Cosa fare a Milano a Dicembre: cinema, mostre, eventi e appuntamenti

Cosa fare a Milano a Dicembre? Il mese del Natale è ricco di attrazioni, eventi e appuntamenti. Dedicati alle festività ma non solo.
Tra mostre, uscite al cinema, appuntamenti culturali e nuove aperture ce n'è davvero per far contenti tutti: ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Dicembre.
Cosa fare a Milano a Dicembre
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"A Christmas Magic"
A Christmas Magic è un luogo magico, un intero mondo dedicato al Natale, un’esperienza immersiva aperta al pubblico dal 7 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 presso Allianz MiCo (ingresso pedonale GATE 2 Viale Eginardo livello strada "Corsello").
Negli oltre 20.000 mq, tra spazi interni ed esterni, ci si potrà immergere in un’esperienza incantata e suggestiva, con attrazioni per tutte le età: una foresta di giochi di luce e laser, tunnel di specchi, e una spettacolare pista di pattinaggio su ghiaccio che percorrerà l’intero spazio del villaggio, e donerà la sensazione di pattinare su un vero e proprio fiume.
E, ancora, maxi addobbi e luci scintillanti, un imponente albero di Natale, mongolfiere luminose, foreste popolate di magiche creature colorate e sfavillanti pacchi dono, strade lastricate di proiezioni in movimento con percorsi in continua evoluzione.
Chupa Chups, sponsor dell'evento, ha allestito un coloratissimo albero di Natale e organizzerà numerose attività, come i Laboratori degli elfi, in cui tutti i bambini potranno dare libero sfogo alla propria fantasia (in quello della Befana per esempio di può creare e personalizzare la propria calza!), le performance di un mago e ovviamente uno stand dove sarà possibile acquistare i prodotti Chupa Chups e Fruittella, per rendere il Natale e le Feste ancora più golosi.
La promessa è quella di regalare un’esperienza multisensoriale, dalle sonorità all’illuminazione, dai sapori suggestivi delle leccornie tradizionali al contatto con i particolari materiali utilizzati per le attrazioni, così da esaltare una sensorialità a 360° e rendere il visitatore protagonista del suo percorso passo dopo passo, in una totale immersione pensata per sbalordire, emozionare e intrattenere.
Giostre, food court a tema e attrazioni per tutte le età a due passi da CityLife, oltre a un sentiero ghiacciato mozzafiato che attraversa tutto lo spazio interiore, su cui pattinare avvolti dal calore natalizio lasciandosi strabiliare dalle meraviglie di questo magico mondo.
Qui maggiori info.
La Musica dei Cieli
Dal 3 al 22 dicembre torna La Musica dei Cieli con le musiche celestiali da ogni angolo del pianeta.
Una serie di concerti gratuiti nelle chiese di Milano e provincia per promuovere la conoscenza e il dialogo tra le culture attraverso la musica, linguaggio universale e ponte tra civiltà diverse.
Il programma del 2023 presenta una serie di concerti con artisti internazionali nelle chiese più affascinanti di Milano e provincia, come l’Abbazia di Morimondo con il “futuro antico” di Angelo Branduardi (unico concerto a pagamento), il duo franco-indiano di Parveen Sabrina Khan e Ilyas Raphël Khan, l’Orchestra Filarmonica dei Navigli e il concerto audiovisivo di Pino Ninfa, Duevi, Falzone e Racine Noires sulla spiritualità.
Per il programma completo e maggiori informazioni fate riferimento al sito.
Noir in festival
Sarà Daniel Pennac, vincitore del Raymond Chandler Award 2023 e autore della celebre saga editoriale di Malaussène, il protagonista della giornata inaugurale della 33ma edizione del Noir in Festival, in programma a Milano dal 1 al 7 dicembre, la realtà più originale nel campo del mystery tra cinema, letteratura, cronaca e storia.
Otto i film del concorso internazionale, tutti in anteprima italiana al Cinema Arlecchino, sette gli eventi speciali e i fuori concorso, sei i film finalisti per il Premio Claudio Caligari per la migliore opera italiana di genere dell’anno.
Come ogni anno sono cinque i romanzi italiani di genere candidati al Premio Giorgio Scerbanenco, ospitato nuovamente a Casa Manzoni e che da quest’anno, grazie al sostegno della Lombardia Film Commission, vede la nascita del Premio Scerbanenco – Romanzo per il Cinema.
Un posto di rilievo spetta infine alla giornata dedicata il 2 dicembre al Giallo Storico e alla vicenda di Marianna de Leyva, la celebre Monaca di Monza de I promessi sposi di Manzoni.
Tra gli eventi cinematografici più attesi: il nuovo film di Neil LaBute Out of the Blue con Ray Nicholson (figlio d’arte) e Diane Kruger; The Goldman Case di Cédric Kahn, una delle più splendenti sorprese dell’ultimo festival di Cannes; il vincitore del Pardo d’oro Critical Zone di Ali Ahmadzadeh, thriller-verità sulla vita sotterranea nella Teheran degli Ayatollah; gli italiani Runner di Nicola Barnaba con Matilde Gioli e Francesco Montanari e The Garbage Man di Alfonso Bergamo con Paolo Briguglia e Tony Sperandeo; il noir israeliano a tempo di rap The City di Amit Ulman; il provocatorio queer-thriller Femme di Sam H. Freeman e Ping Ng Chong; il candidato all’Oscar The Ashes of Time di Loïc Tanson; la serie d’animazione Italica Noir: i ferri del mestiere dedicata alla Mala milanese e narrata da Jake La Furia.
Tra gli appuntamenti letterari: la nuova stella del noir tedesco Harald Gilbers con Morte sotto le macerie (Emons Libri), Giancarlo De Cataldo con il suo Colpo di ritorno (Einaudi), Donato Carrisi (L’educazione delle farfalle, Longanesi), la best seller canadese Ashley Audrain (Sussurri, Rizzoli), Giampaolo Simi (Il cliente di riguardo, Sellerio), la magica Deepti Kapoor con L’età del male (Einaudi) e il fondatore di Virgilio.it Fausto Gimondi con Fortuna criminale (Longanesi), presentato da Camila Raznovich.
