerie del brand sarà devoluto allo spazio di accoglienza aperto da Don Luigi Ciotti nel 2008 che, in oltre 10 anni di attività, ha contribuito ad aiutare 618 donne e bambine/i.
Inoltre sono state stampate 50.000 cartoline che verranno distribuite alla clientela in tutti i locali, fra cui anche quello di Londra, non solo per far conoscere Drop House ma anche per ricordare che è sempre possibile donare.
Infine, fino al 6 gennaio, sarà possibile gustare due fuori menù: la pizza con Radicchio tardivo, Gorgonzola, fiordilatte, salame piccante, albicocche secche e aceto balsamico di Modena e la birra artigianale in lattina Christmas Triple, 8.5% vol, prodotta a Torino dal Birrificio Edit.
The Merry Market
Sabato 18 e domenica 19 dicembre, dalle ore 11:00 alle 19:00, il boutique hotel Aethos Milan (ex The Yard) di Piazza XXIV Maggio organizza un mercatino in pieno stile natalizio.
All’interno della terrazza adiacente al ristorante Aethos Kitchen saranno ospitati 8 brand, tutti Made in Italy.
Protagonisti del temporary shop d’eccezione saranno i gioielli di Gala Rotelli, i prodotti per la cura del corpo di YABE, le sete firmate Serà Fine Silk, le borse in pelle di LeDeff, i comodi capi per grandi e bambini de I Versiliani, passando per i piatti decorati a mano e gli articoli per il tableware di Arnalda Gourmet e le tipiche scarpe friulane di Le Orsine, per concludere con gli accessori “tailor made” pensati e creati da Leontine Vintage.
NAO Performing Festival
Il 18 e 19 dicembre torna a Milano NAO Performing Festival, piattaforma per artisti che si distinguono per la vocazione interdisciplinare tra danza, multimedia e arti visive, che concentra questo secondo appuntamento della dodicesima edizione sulla performance in realtà virtuale (VR) diventando quindi NAO Performing Festival in VR.
Promosso da DiDstudio e Ariella Vidach-AiEP e realizzato in collaborazione con il MEET Digital Culture Center, che ospita gli appuntamenti, NAO Performing Festival IN VR propone al pubblico esempi innovativi della ricerca sulla performance in realtà virtuale e sulla ricerca di nuove condizioni spaziali in cui re-immaginare il corpo e la danza.
Sacrifice, Mostra Internazionale di Arte Contemporanea
Fino al 23 dicembre presso la MADS Art Gallery, la prima galleria multimediale con allestimento digitale permanente, si tiene la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea Sacrifice.
Una nuova forma di riflessione nei confronti del sacrificio come invenzione tutta umana; un’occasione per un intimo approfondimento attraverso il medium pittorico, scultoreo e digitale per portare alla luce ciò che alimenta e determina lo slancio d’immolazione nei confronti dell’umanità.
Tra le opere esposte anche La Ville Radieuse (in foto), che sarà visibile in monitor touchscreen che renderà possibile una maggiore interazione tra il visitatore e l'opera dell'architetto Ernesto Fava.
Shop for success, mercatino charity
IFDA apre le sue porte il 17 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 21.00 presso la sede milanese, in Via Tortona 35/C per l’evento Shop for Success.
Sarà l’occasione non solo di trovare il regalo perfetto tra i tanti brand fashion e make up presenti, ma anche di supportare attivamente le donne in cerca di occupazione.
L’intero ricavato di questa experience sarà infatti devoluto all’Associazione Dress for Success, che aiuta le donne in difficoltà a raggiungere l’indipendenza economica, grazie a una rete di supporto e agli strumenti idonei di sviluppo.
L’evento offrirà l’opportunità, oltre alla scelta di capi firmati e di selezionati prodotti cosmetici, di confrontarsi con gli esperti fashion-beauty per beneficiare di una consulenza sullo stile, ricevendo consigli sul miglioramento di immagine.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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