Cosa fare a Milano: cinema, mostre, eventi e appuntamenti di Marzo

Cosa fare a Milano a Marzo?
Nel mese dell'arrivo della primavera - e della notte degli Oscar - sono tantissime le iniziative in città, anche in forza delle temperature che diventano sempre più piacevoli e delle giornate che si allungano a vista d'occhio con il ritorno all'ora legale (nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo) che ci invogliano a uscire di più.
Abbiamo riassunto in un unico posto tutto quello che c'è da fare a Milano a Marzo da un punto di vista culturale, culinario, festaiolo e modaiolo.
Tra mostre d'arte, eventi, appuntamenti, e nuovi locali da scoprire non avrete che l'imbarazzo della scelta.
Cosa fare a Milano a Marzo
(Continua sotto la foto)
Helmut Newton Legacy a Palazzo Reale
Venerdì 24 marzo nelle sale di Palazzo Reale a Milano apre al pubblico l’ampia retrospettiva HELMUT NEWTON LEGACY, ideata in occasione del centesimo anniversario della nascita del fotografo (Berlino, 1920 – Los Angeles, 2004) e posticipata a causa della pandemia.
La mostra, visitabile fino al 25 giugno 2023, è curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation, e da Denis Curti, e ripercorre attraverso 250 fotografie, riviste, documenti e video l’intera carriera di uno dei fotografi più amati e discussi di tutti i tempi.
Accanto alle immagini iconiche, un corpus di scatti inediti, presentati per la prima volta in Italia, svelerà aspetti meno noti dell’opera di Newton, con un focus specifico sui servizi di moda più anticonvenzionali.
Polaroid e contact sheet permetteranno di comprendere il processo creativo che si cela dietro alcuni dei motivi più significativi del lavoro di Newton, mentre pubblicazioni speciali, materiali d’archivio e dichiarazioni del fotografo consentiranno di ricostruire il contesto nel quale è nata l’ispirazione di questo straordinario artista.
Bubble World
Apre finalmente al pubblico l'attesa esperienza tra le bolle di Blubble World, di cui molto probabilmente avrete visto frequenti pubblicità sui social, proprio per le sue impareggiabili Instagram opportunity.
Una vasca da bagno gigante piena di palline, esperienze in realtà virtuale, paesaggi da sogno che permettono di entrare in un’enorme bolla, provare un simulatore di volo in mongolfiera, passeggiare in una stanza fatta di nuvole o in un'altra piena di palloncini.
Un'unica accortezza: arrivare con la batteria del cellulare ben carica.
Dove: Lampo Scalo Farini, l’ingresso alla mostra è da Via Valtellina 5.
Guy Bourdin all'Armani/Silos
Fino al 31 Agosto all'Armani/Silos è in mostra Guy Bourdin: Storyteller, un omaggio all’opera del fotografo francese, nata dall’idea di raccontarne l’intento compositivo e narrativo, al di là della provocazione da sempre associata al suo lavoro.
Sulla scia di Alfred Hitchcock ed Edward Hopper, un regista e un artista che ammirava molto, Guy Bourdin è stato essenzialmente uno storyteller, capace di racchiudere interi romanzi, di preferenza gialli o noir, in un singolo scatto.
In mostra si trovano cento fotografie che Giorgio Armani insieme a The Guy Bourdin Estate ha selezionato tra scatti iconici e immagini meno note.
L’uso dei colori saturi – tratto distintivo dello stile di Bourdin – è esplorato attraverso intere sale dedicate a rossi, verdi e rosa, così come la sua abilità nel gioco con la forma decostruita, in particolare con i manichini, e la sua inconfondibile idea di composizione.
Ventuno fotografie in bianco e nero mostrano come la capacità espressiva di Bourdin sia immediatamente percepita anche con il più semplice dei contrasti.
Una sezione esplora l’amore di Bourdin per il cinema, elemento centrale della sua creatività, e presenta una selezione di fotografie di campagne pubblicitarie che mostrano quelle che sembrano scene del crimine o inseguimenti della polizia, e che riportano alla fascinazione per Alfred Hitchcock e al tema della “trama misteriosa”.
Museo City
Dal 3 al 5 marzo Milano si trasforma in un unico, grande museo diffuso grazie all’apertura coordinata di oltre 100 tra musei pubblici e privati, grandi e piccoli, di arte, storia, scienza, design, che offrono al pubblico visite straordinarie, tour guidati, mostre ed eventi speciali, conferenze e laboratori, per adulti e bambini.
Potete scoprire tutti gli appuntamenti in programma sul sito dedicato.
Book Pride Milano, Superstudio Maxi
Dal 10 al 12 marzo si terrà la VII edizione di Book Pride Milano negli spazi di Superstudio Maxi (via Moncucco 35, Milano).