Trovate tutti i programmi aggiornati sul sito.
La stagione artistica 2023/2024 della Scala
Inaugurata come di consuetudine la sera di Sant'Ambrogio, la Stagione Artistica 2023/2024 del Teatro alla Scala di Milano.
Un calendario di oltre 250 spettacoli tra opera, balletto e concerti. I grandi nomi della direzione d’orchestra, della regia, del canto e della danza compongono un panorama ricco di conferme prestigiose ma anche di proposte inattese, completato da mostre, incontri, visite e approfondimenti, per stringere ancora di più il rapporto con il nostro pubblico milanese, nazionale e internazionale.
Don Carlo di Verdi diretto da Riccardo Chailly con la regia di Lluís Pasqual apre una stagione di 14 titoli d’opera in cui come sempre è centrale il repertorio italiano, mentre Coppélia nella nuova coreografia di Alexei Ratmansky in prima assoluta per la Scala apre invece la Stagione di balletto.
Al Teatro alla Scala dal 17 dicembre 2023 al 13 gennaio 2024 questa Coppélia è «molto attuale e molto femminista», secondo la definizione del coreografo che la porta in scena, Alexei Ratmansky, ex direttore del balletto del Bolshoi, dell’American Ballet e oggi “artist in residence” del New York City Ballet) di un classico del balletto, Coppélia.
«La vicenda si svolge in Galizia, una regione dell’Ucraina. Non posso fare a meno di dedicare questa creazione alla mia terra d’origine, alla sua forza e al suo spirito positivo: una celebrazione della vita in un momento così tragico».
Per il quinto anno consecutivo, Caffè Borbone è partner e fornitore ufficiale del Teatro alla Scala di Milano. Il gusto autentico dell’espresso di Caffè Borbone ha accompagnato e continuerà ad accompagnare artisti e spettatori nei loro momenti di pausa del balletto, regalando a tutti il sapore di un’esperienza tradizionalmente italiana che sa unire persone, idee e storie in un contesto internazionale e artistico quale è il Teatro alla Scala, uno dei teatri d’opera più prestigiosi al mondo.
Il Milano Christmas Village
Il Milano Christmas Village a partire dal 18 Novembre torna ad animare il cuore della città con un grande protagonista: Geronimo Stilton. Il topo scrittore più famoso del mondo sarà ospite fisso con la sua casetta e parteciperà ai momenti di animazione in compagnia dei personaggi del villaggio e dalla pista di pattinaggio più grande del Nord Italia ai Giardini Indro Montanelli a Porta Venezia.
Tra le novità di quest’anno il ritorno della pista di pattinaggio dedicata ai bimbi che si unisce a quella di oltre 1000 mq, parzialmente coperta e riscaldata, che fa da cornice all’amata Casa di Babbo Natale e al palco centrale dove gli Elfi e tutti i personaggi proporranno momenti di gioco come la celebre baby dance.
Il Villaggio delle Meraviglie è unico nel suo genere: l’ingresso al parco è libero, la Casa di Babbo Natale con prenotazione online e i momenti di intrattenimento sono gratuiti.
La prima tappa del Coca-Cola Christmas Tour
Sabato 2 dicembre il Coca-Cola Christmas Tour arriva a Milano, con un messaggio volto a sensibilizzare su quanto sia importante coltivare valori come gentilezza, generosità e condivisione.
Dalle ore 11:00 alle ore 20:00, Piazza Tre Torri in CityLife ospita la prima tappa del Coca-Cola Truck 100% elettrico, grazie alla collaborazione con Volvo Trucks, e si trasforma in un’accogliente Coca-Cola Christmas Area, dove i visitatori possono immergersi nell’atmosfera natalizia, partecipare a iniziative solidali e a magiche attività.
All’interno della Christmas Area, infatti, è possibile partecipare a diverse attività esperienziali in pieno spirito natalizio e grazie alla Coke App accedere al quiz “Scopri il Babbo Natale che è in te”, mentre un Food Truck darà la possibilità di gustare dell’ottima pizza accompagnata da Coca-Cola e di donare a favore delle attività di Banco Alimentare. All’evento saranno presenti i volontari dell’associazione per raccogliere fondi per le proprie attività.
Dopo la prima tappa milanese, il Coca-Cola Truck 100% elettrico prosegue il suo Tour nelle città di Torino, Roma, Napoli e Catania.
I concerti Candlelight
I Concerti Candlelight - intime e suggestive reinterpretazioni di autori e brani che hanno fatto e fanno la storia della musica – si preparano a celebrare il Natale 2023 in tutta Italia, con un calendario speciale di serate a lume di candela. Diciotto le città coinvolte, con location uniche ed esclusive che per l’occasione avvolgeranno gli ospiti nella magica atmosfera natalizia, sulle note di canti tradizionali e grandi successi pop dedicati alla Festa più attesa dell’anno.
Questi quelli in programma a Milano.
Candlelight Ballet: lo Schiaccianoci ed altri al Teatro Lirico
Dove: Teatro Lirico Giorgio Gaber
Data e orario: 5 dicembre alle 19:00
Candlelight Special: la magia del coro e dei grandi classici del Natale
Dove: Auditorium San Fedele
Data e orario: 18 Dicembre alle ore 19:30 e alle ore 21:30
Per maggiori informazioni sui concerti Candlelight, cliccate qui
Sant'Ambrogio al Museo
Da giovedì 7 a domenica 10 dicembre, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci propone quattro giorni di attività speciali per festeggiare i 120 anni dall’impresa dei fratelli Wright. Un lungo weekend per giocare con l’aerodinamica e simulare una galleria del vento, ripercorrere la storia dell’aviazione, mettersi alla prova tra disegni, affreschi, ingranaggi e macchine, a partire dal sogno di volare di Leonardo da Vinci, e rivivere in realtà virtuale lo storico momento in cui il primo mezzo motorizzato più pesante dell'aria si staccò da terra.