Con più di 180 marchi editoriali, circa 300 tra scrittori, ospiti e autori, 250 appuntamenti tra presentazioni, eventi e incontri, 3 sezioni (Book Young, Book Comics, Traiettorie Linguistiche), uno spazio dedicato ai mestieri del libro “Book Academy” e un luogo destinato alla poesia “Poet’s Corner”, 4 percorsi (Mappe, Rifugi, Fughe, Visioni), 40 laboratori dedicati alle scuole per più di 1.000 studenti iscritti e l’anteprima con Sheila Heti, Book Pride si conferma la fiera nazionale dell’editoria indipendente italiana.
Trovate qui il programma.
MIA Fair 2023, Superstudio Maxi
Dal 23 al 26 marzo, torna per la dodicesima edizione MIA Fair – Milano Image Art Fair, la fiera dedicata all’immagine fotografica: 100 espositori, 16 progetti speciali e un ricco programma culturale, con eventi e conferenze dedicate al mondo dell’arte e della fotografia, approfondimenti e ospiti di rilievo nel panorama artistico italiano ed internazionale.
Una vivace e innovativa fiera dove poter ammirare sia le opere di artisti storici che di artisti emergenti.
Allestita negli spazi di SUPERSTUDIO MAXI, in via Moncucco 35, MIA è considerata tra gli appuntamenti più significativi dedicati all’immagine fotografica.
Ireland week
Dal 12 al 19 marzo Milano (con il patrocinio del Comune) si colorerà di verde Irlanda grazie alla seconda edizione della Ireland Week.
Sono oltre 50 gli eventi, quasi tutti gratuiti, che si terranno in città durante la settimana di San Patrizio, festività celebrata in tutto il mondo.
La settimana irlandese mette in scena l’Irlanda nelle sue diverse forme: musica, letteratura, danza, cinema, tradizioni, gastronomia, divertimento e attenzione alla sostenibilità: un palinsesto di eventi pensato per coinvolgere il grande pubblico facendo vivere alle persone un virtuale viaggio irlandese.
Il denso programma di eventi prevede due mostre fotografiche in Via Dante e in Corso Garibaldi, una rassegna cinematografica in lingua originale che includerà film pluripremiati e alcune prime internazionali al Palazzo del Cinema Anteo, musica tradizionale e rock con busker e danze irlandesi nelle strade della città, incontri letterari con nomi di spicco, celebrazioni di San Patrizio negli Irish Pub della città, incontri di sport gaelici ed altre occasioni per poter vivere l’Irlanda dal vivo.
In scena anche la gastronomia irlandese con A Taste of Ireland evento di Bord Bia, ente governativo per la promozione dei prodotti irlandesi e JRE – Jeunes Restaurateurs Italia: a Milano (e dintorni) saranno tre i ristoranti che proporranno uniche e creative realizzate con carne di manzo e pesce irlandese:
- Daniel Canzian - Ristorante Daniel Canzian, Milano – Scampi di San Patrizio
- Dario Guidi - Antica Osteria Magenes, Gaggiano (MI) – Anguilla alla brace, tataki di manzo irlandese, rafano e olio al pesto
- Lorenzo Di Bari - Ristorante Due Spade Cernusco sul Naviglio (MI)
Numerose, poi, anche le offerte di viaggio riservate a chi prenota un soggiorno in Irlanda, durante la Ireland Week.
Change Means Business, da Apple Piazza Liberty
Fino al 16 marzo è possibile partecipare a una serie di sessioni gratuite, aperte a tutti, dal titolo Change Means Business presso Apple Piazza Liberty e online: ogni partecipante potrà lasciarsi ispirare dal lavoro di alcune personalità innovative nel mondo dell’imprenditoria, ricevere consigli e scoprire come far crescere il proprio business.
L’iniziativa è in collaborazione con il team Apple Business, Rivista Studio e The Dots. Tra le sessioni in Store evidenziamo:
Giovedì 9 marzo, 18:30-20:00 (Apple Piazza Liberty)
Una conversazione con MalaTesta Lit. Ag.
Con Monica Malatesta e Simone Marchi di MalaTesta Lit. Ag., agenzia che rappresenta solo autori italiani portando le loro storie al successo attraverso la vendita di diritti cinematografici, TV e traduzione; i suoi autori hanno vinto i più prestigiosi premi letterari italiani. Nel corso della sessione spiegheranno come cambia il linguaggio espressivo se, partendo da un libro, si lavora a un progetto per il cinema e la TV. Nel viaggio fra diversi mercati, trasposizioni e lingue, ogni partecipante potrà scoprire come si accompagna una storia nel percorso per il successo.