Tante le attività nella nuova Virtual Zone e nei laboratori interattivi, dove si alternano le proposte nell’Area dei Piccoli, nei laboratori di Bolle di Sapone, Matematica e Leonardo e in Tinkering Zone. I visitatori potranno inoltre provare la nuova installazione artistica interattiva Kaleidoscope di Karina Smigla-Bobinski, che attraverso i colori accompagna il visitatore a riflettere sui concetti di reale e virtuale, e l’installazione digitale interattiva The Wall of Sounddel collettivo panGenerator, che esplora nuovi mezzi di espressione creativa e di interazione con il pubblico.
In programma anche le visite guidate gratuite alla sezione Trasporti Aeronavali, e alle Gallerie Leonardo per bambini e adulti.
Qui il programma completo.
Una merenda di Natale da Portrait
Fino al 6 gennaio, 10_11 Bar, Giardino, Ristorante si tinge di rosso con le nuove proposte dedicate alle festività.
E anche il porticato si veste a festa con i suoi Sapori del Natale. L’occasione perfetta per godersi l’imponente colonnato della piazza in versione natalizia davanti a una selezione di goloserie ben studiate da Cesare Murzilli, Executive Pastry Chef.
Si parte con la cioccolata calda classica o alcolica, la barbajada, tipica bevanda milanese a base di cioccolata calda, caffè e panna e il vin brulè ad accompagnare squisite caldarroste, la selezione di torroni (cremino, gianduiotto e torrone cremonese) e, ovviamente, non potrà mancare il panettone artigianale del Portrait Milano, proposto per la prima volta a un anno dall'apertura.
Fatto a regola d’arte dall’Executive Pastry Chef Cesare Murzilli, è soffice, profumato e non eccessivamente zuccherino: burro di montagna, pregiata frutta candita, vaniglia profumata e un’ottima farina sono i tratti distintivi della classica versione del dolce milanese, da gustare anche nelle varianti al caramello e caffè e al cioccolato.
Disponibili in due formati, da 500g e 750g, i panettoni sono anche acquistabili a partire da dicembre al rispettivo prezzo di 40 euro e 50 euro.
Il panettone arriva a casa col delivery
A partire dal 4 dicembre si può comprare su Deliveroo il panettone in Limited Edition creato in collaborazione con T’a Milano, per chiudere la cena in modo gustosissimo senza dover uscire di casa.
Due le versioni disponibil: una ricetta classica del panettone milanese dalla forma tradizionalmente bassa e un’altra variante golosa con pera e cioccolato.
Entrambi in una coloratissima confezione color teal che ricorda che “È sempre il momento giusto per mangiare il panettone!”.
Sarà possibile ordinarlo dagli store Deliveroo HOP - il servizio di consegna rapidissima della spesa - fino a esaurimento scorte. Prezzo: 16 euro.
Deliveroo e Croce Rossa Italiana
Anche ordinando il panettone Deliveroo è possibile arrotondare il conto al momento del pagamento sull’App e donare la differenza alla Croce Rossa Italiana. I proventi sono devoluti da Deliveroo alla Croce Rossa per il contrasto alla povertà alimentare, fornendo cibo e beni di prima necessità alle persone e alle famiglie che ne hanno più bisogno.
Una colazione da Égalité
Égalité ha da poco aperto il suo secondo locale in piena Brera, in Piazza San Simpliciano 7, e per l'occasione ha lanciato un nuovo prodotto, il Roll Croissant, una versione à la française dei famosi croissant circolari, inventati da Scott Cloe de La Fayette Bakery di New York.
Il Roll Croissant creato da Égalité (in foto), viene proposto con due diverse farciture - al cioccolato e al pistacchio - varianti della celebre crema pasticcera della boulangerie. A renderlo ancora più goloso la guarnitura, con una croccante granella di pistacchio o cioccolato.
Serve altro per convincervi?
(Se servisse, non preoccupatevi: a conquistarvi ci saranno decine di altre proposte ad aspettarvi, dolci e salate, dal mini croissant alla pizza).
Wildlife Photographer of the Year
Se non ci siete ancora andati, Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, presenta i 100 scatti premiati alla 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra fino al 31 dicembre 2023 nella nuova sede Hangar21 di via Tortona 27, all’interno del celebre Superstudiopiù.
Non solo, un grande schermo di 4 metri presenta lo slideshow in loop di altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People's Choice) e una sala video, con monitor da 100 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.
Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi.
Il vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2022 è la fotografa americana Karine Aigner con The big buzz, un’immagine ravvicinata di api cactus maschi ronzanti che si contendono una femmina rotolando come una palla sulla sabbia, in un ranch del Texas.
Come di consueto, in programma visite guidate, visite guidate a tema e incontri con i grandi fotografi naturalisti.
Maggiori info qui.
Michel Haddi: Beyond Fashion
Uno sguardo dietro le quinte del lavoro del fotografo franco-algerino Michel Haddi.
In mostra negli spazi della 29 Arts In Progress Gallery l’assai variegato archivio del fotografo, risultato della sua straordinaria carriera lunga più di 40 anni, che lo ha portato a immortalare uno sterminato archivio di volti noti, top model, icone e leggende del mondo della musica e dell'arte.
Da Jennifer Lopez, Liza Minnelli a David Bowie, da Cameron Diaz a e Angelina Jolie, passando per scatti inaspettati di Naomi Campbell e Kate Moss, Linda Evangelista, Stephanie Seymour, Yasmin Le Bon e Veruschka, solo per citarne alcune.
Negli innumerevoli volti ritratti da Haddi è riuscito a catturare lo spirito del suo tempo attraverso le celebrità che hanno popolato la storia della moda, del cinema e della musica. Haddi, residente da molto tempo nel Regno Unito, ha vissuto e lavorato anche negli Stati Uniti, a Los Angeles e New York.
Una mostra in due tempi: la prima esposizione durerà fino al 22 dicembre 2023 mentre la seconda sarà allestita dal 16 gennaio al 16 marzo 2024.
Photo Credit Michel Haddi - Beyond Fashion - Courtesy of 29 arts in Progress.
Winter Village di Acquaworld
Freddo, pioggia e neve non fanno per voi? Ad Acquaworld, l’unico parco acquatico al coperto e all’aperto d’Italia, si festeggia la magia natalizia con un piacevole e costante tepore a 32° gradi.
Fino al 7 Gennaio, tante le iniziative che sapranno conquistare tutti: un gigantesco Omino di Pan di Zenzero illuminato alto 6 metri accoglierà grandi e piccini fin dall’ingresso del Parco, mentre il trenino di Babbo Natale, un grande pupazzo di neve, l’immancabile musica natalizia di sottofondo e tante luci sapranno creare la giusta magica atmosfera.
Nelle calde acque della vasca esterna, torna a grande richiesta la seconda edizione del “Polo Nord di Babbo Natale”. Quest’anno, lo Show Vasca Family vedrà nevicate incredibili! Inoltre, lungo il sentiero che porta all’area Tiki Bay, si potranno incontrare tantissimi animali luminosi e ammirare imponenti iceberg.
Tante le novità anche all’interno dell’area Food, con i biscotti dedicati al Natale e tanti prodotti natalizi.
Disponibili anche i Christmas Pack per tutta la famiglia: pacchetti natalizi, da 2 a 5 persone, da regalare o utilizzare a partire dal 26 Dicembre.
Qui per info.
Saudi Hub in San Babila
Un angolo di Arabia Saudita in centro a Milano: sabato 2 dicembre (alle 18.30) sarà possibile conoscere da vicino le bellezze, la storia, i paesaggi e i sapori del Regno mediorientale che di recente ha aperto al turismo internazionale.
Un’occasione unica per saperne di più attraverso i racconti di chi ha visto questo paese con i propri occhi, come la giornalista di viaggi, nonché nostra fidata firma, Beatrice Tomasini e i travel influencer Giorgio Pirola e Martina Califano di In Viaggio Col Tubo.
Parole, video e immagini porteranno alla scoperta del sito archeologico di Hegra (la Petra d’Arabia), di Jeddah con il suo antico quartiere dei mercanti Patrimonio Unesco, l’avveniristica capitale Riyad, le bellissime spiagge sul Mar Rosso e il deserto di AlUla con i suoi imponenti canyon, le oasi verdeggianti e un palazzo tutto di specchi in mezzo al deserto.
Al Saudi Hub, ospitato al Listone Giordano Arena (San Babila) non mancheranno anche musica, degustazioni e attività culturali.
- Ingresso: gratuito, previa iscrizione alla pagina dedicata
Indirizzo: via Santa Cecilia 6
Il panettone sospeso
Fino al 20 dicembre nelle pasticcerie milanesi che aderiscono all’Associazione no-profit Panettone Sospeso si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per chi non ha la possibilità di comprarlo.
Le modalità per donare sono semplicissime: chiunque potrà acquistare un panettone nelle pasticcerie coinvolte e lasciarlo “già pagato” in attesa di essere recapitato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone lasciato “in sospeso”, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva.
L’iniziativa solidale, giunta alla quinta edizione e patrocinata dal Comune di Milano, conta quest’anno quattordici pasticcerie (per un totale di ventiquattro punti vendita) con quattro new entry.
Ispirata alla celebre tradizione napoletana del “caffè sospeso”, dal 2019 l’Associazione ha raccolto e donato, grazie alla generosità dei milanesi e delle pasticcerie, 7.000 panettoni a enti e associazioni del Terzo Settore che operano sul territorio per aiutare chi è in difficoltà.
Destinatari della campagna 2023 saranno la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, che l’Associazione sostiene sin dalla prima edizione del 2019; i Custodi Sociali del Comune di Milano (attivi in tutti i nove municipi); la Rete QuBì, che ha l’obiettivo di contrastare la povertà infantile a Milano, e altre realtà che collaborano con il Comune di Milano per dare assistenza alle persone che vivono in strada.
Queste le pasticcerie dove si potrà donare il “panettone sospeso”:
1. Baunilla (piazza Alvar Aalto, corso Garibaldi 55, via Broletto 55, Corso Italia, 11)2. Cake l'Hub - I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni 3) 3. Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi 19, via Fratelli Bronzetti 2, via Tertulliano 68, Mercato del Suffragio - piazza Santa Maria del Suffragio, Mercato Centrale, Contrada Govinda via Valpetrosa 5)4. Galleria Iginio Massari Alta Pasticceria (piazza Armando Diaz 4)5. Gelsomina (via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2) 6. Giacomo Pasticceria (via Pasquale Sottocorno 5) 7. Marlà (corso Lodi 15) 8. Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti 5)9. Pasticceria DaMa Milano (Via Pinturicchio 9)10. Polenghi Angelo (via Alfonso Lamarmora, 31) 11. San Gregorio (via San Gregorio 1) 12. Sant Ambroeus (corso Giacomo Matteotti 7)13. Taveggia Gamberini (via Uberto Visconti di Modrone 2) 14. Vergani (corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17)
Anche quest’anno chi non vive a Milano potrà sostenere l’Associazione e lasciare il proprio contributo “a distanza” mediante una donazione sul sito www.panettonesospeso.org: il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. Un gesto virtuale che diventerà solidarietà reale.
Gita fuori porta: le lucine di Natale a Leggiuno
Dal 2 dicembre al 7 gennaio le Lucine di Natale tornano a brillare a Leggiuno (VA), offrendo uno spettacolo da favola ad adulti e bambini: 700mila luci LED, 200mila in più rispetto all’edizione del 2022, danno vita a suggestive installazioni fatte interamente a mano dalla squadra di Lino Betti, ideatore della manifestazione.