Giovedì 16 marzo, 18:30-20:00 (Apple Piazza Liberty)
Exclusive: Presenta l’identità del tuo brand con MEDEA
MEDEA è un brand nato nel 2019 che realizza accessori di moda di alta qualità indossati da grandi nomi dello spettacolo e dell’arte e che opera fra NYC, Parigi e Milano. I partecipanti alla sessione potranno farsi ispirare dal percorso di Giulia e Camilla di MEDEA nel mondo della moda, scoprire come trasferire l’identità di un marchio a chi avrà il ruolo di promuoverla per raggiungere il pubblico nel modo più efficace. Nel corso dell’incontro potranno anche creare una bozza su iPad da proporre a fotografi e comunicatori, per far brillare il loro lavoro.
La sfida di Cluedo su Instagram
Per la prima volta in assoluto, tutto il mondo potrà contribuire a risolvere l’omicidio del famoso Dottor Black: basterà seguire @officialcluedo.it e andare alla ricerca di prove schiaccianti tra post e stories che per tutto il mese di marzo rilasceranno sul web preziosi indizi e testimonianze chiave per la risoluzione del caso.
Il delitto è stato rivelato da un trailer trasmesso durante un esclusivo evento immersivo a New York City che potete riguardare qui per cercare di arrivare prima di tutti gli altri a rispondere ai famigerati elementi chiave: Chi, Dove e Con quale arma?
Il temporary Star Home Restaurant
Dal 10 al 19 marzo, per dieci serate, STAR dà la possibilità ai consumatori di cenare in uno spazio esclusivo nel cuore di Milano offrendo un’esperienza all’insegna della buona cucina vissuta in modo leggero e spensierato, proprio come una cena a casa, ma con l’aiuto degli iconici prodotti STAR.
Si chiama Star Home Restaurant, ed è un temporary restaurant in Viale Bligny, 27 creato da STAR per festeggiare i suoi 75 anni.
Al suo interno gli ospiti potranno organizzare una cena tra amici, in famiglia o condividere lo spazio con perfetti sconosciuti, in una location calda e accogliente, in cui la cucina avrà un ruolo centrale e di aggregazione.
Tramite la piattaforma partner Comehome i consumatori potranno candidarsi alla prenotazione in qualità di Host (che ha il compito di coordinare la serata, dalla scelta del menù alla supervisione della sua preparazione, godendosi poi la cena con gli ospiti) o in qualità di Guest, ruolo perfetto per chi desidera trascorrere una serata in compagnia. In entrambi i casi si potrà prenotare un posto a tavola, fino ad un massimo di 12 commensali per ogni serata.
All’interno dello STAR Home Restaurant, gli ospiti saranno accolti da un influencer diverso per ogni data, che avrà il compito di intrattenere gli ospiti ed aiutare gli Host nella preparazione del loro menù.
Viale Bligny 27, Milano
Suonare STAR
Le prenotazioni si fanno qui.
Gite fuoriporta
Mercante in Fiera, a Parma
Dal 4 al 12 Marzo torna alla Fiera di Parma Mercanteinfiera l’appuntamento internazionale di antiquariato, design d’autore e collezionismo vintage.
È un evento unico, uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea: più di mille operatori presentano le proprie opere di modernariato, antichità e collezionismo scovate nei loro viaggi.
Migliaia di proposte preziose ma anche curiose o solamente “riscoperte di un nostro recente passato”.
Non solo arredi e corredi, ma anche abiti, accessori e gioielli rendono questo appuntamento imperdibile.
Protagonista infatti è anche la moda vintage, in particolare all'Old Money Style, lo stile elitario delle grande icone della moda anni '90 come Lady D.
Questo stile è espressione di sobrietà ed eleganza, ottenuta preferendo capi sartoriali, tessuti di alta qualità, sempre chic e sporty, con firme come Chanel, Ralph Lauren e Lacoste.
Anche quest'anno, poi, Mercanteinfiera dedicherà spazio a due mostre collaterali che raccontano la storia italiana: “Fortissimi. La vita come un ring” che ripercorrerà le vite di quattro pugili, Bruno Sammartino, Leone Jacovacci, Primo Carnera e Nino Benvenuto, che divennero celebri nel mondo e “Onda su onda: alle radici della navigazione”, una mostra sulla storia di alcune delle più suggestive imbarcazioni costruite sul lago di Como.
© Riproduzione riservata
Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
© Riproduzione riservata
Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
(Continua sotto la foto)
Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
© Riproduzione riservata
Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
(Continua sotto la foto)
Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
© Riproduzione riservata
Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
(Continua sotto la foto)
Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
© Riproduzione riservata