Il percorso, che quest’anno è ancora più lungo e supera il chilometro, sarà ricco di sorprese dai mille colori. Le 23 installazioni luminose porteranno grandi e piccini in un paese delle fantasie a cielo aperto. Tra le novità assolute dell’edizione 2023 da non perdere il Campo di Lilium, il Lago dei Desideri e il Cappello Dell’Elfo ricavato da un abete alto 25 metri, mentre si confermano le grandi attrazioni che nelle scorse edizioni hanno fatto sognare i visitatori, come il Bosco Incantato, il Castello e la Carrozza delle Fiabe. A questo si aggiunge poi uno spettacolo nello spettacolo: un calendario eventi particolarmente ricco, nel quale spiccano i tre grandi appuntamenti in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano: il 3 dicembre con il concerto Voci Bianche e Organo, il 23 dicembre con il concerto Arpa e Oboe e il 6 gennaio con il concerto per Viola sola.
Con soli due giorni di chiusura il 24 e il 31 dicembre, le Lucine di Natale a Leggiuno rimarranno accese tutti i giorni, da sabato 2 dicembre a domenica 7 gennaio, dal lunedì alla domenica dalle 17:30 alle 22:30. L’ingresso è solo su prenotazione e i biglietti sono già acquistabili online sul sito.
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10 incantesimi da fare a Capodanno per aggiudicarsi fortuna e amore nel 2026

Dieci incantesimi di Capodanno per assicurarsi amore, successo e felicità per l'anno nuovo. Scegliete il vostro e seguite le istruzioni
Credete negli incantesimi di Capodanno? Dovreste farlo.
Innanzitutto perché non si sa mai che funzionino, e poi (e qui il motivo per cui dovreste) perché gli incantesimi sono un modo fantastico per aiutarci a mettere a fuoco quello che desideriamo davvero, dando il via a una serie di cambiamenti nel nostro atteggiamento che ci porteranno poi a raggiungere i nostri obiettivi e a realizzare i nostri sogni.
** I cristalli da portare con sé per ottenere quello che si vuole **
Di incantesimi d'altra parte ce n'è per tutti i gusti e bisogni: amore, fortuna, successo o desideri.
Dagli incantesimi porta fortuna ai metodi per predire il futuro, scegliete quello che fa per voi, procuratevi il necessario e seguite le istruzioni.
Ecco dieci magie per far sì che il 2021 sia un anno speciale.
10 incantesimi di Capodanno per un 2026 pieno di fortuna e amore
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Come leggere il futuro nelle fiamme
Vi serve solo un fuoco, va bene anche quello del camino di casa.
Accendetelo appena dopo la mezzanotte del 31 Dicembre e osservatene con attenzione le fiamme: se scoppiettano è segno che è in arrivo una storia sentimentale importante.
Se la lingua di fiamme si divide in due è l’annuncio di litigi in casa, quindi prendetela con calma.
Alla fine è così importante chi lava sempre i piatti? Comprate una lavastoviglie e non pensateci più.
La candela delle brutte abitudini
Ritagliate dei foglietti e scriveteci sopra tutte le brutte abitudini di cui volete liberarvi.
Che sia l'indolenza, la propensione per i pessimi fidanzati o lo sperpero con la carta di credito.
Poi prendete una candela rossa, ungetela con olio di mandorle e accendetela.
Sulla sua fiamma bruciate i foglietti e poi lasciatela accesa finché non si sarà consumata completamente.
La mattina dopo buttate via tutti i resti, cenere dei bigliettini compresa.
Accogliete il buono
Buttate via tutto il superfluo (è una pratica in auge fin dagli antichi romani).
Liberatevi dei vecchi vestiti, riciclate la pila di giornali vecchi che torreggia in salotto, regalate gli abiti che non usate più (o vendeteli su Depop).
Per avere cose nuove e meravigliose nella vostra vita, deve esserci spazio nella vostra casa.
In ogni angolo della casa mettete una ciotola di sale grosso marino (o se volete proprio un anno fantastico, di sale rosa dell'Himalaya) e lasciatecelo per sette giorni.
Purificherà la vostra casa da ogni elemento nocivo.
Interpretare le scintille del ciocco natalizio
Accendete un fuoco nel camino (se non lo avete, usate un ciocco messo in un luogo sicuro, come una grossa pentola) lasciatelo bruciare per alcune ore, fino a quando si sarà formato un letto di braci.
Quando il ciocco sarà acceso, si pone la domanda alla quale si desidera ottenere risposta e lo si colpisce ripetutamente con l'attizzatoio o le molle e, se dal legno ardente si sprigionano molte scintille, vuole dire che il responso è positivo.
Interpretare i salti dei chicchi di grano
Vi state disperatamente chiedendo perché lui non chiama? Avrete finalmente il rinnovo del contratto?
Appena dopo la mezzanotte del 31 si accende un fuoco nel camino, poi si mettono sul fuoco alcuni chicchi di frumento o di granoturco.
Se saltano verso la stanza è buon segno, se invece saltano di traverso, sul fuoco o bruciano senza scoppiare il responso è negativo.
Olio per la fortuna in amore
Preparate una vostra personale essenza, mischiando olii essenziali: ad esempio rosa, ylang ylang e vaniglia, secondo il vostro gusto.
Quando vorrete ottenere fortuna per un incontro galante usatene qualche goccia sui polsi, all'inizio delle clavicole e dietro le orecchie.
E mi raccomando, lavatevi bene le mani dopo aver maneggiato gli oli, ché non devono entrare in contatto con occhi o mucose.
Il sacchettino portafortuna per denaro e lavoro
Prendete un sacchettino (vanno bene quelli dei gioielli) e metteteci dentro una monetina di rame, una pietra dura, ad esempio la giada, del grano, dell'alloro e foglie di salvia.
Portatelo in borsetta (ben legato, mi raccomando) sempre con voi.
Vi regalerà prosperità e benessere materiale.
Coltivate della lavanda in vaso
Non solo è di ottimo auspicio per donare alla vostra casa e a voi felicità e abbondanza, ma una volta seccata sarà utilissima per profumare i sacchetti.
In fondo, milioni di nonne non possono avere torto.
La treccia della fortuna
Prendete un nastro di tessuto, abbastanza lungo, meglio se di seta o raso verde.
Ora, tenendolo tra le mani, visualizzate i vostri obiettivi per l'anno nuovo.
Sempre avendo chiari in mente i vostri desideri, cominciate a fare un nodo.
A ogni nodo pronunciate chiaramente «Così voglio, così posso. Tutto ciò che tocco, cambia!».
Fate sette nodi uno in fila all'altro e conservate poi il nastro in tasca o in borsetta per tutto l'anno.
Vi porterà fortuna e vi aiuterà a focalizzarvi sui vostri progetti.
L’alfitomanzia: predire con la focaccia
Il nome di questa pratica deriva dal greco alfitos.
Alla corte dei Savoia, il giorno dell’Epifania, vi era la tradizionale festa della focaccia: dentro una focaccia dolce veniva nascosta una fava e chi la trovava era destinato a vivere un anno fortunato e felice ed era proclamato re per un giorno.
È possibile confezionare focacce con nascosto, al loro interno, un oggetto, una moneta e un foglietto con la risposta alle domande che vengono poste.
Si mette a macerare l’uva passa in un bicchiere di acquavite per diverse ore, fino a quando non si è gonfiata.
A parte si fa un trito di mandorle, noci e pinoli e si miscela con un poco di miele, cannella e chiodi di garofano.
In un poco di latte caldo si grattugia del pane raffermo fino a formare una pastella densa, alla quale vengono incorporate sia l’uva passa sia la frutta secca e, come ultima cosa, l’oggettino o la moneta che deve essere trovata.
Si impasta ben bene, poi si pone in uno stampo imburrato e si cuoce nel forno.
La focaccia va lasciata raffreddare, poi la si taglia in tante parti quanti sono i commensali.
Chi trova la moneta nella sua parte è il fortunato. Chi trova il foglietto avrà la risposta alle sue domande.
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Come riciclare i regali di Natale (senza farsi beccare)

Riciclare i regali di Natale è una pratica diffusa quanto utile.
Se una cosa infatti è fingere di aver gradito un dono che reputiamo brutto o sbagliato per noi per non offendere la persona che ce l'ha fatto, un'altra è riempire armadi e cassetti di oggetti o vestiti che non ci piacciono e non useremo mai.
E poiché ogni anno tradizione vuole che ci sia sotto l’albero di Natale almeno un dono non gradito, sapere come e con quali tecniche riciclare quello che altrimenti resterebbe a prendere polvere o riempire i cassetti inutilmente, può essere davvero molto utile.
Da quanto emerso da una ricerca effettuata da eBay ci sono in media oltre 30 milioni di regali non apprezzati ogni anno, con quasi 3 milioni di italiani pronti a rivenderli per poter acquistare qualcosa che desidera davvero con il ricavato.
D'altra parte ogni regalo sbagliato può trasformarsi in qualcos’altro di più desiderato.
Per tutte le maglie non indossabili neppure per dormire, i vasi che non stanno bene neanche nascosti nello sgabuzzino, i soprammobili inguardabili e per l’ennesima crema corpo dal profumo insopportabile, quindi, una speranza c’è e si chiama re-gifting.
Ecco tutte le informazioni e le indicazioni utili per farlo senza farvi beccare.
Come riciclare i regali di Natale (senza farsi beccare)
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Superare il trauma e precauzioni necessarie
Ci sono vari modi per dare una seconda chance a un regalo non gradito: si può rivendere in rete o destinare a qualcuno che potrebbe apprezzare quello che vi pare irrimediabilmente un obbrobrio.
L’importante è non considerare il riciclo un tabù sociale, ma una pratica intelligente e conveniente in un mondo in cui case, armadi, sgabuzzini e solai strabordano di cose inutili.
Attenzione e discrezione: per farla da professionisti non bisogna far sapere a chi non ha azzeccato il regalo che lo si vuole riciclare.
Così come non si deve fare con il nuovo destinatario la gaffe di lasciare attaccato il biglietto originale.
Se scegliete di rivendere il regalo sgradito online, vietato sbandierare l’offerta sui social alla cerchia di amici cui appartiene anche chi vi ha fatto il regalo.
Per non fare figuracce, meglio creare una lista di persone che escluda ogni possibile connessione.
Rivendere un regalo indesiderato online
Su eBay.it, o Subito.it magari creando un account ad hoc per insabbiare ogni indizio sulla propria identità, si va sul sicuro; su StubHub.it si possono facilmente piazzare tutti i biglietti di spettacoli e concerti che non potete vedere; per i voli c’è changeyourflight.com; per abbigliamento e accessori di marca c’è privategriffe.com.
Punti chiave sono delle belle foto dell'oggetto in vendita, una descrizione accurata e la specifica sull'eventuale assenza di scontrino (qualora si trattasse di un prodotto tech).
Dare il regalo in beneficienza
Se badate all’etica, date il regalo in beneficienza in modo che possa essere venduto a una pesca o mercatino o dato a chi ne ha davvero bisogno.
In nome di una società più sostenibile il sito rifiutoconaffetto.it offre la possibilità di lasciare il regalo indesiderato in contenitori presenti in alcuni uffici, scuole e biblioteche atti a rimettere in circolazione beni ancora utili.
Sulla stessa scia del “Mi dispiace buttarlo via?” shido.it è un sito di annunci per regalare oggetti che diversamente finirebbero in discarica.
Organizzare una serata a tema riciclo regali di Natale
Per sdoganare ogni tabù sociale sul riciclo dei regali brutti di Natale si può organizzare una festa tra amici in cui scambiarsi dei regali indesiderati, inutili e più obbrobriosi del pianeta diventerà il motivo super cool della serata.
Tra l’utile e il dissacrante, il divertimento è assicurato!
State solo attenti a non invitare chi vi ha fatto i regali brutti.
Donare il regalo a qualcun altro
Disfarsi dei regali che non vi piacciono non significa sempre e solo rivenderlo.
Dunque chiedetevi: nei prossimi mesi potrebbe venirvi utile per qualche occasione? Potrebbe diventare un regalo di compleanno per qualcuno da avere già pronto?
Se il piazzamento del regalo di Natale indesiderato non è immediato, meglio che lo mettiate in un cassetto con un post-it che vi ricordi il nome di chi ve l’ha fatto (ed evitare il tragico “riciclo al mittente”).
Controllate la data di scadenza, accertatevi che funzioni e che il packaging sia integro e originale.
E soprattutto che la confezione non contenga biglietti di auguri o il vostro nome scritto da qualche parte come destinatario.
Per tutto il resto…
Se tra le best practice suggerite non ce n’è una che vi soddisfi o convinca appieno, l’ultima chance per liberarsi dei regali di Natale brutti senza rischio di essere beccati è la raccolta differenziata!
Solo un’accortezza, per evitare che il karma negativo si scagli contro di voi: buttate la carta nella carta, il vetro nel vetro, la plastica nella plastica e se si tratta di un oggetto difficilmente smaltibile invece di sbagliare nascondetelo in cantina!
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Oroscopo 2026: cosa aspettarsi dal nuovo anno segno per segno
Il passaggio a un nuovo anno porta con sé quella combinazione di curiosità, aspettative e, talvolta, un pizzico di inquietudine: cosa ci attende? L’oroscopo 2026 ha tutte le risposte alle nostre domande.
Secondo le stelle, il nuovo anno sarà ricco di opportunità e sfide per tutti i segni zodiacali; ognuno dei quali vivrà un percorso unico, caratterizzato da alti e bassi, successi e difficoltà.
Non si tratta tanto di sapere cosa accadrà, quanto di capire come possiamo muoverci dentro ciò che accade: quali energie possiamo cavalcare, quali fasi metabolizzare e quali spingere oltre. In un anno che sembra promettere equilibrio, crescita e nuova leggerezza, l’oroscopo 2026 non è una mappa fissa, ma una bussola per orientarci con fiducia e curiosità.
Senza ulteriori indugi allora, scopriamo cosa possiamo aspettarci dal nuovo anno.
**Sapete la vera ragione per cui leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo 2026: la previsioni segno per segno
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Ariete
Il 2026 sarà per l’Ariete un anno di scelte importanti, soprattutto in ambito professionale. Le stelle indicano un periodo in cui sarà necessario rallentare l’impulso all’azione per valutare con maggiore lucidità le opportunità disponibili. I primi mesi dell’anno serviranno a riorganizzare obiettivi e priorità, mentre la seconda metà sarà più favorevole per ottenere risultati concreti.
In amore, il bisogno di chiarezza diventa centrale. Le relazioni stabili saranno chiamate a rivedere alcune dinamiche, mentre per i single avranno incontri significativi solo se accompagnati da una maggiore disponibilità emotiva.
Toro
L’oroscopo 2026 del Toro presente un anno di consolidamento e continuità. In ambito lavorativo, le stelle favoriscono la stabilità e la crescita graduale: non mancheranno occasioni di miglioramento, ma saranno legate a scelte ponderate e a una gestione attenta delle risorse. I progetti a lungo termine risultano particolarmente favoriti.
In amore, i legami già avviati tenderanno a rafforzarsi, anche se emergerà il bisogno di rinnovare la quotidianità per evitare la routine. Le relazioni familiari avranno un ruolo centrale, soprattutto nei momenti di decisione importante, offrendo punti di riferimento solidi.
Gemelli
Sarà un anno dinamico per i Gemelli, segnato da cambiamenti sul piano professionale. I nati sotto questo segno potrebbero trovarsi di fronte a nuove opportunità o a una ridefinizione del proprio ruolo lavorativo. Sarà fondamentale migliorare l’organizzazione e concentrarsi su obiettivi realistici.
In amore, l’anno porterà emozioni intense ma non sempre facili da gestire. I single potrebbero vivere relazioni coinvolgenti ma instabili, mentre le coppie attraverseranno fasi alterne di maggiore o minore complicità.
Cancro
Per il segno del Cancro il 2026 rappresenta un anno di trasformazione graduale. In ambito professionale, le stelle indicano cambiamenti che richiederanno adattamento e coraggio, ma che potranno portare risultati positivi nel medio periodo. Le opportunità di crescita non mancheranno, soprattutto per chi è disposto a uscire dalla propria zona di comfort.
In amore, le relazioni più solide saranno chiamate a rafforzare la fiducia reciproca. I single avranno occasioni interessanti, anche se non sempre immediate. I legami familiari restano importanti, ma sarà necessario trovare un nuovo equilibrio tra dare e ricevere.
Leone
Il nuovo anno porterà ai nati sotto il segno del Leone maggiore consapevolezza. Sul lavoro, le stelle favoriscono ruoli di responsabilità e progetti che permettono di esprimere leadership e competenze, ma senza eccessi. Sarà importante puntare su obiettivi concreti e sostenibili.
In amore, la passione resta un elemento centrale, ma cresce il bisogno di stabilità emotiva. Le coppie cercheranno maggiore complicità, mentre i single potrebbero avvicinarsi a relazioni più mature.
Vergine
Il 2026 si apre per la Vergine come un anno di riorganizzazione. In ambito lavorativo, sarà necessario fare chiarezza su ciò che funziona e ciò che va lasciato andare. Le stelle premiano l’impegno costante, ma invitano anche a non caricarsi di responsabilità eccessive.
In amore, le relazioni avranno bisogno di dialogo e di una maggiore apertura emotiva. I single potrebbero essere più selettivi del solito, mentre le coppie affronteranno un periodo di assestamento. I rapporti familiari richiederanno attenzione, soprattutto nella gestione delle aspettative.
Bilancia
L’oroscopo 2026 per la Bilancia sarà racconta di un equilibrio da ricostruire. In campo professionale, le collaborazioni saranno centrali, ma sarà importante definire confini chiari per evitare incomprensioni. Le stelle favoriscono i progetti condivisi, purché basati su obiettivi comuni.
In amore, le relazioni di coppia tenderanno a rafforzarsi se fondate su una comunicazione sincera. I single avranno occasioni interessanti, ma dovranno evitare decisioni affrettate. In famiglia, il dialogo sarà la chiave per superare eventuali tensioni.
Scorpione
Il 2026 si prospetta per lo Scorpione come un anno di cambiamento interiore. Sul lavoro, alcune situazioni potrebbero trasformarsi in modo inatteso, offrendo nuove prospettive di crescita. Sarà importante gestire con attenzione le dinamiche di potere e le relazioni professionali.
In amore, l’intensità emotiva rimane alta, ma cresce il bisogno di maggiore stabilità. Le coppie saranno chiamate a chiarire alcune questioni irrisolte, mentre i single vivranno incontri significativi, anche se non immediati.
Sagittario
Espansione è la parola chiave del nuovo anno per i nati sotto il segno del Sagittario. In ambito lavorativo, le stelle favoriscono nuove esperienze, viaggi o progetti che permettono di ampliare le proprie competenze. È un periodo positivo per chi desidera cambiare direzione o investire nella formazione.
In amore, il bisogno di libertà resta centrale, ma si accompagna a una maggiore maturità emotiva. Le coppie cercheranno nuovi stimoli, mentre i single potrebbero incontrare persone affini ai propri valori.
Capricorno
Secondo l’oroscopo 2026, per il Capricorno questo sarà un anno di risultati concreti. In campo professionale, i progetti avviati in passato iniziano a dare frutti, rafforzando la posizione lavorativa. Le stelle premiano la costanza e la capacità di pianificazione.
In amore, cresce il desiderio di stabilità e sicurezza. Le relazioni consolidate potranno fare passi importanti, mentre i single si avvicineranno a legami più seri. In famiglia, il Capricorno sarà chiamato a bilanciare doveri e bisogni personali.
Acquario
Il 2026 si presenta come un anno di innovazione per l’Acquario. In ambito lavorativo, le idee originali troveranno maggiore spazio, soprattutto se supportate da una struttura solida. Le stelle favoriscono i progetti creativi e tecnologici.
In amore, il bisogno di indipendenza resta forte, ma si affianca a un desiderio di relazioni più autentiche. Le coppie dovranno trovare un nuovo equilibrio, mentre i single vivranno incontri stimolanti.
Pesci
Per i nati sotto il segno dei Pesci il nuovo anno poterà con sé maggiore consapevolezza emotiva. In campo professionale, le stelle indicano opportunità legate alla creatività e alla sensibilità, ma sarà necessario rendere più concreti i propri obiettivi.
In amore, le relazioni si approfondiscono, ma richiederanno chiarezza e realismo. I single potrebbero vivere nuove conoscenze significative, mentre le coppie lavoreranno su una maggiore stabilità.
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Pandoro o panettone? La psicologia spiega cosa c'è dietro la scelta

C’è una scelta che, durante le feste, ritorna con puntualità quasi rituale sulle nostre tavole: pandoro o panettone?
Apparentemente banale, questa preferenza divide gusti e abitudini familiari da generazioni, ma può essere letta anche come un piccolo segnale del nostro modo di vivere il Natale.
Al di là delle mode e delle infinite varianti artigianali, il dolce delle feste resta un simbolo potente; legato all’idea di comfort, tradizione e piacere condiviso.
Senza voler trasformare una scelta gastronomica in un test di personalità, è interessante osservare come la psicologia attribuisca al cibo un valore emotivo e identitario.
Preferire il pandoro o il panettone non svela i nostri segreti più nascosti, ma può raccontare qualcosa del nostro rapporto con la semplicità, la complessità e il bisogno di rassicurazione o di varietà, proprio nel periodo dell’anno in cui queste dinamiche emergono con più forza.
**Le 5 personalità che si trovano durante le vacanze di Natale: quale siete?**
Pandoro o panettone? La psicologia spiega cosa c'è dietro la vostra scelta
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Se siete team pandoro
Chi è team pandoro spesso cerca nel Natale (e nel cibo) una forma di rassicurazione.
Il pandoro è lineare e senza sorprese: stesso sapore, stessa consistenza, stesso rituale ogni anno. Psicologicamente, questa scelta può riflettere una personalità che ama le cose chiare, riconoscibili, che funzionano senza troppe complicazioni.
Il pandoro piace a chi tende a preferire il comfort emotivo alla sperimentazione, a chi trova benessere nella ripetizione e nelle tradizioni così come sono. Non è una chiusura al nuovo, ma un bisogno di stabilità: in un periodo già carico di stimoli, impegni e aspettative, scegliere qualcosa di semplice diventa un modo per alleggerire.
È la scelta di chi nel Natale cerca una pausa dal rumore, più che un’esperienza da esplorare. Un dolce che non chiede di essere interpretato, ma solo gustato.
Se siete team panettone
Chi invece è team panettone tende ad avere un rapporto più fluido con la varietà e l’imprevisto.
Il panettone è stratificato, imperfetto, pieno di elementi diversi che convivono insieme: dolcezza, acidità, consistenze differenti. Non è mai identico a sé stesso, e forse è proprio questo il suo fascino.
Dal punto di vista psicologico, chi lo preferisce è spesso più aperto al cambiamento, meno infastidito dalle sfumature della vita e più attratto dalle esperienze complesse. Scegliere il panettone significa anche accettare ciò che non piace a tutti (uvetta e canditi) ma che fa parte del “pacchetto”. Un atteggiamento che racconta tolleranza, adattabilità e curiosità.
Il panettone è il dolce di chi vive le feste come un momento di convivialità vera, fatta di differenze che si incontrano. Di chi ama mescolare, provare, cambiare versione ogni anno. È la scelta di chi non cerca solo conforto, ma anche stimoli, storie, contaminazioni.
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